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Elenco patologie invalidanti riconosciute dall’Inps

28 Settembre 2019 | Autore:
Elenco patologie invalidanti riconosciute dall’Inps

Malattie e menomazioni che danno diritto al riconoscimento della riduzione della capacità lavorativa: quali sono, come richiedere l’invalidità.

Dalle aritmie cardiache all’obesità, dal diabete alla depressione, dal disturbo bipolare alle neoplasie: sono davvero numerose le malattie e le menomazioni alle quali l’Inps ricollega una determinata percentuale d’invalidità.

Il riconoscimento dell’invalidità da parte dell’Inps è importante in quanto dà luogo a diversi benefici, come l’assegno ordinario d’invalidità o la pensione d’inabilità (per conoscerli tutti: Invalidità, Legge 104, agevolazioni).

Purtroppo, però, ci sono ancora diverse gravi patologie ancora non riconosciute ufficialmente nelle linee guida dell’Inps per l’accertamento degli stati invalidanti: la maggior parte di queste sono malattie autoimmuni, o rare. Ne abbiamo parlato in: Malattie autoimmuni invalidità.

Vediamo allora l’elenco patologie invalidanti riconosciute dall’Inps: nelle linee guida dell’Inps, le malattie e le menomazioni che danno luogo al riconoscimento dell’invalidità sono suddivise per apparato.

È importante ricordare, comunque, che le linee guida dell’istituto non sono vincolanti in modo assoluto: anche nel caso in cui la patologia non sia riconosciuta dall’Inps, può essere comunque riconosciuta una percentuale d’invalidità.

Indice

Invalidità, Legge 104, diritto all’accompagnamento

Innanzitutto, è bene chiarire che il riconoscimento dell’invalidità dà luogo a determinate tipologie di benefici, mentre altre agevolazioni conseguono al riconoscimento della non autosufficienza, ed altre ancora (come quelle derivanti dalla legge 104) al riconoscimento di un handicap.

Nello specifico:

  • per invalidità si intende la riduzione della capacità lavorativa della persona, derivante da un’infermità o da una menomazione; per i minorenni e gli ultrasessantacinquenni, la valutazione dell’invalidità non si basa sulla capacità lavorativa, ma sulla capacità di svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età;
  • per handicap si intende invece lo svantaggio sociale derivante da un’infermità o una menomazione; per la precisione, è considerato portatore di handicap chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, sia stabile che progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa;
  • per non autosufficienza, invece, si intende l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza permanente, o l’impossibilità permanente di camminare senza l’aiuto di un accompagnatore; l’assegno di accompagnamento è riconosciuto agli invalidi nella misura del 100% non autosufficienti.

Invalidità civile e invalidità Inps: differenza

Non molti sanno che la valutazione dell’invalidità può differire a seconda della categoria di appartenenza del lavoratore e della prestazione richiesta:

  • un conto, difatti, è l’invalidità civile, alla quale sono collegate le prestazioni di assistenza come la pensione d’inabilità civile o l’assegno per invalidi civili parziali; per stabilire il grado d’invalidità civile si valuta la riduzione della capacità lavorativa generica;
  • un altro conto è l’invalidità specifica, o pensionabile, o invalidità  Inps,valutata da una commissione medica con una composizione differente: per stabilire il grado d’invalidità in questi caso si valuta la riduzione della capacità lavorativa in rapporto alla specifica professione, o alle competenze/mansioni/attitudini dell’interessato, e si possono utilizzare criteri particolari anche a seconda del fondo previdenziale d’iscrizione, che può erogare prestazioni come l’assegno ordinario d’invalidità, o pensioni d’inabilità/invalidità specifica.

Patologie dell’apparato cardiocircolatorio: invalidità Inps

Per quanto riguarda le patologie dell’apparato cardiocircolatorio, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono le seguenti:

  • aritmie gravi: invalidità dal 71 all’80%;
  • aritmie gravissime: invalidità dall’81 al 100%;
  • coronaropatia grave: invalidità dal 71 all’80%;
  • coronaropatia gravissima sino a allettamento o s. ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale: invalidità dall’81 al 100%;
  • miocardiopatie con insufficienza cardiaca grave: : invalidità dal 71 all’80%;
  • miocardiopatie con insufficienza cardiaca gravissima sino a allettamento o s. ipocinetica da scompenso cardiaco cronico terminale: invalidità dall’81 al 100%;
  • trapianto cardiaco complicato: invalidità dal 61 al 100%;
  • valvulopatie di grado severo: invalidità dal 71 all’80%;
  • valvulopatie di grado severo scompensate: invalidità dall’81 al 100%;
  • difetto interatriale(dia) – stadio IV- dia di grado severo. gravi esiti di chiusura di dia. Inoperabile: invalidità dal 71 al 100%;
  • difetto interventricolare(div) stadio IV: invalidità dal 71 all’80%;
  • difetto interventricolare (div) stadio V: invalidità dall’81 al 100%;
  • pervietà del dotto arterioso stadio IV: invalidità dal 71 all’80%;
  • pervietà del dotto arterioso stadio V: invalidità dall’81 al 100%;
  • pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio IV: invalidità dal 71 all’80%;
  • pericardite cronica o esiti di pericardite cronica – stadio V: invalidità dall’81 al 100%;
  • cardiopatia ipertensiva con impegno cardiaco di grado severo: invalidità dal 71 all’80%;
  • cardiopatia ipertensiva scompensata: invalidità dall’81 al 100%;
  • trapianto di cuore e polmoni complicato: le complicanze vanno valutate come descritto nei relativi capitoli. la percentuale ottenuta va considerata in concorrenza con la valutazione di base del trapianto cuore -polmoni: invalidità dal 71 al 100%;
  • aneurisma dell’aorta toracica o addominale – stadio V: invalidità dal 71 all’80%;
  • arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche: invalidità dal 71 all’80%;
  • arteriopatia ostruttiva cronica periferica con ischemia cronica e dolore a riposo con lesioni trofiche estese o gangrena: invalidità dall’81 al 100%.

Patologie dell’apparato cardiocircolatorio: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato cardiocircolatorio:

Apparato cardiocircolatorio

Patologia
%

Invalidità minima
%

Invalidità

Massima
%

Invalidità

Fissa
ANGINA PECTORIS STABILE60
ARITMIE GRAVI PACE-MAKER NON APPLICABILE100
CARDIOPATIA VALVOLARE AORTICA CON APPLICAZIONE DI PROTESI25
CARDIOPATIA VALVOLARE NON AORTICA CON APPLICAZIONE DI PROTESI35
STENOSI CONGENITA DELLA POLMONARE GRAVE (III CLASSE NYHA)7180
STENOSI O COARTAZIONE AORTICA CONGENITA MODERATA (II CLASSE NYHA)50
STENOSI O COARTAZIONE AORTICA CONGENITA SERRATA (III CLASSE NYHA)75
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA LIEVE (I CLASSE NYHA)2130
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA MODERATA (II CLASSE NYHA)4150
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVE (III CLASSE NYHA)7180
MIOCARDIOPATIE O VALVULOPATIE CON INSUFFICIENZA CARDIACA GRAVISSIMA (IV CLASSE NYHA)100
CORONAROPATIA LIEVE (I CLASSE NYHA)1120
CORONAROPATIA MODERATA (II CLASSE NYHA)4150
CORONAROPATIA GRAVE (III CLASSE NYHA)7180
CORONAROPATIA GRAVISSIMA (IV CLASSE NYHA)100
STENOSI CONGENITA DELLA POLMONARE MODERATA (II CLASSE NYHA)3140
CARDIOPATIE CON APPLICAZIONE DI PACE-MAKER A FREQUENZA FISSA3140
CARDIOPATIE CON APPLICAZIONE DI PACE-MAKER A FREQUENZA VARIABILE SECONDO ESIGENZE FISIOLOGICHE2130
TRAPIANTO CARDIACO IN ASSENZA DI COMPLICANZE7180

Patologie dell’apparato respiratorio: invalidità Inps

Per quanto riguarda le patologie dell’apparato respiratorio, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • bpc asmatiche gravi (FEV1 O PEF pari al 31-40%; ove disponibile, variabilità circadiana > 30%; PaO2 55-60 mmHg): invalidità dal 71 all’80%;
  • bpc asmatiche severe (FEV1 O PEF inferiore al 30%; ove disponibile, variabilità circadiana > 30%; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die): invalidità dall’81 al 90%;
  • bpc asmatiche severe (FEV1 O PEF inferiore al 30%; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die) ): invalidità al 100%;
  • bpc ostruttive gravi (FEV1/FVC < 70 e FEV1 pari al 31-40% ; PaO2 = 55-60 mmHg): invalidità dal 71 all’80%;
  • bpc ostruttive severe (FEV1/FVC < 70 e FEV1 inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die):invalidità dall’81 al 90%;
  • bpc ostruttive severe (FEV1/FVC < 70 e FEV1 inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die): invalidità al 100%;
  • bpc restrittive gravi (FVC pari al 31- 40% ; PaO2 55-60 mmHg ): invalidità dal 71 all’80%;
  • bpc restrittive severe (FVC inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die):invalidità dall’81 al 90%;
  • bpc restrittive severe (FVC inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die): invalidità al 100%;
  • interstiziopatie gravi (FVC pari al 31- 40% e/o DLCO pari al 31-40%; PaO2 55-60 mmHg): invalidità dal 71 all’80%;
  • interstiziopatie severe (FVC inferiore al 30% e/o DLCO inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg o O2 TLT < 18 ore/die):invalidità dall’81 al 90%;
  • interstiziopatie severe (FVC inferiore al 30% e/o DLCO inferiore al 30% ; PaO2 < 55 mmHg e ipercapnia > 50 mmHg o O2 TLT ≥ 18 ore/die) ): invalidità al 100%;
  • trapianto di polmonecomplicato: invalidità dal 71 al 100%;

Patologie dell’apparato respiratorio: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato respiratorio:

APPARATO RESPIRATORIOmin.max.fisso
ASMA ALLERGICO ESTRINSECO2130
ASMA INTRINSECO35
ENFISEMA LOBARE CONGENITO11
RINITE CRONICA ATROFICA110
RINITE CRONICA IPERTROFICA CON STENOSI BILATERALE1120
RINITE CRONICA VASOMOTORIA O ALLERGICA110
SINUSITE CRONICA CON REPERTO RX SIGNIFICATIVAMENTE POSITIVO15
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA LIEVE1120
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MODERATA4150
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA GRAVE8190
TUBERCOLOSI POLMONARE – ESITI FIBROSI PARENCHIMALI O PLEURICI CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA E DISPNEA A RIPOSO100
BILOBECTOMIA61
BRONCHIECTASIA ACQUISITA35
BRONCHIECTASIA CONGENITA2130
BRONCHIECTASIA CONGENITA ASSOCIATA A MUCOVISCIDOSI80
BRONCHITE ASMATICA CRONICA45
CISTI BRONCOGENE O POLMONARI CONGENITE3140
FIBROSI POLMONARE INTERSTIZIALE DIFFUSA IDIOPATICA95
IPOPLASIA O APLASIA POLMONARE CONGENITA MONOLATERALE4150
MALATTIA POLMONARE OSTRUTTIVA CRONICA-PREVALENTE BRONCHITE75
MALATTIA POLMONARE OSTRUTTIVA CRONICA-PREVALENTE ENFISEMA65
PNEUMONECTOMIA45
PNEUMONECTOMIA CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MEDIA80
PNEUMONECTOMIA CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA GRAVE100
SARCOIDOSI IN TRATTAMENTO41

Patologie dell’apparato digerente: invalidità Inps

Per quanto riguarda le patologie dell’apparato digerente, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • stenosi esofagea con disfagia costante alimentazione solo liquida; necessità’ di dilatazioni frequenti (iv classe bmi < 16): invalidità dal 71 all’80%;
  • stenosi esofagea con ostruzione serrata che richiede una gastro/entero-stomia (peg) (classe V): invalidità al 100%;
  • cirrosi epatica classe B di childpugh (punteggio 7-9): invalidità dal 61 all’80%;
  • cirrosi epatica classe C di childpugh (punteggio >9): invalidità dall’81 al 100%;
  • trapianto di fegato complicato: invalidità dal 61 al 100%;
  • trapianto di intestino complicato: invalidità dal 61 al 100%;
  • sindrome da malassorbimento enterogeno da patologia pancreatica o intestinale stenotica e/o infiammatoria e/o da resezione (iv classe bmi < 16): invalidità dal 61 all’80%;
  • malattie infiammatorie croniche intestinali(III e IV classe): invalidità dal 61 al 100%.

Patologie dell’apparato urinario

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato urinario, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa sono:

  • insufficienza renale cronica con clearance della creatinina/vfg < 15 ml/min o insufficienza renale terminale in dialisi peritoneale (stadio V): invalidità dal 71 all’80%;
  • insufficienza renale terminale in emodialisi trisettimanale ovvero in dialisi peritoneale con scarsa tolleranza terapeutica: invalidità dall’81 al 90%;
  • r. terminale in emodialisi trisettimanale complicata da cardiopatia ischemico ipertensiva e/o cardiomiopatia e/o ipotensione grave e/o neuropatia e/o osteodistrofia e/o anemia grave e/o sindrome emorragica: invalidità al 100%;
  • trapianto renale con complicanze: invalidità dal 51 al 100%.

Patologie dell’apparato digerente: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato digerente: 

APPARATO DIGERENTE
min.max.fisso
EMORROIDI10
CALCOLOSI BILIARE SENZA COMPROMISSIONE DELLO STATO GENERALE21
CIRROSI EPATICA CON DISTURBI DELLA PERSONALITÀ (ENCEFALOPATIA EPATICA INTERMITTENTE)95
CIRROSI EPATICA CON IPERTENSIONE PORTALE7180
COLECISTO-DIGIUNOSTOMIA ESITI9
COLITE ULCEROSA (III CLASSE)4150
COLITE ULCEROSA (IV CLASSE)6170
DIVERTICOLOSI DEL COLON (II CLASSE)2130
DIVERTICOLOSI DEL COLON (III CLASSE)4150
EPATITE CRONICA ATTIVA51
EPATITE CRONICA ATTIVA AUTOIMMUNE70
EPATITE CRONICA ATTIVA NELL’INFANZIA7180
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ERNIA DIAFRAMMATICA CONGENITA110
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ATRESIA ESOFAGEA (II CLASSE)2130
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO PER ATRESIA ESOFAGEA (III CLASSE)4150
FISTOLA ANO-RETTALE10
FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (II CLASSE)2130
FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (III CLASSE)4150
FISTOLA GASTRO-DIGIUNO COLICA (IV CLASSE)6170
GASTROENTEROSTOMIA – NEOSTOMA FUNZIONANTE (II CLASSE)2130
GASTROENTEROSTOMIA – NEOSTOMA FUNZIONANTE (III CLASSE)41
LOBECTOMIA EPATICA DESTRA35
ULCERA GASTRICA O DUODENALE (II CLASSE)10
ULCERA GASTRICA O DUODENALE (III CLASSE)2130
MORBO DI CROHN (I CLASSE)15
MORBO DI CROHN (II CLASSE)2130
MORBO DI CROHN (III CLASSE)4150
MORBO DI CROHN (IV CLASSE)6170
PANCREATITE CRONICA (I CLASSE)0010
PANCREATITE CRONICA (II CLASSE)2130
PANCREATITE CRONICA (III CLASSE)4150
PANCREATITE CRONICA (IV CLASSE)6170
PROCIDENZA DEL RETTO08
PROLASSO DEL RETTO5
SINDROME POSTPRANDIALE DA GASTRECTOMIA (I CLASSE)10
SINDROME POSTPRANDIALE DA GASTRECTOMIA (II CLASSE)1120
ANO ILIACO SN.41
MEGACOLON – COLOSTOMIA (II CLASSE)2130
MEGACOLON – COLOSTOMIA (III CLASSE)4150
ESOFAGOSTOMIA CERVICALE E GASTROSTOMIA80
SINDROME DA MALASSORBIMENTO ENTEROGENO CON COMPROMESSO STATO GENERALE4150
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 61 al 90%;
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 91 al 100%;
  • acromegalia con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • sindrome di cushing con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • insufficienza corticosurrenale con plurimi ricoveri per crisi surrenaliche recidivanti: invalidità al 100%.

Patologie dell’apparato endocrino: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato endocrino:

APPARATO ENDOCRINOmin.max.fisso
IPOTIROIDISMO GRAVE CON RITARDO MENTALE100
ACROMEGALIA SENZA RILEVANTI LIMITAZIONI FUNZIONALI11
NANISMO IPOFISARIO50
OBESITÀ – (INDICE DI MASSA CORPOREA COMPRESO TRA 35 E 40) CON COMPLICANZE ARTROSICHE3140
ARTROPATIA GOTTOSA CON GRAVE IMPEGNO RENALE91100
DIABETE INSIPIDO RENALE046
DIABETE MELLITO TIPO 1° O 2° CON COMPLICANZE MICRO MACROANGIOPATICHE CON MANIFESTAZIONI CLINICHE DI MEDIO GRADO (CLASSE III)4150
DIABETE MELLITO INSULINO DIPENDENTE CON MEDIOCRE CONTROLLO METABOLICO E IPERLIPIDEMIA O CON CRISI IPOGLICEMICHE FREQUENTI NONOSTANTE TERAPIA (CLASSE III)5160
DIABETE MELLITO COMPLICATO DA GRAVE NEFROPATIA E/O RETINOPATIA PROLIFERANTE, MACULOPATIA, EMORRAGIE VITREALI E/O ARTERIOPATIA OSTRUTTIVA (CLASSE IV)91100
IPERCORTISOLISMO CON MANIFESTAZIONI CLINICHE CONCLAMATE6170
IPERPARATIROIDISMO PRIMARIO50
IPOPARATIROIDISMO NON SUSCETTIBILE DI UTILE TRATTAMENTO91100
IPOSURRENALISMO GRAVE91100

Patologie dell’apparato urinario: invalidità Inps

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato urinario, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • estrofia della vescica urinaria non correggibile chirurgicamente: dal 71 all’80%;
  • insufficienza renale cronica con clearance della creatinina/vfg fra 15 e 29 ml/min(stadio iv): dal 61 al 70%;
  • insufficienza renale cronica con clearance della creatinina/vfg <15 ml/min o insufficienza renale terminale in dialisi peritoneale (stadio v) dal 71 all’80%;
  • insufficienza renale terminale in emodialisi trisettimanale ovvero in dialisi peritoneale con scarsa tolleranza terapeutica: dall’81al 90%;
  • r. terminale in emodialisi trisettimanale complicata da cardiopatia ischemico ipertensiva e/o cardiomiopatia e/o ipotensione grave e/o neuropatia e/o osteodistrofia e/o anemia grave e/o sindrome emorragica: 100%;
  • trapianto renale con complicanze: dal 50% al 100%

Patologie dell’apparato urinario: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato urinario:

APPARATO URINARIOmin.max.fisso
STENOSI URETRALE (2 DILATAZIONI MENSILI)25
CISTECTOMIA CON DERIVAZIONE NEL SIGMA4150
CISTITE CRONICA1120
PROSTATITE CRONICA O IPERTROFIA PROSTATICA1120
RITENZIONE URINARIA CRONICA CON CATETERE A PERMANENZA46
RITENZIONE URINARIA CRONICA CON CATETERISMO SALTUARIO25
RITENZIONE URINARIA CRONICA (PLURISETTIMANALE)35
MEGAVESCICA30
AGENESIA DI UN RENE NON COMPLICATA21
ANOMALIE NON COMPLICATE DELLA PELVI RENALE21
DUPLICITÀ OD ECTOPIA URETERALE BILATERALE41
DUPLICITÀ OD ECTOPIA URETERALE MONOLATERALE15
GLOMERULONEFRITE DA IMMUNOCOMPLESSI CON INSUFFICIENZA RENALE LIEVE6170
GLOMERULONEFRITE EREDITARIA100
IDRONEFROSI BILATERALE4150
IPOPLASIA RENALE BILATERALE75
IPOPLASIA SEGMENTARIA RENALE SENZA DISTURBI FUNZIONALI15
NEFRECTOMIA CON RENE SUPERSTITE INTEGRO25
NEFROLITIASI CON NECESSITÀ DI DIETA RIGIDA E DI ALMENO 2 CONTROLLI E/O TRATTAMENTI ANNUALI2130
PTOSI RENALE BILATERALE NON COMPLICATA15
RENE A FERRO DI CAVALLO CON CALCOLOSI45
RENE A FERRO DI CAVALLO CON IDRONEFROSI55
RENE A FERRO DI CAVALLO NON COMPLICATO1120
RENE ECTOPICO PELVICO11
TUMORE DI WILMS95
RENE MULTICISTICO UNILATERALE NON COMPLICATO21
RENE POLICISTICO BILATERALE70
SINDROME NEFROSICA CON INSUFFICIENZA RENALE GRAVE8190
SINDROME NEFROSICA CON INSUFFICIENZA RENALE LIEVE3140
PIELONEFRITE CRONICA30
CISTOSTOMIA CON CATETERE A PERMANENZA6170
ESTROFIA DELLA VESCICA URINARIA80
FISTOLA URETRALE15
CISTECTOMIA CON DERIVAZIONE ESTERNA O CON NEOVESCICA E SCARSO CONTROLLO SFINTERICO5160
ESITI DI NEFROPATIA IN TRATTAMENTO DIALITICO PERMANENTE91100
TRAPIANTO RENALE60

Patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore: invalidità Inps

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato osteoarticolare e locomotore, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • agenesia completa bilaterale degli arti superiori: invalidità al 100%;
  • amputazione o perdita delle due mani non protesizzabile (tutte le perdite o amputazioni superiori bilaterali vengono assimilate): invalidità al 100%;
  • amputazione o perdita delle due mani con protesi funzionale: invalidità al 90%;
  • amputazione bilaterale di coscia, a prescindere dal livello, protesizzabile: invalidità all’80%;
  • amputazione bilaterale di coscia o gamba non protesizzabile: 100%.

Patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato osteoarticolare e locomotore:

APPARATO LOCOMOTORE – ARTO INFERIOREmin.max.fisso
ANCHILOSI DI ANCA IN BUONA POSIZIONE41
ANCHILOSI DI GINOCCHIO IN FLESSIONE SUPERIORE A 40°75
ANCHILOSI DI GINOCCHIO IN FLESSIONE TRA 35° E 40°55
ANCHILOSI DI GINOCCHIO RETTILINEA2130
ANCHILOSI DI TIBIOTARSICA O SOTTOASTRAGALICA POSIZIONE SFAVOREVOLE30
ANCHILOSI METATARSICA12
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI PIEDE SUPERIORE AL 70%14
RIGIDITÀ DI ANCA SUPERIORE AL 50%35
RIGIDITÀ O LASSITÀ DI GINOCCHIO SUPERIORE AL 50%35
ANCHILOSI SOTTOASTRAGALICA ISOLATA11
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI DI GINOCCHIO30
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI D’ANCA3140
PIEDE PIATTO BILATERALE NON COMPLICATO07
PIEDE PIATTO MONOLATERALE NON COMPLICATO04
AMPUTAZIONE DI COSCIA65
AMPUTAZIONE DI GAMBA SENZA POSSIBILITÀ DI PROTESI60
AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO MEDIO PROTESIZZABILE46
AMPUTAZIONE DI GAMBA TERZO SUPERIORE60
AMPUTAZIONE DI GINOCCHIO55
AMPUTAZIONE TARSO-METATARSICA46
DISARTICOLAZIONE DI ANCA85
DISARTICOLAZIONE DI GINOCCHIO65
EMIPELVECTOMIA100
PERDITA DEI DUE ALLUCI15
PERDITA DEI DUE PIEDI70
PERDITA DI UN PIEDE35
APPARATO LOCOMOTORE – ARTO SUPERIOREmin.max.fisso
ANCHILOSI DELLE ARTICOLAZIONI DELLA MANO IN POSIZIONE FAVOREVOLE35
ANCHILOSI DI GOMITO IN POSIZIONE FAVOREVOLE30
ANCHILOSI DI POLSO IN FLESSIONE30
ANCHILOSI DI SPALLA IN POSIZIONE FAVOREVOLE30
ANCHILOSI DI SPALLA IN POSIZIONE SFAVOREVOLE60
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI GOMITO SUPERIORE AL 70%35
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI MANO SUPERIORE AL 70%46
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI SPALLA SUPERIORE AL 70% IN POSIZIONE FAVOREVOLE25
ANCHILOSI O RIGIDITÀ DI SPALLA SUPERIORE AL 70% IN POSIZIONE SFAVOREVOLE45
ANCHILOSI RADIOCARPICA21
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI DI GOMITO14
ESITI DI TRATTAMENTO CHIRURGICO CON ENDOPROTESI SCAPOLO-OMERALE25
AMPUTAZIONE 1° DITO MANO25
AMPUTAZIONE 2° DITO MANO18
AMPUTAZIONE 3° DITO MANO14
AMPUTAZIONE 4° DITO MANO8
AMPUTAZIONE 5° DITO MANO6
AMPUTAZIONE DI AVAMBRACCIO70
AMPUTAZIONE DI BRACCIO75
AMPUTAZIONE DI SPALLA80
AMPUTAZIONE METACARPALE70
ASSENZA CONGENITA DELL’ARTO SUPERIORE75
DISARTICOLAZIONE DI GOMITO75
DISARTICOLAZIONE DI POLSO75
DISARTICOLAZIONE DI SCAPOLA80
PERDITA ANATOMICA O FUNZIONALE DELLE DUE MANI100
PERDITA ARTO TERZO SUPERIORE O MEDIO DI BRACCIO65
PERDITA AVAMBRACCIO TERZO MEDIO55
PERDITA DEI DUE POLLICI60
PERDITA DI TUTTE LE DITA DI UNA MANO65
PERDITA DI UNA MANO65
APPARATO LOCOMOTORE – RACHIDEmin.max.fisso
ANCHILOSI DI RACHIDE TOTALE75
ANCHILOSI O RIGIDITÀ COMPLETA DEL CAPO IN FLESSIONE O IPERESTENSIONE6170
SCOLIOSI AD UNA CURVA SUPERIORE A 40°3140
SPONDILOARTRITE ANCHILOPOIETICA55
SCHISI VERTEBRALE6
SCOLIOSI A PIÙ CURVE SUPERIORE A 60°3140
SPONDILOLISI7
SPONDILOLISTESI12
ANCHILOSI RACHIDE DORSALE CON CIFOSI DI GRADO ELEVATO2130
ANCHILOSI RACHIDE LOMBARE3140
AGENESIA SACRO-COCCIGEA80
AGENESIA SACRO-ILIACA80

Patologie dell’apparato neurologico: invalidità Inps

Per quanto riguarda le infermità dell’apparato neurologico, quelle a cui è collegata una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • sclerosi multipla EDSS 4-5: invalidità dal 61 all’80%;
  • sclerosi multipla EDSS 5,5: invalidità dall’81 al 90%;
  • sclerosi multipla EDSS pari o superiore a 6: invalidità del 100%;
  • demenza vascolare con cdr 1: invalidità dall’81 al 90%;
  • demenza vascolare con cdr 2-5: invalidità del 100%;
  • morbo di Alzheimer con cdr 1: invalidità dall’81 al 90%;
  • morbo di Alzheimer con cdr 2-5: invalidità del 100%;
  • morbo di parkinson – stadio 3 di hy (malattia bilaterale da lieve a moderata; instabilità posturale; fisicamente autonomo): invalidità dal 71 al 90%;
  • morbo di parkinson –stadio 4 – 5 di hy (severa disabilità; ancora in grado di camminare o stare in piedi senza assistenza – obbligato alla sedia a rotelle o costretto a letto, a meno che aiutato) o stadio 3 con gravi effetti collaterali da farmaci antiparkinsoniani: invalidità dal 91% al 100%;
  • epilessia con crisi settimanali generalizzate o parziali complesse oppure parziali a frequenza plurisettimanale: invalidità dal 71 al 90%;
  • epilessia con crisi plurisettimanali generalizzate o parziali complesse: invalidità dal 91% al 100%;
  • emiparesi grave: invalidità dal 71 all’80%;
  • emiplegia: invalidità dall’81 al 100%;
  • paraparesi con deficit di forza medio: invalidità dal 71 all’80%;
  • paraparesi con deficit di forza grave: invalidità dall’81 al 100%;
  • paraplegia: invalidità del 100%;
  • tetraparesi con deficit di forza medio: invalidità dal 91 al 100%;
  • tetraparesi con deficit di forza grave: invalidità del 100%;
  • atassia cerebellare con disabilità moderata: invalidità dall’81 al 90%;
  • atassia cerebellare con disabilità grave o totale: invalidità del 100%;
  • afasia di livello 1 o 0 alla asrs: invalidità dall’81 al 100%;
  • mielomeningocele in associazione con deficit radicolari lombosacrali e sfinteriali: invalidità dall’81 al 100%;
  • mielomeningocele associato a arnold-chiari di tipo ii e/o idrocefalo: invalidità del 100%;
  • sindrome della cauda equina completa con disturbi sfinterici e anestesia a sella: invalidità dal 71 all’80%;
  • miopatie con ipostenia prossimale grado 4 mdrs: invalidità dal 71 all’80%;
  • miopatie con grave astenia prossimale grado 5 mdrs: invalidità dal 91 al 100%;
  • distrofia di duchenne: invalidità del 100%.

