Lavoro e Concorsi | Articoli

Come lavorare in una biblioteca

19 Giugno 2019
Come lavorare in una biblioteca

Tutto ciò che ti occorre sapere per lavorare nel settore bibliotecario: dai requisiti per svolgere il mestiere ai metodi attraverso cui cercare eventuali posizioni aperte.

Nonostante il continuo progresso della società e della tecnologia, esistono lavori che non vedono mai intaccato il proprio fascino e ancora oggi sono fra i più richiesti sul mercato. Uno di questi è certamente il mestiere di bibliotecario. Questo mestiere è spesso dipinto (a torto) come un’attività estremamente noiosa e inappagante. Negli ultimi anni, a causa della digitalizzazione della cultura, viene erroneamente considerato pressoché estinto. Niente di più sbagliato! Il lavoro di bibliotecario si evolve continuamente insieme alla società, sfruttando a proprio vantaggio l’evoluzione tecnologica e andando a colmare quelle nicchie che essa non riesce ancora ad abbracciare. Nelle prossime righe, ti spiegheremo come lavorare in una biblioteca, fornendoti un quadro generale sulle competenze che devi acquisire e sui passi che devi compiere per trovare impiego in questo affascinante campo.

Il lavoro di bibliotecario è un’attività stimolante e gratificante che costringe a migliorarsi ogni giorno in diversi ambiti e richiede doti di attenzione e precisione non comuni. Se per te stare a contatto con i libri e con la conoscenza è qualcosa di molto simile a una necessità, dovresti tenere altamente in considerazione la possibilità di carriera in questo settore, che, nonostante la stagnazione dell’economia e i sempre più frequenti tagli alla cultura, può ancora regalare notevoli soddisfazioni ai lavoratori in questo ambito.

In cosa consiste il lavoro in biblioteca

Prima di scendere nel dettaglio di ciò che dovrai fare per ottenere un lavoro in biblioteca, è senza dubbio opportuno scendere nello specifico di questo mestiere e delle varie attività che lo compongono. Oltre alla parte più visibile e conosciuta, cioè (nel caso di biblioteche pubbliche) l’aiuto agli utenti nella ricerca e lo svolgimento delle pratiche di prestito e restituzione dei libri, esistono tante altre attività da svolgere dietro le quinte. La più importante è certamente la classificazione dei volumi, in base alla tassonomia che viene applicata all’interno di un’organizzazione o di un singolo ente per mantenere costantemente aggiornato il catalogo a disposizione della biblioteca. Questo non significa soltanto fare un censimento dei libri presenti, ma anche contribuire attivamente alla fruizione degli stessi, suddividendoli in base a genere e argomento, mantenendo al tempo stesso sempre aggiornato il catalogo delle copie a disposizione. Tutto ciò può essere fatto anche con l’aiuto della tecnologia, ed è proprio per questo che il bibliotecario deve anche interfacciarsi con gli strumenti tecnologici e informatici che permettono uno svolgimento più efficace e duraturo nel tempo delle sue mansioni.

Un’ultima importante parte del lavoro in biblioteca è quella che comporta la relazione con altre persone. Diventa fondamentale sapersi approcciare con gli enti o le singole persone intenzionate a chiedere o cedere testi, ma anche l’abilità di lavoro in gruppo con altri colleghi dalle mansioni simili o diverse dalle nostre. Può inoltre essere estremamente utile l’abilità nell’organizzazione di eventi o percorsi culturali per il pubblico o per gli studenti, attività che possono valorizzare il lavoro all’interno di una biblioteca e ampliarne al tempo stesso il bacino d’utenza.

Oltre alle semplici biblioteche, stanno acquisendo sempre più importanza le cosiddette biblioteche multimediali, che offrono ai propri utenti anche servizi che vanno al di là delle pagine cartacee, come fonoteche, videoteche o cineteche. In questo caso, potrebbe essere necessario interfacciarsi con la tecnologia a un livello ancora più profondo, sia per utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla biblioteca, sia per assistere adeguatamente gli utenti per problematiche di vario tipo. A discapito del ritratto di staticità e isolamento che viene solitamente associato al mestiere di bibliotecario, un aspetto su cui devi riporre particolare attenzione se hai seriamente intenzione di intraprendere una proficua carriera lavorativa in questo settore è la necessità di aggiornarsi continuamente, espandendo le tue conoscenze in diversi ambiti e accompagnando la divulgazione della cultura in ogni sua forma.

I requisiti

Anche se non esiste un corso di laurea rivolto specificamente al lavoro in biblioteca, esistono certamente percorsi di studio adatti a fornirti una preparazione adeguata a questo mestiere. Una formazione in ambito umanistico predispone certamente al lavoro in biblioteca. Una laurea in Beni Culturali, Lettere, Filosofia e Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali può senza ombra di dubbio aprirti molte porte in questo ambito, ma ciò che può fare la differenza è la Laurea Magistrale in Archivistica e Biblioteconomia.

La Biblioteconomia in particolare è una disciplina fondamentale per il lavoro in questo settore, che si concentra sull’organizzazione delle biblioteche. Il suo campo di indagine è molto ampio e comporta lo sviluppo di competenze specifiche per l’acquisizione dei beni librari per la loro conservazione e per la loro catalogazione.

