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Chi è l’esattore domiciliare e cosa fa

19 Maggio 2019
Chi è l’esattore domiciliare e cosa fa

Recupero crediti e riscossione nei confronti del debitore: se il procuratore stragiudiziale bussa a casa tua ecco come difenderti.

Qualcuno lo chiama procuratore stragiudiziale, qualcun altro esattore domiciliare. In realtà non esiste un nome specifico, né la legge si occupa di disciplinare questa particolare figura. Non è un professionista iscritto a un albo, non è un pubblico ufficiale, non è un soggetto dotato di poteri speciali, non agisce per conto dello Stato o di una amministrazione. Ma allora chi è l’esattore domiciliare e cosa fa? Molto semplice: si tratta di una persona fisica, un privato cittadino – proprio come potresti essere tu – che ha avuto incarico da una società di recupero crediti di recarsi presso il domicilio del debitore per ricordargli di pagare. Dunque, si tratta di un soggetto legato a un rapporto contrattuale (che può essere un lavoro subordinato, una prestazione occasionale o una collaborazione esterna) a una società; quest’ultima, a sua volta, agisce per conto di un’altra azienda (di solito di grandi dimensioni) per recuperarne i crediti nei confronti dei propri clienti morosi.

Si verifica quindi un rapporto triangolare: il creditore vero e proprio che delega la società di recupero crediti che, a sua volta, invia l’esattore domiciliare. Proprio questa struttura privatistica determina tutti i poteri e le limitazioni di quest’ultima figura.

Se anche tu hai ricevuto la telefonata da parte di un operatore di un call center che ti ha invitato a pagare una bolletta, una rata di un finanziamento o il corrispettivo di un contratto e, a fronte del tuo inadempimento, ti ha anticipato l’arrivo a casa di un esattore domiciliare, questa guida ti servirà a capire cosa puoi fare per difenderti da quest’ultimo e come tutelare la tua privacy. Ma procediamo con ordine e vediamo chi è l’esattore domiciliare e cosa fa.

Chi è l’esattore domiciliare?

Come appena anticipato, l’esattore domiciliare è un soggetto privato, incaricato dalla società (anch’essa privata) di recupero crediti. Quest’ultima agisce a sua volta per un altro soggetto privato, di solito le banche, le finanziarie, le società che gestiscono utenze e contratti domestici (ad esempio le pay-tv) e tutte le ditte di grosse dimensioni. È molto difficile, se non impossibile, che riceverai la visita di un esattore domiciliare se non hai pagato il condominio, l’affitto, un abito acquistato in boutique o una ditta di lavori di manutenzione della tua casa.

L’esattore domiciliare quindi non è un organo pubblico, non è un pubblico ufficiale, non è un soggetto dotato di poteri speciali conferitigli dalla legge.

Che fa l’esattore domiciliare?

Come dice enfaticamente il nome stesso, l’esattore domiciliare ha il compito di recarsi presso l’abitazione del debitore e di invitarlo a pagare gli importi ancora non versati. In questo, egli non è diverso dall’operatore del call center della società di recupero crediti, con la differenza che, rispetto a quest’ultimo, l’esattore fonda la propria capacità persuasiva sulla presenza fisica e non sul contatto telefonico.

Se munito di apposita procura, l’esattore domiciliare può anche riscuotere materialmente il denaro, sebbene è sempre meglio non fidarsi a lasciare soldi contanti ad estranei. Sicché, sarà sempre bene preferire modalità di pagamento tracciabili, con bonifici o assegni intestati direttamente al creditore (salvo quest’ultimo abbia già ceduto il credito a un’altra società, circostanza però che ti deve essere comunicata in anticipo).

Che poteri ha l’esattore domiciliare?

Come detto, trattandosi di un soggetto privato, l’esattore domiciliare non ha alcun potere, ma solo limiti. Al pari di qualsiasi altra persona, è certamente libero di bussare al tuo citofono o al campanello di casa, ma non ha alcun diritto a stressarti con gli squilli se non intendi rispondergli. Né può pretendere che tu gli apra la porta o il portone dello stabile, né può piazzarsi sullo zerbino di casa tua in attesa che tu giri la maniglia: un comportamento del genere costituisce violazione di domicilio. Più volte, infatti, la Cassazione ha detto che l’abitazione privata si estende anche allo stretto spazio del pianerottolo antistante l’uscio di casa.