Patologie dell’apparato neurologico: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato neurologico:

SISTEMA NERVOSO CENTRALEmin.max.fisso
ALZHEIMER CON DELIRI O DEPRESSIONE AD ESORDIO SENILE100
ACALCULIA10
EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI ANNUALI IN TRATTAMENTO20
EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI MENSILI IN TRATTAMENTO40
EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI PLURISETTIMANALI IN TRATTAMENTO100
EPILESSIA GENERALIZZATA CON CRISI QUOTIDIANE100
EPILESSIA LOCALIZZATA CON CRISI ANNUALI IN TRATTAMENTO10
EPILESSIA LOCALIZZATA CON CRISI MENSILI IN TRATTAMENTO41
EPILESSIA LOCALIZZATA CON CRISI PLURISETTIMANALI O QUOTIDIANE IN TRATTAMENTO91100
SINDROME CEREBELLARE4150
SINDROME CEREBELLARE GRAVE91100
AFASIA LIEVE2130
AFASIA MEDIA6170
AFASIA GRAVE91100
SINDROME OCCIPITALE CON EMIANOPSIA CONTROLATERALE4150
SINDROME PARIETALE CON EMIANOPSIA A QUADRANTE20
EMIPARESI GRAVE O EMIPLEGIA ASSOCIATA A DISTURBI SFINTERICI100
EMIPARESI GRAVE O EMIPLEGIA (EMISOMA DOMINANTE)6170
EMIPARESI GRAVE O EMIPLEGIA (EMISOMA NON DOMINANTE)5160
EMIPARESI (EMISOMA DOMINANTE)4150
EMIPARESI (EMISOMA NON DOMINANTE)3140
PARALISI CEREBRALE INFANTILE CON EMIPLEGIA O ATASSIA91100
SINDROME EXTRAPIRAMIDALE PARKINSONIANA O COREIFORME O COREOATETOSICA GRAVE91100
SINDROME EXTRAPIRAMIDALE PARKINSONIANA O COREIFORME O COREOATETOSICA4150
SINDROME PARIETALE APRASSIA BILATERALE MANI4150
MICROCEFALIA (CON ESCLUSIONE DI DEFICIT DI ALTRE FUNZIONI)25
IDROCEFALO DERIVATO3140
SISTEMA NERVOSO PERIFERICOmin.max.fisso
LESIONE BILATERALE DEI NERVI CRANICI IX-X-XI E XII CON DEFICIT GRAVE DELLA DEGLUTIZIONE, FONAZIONE ED ARTICOLAZIONE DEL LINGUAGGIO91100
PLEGIA DEI MUSCOLI OCULOMOTORI ESTRINSECI (III N. CRANICO)2130
PLEGIA DEI MUSCOLI OCULOMOTORI ESTRINSECI (IV O VI N. CRANICO)110
MIELOMENINGOCELE LOMBARE45
ATROFIA MUSCOLARE CRONICA PROGRESSIVA INFANTILE95
LESIONE DEL NERVO SOTTOSCAPOLARE (NON DOMINANTE)110
LESIONE DEL N. CIRCONFLESSO (DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. CIRCONFLESSO (NON DOMINANTE)110
LESIONE DEL NERVO CRURALE25
LESIONE DEL N. MEDIANO AL BRACCIO (DOMINANTE)3140
LESIONE DEL N. MEDIANO AL BRACCIO (NON DOMINANTE)2130
LESIONE DEL N. MEDIANO AL POLSO (DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. MEDIANO AL POLSO (NON DOMINANTE)110
LESIONE DEL N. MUSCOLO CUTANEO (DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. MUSCOLO CUTANEO (NON DOMINANTE)110
LESIONE DEL N. RADIALE SOPRA LA BRANCA TRICIPITALE (DOMINANTE)3140
LESIONE DEL N. RADIALE SOPRA LA BRANCA TRICIPITALE (NON DOMINANTE)2130
LESIONE DEL N. RADIALE SOTTO LA BRANCA TRICIPITALE (DOMINANTE)2130
LESIONE DEL N. RADIALE SOTTO LA BRANCA TRICIPITALE (NON DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. SCIATICO (TRONCO COMUNE)2130
LESIONE DEL N. SCIATICO POPLITEO ESTERNO25
LESIONE DEL N. SOTTOSCAPOLARE (DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. ULNARE AL BRACCIO (DOMINANTE)2130
LESIONE DEL N. ULNARE AL BRACCIO (NON DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. ULNARE AL POLSO (DOMINANTE)1120
LESIONE DEL N. ULNARE AL POLSO (NON DOMINANTE)110
LESIONE RADICOLARE – TIPO DEJERINE KLUMPKE (DOMINANTE)5160
LESIONE RADICOLARE – TIPO DEJERINE KLUMPKE (NON DOMINANTE)4150
LESIONE RADICOLARE – TIPO ERB-DUCHENNE (DOMINANTE)4150
LESIONE RADICOLARE – TIPO ERB-DUCHENNE (NON DOMINANTE)3140
PARAPARESI CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PARAPLEGIA ASSOCIATA O NON A DISTURBI SFINTERICI100
PARAPARESI CON DEFICIT DI FORZA LIEVE3140
PARAPARESI CON DEFICIT DI FORZA MEDIO5160
PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA4150
PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA ASSOCIATA AD INCONTINENZA SFINTERICA7180
PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA LIEVE1120
PARESI DELL’ARTO INFERIORE CON DEFICIT DI FORZA MEDIO2130
PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA LIEVE2130
PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA MEDIO4150
PARESI DELL’ARTO SUPERIORE DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA6170
PARESI DELL’ARTO SUPERIORE NON DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA LIEVE2130
PARESI DELL’ARTO SUPERIORE NON DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA MEDIO3140
PARESI DELL’ARTO SUPERIORE NON DOMINANTE CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O PLEGIA5160
TETRAPARESI CON DEFICIT DI FORZA MEDIO7180
TETRAPARESI CON DEFICIT DI FORZA GRAVE O TETRAPLEGIA CON ASSOCIAZIONE O NON A INCONTINENZA SFINTERICA100
SINDROME DELLA CAUDA EQUINA COMPLETA CON DISTURBI SFINTERICI E ANESTESIA A SELLA6170

Patologie dell’apparato psichico: invalidità Inps

Le patologie dell’apparato psichico che danno luogo a una maggiore riduzione della capacità lavorativa nelle tabelle Inps sono:

  • disturbo amnesico persistente indotto da sostanze (tipo korsakoff): invalidità del 100%;
  • schizofrenia di tipo disorganizzato, catatonico, paranoide, non specificata (tab. b1- b2-b3, deficit moderato): invalidità del 75%;
  • schizofrenia di tipo disorganizzato, catatonico, paranoide, non specificata (tab. b1- b2-b3, deficit grave): invalidità del 100%;
  • schizofrenia residuale (tab. b1- b2-b3, deficit moderato): invalidità del 75%;
  • schizofrenia residuale (tab. b1- b2-b3, deficit grave): invalidità del 100%;
  • disturbo schizoaffettivo (tab. b1- b2-b3, deficit grave): invalidità del 100%;
  • depressione maggiore, episodio ricorrente (tab. c1-c2, deficit moderato): invalidità dal 61 all’80%;
  • depressione maggiore, episodio ricorrente (tab. c1-c2, deficit grave): invalidità del 100%;
  • disturbo bipolare I (tab. c1-c2, deficit moderato): invalidità dal 61 all’80%;
  • disturbo bipolare I (tab. c1-c2, deficit grave): invalidità del 100%;
  • disturbo bipolare II e disturbo bipolare sai (tab. c1-c2, deficit grave): invalidità del 75%;
  • disturbi deliranti (paranoia, parafrenia, delirio condiviso, altri): invalidità del 75%;
  • anoressia nervosa(tab. d, deficit grave): invalidità dal 75 al 100%;
  • ritardo mentale di media gravità (q.i.: da 35-40 a 50): invalidità dal 61 all’80%;
  • ritardo mentale grave e profondo (q.i.: < 35-40): invalidità del 100%.

Patologie dell’apparato psichico: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato psichico:

APPARATO PSICHICOmin.max.fisso
DEMENZA INIZIALE6170
DEMENZA GRAVE100
INSUFFICIENZA MENTALE LIEVE4150
INSUFFICIENZA MENTALE MEDIA6170
INSUFFICIENZA MENTALE GRAVE91100
ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI ISOLATI E LIEVI DISTURBI DELLA MEMORIA1120
ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI DISTURBI DI MEMORIA DI MEDIA ENTITÀ2130
ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI GRAVI DISTURBI DELLA MEMORIA4150
NEVROSI FOBICA OSSESSIVA E/O IPOCONDRIACA DI MEDIA ENTITÀ2130
NEVROSI FOBICA OSSESSIVA LIEVE15
NEVROSI FOBICA OSSESSIVA GRAVE4150
PSICOSI OSSESSIVA7180
NEVROSI ISTERICA LIEVE15
NEVROSI ISTERICA GRAVE4150
SINDROME DELIRANTE CRONICA GRAVE CON NECESSITÀ TERAPIA CONTINUA100
SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA CON RIDUZIONE DELLA SFERA ISTINTIVO-AFFETTIVA E DIMINUZIONE DELLA ATTIVITÀ PRAGMATICA3140
SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA GRAVE CON AUTISMO DELIRIO O PROFONDA DISORGANIZZAZIONE DELLA VITA SOCIALE100
SINDROME SCHIZOFRENICA CONICA CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E DELLE RELAZIONI SOCIALI E LIMITATA CONSERVAZIONE DELLE CAPACITÀ INTELLETTUALI7180
SINDROME DELIRANTE CRONICA7180
DISTURBI CICLOTIMICI CON CRISI SUBENTRANTI O FORME CRONICHE GRAVI CON NECESSITÀ DI TERAPIA CONTINUA100
DISTURBI CICLOTIMICI CHE CONSENTONO UNA LIMITATA ATTIVITÀ PROFESSIONALE E SOCIALE36
DISTURBI CICLOTIMICI CON RIPERCUSSIONI SULLA VITA SOCIALE5160
SINDROME DEPRESSIVA ENDOREATTIVA LIEVE10
SINDROME DEPRESSIVA ENDOREATTIVA MEDIA25
SINDROME DEPRESSIVA ENDOREATTIVA GRAVE3140
NEVROSI ANSIOSA15
SINDROME DEPRESSIVA ENDOGENA LIEVE30
SINDROME DEPRESSIVA ENDOGENA MEDIA4150
SINDROME DEPRESSIVA ENDOGENA GRAVE7180
ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO DI MEDIA ENTITÀ2130
ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI GRAVI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO4150
ESITI DI SOFFERENZA ORGANICA ACCERTATA STRUMENTALMENTE CHE COMPORTI ISOLATI E LIEVI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO1120

Patologie dell’apparato uditivo e vestibolare: invalidità Inps e civile

Per quanto concerne l’apparato uditivo, la patologia più grave nelle tabelle Inps è la sordità da perdita uditiva grave bilaterale, con evidenti fonologopatie audiogene, che causa un’invalidità in percentuale fissa dell’80%.

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato uditivo e vestibolare:

APPARATO UDITIVOmin.max.fisso
ACUFENI PERMANENTI O SUB CONTINUI DI FORTE INTENSITÀ E INSORTI DA PIÙ DI TRE ANNI2
LESIONE DEI DUE PADIGLIONI AURICOLARI CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO NECESSARIA21
LESIONE DI UN PADIGLIONE AURICOLARE CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO NECESSARIA13
PERDITA UDITIVA BILATERALE SUPERIORE A 275 dB SULL’ORECCHIO MIGLIORE65
PERDITE UDITIVE MONO E BILATERALI PARI O INFERIORI A 275 dB (PUNTEGGIO DA 0 A 59 COME DA TABELLA ALLEGATA) (*)5
RECRUITMENT BILATERALE STRUMENTALMENTE ACCERTATO0
SOGLIA UDITIVA A FORTE PENDENZA BILATERALE CON DIFFERENZA DI SOGLIA SUPERIORE A 40 dB FRA DUE FREQUENZE CONTIGUE5
SORDOMUTISMO O SORDITÀ PRELINGUALE DA PERDITA UDITIVA GRAVE BILATERALE CON EVIDENTI FONOLOGOPATIE AUDIOGENE80
STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE BILATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA16
STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE MONOLATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA11
TIMPANOPATIA CRONICA BILATERALE CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA30
TIMPANOPATIA CRONICA MONOLATERALE CHE RENDE INAPPLICABILE LA PROTESI ACUSTICA QUANDO RICHIESTA LA PROTESIZZAZIONE PER VIA AEREA15
OTITE CRONICA BILATERALE A TIMPANO APERTO CON OTORREA PERSISTENTE20
OTITE CRONICA MONOLATERALE A TIMPANO APERTO CON OTORREA PERSISTENTE10
STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE BILATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO11
STENOSI SERRATA IRREVERSIBILE MONOLATERALE DEL CONDOTTO UDITIVO ESTERNO7
APPARATO VESTIBOLAREmin.max.fisso
SINDROME VESTIBOLARE CENTRALE1120
SINDROME VESTIBOLARE DEFICITARIA BILATERALE3140
SINDROME VESTIBOLARE DEFICITARIA UNILATERALE BEN COMPENSATA6
SINDROME VESTIBOLARE DEFICITARIA UNILATERALE MAL COMPENSATA2130
VERTIGINE BEN SISTEMATIZZATA110
VERTIGINE DI POSIZIONE E NISTAGMO DI POSIZIONE (VERTIGINE OTOLITICA POSIZIONALE)1120
VERTIGINI IN GRANDI CRISI PAROSSISTICHE3140

Patologie dell’apparato visivo: invalidità Inps

Per quanto riguarda l’apparato visivo, la riduzione di capacità lavorativa più alta nelle tabelle Inps si ha per:

  • ipovisione grave(campo visivo residuo tra 29 e 10%): 60% d’invalidità;
  • cecitàparziale (campo visivo residuo tra 9 e 3%): 80% d’invalidità;
  • cecità assoluta (campo visivo residuo minore del 3%): 100% d’invalidità.

Patologie dell’apparato visivo: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato visivo:

APPARATO VISIVO
min.
max.
fisso
ANOFTALMO CON POSSIBILITÀ DI APPLICARE PROTESI ESTETICA30
ANOFTALMO SENZA POSSIBILITÀ DI APPLICARE PROTESI ESTETICA3140
CATARATTA (CONGENITA – TRAUMATICA – SENILE) SENZA RIDUZIONE DEL VISUS INTERVENTO CHIRURGICO POSSIBILE5
CECITÀ BINOCULARE100
CECITÀ MONOCULARE30
CECITÀ MONOCULARE CON VISUS DELL’OCCHIO CONTROLATERALE SUP. 1/20 – INF. 3/508190
CECITÀ MONOCULARE – VISUS CONTROLATERALE SUP. 3/50 INF. 1/10 CON RIDUZIONE DEL CAMPO VISIVO DI 30°7180
CECITÀ MONOCULARE – VISUS NELL’OCCHIO CONTROLATERALE INF. 1/2091100
CHERATOCONO – POSSIBILITÀ DI CORREZIONE CON OCCHIALI O LENTI CORNEALI5
DIPLOPIA IN POSIZIONE PRIMARIA25
DIPLOPIA NELLO SGUARDO IN ALTO5
DIPLOPIA NELLO SGUARDO IN BASSO20
DIPLOPIA NELLO SGUARDO LATERALE10
DISCROMATOPSIA CONGENITA O ACQUISITA110
EMIANOPSIA BINASALE20
EMIANOPSIA BITEMPORALE60
EMIANOPSIA INFERIORE41
EMIANOPSIA NASALE10
EMIANOPSIA OMONIMA40
EMIANOPSIA SUPERIORE10
EMIANOPSIE MONOCULARI CONSERVAZIONE DEL VISUS CENTRALE20
EMIANOPSIE MONOCULARI SENZA CONSERVAZIONE DEL VISUS CENTRALE60
MALATTIE DEL VITREO CON VISUS INFERIORE A 5/1010
QUADRANTOPSIE – SUPERIORE O INFERIORE10
RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO FRA 10° E 30° DAL PUNTO DI FISSAZIONE DI UN SOLO OCCHIO10
RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO FRA 10° E 30° IN ENTRAMBI GLI OCCHI3140
RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO INFERIORE A 10° IN UN SOLO OCCHIO15
RESTRINGIMENTO CONCENTRICO DEL CAMPO VISIVO CON CAMPO RESIDUO INFERIORE A 10° IN ENTRAMBI GLI OCCHI80
PERDITE DEL VISUS MONO E BINOCULARI (PUNTEGGIO COME DA TABELLA ALLEGATA) (*)
COLOBOMA5
CORIORETINITE – ESITI CICATRIZIALI SENZA RIDUZIONE DEL VISUS O CAMPIMETRICA5
DISTACCO DI RETINA – OPERATO CON RECUPERO DELLA FUNZIONE5
ECTROPION PALPEBRALE8
ENTROPION PALPEBRALE110
GLAUCOMA ACQUISITO1120
GLAUCOMA CONGENITO10
OCCHIO SECCO110
PARALISI DEL M. ORBICOLARE110
EPIFORA110

Tabella per la valutazione dei deficit visivi binoculari

La percentuale d’invalidità si ottiene dall’incrocio del visus residuo in entrambi gli occhi.

VISUS
9/10 8/10
7/10 6/10
5/10 4/10
3/10
2/10
1/10
1/20
MENO DI 1/20
9/10 a 8/10
02357101520
7/10 a 6/10
235710152030
5/10 a 4/10
3571015203040
3/10
57101520304060
2/10
710152030406070
1/10
1015203040607080
1/20
15203040607080100
MENO DI 1/20
203040607080100100

Patologie dell’apparato fonatorio: invalidità Inps

Per quanto riguarda l’apparato fonatorio, la riduzione di capacità lavorativa più alta si ha per:

  • laringectomia totale: 70% d’invalidità;
  • laringectomia totale con tracheostomia: 80% d’invalidità.

Patologie dell’apparato fonatorio: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato fonatorio:

APPARATO FONATORIO
min.
max.
fisso
AFONIA COMPLETA E PERMANENTE CON IMPEDITO CONTATTO VERBALE45
CORDECTOMIA MONOLATERALE30
DISFONIA CRONICA LIEVE110
DISFONIA CRONICA MEDIA11
DISFONIA CRONICA GRAVE2130
PERDITA TOTALE DELLA LINGUA7180
EMILARINGECTOMIA35
LARINGECTOMIA TOTALE75
LARINGECTOMIA TOTALE CON TRACHEOSTOMIA DEFINITIVA80

 Patologie congenite, neoplastiche, ematologiche, reumatiche e malattie rare

Sono poi molto numerose le patologie congenite, neoplastiche, reumatiche, ematologiche e malattie rare che danno luogo a gravi riduzioni della capacità lavorativa nelle tabelle Inps. A titolo esemplificativo, ricordiamo, tra le più gravi patologie congenite:

  • fibrosi cistica con manifestazioni conclamate di malattia: invalidità dal 51 al 100%;
  • osteogenesi imperfetta forme gravi con fratture frequenti e deformità plurisegmentarie: invalidità dal 51 al 100%;
  • sindrome di down, di patau, di edward, trisomia 9, monosomia 5p o sindrome del “cri du chat”, oloprosencefalia alobare o semilobare: 100% d’invalidità;

Le neoplasie danno luogo a un’invalidità dal 21 al 100%, a seconda dello stadio di gravità; per i pazienti in chemioterapia può essere riconosciuto un assegno di accompagnamento, ma non è automatico.

Anche l’infezione da HIV, elencata nelle patologie ematologiche non neoplastiche, dà luogo a un’invalidità dal 21 al 100%, a seconda del grado di evoluzione della malattia.

La Talassemia Major dà luogo a un’invalidità dal 35 al 100%, a seconda della gravità.

Tra le malattie reumatiche, l’artrite reumatoide dà luogo a un’invalidità dal 21 al 100%, lo stesso la sclerodermia, la spondilite anchilosante e le altre spondiloartriti, il lupus eritematoso e le vasculiti; l’artrosi, a seconda della gravità, dà luogo a un’invalidità dal 5 al 100%.

Per le malattie rare ed ulteriori approfondimenti, all’interno del sito dell’Inps sono disponibili le nuove tabelle e le linee guida per l’accertamento degli stati invalidanti.