Se non sei laureato e non ti senti pronto a tornare sui banchi di studio per un periodo di tempo medio o lungo, non ti preoccupare. Esistono diversi enti pubblici o privati che offrono corsi di formazione specifici per il lavoro di bibliotecario, con tanto di attestato e qualifica professionale rilasciati al termine del ciclo di studio. Se anche questa opzione non fa al caso tuo, puoi comunque perseguire una carriera nel settore bibliotecario come assistente, posto per il quale vengono emessi continuamente bandi per assunzioni sia nel pubblico che nel privato.

Come trovare lavoro in ambito bibliotecario

Le biblioteche possono essere divise in tre grandi categorie, ognuna con proprie necessità e funzionalità.

Le biblioteche pubbliche. Questo tipo di biblioteca è aperto al pubblico più ampio possibile, e ha fra le proprie attività principali la consultazione e il prestito di testi di qualsiasi genere. Le biblioteche pubbliche svolgono un ruolo cruciale per la divulgazione della cultura e della conoscenza, che devono continuamente stimolare con attività rivolte a diverse fasce di pubblico. I lavoratori delle biblioteche pubbliche devono possedere quindi la capacità di coinvolgere il pubblico e le conoscenze necessarie per supportarlo nelle più disparate richieste. Questi impiegati devono inoltre aggiornare continuamente le collezioni degli enti per cui lavorano, e devono anche interfacciarsi con i rappresentanti o i lavoratori di istituti analoghi.

Le biblioteche accademiche

Questo tipo di biblioteca è concentrato prevalentemente in ambito universitario, ed è quindi spesso specializzato nello specifico ambito di studio dell’ateneo collegato. A seconda della facoltà, potresti quindi trovarti ad avere a che fare prevalentemente con testi di saggistica su informatica, matematica, fisica o arte. Tutte materie che necessitano di diversi approcci nella catalogazione e nell’esposizione, che saranno parte integrante del tuo lavoro. I lavoratori di questo tipo di biblioteche hanno continuamente rapporti con un pubblico composto prevalentemente da studenti, che richiedono spesso supporto per ricerche particolarmente complesse e specifiche.

Le biblioteche scolastiche

A differenza delle già citate biblioteche accademiche, le biblioteche scolastiche sono prevalentemente frequentate da utenti giovanissimi, come studenti di scuole elementari, medie o superiori. I bibliotecari che lavorano in questo ambito devono avere una forte propensione al lavoro e al dialogo con bambini, e devono possedere la capacità di stimolarli adeguatamente all’utilizzo di un ambiente per loro nuovo come quello della biblioteca.

Come accennavamo poc’anzi, vengono regolarmente pubblicati bandi di concorso per lavori in ambito bibliotecario. All’interno del bando, vengono solitamente espressi chiaramente i requisiti per candidarsi e le modalità di selezione, che possono prevedere anche esami scritti e orali con i quali stilare la graduatoria finale.

Ti consigliamo di consultare continuamente e con attenzione la Gazzetta Ufficiale, all’interno della quale vengono pubblicati tutti i concorsi pubblici con informazioni specifiche e dettagliate. Il livello della retribuzione è generalmente direttamente proporzionale alle proprie competenze e all’orario di lavoro previsto, che andranno a comporre l’inquadramento. Mentre un lavoro a tempo pieno può portare i lavoratori a guadagnare anche più di 1.500 euro al mese, un part-time provocherà ovviamente un calo della retribuzione, in base all’orario effettivo di lavoro.

Inoltre, esistono diverse possibilità di lavoro in ambito bibliotecario anche per quanto riguarda il settore privato, il quale apre diverse porte anche a chi non ha una formazione accademica in merito. Per questo specifico ambito, ti consigliamo di consultare costantemente e attentamente i portali all’interno dei quali vengono pubblicate delle offerte di lavoro. Può inoltre essere ancora più efficace consultare un’agenzia per il lavoro, che saprà fornirti anche le informazioni e gli strumenti adeguati per ottenere un posto di lavoro in questo specifico settore.

Per tutto ciò che non abbiamo trattato in questa guida, desideriamo fornirti alcuni link utili. Il primo è quello dell’Associazione italiana biblioteche, costantemente aggiornato con notizie e risorse per il settore. Un’altra risorsa importante è il portale della Direzione generale biblioteche e istituti culturali, all’interno del quale trovi informazioni su bandi, finanziamenti ed eventi legati al settore bibliotecario. Per avere un riferimento più prettamente lavorativo, incentrato sulle norme che regolano il settore, ti consigliamo inoltre il sito dell’Albo professionale italiano dei bibliotecari.

note

Autore immagine: 123rf com.


1 Commento

  1. Amo stare tra i libri in biblioteca. Amo passare tra quelle mensole alla ricerca di manuali e libri da leggere. E’ il lavoro che ho sempre sognato. Sto seguendo un corso di studi per diventare bibliotecaria. Spero che riuscirò a realizzare questo obiettivo

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA