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Agenzia Entrate Riscossione: pace fiscale e pace contributiva

15 Giugno 2019
Agenzia Entrate Riscossione: pace fiscale e pace contributiva

Lo scorso luglio ho ricevuto un avviso bonario dall’Inps. Dovevo pagare un versamento a titolo di contribuzione obbligatoria in favore altri enti o casse professionali e di relative sanzioni di 999,14€ (590,44+sanz.408,70), versamenti relativi all’anno 2012. Non ho pagato, e ad oggi ancora non mi è arrivata nessuna cartella esattoriale/recupero crediti. Rientro nella pace fiscale/contributiva (che scade il 30 aprile). Cosa devo fare per parteciparvi? 

Innanzitutto, il lettore non può aderire alla cd. pace contributiva prevista dal DL 4/2019, in quanto si tratta della possibilità di riscattare, con onere agevolato, periodi totalmente scoperti da contribuzione, non soggetti all’obbligo contributivo, possibilità riservata agli iscritti alla previdenza obbligatoria dal 1996 in poi. 

Teoricamente, il lettore potrebbe però aderire alla cd. pace fiscale, nello specifico alla rottamazione ter, o al saldo e stralcio, che possono entrambi riguardare anche debiti contributivi. 

In particolare, la rottamazione ter consente di pagare i debiti con Equitalia/Agenzia Entrate Riscossione azzerando le sanzioni e gli interessi di mora. Restano invece dovuti il capitale, gli interessi affidati all’Agente della riscossione (di regola si tratta degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo), il costo di notifica della cartella, eventuali spese sostenute per procedure cautelari e esecutive e l’aggio di riscossione, commisurato alle somme dovute per la sanatoria. 

Il saldo e stralcio consente di mettersi in regola pagando solo una parte dei debiti derivanti dalle cartelle, con un’aliquota pari al: 

– 16%, se l’Isee del nucleo familiare non supera i 8.500 euro; 

– 20%, se l’Isee del nucleo va da 8.500,01 euro sino a 12.500 euro; 

– 35%, se l’Isee del nucleo va dai 12.500,01 euro ai 20mila euro. 

Per chi ha in corso una procedura di sovraindebitamento, l’importo da pagare è pari al 10% del dovuto.: 

Tuttavia, sia per il saldo e stralcio che per la rottamazione-ter, è possibile aderire se il debito da saldare con onere ridotto è stato affidato all’agente della riscossione (Equitalia o Agenzia Entrate Riscossione, ad esempio) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. 

In base a quanto descritto dal lettore, nell’anno 2018 ancora non era presente alcuna cartella affidata all’agente della riscossione, quindi i debiti notificati con avviso bonario non potrebbero né essere oggetto di rottamazione, né di saldo e stralcio. 

Si suggerisce comunque al lettore, per verificare se ci sono cartelle rottamabili, affidate all’agente della riscossione entro il 31 dicembre 2017, di: 

– verificare la sua posizione online, accedendo ai servizi di Agenzia Entrate Riscossione (https://servizi.agenziaentrateriscossione.gov.it); può prendere visione dell’estratto conto (Area riservata Cittadini e Imprese/ Controlla la situazione – Estratto conto) anche accedendo dal sito web dell’Inps (con Pin dispositivo dell’Inps, Spid o carta nazionale dei servizi) o dal sito web dell’Agenzia delle Entrate ( con Pin e password dell’Agenzia per l’accesso ai servizi Fisconline, Spid o carta nazionale dei servizi); 

– può anche richiedere direttamente il prospetto informativo, con i debiti da rottamare, se possiede le credenziali elencate, al seguente link: https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata/definizione-agevolata-2018-/definizione-agevolata-2018-come-aderire/ 

– in alternativa, può verificare la Sua posizione recandosi presso uno sportello di Agenzia delle Entrate Riscossione (per evitare la fila può anche prenotare un ticket online: https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Contatti/e-ticket/). 

Nel caso in cui vi siano dei debiti rottamabili (o rientranti nel Saldo e stralcio, nel caso in cui l’Isee del nucleo familiare lo consenta), il lettore può aderire alla definizione agevolata: 

– online, col servizio web “Fai D.A. te”, raggiungibile al seguente link: https://servizi.agenziaentrateriscossione.gov.it/DefinizioneAgevolata/defAge3.do 

– presentando richiesta allo sportello di Agenzia Entrate Riscossione. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci 



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