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Tasse sulla pensione

17 Maggio 2019 | Autore:
Tasse sulla pensione

Qual è la tassazione applicabile alla pensione percepita dai pensionati italiani

Il tema delle pensioni è uno dei temi più seguiti nel nostro Paese. Centinaia di migliaia di persone cercano quotidianamente notizie, soprattutto in rete, relative alla pensione:  «quando andrò in pensione e quanto prenderò di pensione» sono, senza alcun dubbio, le domande che maggiormente affollano la rete e la stessa vita quotidiana fuori dalla rete. D’altra parte, la nostra Costituzione dedica grande attenzione alla vita dei cittadini una volta che si sia concluso il periodo della loro esistenza dedicata al lavoro; infatti, costituisce un principio costituzionale ben saldo [1] il diritto dei lavoratori ad avere mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di vecchiaia, cioè quando avranno smesso di lavorare.

Non può essere taciuto anche il fatto che la pensione è purtroppo, e troppo spesso, quasi un’ossessione: tantissimi non vedono l’ora di lasciare il proprio lavoro e di andare in pensione. La contraddizione è evidente: il lavoro manca, è tanto desiderato, ma quando si ha la fortuna di averlo poi non si vede l’ora di lasciarlo appena possibile per andare in pensione. Evidentemente, a differenza di quanto la stessa Costituzione auspicava e continua ad auspicare [2], il lavoro non è quasi mai scelto dal lavoratore, ma è da lui subìto.

Il lavoro è quasi sempre solo quello che si è costretti a fare per sopravvivere e quasi mai quello che il lavoratore avrebbe voluto e desiderato svolgere. Si spiega così l’ansia di andare in pensione e di sapere, tra le altre cose, quali sono le tasse sulla pensione. Non solo la rete e la vita reale sono stracolme di richieste di informazioni da parte dei lavoratori desiderosi di sapere quando e con quanto andranno in pensione, ma una domanda non meno prepotente è quella sulla tassazione che sarà applicata alla pensione percepita. Nell’articolo che segue cercheremo di dare una risposta a quest’ultimo quesito, verificando come viene tassata in Italia la pensione.

Come viene tassata la pensione?

La pensione tanto desiderata è in Italia soggetta a prelievo fiscale.

La Costituzione, infatti, stabilisce il principio della partecipazione di tutti i cittadini, in modo progressivo, alle spese pubbliche [3]. Questa partecipazione del cittadino alle spese pubbliche avviene attraverso il prelievo fiscale e, quindi, anche i pensionati sono chiamati e tenuti a corrispondere allo Stato una parte della loro pensione in proporzione alla sua entità.

In estrema sintesi, sull’importo lordo della pensione si applicheranno le aliquote Irpef (oltre alle addizionali dell’Irpef previste dalle singole regioni e dai singoli Comuni), mentre se l’importo della pensione percepita in un anno è inferiore ad euro 8.125,00 non si dovrà pagare nulla.

La pensione, quindi, dal punto di vista fiscale è paragonata d un reddito da lavoro dipendente.

Per importi annui superiori ad euro 8.125,00 anche la pensione subirà dunque delle trattenute da parte dell’ente che la eroga (principalmente l’Inps): le trattenute saranno applicate in base ad aliquote proporzionali per scaglioni di reddito (si tratta delle stesse aliquote Irpef che si applicano al reddito da lavoro dipendente, cioè agli stipendi e ai salari).

La pensione è tassata come se fosse reddito di lavoro dipendente

Come si calcola l’Irpef dovuta sulla pensione?

Abbiamo detto che sulla pensione annua percepita si applicano le aliquote Irpef suddivise per scaglioni crescenti di importo.

Ecco le aliquote:

  • primo scaglione: se la pensione annua percepita è pari ad un importo che va da 0 fino ad euro 8.125,00 non ci sarà nessun prelievo fiscale (cosiddetta no tax area);
  • secondo scaglione: se la pensione annua percepita è pari ad un importo che va da euro 8.125,00 fino ad euro 15.000,00 il prelievo fiscale sarà pari al 23% da applicare solo sulla parte di pensione che supera gli 8.125,00 euro;
  • terzo scaglione: se la pensione annua percepita è pari ad un importo che va da euro 15.000,00 fino ad euro 28.000,00 il prelievo fiscale sarà pari al 27% da applicare solo sulla parte di pensione che supera i 15.000,00 euro;
  • quarto scaglione: se la pensione annua percepita è pari ad un importo che va da euro 28,000,00 fino ad euro 55.000,00 il prelievo fiscale sarà pari al 38% da applicare solo sulla parte di pensione che supera i 28.000,00 euro;
  • quinto scaglione:se la pensione annua percepita è pari ad un importo che va da euro 55,000,00 fino ad euro 75.000,00 il prelievo fiscale sarà pari al 41% da applicare solo sulla parte di pensione che supera i 55.000,00 euro;
  • sesto scaglione: se la pensione annua percepita supera gli euro 75.000,00 il prelievo fiscale sarà pari al 43% da applicare solo sulla parte di pensione che supera i 75.000,00 euro.

Un esempio per chiarire.

Se un pensionato percepisce una pensione lorda annua pari ad euro 45.000 dovrà pagare di Irpef:

  • il 23% di 15.000,00 euro (primo scaglione) cioè 3.450,00 più;
  • il 27% di 13.000,00 euro cioè euro 3.510,00 (cioè il 27% di 13.000 euro che è la parte di pensione che supera i 15.000,00 e che arriva fino al livello massimo del secondo scaglione che è pari ad euro 28.000) più;
  • il 38% di 17.000,00 euro 6.460,00 (cioè il 38% di 17.000,00 euro che è la parte di pensione che supera i 28.000,00 euro e che arriva fino all’importo della pensione annua nell’esempio che abbiamo fatto).

Così, complessivamente, un pensionato con pensione lorda annua pari ad euro 45.000,00 pagherà al fisco 3.450,00 euro + 3.510,00 euro + 6.460,00 euro e quindi un totale pari a 13.420,00 euro (all’imposta lorda calcolata in questo modo potranno poi essere sottratte le detrazioni fiscali eventualmente spettanti).

All’Irpef dovuta allo Stato si dovranno sommare l’Irpef regionale e quella comunale le cui aliquote sono diverse, ovviamente, a seconda della regione e del comune di residenza del pensionato.

Le aliquote regionali aggiuntive vanno dal 1,23% di molte regioni fino al 2,03% della Campania ed in alcune regioni sono anch’esse differenziate per scaglioni di reddito.

Nella pagina del sito del ministero dell’Economia è possibile, invece, conoscere le aliquote delle addizionali Irpef di ogni singolo comune italiano.

Sulla pensione si paga l’Irpef

note

[1] Art. 38 Cost.

[2] Art. 4 Cost.

[3] Art. 53 Cost.


1 Commento

  1. Gent.le Direzione
    trattandosi di tasse sulla pensione vi chiedo se la Flat tax è compatibile con l’applicazione al 15% sulla prestazione contributiva.
    Grazie
    Saluti
    Piddisi

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