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Come arredare una camera da letto

19 Maggio 2019 | Autore:
Come arredare una camera da letto

Se vuoi dare un volto nuovo alla tua camera da letto e non sai come fare, leggi quest’articolo e potrai trovare consigli molto utili.

Sei in difficoltà nella scelta dell’arredo della stanza da letto? Non sei soddisfatto della disposizione dei mobili? Non riesci a gestire l’ordine e fatichi a trovare il posto giusto da assegnare ai vari oggetti? Non preoccuparti, queste sono piccole problematiche comuni a molte persone. Se quando ti svegli nel pieno del sonno rischi di inciampare in una giungla di oggetti sparsi qua e là e la prima cosa che vedi al mattino è un mobilio posticcio e disordinato. In quest’articolo, troverai una serie di consigli utili per arredare la camera da letto o, quantomeno, dare un volto nuovo alla tua stanza.

Se il tuo appartamento è stato ristrutturato dopo il primo gennaio 2017, oggi più che mai è il momento giusto per investire sull’arredo della tua zona notte. Grazie al bonus mobili puoi usufruire della detrazione fiscale sulle spese sostenute, fino a 10mila euro, per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici. L’attuale Legge di Bilancio riconosce una detrazione del 50% deducibile in 10 anni. Quindi, se stai mettendo su casa o hai voglia di ristrutturarla, tieni conto che fino a fine anno puoi contare su questi incentivi.

Rendi il letto protagonista

La prima regola d’oro è: non sovraccaricare la stanza con complementi d’arredo superflui. Ricorda, la camera da letto è un ambiente della casa molto intimo dove si dovrebbero inserire solo oggetti essenziali, in un contesto minimal. È importante che sia funzionale ed arredata in modo da infondere una piacevole sensazione di relax.

Quindi, non risparmiare su letto, materasso e cuscini, né su coperte e lenzuola, perché questi oggetti, oltre a valorizzare l’ambiente, aiutano il tuo organismo a ricaricarsi di energie vitali. Tale concetto è ben chiaro ai designers d’interni che progettano le zone della casa destinate al riposo con lo scopo di garantirti, oltre al confort, una piacevole sensazione di benessere. Una stanza da letto confortevole e ben arredata, infatti, può alleviarti dallo stress dopo una giornata faticosa e in molti casi contribuisce a rendere la tua vita più felice.

Come individuare la camera da letto

Se devi arredare un appartamento non ammobiliato e non sai quale stanza destinare alla zona notte, è importante che tu conosca le reali dimensioni dei vari ambienti. Probabilmente avrai conservato da qualche parte una pianta dell’appartamento. In tal caso, se hai l’intento di individuare sulla planimetria le camere da destinare alla zona notte, considera che le stanze con letto singolo hanno una superficie planimetrica compresa tra i 9 e i 12 mq, mentre l’ampiezza di quelle matrimoniali o doppie è compresa tra i 14 e i 16 mq.

Ricorda: la tua camera da letto dovrebbe essere una stanza ampia, luminosa e con una bella vista esterna. Purtroppo, questo non sempre è possibile, perché per ottimizzare la superficie della zona notte (dando magari più spazio al soggiorno) spesso si tende a realizzare ambienti bui e risicati, difficili da arredare e poco piacevoli da vivere.

Come scegliere il letto

Il letto è il cuore pulsante della stanza, per questo motivo è necessario sceglierlo con consapevolezza e seguendo precisi criteri.

Dall’osservazione dei nuovi stili abitativi risulta che nelle grandi città si tende a vivere sempre più in case small o extra small. Quindi, negli ultimi anni, il letto si sta trasformando in un elemento d’arredo molto sofisticato, che deve soddisfare le complesse esigenze dei nuovi stili di vita.

Le ditte produttrici propongono sul mercato diverse tipologie di letti, tali da assolvere a svariate funzioni. Il letto tradizionale è ancora quello più venduto, seguito a ruota dal letto contenitore. È in notevole aumento la diffusione delle strutture ribaltabili a scomparsa, pratiche e funzionali perché con dei semplici gesti il letto si trasforma in un mobile e lascia libero lo spazio durante le ore del giorno.

Se il tuo budget è limitato e hai a disposizione uno spazio ridotto e privo di armadio, potresti optare per un letto multifunzionale (costituito da elementi divisori e pratici moduli attrezzati) che, oltre a separare e caratterizzare l’ambiente, ti permette di conservare gli indumenti.

Nella scelta del letto, mai lesinare sulla qualità. Non tutti sanno che reti e materassi di categoria superiore dovrebbero avere una ridotta quantità di componenti metallici. Quindi, sempre meglio prediligere le strutture in legno e le imbottiture di cotone o altri materiali naturali. È meglio che il materasso sia ergonomico, perché deve offrire un buon sostegno, ma senza risultare eccessivamente duro. I letti troppo rigidi, o troppo soffici, costringono la spina dorsale a posizioni errate, col rischio di provocare, nel tempo, seri fastidi di tipo muscolare.

Per la scelta della rete, va bene il classico e diffusissimo “sommier” in doghe di faggio. Per i più esigenti, esistono sistemi ergonomici molto più sofisticati, ma che si attestano su una fascia di prezzo più alta. Queste reti sono composte da una struttura con doghe in legno abbinate ad ammortizzatori plastici o in caucciù che permettono di sostenere il peso del corpo in modo equilibrato, adattandosi armonicamente ai movimenti del sonno.

Per la scelta dei materassi, meglio evitare i tradizionali “a molle” e preferire quelli di concezione attuale, ortopedici e traspiranti, con struttura interna in lattice areato o altre imbottiture in materiali naturali di ultima generazione.