Nessuna legge – se non un codice di autodisciplina – regola le funzioni dell’esattore domiciliare. Pertanto, qualsiasi cosa ti abbiano detto gli operatori del call center per intimorirti è priva di fondamento. Spesso, infatti, si fa credere che l’esattore sia un ufficiale giudiziario incaricato di pignorare i beni del debitore. Nulla di più falso.

Che differenza c’è tra l’esattore domiciliare e l’ufficiale giudiziario?

L’ufficiale giudiziario è un organo pubblico, dotato di poteri pubblici, che agisce in forza di un’autorizzazione di un giudice e che pertanto ha il potere di entrare in casa del debitore anche contro la sua volontà, eventualmente valendosi della forza pubblica. Lo scopo dell’ufficiale giudiziario è di solito quello legato alla notifica degli atti giudiziari o al pignoramento mobiliare ossia all’interno dell’appartamento.

Posso chiedere all’esattore domiciliare un tesserino o un mandato?

Puoi sempre chiedere all’esattore domiciliare – ed anzi è cosa opportuna – un documento di riconoscimento o un tesserino o qualsiasi altro scritto che possa giustificare il rapporto di mandato che lo lega alla società di recupero crediti.

A che ora può venire l’esattore domiciliare

L’esattore domiciliare può presentarsi a casa del debitore solo negli orari di lavoro, ossia dalle 8 di mattina alle 8 di sera.

Come detto, non avendo alcun diritto a vedersi aprire la porta, non può insistere presentandosi più volte nell’arco della stessa giornata; diversamente potrebbe essere anche denunciato per molestie o stalking.

Che può fare l’esattore se non sono a casa?

L’esattore non può lasciarti avvisi affissi sulla porta né può rivelare ai vicini di casa le ragioni della propria visita. In altri termini, non può fare nulla che possa far intendere agli altri condomini che è passato di lì per ingiungerti un pagamento. Diversamente compirebbe una grave violazione della privacy con conseguente responsabilità penale.

Si può denunciare l’esattore?

L’esattore può essere denunciato qualora commetta un reato come il voler entrare in casa del debitore contro la sua volontà o, una volta ammesso all’interno dell’appartamento, non voglia uscirne, o quando riveli ai vicini le ragioni del proprio mandato o quando compia atti persecutori nei confronti del debitore come il presentarsi tutti i giorni al suo indirizzo o attenderlo tutte le sere sotto casa.

A rispondere penalmente delle sue condotte sarà egli stesso, mentre il risarcimento del danno potrà essere chiesto anche alla società di recupero crediti per la quale opera.

Che succede dopo l’arrivo dell’esattore domiciliare?

Tutta la procedura di recupero crediti attuata dalla società incaricata dal creditore è di tipo “stragiudiziale”, ossia si basa sulla collaborazione volontaria del debitore (a cui viene chiesto di pagare spontaneamente) e non ha nulla a che fare con il giudice e il tribunale.

Se non paghi neanche dopo l’arrivo dell’esattore, il creditore potrà decidere il da farsi: potrà ad esempio abbandonare ogni altro tentativo di recupero, potrà rinnovare il mandato alla precedente società di recupero crediti o affidarlo ad un’altra, potrà invece avvalersi di uno studio legale e avviare il recupero giudiziale (decreto ingiuntivo e pignoramento).

A meno che il creditore non sia già in possesso di un contratto di mutuo stipulato davanti a un notaio, una cambiale o un assegno, non si potrà mai avere un pignoramento se prima il creditore non si è rivolto al giudice e ha ottenuto un decreto ingiuntivo o una sentenza di condanna nei tuoi riguardi. Ma anche in questo caso tu devi essere messo al corrente di ciò con delle notifiche da parte dell’ufficiale giudiziario.



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