Diritto e Fisco | Articoli

Cosa chiedere per auto usata

22 Giugno 2019 | Autore:
Cosa chiedere per auto usata

Più sicuro l’acquisto da concessionario: il venditore professionista deve garantire il buon funzionamento del veicolo e le caratteristiche dichiarate in fase di vendita.

Hai deciso di cambiare auto perché la tua è ormai vecchia e malconcia, oppure ti ha proprio lasciato a piedi. L’acquisto di una nuova vettura comporterebbe troppi costi e ritieni di poter trovare delle ottime offerte di usato, di qualità anche pari al nuovo. Oggi, infatti, soprattutto se è stata utilizzata con cura e sottoposta a regolari tagliandi, l’automobile può percorrere fino a 300.000 km. Hai consultato siti internet, contattato privati, visitato concessionarie, ma non sai se il prezzo proposto sia effettivamente equo e cosa si debba controllare in un veicolo usato prima di acquistarlo. Ti chiedi, inoltre, se il venditore ti debba offrire una garanzia oppure se l’acquisto sarà con formula “visto e piaciuto”. Vediamo allora in questa breve guida cosa chiedere per l’auto usata, a cosa fare attenzione e quali garanzie pretendere.

Meglio acquistare da privato o da concessionario?

I siti internet che offrono annunci di vendita di veicoli usati sono tantissimi e raccolgono offerte di privati e di rivenditori autorizzati o concessionari. Ti chiederai allora se sia meglio acquistare da privato o da concessionario.

Nel primo caso, il prezzo proposto è sicuramente inferiore e più allettante, ma bisogna ricordare che non si ha alcuna garanzia per l’auto usata da un privato.

Se si decide, invece, di comprare la vettura da un concessionario, si ha la garanzia di almeno un anno.

Inoltre, il concessionario è un venditore professionista, dunque dovrebbe offrire un usato sicuro, senza celare alcuna informazione sul veicolo e potendo certificarne o dimostrarne le caratteristiche promosse.

Il privato potrebbe, con l’aiuto di un buon meccanico, modificare i chilometri indicati sul contachilometri del mezzo, abbassandoli, o omettere di informarvi del fatto che sul veicolo pendono pignoramenti o fermi (magari perché nemmeno il venditore stesso ne è a conoscenza).

Infine, è bene ricordare che se compri un’auto usata da un privato, dovrai occuparti direttamente del passaggio di proprietà.

Il prezzo proposto è equo?

Prima di acquistare una macchina usata è bene dedicare un po’ di tempo per informarsi sulle quotazioni auto usate. In Itali,a le quotazioni di auto usate di Quattroruote hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale dall’Istat, che le ha inserite mensilmente nel paniere dei prezzi al consumo. Dunque, facendo una ricerca online o consultando una rivista di settore è possibile sapere se è stato richiesto un prezzo equo, tenuto conto del modello e dell’anno di immatricolazione.

Il valore dell’auto viene stabilito in base al chilometraggio, alla dotazione e ai tagliandi eseguiti.

Le quotazioni tengono conto di meccanica, componenti elettrici ed elettronici perfettamente funzionanti, tagliandi regolarmente eseguiti e documentabili, revisioni regolarmente effettuate, carrozzeria e interni in buone condizioni e pneumatici in buono stato.

Pertanto, in fase d’acquisto sarà opportuno verificare anche tutti questi elementi sul veicolo che ti interessa, per capire se il prezzo richiesto sia proporzionato o meno.

Cosa controllare prima di acquistare l’auto?

In particolare, prima di effettuare l’acquisto è opportuno, soprattutto se non sei un intenditore, farti accompagnare da un meccanico di fiducia che controlli in particolare il motore per vedere se vi sono perdite o parti visibilmente usurate, i liquidi (ad esempio olio e liquido refrigerante) i freni e la frizione.

Oltre a ciò, è bene verificare se vi sia presenza di ruggine o danni provocati dall’umidità, soprattutto nella parte inferiore dell’auto; controllare il corretto funzionamento della chiusura delle portiere e la presenza di eventuali ammaccature o segni sulla carrozzeria, che potrebbero essere indice del fatto che il veicolo ha subito incidenti.

Chiedi di poter fare un giro di prova con la macchina.

Infine, visiona il libretto di manutenzione con le ricevute dei vari interventi e tagliandi sul veicolo, il certificato di proprietà ed il libretto di circolazione. Fai una visura al Pra per controllare che sull’auto non gravi un’ipoteca o che non sia sottoposta a fermo amministrativo.

Come verificare se il contachilometri è stato manomesso

Può accadere che il venditore, soprattutto se è un privato, manometta il contachilometri dell’auto, abbassando il reale chilometraggio del veicolo.

Ê bene allora essere particolarmente attenti sul punto ed effettuare i seguenti controlli: visura al PRA e verifica tagliandi.

Quanto al primo dei predetti controlli, se nell’annuncio di vendita presente su internet è indicato o fotografato il numero di targa del veicolo oppure se hai la possibilità di visionare di persona l’auto, è utile che tu faccia una visura al PRA. Questa ha un costo di circa 10 euro e si può fare online, oppure presso uno sportello ACI o un’agenzia di pratiche auto. Attraverso questo controllo puoi risalire ai dati della vettura: ad esempio, la data di immatricolazione, i dati del proprietario attuale, il numero di precedenti proprietari. In tal modo è già possibile riscontrare eventuali incongruenze rispetto a quanto descritto dal venditore.

Un altro modo per controllare il chilometraggio effettivo dell’auto è richiedere al venditore il libretto dei tagliandi. In esso dovrebbero essere indicati i dettagli degli interventi di manutenzione praticati sul veicolo, certificati dell’officina autorizzata. Se mancano alcuni tagliandi, oppure questo sono stati fatti preso officine non autorizzate, oppure non sono stati certificati, ti consiglio di insospettirti.

Come verificare se la vettura ha subito incidenti

Se l’auto che intendi acquistare ha subito lievi incidenti, sarà pressoché impossibile accorgersene. Diversamente potrebbe essere più agevole verificare se il veicolo ha subito un grave sinistro. Questa verifica può essere svolta osservando attentamente l’auto: innanzitutto se riverniciata, potrebbero essere visibili delle differenze (anche minime) tra verniciatura originale e successiva riparazione.

Oltre a questo, è opportuno verificare la corretta chiusura degli sportelli e dei cristalli, il corretto funzionamento dei pedali e dello sterzo.

Infine, accompagnato da un bravo meccanico, dovrai controllare le parti meccaniche del veicolo e il motore.

Il venditore deve dare una garanzia per difetti o malfunzionamenti del veicolo?

Nonostante tutti i predetti controlli, può accadere però che l’auto sia acquistata dopo poco tempo presenti comunque problemi, anche gravi.

Se hai preso l’auto presso un concessionario, quest’ultimo è tenuto a garantire il veicolo per almeno un anno dall’acquisto. Dunque, se il guasto si verifica entro questo termine, il venditore dovrà procedere alla riparazione gratuita del veicolo.

Diversamente, se l’acquisto è avvenuto presso un privato, tutte le spese di riparazione saranno a tuo carico; il privato, infatti, non è tenuto a fornire alcuna garanzia circa il buon funzionamento del veicolo venduto, salvo ovviamente non abbia dolosamente taciuto difetti occulti dello stesso di cui era a conoscenza.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube