Diritto e Fisco | Articoli

Lettera di contestazione multa

22 Maggio 2019
Lettera di contestazione multa

Ricorso in autotutela contro il verbale per la violazione del codice della strada: termini, modello e facsimile, efficacia.

Hai ricevuto una multa dal Comune che però è palesemente illegittima. Secondo il vigile infatti avresti transitato in una via della città chiusa al traffico non autorizzato. Si tratta di un evidente errore perché, in quel giorno, tu eri in un’altra città come può attestare anche il tuo datore di lavoro con un foglio di missione. Intendi per questo inviare alla polizia municipale una lettera di contestazione multa per chiederne l’annullamento. Sei anche disposto a consegnarla a mano, recandoti personalmente al comando dei vigili e parlando col capitano in persona, per spiegargli meglio la situazione. Ma non hai idea se una mossa del genere possa essere risolutiva. Non vorresti infatti che, lì per lì, ti venga assicurata la cancellazione del verbale per poi però ritrovarti, dopo qualche anno, con una cartella esattoriale da pagare, insieme a tutti gli interessi nel frattempo maturati.

Detto senza mezzi termini, il tuo dubbio è se può essere d’aiuto e che valore ha una lettera di contestazione multa, entro quanto tempo va inviata e, in ultima ipotesi, come va scritta.

Di tanto parleremo nel seguente articolo: ti spiegheremo come e quando muoverti, tutti i rischi a cui vai incontro e, in ultimo, ti forniremo un facsimile di lettera di contestazione contro la contravvenzione stradale da inviare alla polizia. Ma procediamo con ordine.

Lettera di contestazione multa: vantaggi?

Sicuramente inviare una lettera alla polizia municipale o a qualsiasi altro organo accertatore (ad esempio i carabinieri) che ha elevato la contravvenzione, per contestarne il fondamento o la legittimità, è la via più “rapida”, “economica” e, soprattutto, “meno rischiosa” che l’automobilista possa intraprendere. Rapida perché può essere spedita anche da un indirizzo di posta elettronica certificata (a zero spese) senza bisogno di ricorrere alla raccomandata; in più ha una forma libera e non predeterminata. Economica perché non richiede l’assistenza di un avvocato o il sostenimento delle spese di giudizio (come nel caso del ricorso al giudice di pace). Meno rischiosa perché, dal diniego o dalla mancata risposta da parte dell’autorità non deriva alcuna conseguenza negativa per il cittadino; al contrario, nell’ipotesi di rigetto del ricorso da parte del Prefetto la multa raddoppia mentre, se si va dal giudice di pace, c’è il rischio di dover pagare le spese processuali quando si perde il processo.

Tuttavia, per come vedremo a breve, la via della lettera di contestazione della multa non è sempre una via percorribile. Lo è solo in determinati casi. In tutti gli altri, invece, il multato dovrà ricorrere alla tutela tipica costituita, appunto, dal ricorso al Prefetto o al giudice di pace.

Lettera di contestazione multa: che cos’è?

Vediamo allora quando si può inviare una lettera di contestazione della multa. Le condizioni sono state indicate in una circolare del Ministero degli Interni del 1995, tutt’ora valida. Prima di analizzarla nel dettaglio è necessaria una precisazione di tipo terminologico. Quella che tu chiami lettera di contestazione della multa altro non è che un normalissimo ricorso in autotutela: è questo il nome adottato dalla legge in tali casi. L’autotutela è una istanza che il cittadino presenta all’amministrazione con cui chiede di annullare un atto da questa emesso ma palesemente illegittimo. A “tutelarsi” in questo caso è la stessa amministrazione dal rischio di una causa che altrimenti l’interessato le intenterebbe per ottenere la cancellazione dell’atto stesso. Insomma è un modo con cui si dà a un ente pubblico di correggere un proprio errore senza aggravare la collettività di costi processuali.

Lettera di contestazione multa: ha valore?

La circolare n. 66 del 1995 del Ministero degli interni indica a quali condizioni è possibile presentare ricorso in autotutela contro una multa.

La prima di queste è non aver già presentato ricorso al Prefetto. E difatti, nel momento in cui si viene interessato il superiore gerarchico, ogni decisione in merito alla validità del verbale viene sottratta all’ufficio accertatore.

In secondo luogo la lettera di contestazione della multa può essere presa in considerazione solo se l’errore segnalato attiene alla notifica del verbale a un soggetto diverso dall’effettivo trasgressore. È il caso, ad esempio, in cui vi sia stato un errore di trascrizione del numero di targa o di lettura delle risultanze del Pra sull’intestazione del veicolo o per altra causa. Solo in questi casi l’ufficio o il comando procedente, al ricevimento della segnalazione dell’interessato, eseguiti gli opportuni accertamenti, trasmette gli atti al Prefetto per l’archiviazione, o se possibile procede alla eventuale notifica nei confronti dell’effettivo responsabile (sempre che non siano trascorsi i 90 giorni dalla violazione).

Dunque, la lettera con il ricorso in autotutela con cui si contesta la multa per altre ragioni – ad esempio un errore nell’indicazione della norma violata, una errata valutazione da parte del giudice, un difetto di segnaletica o la mancata taratura di un autovelox – non potrà mai essere presa in considerazione e il trasgressore dovrà far ricorso o al Prefetto o al giudice di pace.

Lettera di contestazione multa: termini

C’è un altro aspetto molto importante che devi sapere prima di lasciarti al modello con il facsimile della lettera di contestazione della multa: la presentazione di tale “ricorso in autotutela” non sospende i termini per rivolgerti al giudice o al Prefetto (i cui giorni quindi restano rispettivamente 30 e 60 dalla notifica del verbale). Per cui se la polizia non ti risponde per tempo, farai bene ad avviare gli atti per il ricorso ufficiale altrimenti potresti decadere da tale diritto. Fra l’altro il comando che ha elevato il verbale non è neanche tenuto a risponderti e potresti aspettare invano.

Dall’altro lato, però, non ci sono termini per presentare il ricorso in autotutela e, in teoria, potresti anche inoltrarlo quando sono ormai scaduti i termini per il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

Facsimile di ricorso lettera di contestazione multa

Ecco un possibile modello di contestazione della multa.

Lo troverai nel box sottostante

Spett.le Comando della Polizia Municipale di…

Il sottoscritto sig… nato a… e residente in… fa presente che, in data… gli è stato notificato verbale n…. del… di contestazione di sanzione amministrativa per violazione del codice della strada. Nella stessa l’organo accertatore si riferisce a una infrazione commessa dal conducente dell’auto…. targata…. Ebbene, detto veicolo non appartiene allo scrivente il quale invece, per come risulta dal Pra, è invece titolare dell’auto modello… targata… Pertanto la violazione de quo non può essere stata commessa dal sottoscritto.

Se ne chiede, di conseguenza, l’immediato annullamento. Con riserva, in difetto, di ricorrere presso l’autorità preposta.

Data, firma


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA