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Guida col cellulare: multa oltre 500 euro e patente sospesa

21 Maggio 2019


Guida col cellulare: multa oltre 500 euro e patente sospesa

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Maggio 2019



Smartphone durante la guida: multe più salate, immediata sospensione della patente e detrazione di punti. Il salasso per una sola violazione.

Di un’inasprimento delle sanzioni per chi viene trovato a guidare con il cellulare in mano se n’era già parlato negli scorsi anni ma ancora la misura non aveva trovato corpo in un disegno di legge unitario. Ora che invece la Commissione Trasporti della Camera ha approvato il nuovo pacchetto di riforma del Codice della strada, tutto è pronto per le nuove multe. Il disegno di legge, che adesso passa alla votazione in aula, prevede, in caso di guida con il cellulare, una multa di oltre 500 euro. Di base la sanzione è di 422 euro (rispetto agli attuali 161 euro), ma che arriva a toccare 644 euro in caso di recidiva nel biennio. 

Non solo. Sempre per chi guida col cellulare viene prevista anche la sospensione della patente, sanzione accessoria quest’ultima che attualmente scatta solo se l’automobilista, nei 12 mesi successivi a quello della contravvenzione, viene pescato una seconda volta con il cellulare in mano mentre sta circolando.

Insomma, guidare con lo smartphone costerà molto di più. E all’inasprimento delle pene corrisponderà anche un potenziamento dei controlli, attuati – sempre grazie alla riforma in via di approvazione – con telecamere e controlli automatici. Leggi Guida col cellulare in mano: arrivano le multe automatiche. In buona sostanza, chi verrà beccato col telefonino non dovrà essere fermato sul posto dalla polizia e, quindi, non riceverà il trattamento di favore che il Codice della strada prevede in caso di infrazione. La contestazione potrà essere “differita”, con spedizione della multa direttamente a casa. Il conducente, se vorrà difendersi, dovrà farlo davanti al giudice. Questo perché il nuovo pacchetto di misure consentirà ai vigili di accertare le infrazioni tramite telecamere e altri strumenti elettronici di controllo a distanza. 

Guida col cellulare: subito la multa di 422 euro, la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi e la detrazione di 5 punti dalla patente

Tornando alle nuove multe, il nuovo articolo del Codice della strada prevede che, durante la marcia, il conducente non potrà far uso di apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. Questo significa che, se si vuole usare lo smartphone con le cuffie, queste dovranno essere inserite prima di iniziare a guidare, né sarà possibile – ma è già così ora – tenere il dispositivo in mano e parlare con il viva voce. Anche quando lo smartphone è collegato al bluetooth dell’auto, non lo si potrà consultare per guardare i messaggi, rispondere agli sms o ai WhatsApp, utilizzare la rubrica telefonica, navigare in internet anche solo per usufruire delle mappe di Google e del navigatore satellitare. In buona sostanza entrambe le mani dovranno – e devono – restare sempre sullo sterzo.

In caso di violazione, oltre alla sanzione pecuniaria di 422 euro scatterà immediatamente, come detto, la sospensione della patente di guida da sette giorni a due mesi. In caso di recidiva nel biennio la sanzione pecuniaria sale a 644 euro, con la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. 

Non basta. Resterà sempre la detrazione di 5 punti dalla patente di guida. 


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2 Commenti

  1. Tutto giusto però si potrà continuare a fumare in auto.
    Ma per farlo non si usano le mani, almeno una, che saranno staccate dal volante?
    Come sempre si fanno le cose a metà…

    1. Secondo la normativa in vigore attualmente, fumare alla guida è vietato solo se a bordo dell’auto ci sono dei minori di 18 anni e delle donne in evidente stato di gravidanza. La legge dice «in evidente stato», anche se – almeno in teoria – sappiamo chi sale sulla nostra macchina e, quindi, anche se c’è una donna incinta. Ad ogni modo, se il conducente viene sorpreso con la sigaretta in mano in presenza di una di queste persone, scatta la multa. Lo scopo di questa norma appare ovvio: tutelare la salute dei minorenni e delle donne gravide. Chi non rispetta il divieto di fumare alla guida con a bordo un minorenne sarà obbligato a pagare una sanzione da 27,50 a 275 euro. Tuttavia, l’importo della multa aumenta se a bordo dell’auto deve sopportare il fumo del conducente un ragazzino minore di 12 anni o una donna in evidente stato di gravidanza. La sanzione sarà di 500 euro. In questi casi, diversamente da ciò che succede per buona parte delle violazioni al Codice della strada, non è ammesso lo sconto per chi paga la multa entro 5 giorni. Il perché è subito detto: la normativa non fa riferimento alle regole sul Codice della strada ma a quelle che tutelano la salute dei non fumatori. Chi volesse contestare la sanzione, deve farlo presentando un ricorso al Prefetto entro 30 giorni dalla data in cui è stata consegnata o notificata. Finora c’è la multa se a bordo ci sono dei minori o donne in gravidanza. Ma potrebbe scattare il divieto anche se il conducente è in auto da solo. Per maggiori dettagli, leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/263225_fumare-alla-guida-sara-vietato

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