Diritto e Fisco | Articoli

Gratuito patrocinio anche alla negoziazione assistita

17 Maggio 2019
Gratuito patrocinio anche alla negoziazione assistita

La riforma del patrocinio a spese dello Stato in votazione lunedì al Consiglio dei Ministri: l’avvocato percepirà un compenso anche per la fase di mediazione qualora l’incontro abbia esito positivo.

Lunedì prossimo il Consiglio dei Ministri voterà sulla proposta, avanzata dal ministro della Giustizia Bonafede, di estendere il gratuito patrocinio anche al procedimento di mediazione obbligatoria. L’allargamento delle maglie del beneficio in favore dei meno abbienti si giustifica per via della obbligatorietà di questa fase intesa dalla legge come condizione di procedibilità per l’azione giudiziaria. 

Oggi viene prevista la possibilità di sfruttare il gratuito patrocinio anche nella fase di mediazione solo a condizione che il tentativo di conciliazione tra le parti fallisca e che la controversia prosegua in tribunale. Se invece i contendenti trovano un accordo, l’avvocato va pagato dall’assistito. Il che è un paradosso visto che la definizione anticipata della lite si risolve in un beneficio anche per tutto il settore amministrativo della giustizia, con sgravio del carico di lavoro per i magistrati. 

Esistono tuttavia due precedenti – uno del tribunale di Trieste [1] e l’altro del tribunale di Bologna [2] – secondo cui il compenso dell’avvocato va liquidato con il gratuito patrocinio anche se il procedimento si è concluso con l’accordo amichevole e le parti quindi non hanno proseguito con l’ordinario processo.

Ora però l’estensione del gratuito patrocinio anche alla fase di mediazione, al di là del suo esito, sarà prevista per legge, sempre che il provvedimento venga accettato dal Cdm. 

Ricordiamo che la negoziazione assistita condotta presso gli avvocati è condizione di procedibilità per le controversie in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti e per le controversie aventi ad oggetto una domanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti 50mila euro (fuori dai casi della mediazione obbligatoria).

Torna di nuovo a galla il problema sull’utilità della mediazione. Le ultime statistiche non sono incoraggianti. Nel 2017, le controversie risolte dinanzi al mediatore sono state solo 5.316, un numero davvero irrisorio rispetto ai 5 milioni circa di procedimenti civili arretrati. E non c’è di che meravigliarsi: all’inizio della controversia, il tentativo di bonario componimento viene già tentato dagli avvocati, in fase stragiudiziale, con lo scambio di corrispondenza, anche per non caricare il proprio cliente di ulteriori costi. La mediazione è quindi una duplicazione – sebbene dinanzi a un soggetto terzo – di un esperimento già fatto, poco prima, ed evidentemente fallito, dai rispettivi difensori. 

Con la nuova legge, il compenso all’avvocato per la fase di mediazione obbligatoria sarà liquidato dal giudice con decreto di pagamento, secondo i parametri vigenti relativi ai compensi, spese ed indennità, tenuto conto della natura dell’impegno professionale, in relazione all’incidenza degli atti assunti rispetto alla posizione processuale della persona difesa. Il giudice applica i valori parametrici di cui alle tabelle allegate al decreto ministeriale sui parametri forensi. 

La bozza della legge in votazione non usa la parola «onorario» ma quella di «compenso», probabilmente per non ingenerare confusione e richiamando il recente provvedimento sull’equo compenso. 


note

[1] Trib. Trieste 29 novembre 2017 n. 6797.

[2] Trib. Bologna, 13 settembre 2017.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube