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Multe: occhio all’avviso di comunicazione dei dati del conducente. Come difendersi

30 Aprile 2013
Multe: occhio all’avviso di comunicazione dei dati del conducente. Come difendersi

Art. 126 bis del codice della strada: un equivoco in cui cadono molti conducenti, che può portare a multe salatissime. Un’informazione corretta è il presupposto necessario per non dover pagare sanzioni fino a mille euro.

Quando si riceve la notifica di una multa, è facile cadere in uno dei più insidiosi tranelli che la legge abbia mai architettato per gli automobilisti: quello del famoso “invito a comunicare i dati di chi era alla guida del mezzo al momento dell’infrazione” [1]. Si tratta di un invito, che in realtà è un obbligo, contenuto (o meglio, “nascosto”) in tutte le multe notificate a casa del proprietario del mezzo, quando non si sia provveduto alla contestazione immediata della contravvenzione.

In questa piccola postilla contenuta nei verbali stradali si nascondono delle insidie, che possono portare a multe salatissime fino a oltre mille euro.

La legge stabilisce che il proprietario dell’auto, entro 60 giorni dalla notifica della contravvenzione, ha il dovere di comunicare all’autorità che ha emesso la multa il nome di colui che era alla guida del mezzo: ciò affinché si possa procedere, nei confronti di quest’ultimo, alla decurtazione dei punti dalla patente. La comunicazione deve preferibilmente avvenire con raccomandata a.r.

Se il proprietario dell’auto non comunica, senza giustificato motivo, i dati dell’effettivo conducente, da un lato non si procederà ad alcuna decurtazione di punti, ma dall’altro egli si vedrà notificare (entro i 150 giorni successivi alla scadenza dei sessanta giorni suddetti) una ulteriore sanzione da 419 a euro 1.682.

Il giustificato motivo

Il “giustificato motivo” che esclude l’obbligo di comunicazione viene valutato dall’autorità che ha elevato l’infrazione: pertanto non potrebbero mancare situazioni in cui, a seconda dell’autorità e del territorio, la stessa motivazione venga considerata meritevole da una parte e non da un’altra.

Spesso si ritiene che il non essere in grado di ricordare l’effettivo conducente possa costituire un “giustificato motivo” per inviare una comunicazione negativa ed evitare la decurtazione dei punti. Sebbene non esistano obblighi giuridici che impongano agli automobilisti di tenere un registro con l’indicazione di quanti hanno preso in prestito l’auto, la più recente giurisprudenza ritiene, al contrario, che tale motivo non sia accettabile, posta la generale responsabilità del titolare dell’auto per l’uso che gli altri ne facciano (una tesi, quest’ultima, poco convincente, poiché nell’ambito degli illeciti amministrativi non esistono spazi per responsabilità oggettive).

ATTENZIONE!

Gli equivoci in cui cadono spesso gli automobilisti sono due.

 

Se pago la multa devo anche comunicare i dati dell’effettivo conducente?

Si!

Spesso si crede erroneamente che il pagamento spontaneo e immediato della multa da parte del proprietario del mezzo costituisca anche un’implicita ammissione, da parte di quest’ultimo, di essere l’effettivo conducente. Così, credendo di aver adempiuto ad ogni obbligo con il pagamento della contravvenzione, si tralascia di inviare la comunicazione dei dati del conducente. Attenzione: si tratta di un errore!

Infatti, la sanzione derivante dalla mancata comunicazione dei dati del conducente costituisce un autonomo illecito (il non aver rispettato un comando dell’autorità) che prescinde dalla multa e viaggia su un binario autonomo.

Pertanto, anche se si paga la multa è sempre necessario inviare la raccomandata con la comunicazione dei dati del conducente, altrimenti ci si vedrà notificare una seconda sanzione.

Se faccio ricorso contro la multa devo comunicare ugualmente i dati dell’effettivo conducente?

Si (ma esistono tesi contrarie [2]).

Anche in questo caso, si crede che la contestazione della multa davanti al giudice di pace esoneri dall’obbligo di comunicare i dati del trasgressore. La maggior parte delle amministrazioni però non è di questa opinione. Come già detto, la comunicazione dei dati del trasgressore è un obbligo giuridico autonomo, che prescinde dalla contravvenzione, ed a cui bisogna adempiere anche in caso di asserita nullità della multa.

In questo caso, l’autorità procederà a sottrarre i punti dalla patente del conducente; ma se il ricorso giudiziale dovesse essere accolto, i punti saranno restituiti.

Esistono anche tesi contrarie a questo orientamento [2], tra cui una nota del Ministero degli Interni [3]. Secondo tale tesi (che sembrerebbe però sconfessata dalla Cassazione [4]), l’obbligo della comunicazione entro i 60 giorni scatterebbe solo dopo la definitività dell’accertamento che, nel caso di opposizione, coinciderebbe con l’emissione della sentenza di rigetto del ricorso.

Secondo dunque i sostenitori di tale tesi:

a) se il ricorso contro la multa viene accolto, non ci sarà l’obbligo di comunicare i dati del conducente;

b) se il ricorso contro la multa viene rigettato, l’obbligo di comunicare i dati del conducente entro 60 giorni decorre dal deposito della sentenza.

Secondo il Ministero, per poter applicare la sanzione della mancata comunicazione dei dati del conducente, è necessario, una volta finita la causa, provvedere alla notifica di un nuovo verbale con un nuovo termine di sessanta giorni concesso per compiere tale comunicazione.

Atteso il dubbio interpretativo sulla questione, è sempre consigliabile effettuare la comunicazione entro i 60 giorni dalla notifica della multa, onde non dover poi trovarsi ad impugnare anche la seconda contravvenzione.


Quando ci si vede notificare a casa una contravvenzione, bisogna sempre ricordarsi di comunicare, entro i 60 giorni successivi, i dati del conducente. E ciò sia che si impugni la multa, sia che la si paghi spontaneamente e subito.

note

[1] Art. 126 bis cod. str.

[2] Confronta: http://www.altalex.com/index.php?idnot=43663.

[3] Min. Int. Nota n. 300/A/3971/11/109/16 del 29.04.2011.

[4] Cass. sent. n. 17348/2007; Cass. sent. n. 10786/2008; Cass. sent. n. 22881/2010.


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26 Commenti

  1. Nel mio caso sono passati 75giorni che faccio la mando lo stesso
    Preciso che la contravvenzione l ho pagata immediatamente in misura ridotta

  2. sono arrabbiata con questa legge come si fa incastrare cosi la gente. io pago multa e ovvio che cosi dimostro la mia colpa ma non li basta 174 euro devo pagare adesso altri 284 euro perche non li era chiaro che ero io al volante. allora devono mettere in chiaro questa cosa per tutti come si sa che bisogna mettere cintura devonno informare bene che si comunica obligatoriemente il conducente. scusate per italiano scarso ma questa legge ingiusta!!!

  3. A me arrivata oggi la multa entro 5 giorno oh pagato 133 euro piu devo fare la dicchiarazione di chi guida solo che sono un neopatentato, e sono deciso se dicchiararlo o pagare la sansione

  4. Se mi arriva la seconda multa per non aver comunicato i dati del guidatore, una volta che l’ho pagata Devo comunque comunicare i dati del guidatore? O incorro in una nuova multa per non aver comunicato ancora i dati del guidatore.

  5. Non ho compreso bene se dopo che pago la multa di circa euro 130 e non comunico entro i 60 giorni il dati del guidatore, mi arriva una secondo multa di euro 284 e si finisce qua? Grazie.

  6. Ho pagato la multa di 130 EUR però nel verbale è scritto che mi devono fare anche la decurtazione di 6 punti su patente.
    Penso che alla guida era la mia sorella (residente al estero – Romania, ma che in quel periodo era in Italia). Non ho la certezza matematica che era lei oppure io.
    Posso dichiarare la mia sorella residente al estero (lei ha acconsentito)?

    Visto che non saprei 100% se era stata lei oppure me stessa a che cosa vengo incontro se non dichiaro il conducente?

    Se la multa per la violazione di non dichiarare il conducente sarebbe meno di 300 euro può anche andare. Basta che non mi decurtano i punti comunque come proprietaria della macchina.

    Anche la multa non è chiara (si nota una fila di macchine davanti quindi si nota che si è attraversato l’incroccio sul colore rosso per colpa della filla di macchine che non liberavano l’incroccio.
    Solo che non saprei come procedere con il giudice di pace, prefettura ecc. Si perde tempo nervi e denaro… Se si trattava di una procedura online (semplice) per la contestazione ma penso che non è possibile… Solo che non ho tempo da dedicare a questa facenda…

    Chiedo per piacere risposte precise alle domande…

  7. verbale con 10 punti e sospensione. sono obbligata a non comunicare i dati fino all’esito della sentenza dal giudice di pace. altrimenti me la sospendono. La cancelleria del giudice di pace mi ha detto di comunicare alla polizia che ho fatto ricorso e che non comunicherò i dati fino alla sentenza.. speriamo che la prendano in considerazione altrimenti rischio di ritrovarmi con un altro verbakle per la mancata comunciazione

  8. Da come è scritto questo articolo pare che anche chi ha ricevuto una sanzione che non prevede la decurtazione di punti patente sia tenuto a comunicare il conducente.
    Se nel verbale c’è scritto che non c’è nessuna sazione accessoria è possibile fare a meno di comunicare tale informazione senza incorrere in alcuna sazione, giusto?

  9. Faccio la medesima domanda di altri “visitatori”: dopo aver pagato anche la multa per la mancata comunicazione dei dati del condicente (che se anche proprietario mi sembra un modo per “rubare” soldi alla gente), avrei altri obblighi, tipo la medesima comunicazione?

  10. Faccio la medesima domanda di altri!! pagata multa passata con rosso foto arriva 2 multa per mancata comunicazione dei dati del conducente anche se sono io il proprietari e conducente pagata la 1 e pagata la 2 che devo fare ?? raccomandata per inviare i miei dati??? grazie Luisa

  11. Mi e arrivata la multa per mancata comunicazione dei dati del guidatore,una volta pagata si finisce qui o arriverano altre ?
    P.s ma risponde qualcuno o tutti fanno domande?:))

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  12. ritengo L’art. 126 BIS , insidioso poco corretto da parte delle istituzioni e per nulla onesto.
    se mandi a me proprietario del mezzo la multa da pagare, basta aggiungere in modo trasparente e chiaro , ” se lei non era, al momento dell’infrazione il conducente del mezzo provveda, lei o il conducente alla communicazione dei dati , altrimente le saranno decurtati i dovuti punti dalla patente senza che lei possa piu far ricorso ” questa mi sembra onestà, correttezza e trasparenza

  13. concordo e ritengo anch’io che
    L’art. 126 BIS , insidioso e poco corretto da parte delle istituzioni e per nulla onesto.
    se mandi a me proprietario del mezzo la multa da pagare, basta aggiungere in modo trasparente e chiaro , ” se lei non era, al momento dell’infrazione il conducente del mezzo provveda, lei o il conducente alla comunicazione dei dati , altrimenti le saranno decurtati i dovuti punti dalla patente senza che lei possa più far ricorso ” questa mi sembra onestà, correttezza e trasparenza –
    SdGFdP

  14. ok, anch.io, assolutamente poco avvezza a prendere multe – questa infatti è la prima un assoluto in 30 anni di patente – non ho comunicato i dati del conducente dando appunto per scontato che se non li contesto in automatico dichiaro di essere io al volante.
    sono arrabbiata e ovviamente, in primo luogo perché l’eccesso di velocità (10 km orari al di sopra dei consentiti) mi è stata rilevata la sera del 31 dicembre (!!!!!!) sul ponte della Ghisolfa a Milano!
    Dico io, che fantasia per portare a casa un bel bottino di denaro!
    in ogni caso la multa l’ho pagata subito nella misura di 170 euro e adesso per questa “banale” inadempienza mi vengono richiesti ulteriori 299,00! Ma dico! Hanno idea della gravità della cosa?
    Ora mi viene voglia di ricorrere al Giudice di Pace perché oltretutto, nella seconda e spietata raccomodata non c’è scritto da nessuna parte che devo comunicare quindi i miei dati effettivi. Ma questa gente si rende conto della presa in giro?
    C’E’ ASSOLUTA MANCANZA DI TRASPARENZA!!!
    Credo che certe spietate regole possano e debbano essere applicate al limite per i veri recidivi, quelli che vanno in giro a 1000 e che metto no a rischio le vite degli altri.
    Il 31 dicembre, ultimo dell’anno, per entrare a Milano, ore 22,30 andavo alla velocità rilevata di 83 km orari invece dei 70 permessi.
    credo di aver già pagato abbastanza per questa immensa infrazione commessa.
    Vorrei ora sapere se mi conviene perdere dell’ulteriore tempo mandando avanti un ricorso o se mi devo mettere il cuore in pace e per questa MEGA INFRAZIONE pagare i miei bei quasi 500 EURO!!!!
    SOLO IN ITALIA CERTE CAGATE!!!!

    Ringrazio e mi scuso per il mio sfogo che peraltro ritengo dovuto e credo anche condiviso.

    Paola Cervini

  15. IO NON HO CAPITO..HO PRESO DA POCO UNA MULTA..LA PAGO SICURAMENTE OGGI O DOMANI..MA I DATI A CHI BISOGNA MANDARLI? IO NON CAPISCO..SI PUO’ MANDARLI VIA EMAIL?NON MI E’ CHIARO QUESTO PUNTO. QUALCUNO MI PUO’ AIUTARE?

  16. Ma se ho inviato la mia patente e gli estremi del verbale scrivendo tramite pec, non allegando però il modulo dati del conducente, per errore, (credevo di si, e invece non aveva preso l’allegato) mi contestano la comunicazione? Devo pagare? Ripeto: ho inviato nei termini la fotocopia della patente del conducente ma non il modulo, scrivendo però nella mail che era l’invio dei dati del conducente, specificando il n. verbale. Cosa succederà? Potrebbero ritenerla nulla?

  17. la comunicazione deve avvenire con raccomanda, con ulteriori aggravio id spese. Si dovrebeb prevedere l’invio anche via mail o fax, o quanto meno via pec.

  18. Ho pagato la multa entro i termini e ho archiviato tutto. Oggi mi è arrivata un’ulteriore multa per non aver spedito il documento di indentificazione del conducente (che non avevo visto). Ora mi chiedo non si può mandare un sollecito di spedizioni della documentazione prima dell’emissione della multa? E’ normale che per non aver spedito il documento devo pagare un importo superiore della multa stessa (doppio)? ho provato chiamare l’ufficio competente ma…………….non risponde nessuno (ore 10.45). E’ TUTTO ASSURDO!!!!!!!

  19. questo è il nostro popolo , e questo ci meritiamo
    dovevamo prenderli a calci nel fondoschiena quando era ora….
    adesso è tardi e ne paghiamo le conseguenze…
    w l’italia (e non è un caso che lo scrivo in minuscolo….)

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