Se devi arredare uno spazio che abiterai solo per un periodo di tempo limitato, opta per arredi temporanei, leggeri e di facile trasporto. Il letto futon potrebbe essere una buona soluzione per dare carattere all’ambiente. Il termine significa “letto che si arrotola” e indica il tradizionale materasso giapponese: sottilissimo (circa 12 centimetri), pieghevole e composto da materiali naturali purissimi e di alta qualità. Questa tipologia di letto, oltre ad essere molto gradevole dal punto di vista estetico, permette di ottimizzare lo spazio. Quando non serve, il materasso può essere arrotolato e riposto in un armadio.

Il futon si configura come una soluzione flessibile ma non definitiva, perché ha dei limiti ergonomici e funzionali: con l’uso quotidiano tende a comprimersi e, per mantenere inalterata la sua naturale morbidezza, necessita di una periodica manutenzione.

Come disporre il letto

Se sei ancora indeciso su come disporre il tuo letto, ricorda che la prima cosa che dovresti vedere al tuo risveglio è uno spazio o un oggetto piacevole, come ad esempio un bel panorama, il tuo quadro preferito o un arredo di pregio: non certo la porta del bagno o del ripostiglio.

Purtroppo, la disposizione dell’arredo è spesso vincolata dalla conformazione della stanza. Per collocare correttamente il letto, dovresti sempre prevedere dei passaggi comodi intorno alla struttura (almeno un metro e mezzo) senza dimenticarti delle prese elettriche, indispensabili per il collegamento delle lampade che porrai sui comodini. Questa indicazione può sembrarti ovvia, ma non è raro vedere sistemazioni errate in cui, per andare a dormire, è necessario scavalcare qualcuno per infilarsi nel proprio posto.

Se l’ambiente che hai a disposizione è ridotto, ottimizza lo spazio disponendo i mobili lungo il perimetro delle pareti. Ricorda che, quando sei sdraiato, è preferibile che i tuoi piedi non siano orientati verso la porta; meglio se diretti verso una finestra o un mobile basso.

Come disporre l’armadio e la cassettiera

L’armadio è un arredo molto ingombrante, quindi se la superficie dell’appartamento lo permette, in fase di progetto, prevedi un piccolo locale di servizio da adibire a guardaroba, in modo che la stanza da letto sia il più possibile essenziale e connessa alle sole funzioni del riposo.

Se non hai molto spazio a disposizione, meglio optare per armadi a muro a tutt’altezza con ante scorrevoli che sfruttano al massimo l’intera superficie della parete. Se il  budget è limitato, potresti rivolgerti ad Ikea o a catene di arredamento similari che propongono armadi belli, economici e flessibili ad un prezzo abbordabile. Il costo basso è spesso dovuto alle scarse finiture e alla struttura interna in truciolato laccato (legno poco pregiato e dalla resistenza limitata).

Se ti stai chiedendo come disporre l’armadio, il posto migliore è la parete ai lati del letto. Di fronte, è sempre preferibile un mobile basso su cui appendere un quadro o una sequenza di cornici con le tue foto preferite. La prima cosa che osservi al tuo risveglio dovrebbe darti un senso di profondo piacere.

Gli spazi in cui riporre i vestiti non sono mai troppi, quindi in camera da letto è sempre meglio abbondare con i cassetti inserendo una cassettiera o un comò. La prima è più adatta ad uno stile contemporaneo, mentre il secondo crea un irresistibile effetto retrò. Di norma, molti arredatori consigliano di affiggere uno specchio vicino a questi due complementi d’arredo. Tale soluzione è però sconsigliata dai green designers secondo cui gli specchi non dovrebbero essere mai presenti nelle camere in cui si dorme, perché riflettono le onde elettromagnetiche che tendono a disturbare il sonno.

Come disporre le sedute

Una panca ai piedi del letto è spesso indispensabile, perché dona all’ambiente un aspetto più caldo e interessante. La seduta, inoltre, crea una quinta tale da mascherare la visione diretta della struttura che sostiene il materasso. Un pouf, una panca lunga dall’effetto vissuto o una coppia di panchetti costituiscono dei comodi punti su cui adagiarsi (magari per infilarsi i calzini) e poggiare temporaneamente dei libri e altri oggetti di uso quotidiano, come ad esempio: la borsa, gli occhiali e il tablet.

Se vuoi creare un angolo da destinare al relax, inserisci una bella poltroncina (indispensabile per la lettura e utilissimo punto d’appoggio su cui lanciare i vestiti).

Televisione in camera da letto: si o no?

Nella stanze destinate al riposo è preferibile limitare al minimo le apparecchiature elettriche, sopratutto se collocate in prossimità del letto. Si può tollerare solo la presenza di condizionatori, apparecchi per la musica, radiosveglia e oggetti simili (sempre che si abbia l’accortezza di posizionarli ad almeno un metro di distanza dal letto).

In questa stanza, televisori e computer fissi dovrebbero essere assolutamente vietati perché producono un forte irraggiamento elettromagnetico, con effetti che perdurano anche dopo lo spegnimento e influiscono negativamente sul riposo.

Se proprio non puoi farne a meno, una volta spenta la TV, cerca di arieggiare l’ambiente aprendo la finestra, anche solo per pochi minuti. Se devi acquistare una nuova televisione per la camera da letto, opta se possibile per una smart TV da posizionare di fronte al letto, magari prevedendo sulla parete un mobile basso e un sistema di arredo pensile, oltre che una presa per il cavo antenna.


note

Autore immagine: 123rf com.


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