Per approfondimenti sui benefici spettanti per invalidità ed handicap, e per sapere come fare domanda, vi invitiamo a leggere: Legge 104, guida completa a tutti i benefici

Patologie dell’apparato olfattorio e fisiognomico: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato olfattorio e fisiognomico:

APPARATO OLFATTORIO
min.
max.
fisso
ANOSMIA20
IPOSMIA A CARATTERE CRONICO110
APPARATO FISIOGNOMICO
min.
max.
fisso
CICATRICI DETURPANTI VISO11
MUTILAZIONE GRAVE DEL NASO1120
SCALPO SUBTOTALE21
SCALPO TOTALE35
PERDITA O GRAVISSIMA DEFORMAZIONE DEI DUE PADIGLIONI AURICOLARI SENZA COMPROMISSIONE UDITIVA25
PERDITA O GRAVISSIMA DEFORMAZIONE DI UN PADIGLIONE AURICOLARE SENZA COMPROMISSIONE UDITIVA11

Patologie dell’apparato stomatognatico: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato stomatognatico:

APPARATO STOMATOGNATICO
min.
max.
fisso
ANODONTIA23
EDENTULISMO PARZIALE LATERO POSTERIORE BILATERALE NON PROTESIZZABILE1120
EDENTULISMO TOTALE NON PROTESIZZABILE2130
EDENTULISMO TOTALE PROTESIZZABILE1120
LUSSAZIONE ABITUALE DELLA ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE1120
MACROGLOSSIA10
MALOCCLUSIONE GLOBALE1120
AGENESIA MASCELLARE SUPERIORE O INFERIORE41
CHEILOGNATOPALATOSCHISI (GOLA LUPINA)80
CHEILOSCHISI (LABBRO LEPORINO)10
OLOPRESENCEFALIA O SINDR. DI BINDER100

Patologie dell’apparato riproduttivo: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie dell’apparato riproduttivo:

APPARATO RIPRODUTTIVO
min.
max.
fisso
ANORCHIDIA20
CRIPTORCHIDIA5
ISTERECTOMIA TOTALE IN ETÀ FERTILE25
SALPINGECTOMIA BILATERALE IN ETÀ FERTILE35
MAMMECTOMIA34

Patologie congenite o malformative: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie congenite o malformative:

PATOLOGIA CONGENITA O MALFORMATIVA
min.
max.
fisso
SINDROME DI HARTNUP95
TRISOMIA 21 CON RITARDO MENTALE GRAVE100
FIBROSI CISTICA DEL PANCREAS CON PNEUMOPATIA CRONICA100
SINDROME DI KLINEFELTER25
SINDROME DI TURNER41
TRISOMIA 18 – SINDROME DI EDWARDS100
TRISOMIA 2175

Patologie immunitarie: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie immunitarie:

PATOLOGIA IMMUNITARIA
min.
max.
fisso
ANEMIA EMOLITICA AUTOIMMUNE41
ARTRITE REUMATOIDE CON CRONICIZZAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI50
GAMMAPATIA MONOCLONALE BENIGNA25
LINFOMI LINFOBLASTICI (NON HODGKIN)60
LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO SENZA GRAVE IMPEGNO VISCERALE4150
IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA ASINTOMATICA CON LINFOCITI CD4+ >15
IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA ASINTOMATICA CON LINFOCITI CD+ <4150
IMMUNODEFICIENZA SECONDARIA CONCLAMATA CON EVIDENZA DI INFEZIONI OPPORTUNISTICHE O TUMORI CORRELATI91100

Patologie neoplastiche: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie neoplastiche:

PATOLOGIA NEOPLASTICA
min.
max.
fisso
NEOPLASIE A PROGNOSI FAVOREVOLE CON MODESTA COMPROMISSIONE FUNZIONALE11
NEOPLASIE A PROGNOSI FAVOREVOLE CON GRAVE COMPROMISSIONE FUNZIONALE70
NEOPLASIE A PROGNOSI INFAUSTA O PROBABILMENTE SFAVOREVOLE NONOSTANTE ASPORTAZIONE CHIRURGICA100

Patologie sistemiche: invalidità civile

Di seguito, le percentuali d’invalidità civile previste dalle tabelle ministeriali per le patologie sistemiche:

PATOLOGIA SISTEMICA
min.
max.
fisso
ACONDROPLASIA60
DERMATOMIOSITE O POLIMIOSITE35
DIABETE GLUCO-FOSFO-AMINICO (SINDR. DI FANCONI)60
MORBO DI COOLEY (THALASSEMIA MAJOR)90
SCLERODERMIA CON LIEVE COMPROMISSIONE VISCERALE4150
POLIARTERITE NODOSA SENZA GRAVE COMPROMISSIONE VISCERALE4150

Come fare per ottenere l’invalidità?

Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità, se la patologia o la menomazione riscontrata compare nelle linee guida dell’Inps, o nelle tabelle ministeriali per l’invalidità civile, il primo passo è farsi rilasciare un certificato medico che attesti la problematica e le cure sostenute, dal proprio medico curante o da uno specialista. Si tratta del certificato medico introduttivo.

Bisogna poi inviare la domanda per il riconoscimento dell’invalidità all’Inps (qui la Guida alla domanda d’invalidità).

Come fare se la malattia invalidante non è riconosciuta dall’Inps?

Nel caso in cui la malattia o la menomazione non compaia nelle linee guida dell’Inps, o nelle tabelle ministeriali per l’invalidità civile, puoi comunque richiedere al tuo medico curante il certificato medico introduttivo ed inviare all’istituto la domanda di riconoscimento dell’invalidità.

Nel caso in cui la commissione medica rifiuti il riconoscimento dell’invalidità, non tutto è perduto: puoi fare ricorso, impugnando il verbale sanitario con un accertamento tecnico preventivo e chiedendo al giudice la nomina di un consulente tecnico d’ufficio, allegando la documentazione medica.

In passato, alcune persone hanno ottenuto il riconoscimento dell’invalidità, pur non avendo una patologia o una menomazione rientrante nelle linee guida dell’Inps: ad esempio, nel 2017, nonostante il rifiuto della commissione Asl, il tribunale di Termini Imerese ha riconosciuto l’invalidità ad un’artigiana di Castelbuono affetta da fibromialgia.

Invalidità e fibromialgia

A breve, la fibromialgia, o sindrome fibromialgica, dovrebbe comunque essere riconosciuta come patologia invalidante, almeno ai fini dell’invalidità civile: si tratta di una delle patologie più “subdole”, perché difficile da diagnosticare, per via dell’eterogeneità dei suoi sintomi. Questa malattia condiziona profondamente la vita quotidiana, familiare e lavorativa, a causa del dolore cronico che comporta, associato ad altri sintomi, come la debolezza generalizzata, mal di testa frequenti, dolori addominali e muscolo scheletrici, colon irritabile, difficoltà di concentrazione.

I sintomi della fibromialgia, di fatto, riducono la capacità lavorativa del malato, limitando fortemente la persona nello svolgimento della maggior parte delle attività considerate ordinarie, come leggere o scrivere al pc, camminare, stare in piedi o seduti prolungatamente, trasportare carichi leggeri. Ciononostante, ad oggi la fibromialgia non è ancora considerata una malattia invalidante, cioè alla quale è ricollegata una specifica percentuale d’invalidità: è stato però presentato un nuovo disegno di legge, su iniziativa dei senatori Boldrini e Parrini, grazie al quale sarà finalmente riconosciuta l’invalidità per fibromialgia, assieme all’esenzione dalla spesa sanitaria per gli affetti da questa malattia.

Fonti vicine a questa redazione ci hanno rivelato che alcune commissioni Asl, per analogia con l’artrite reumatoide (patologia per la quale nelle tabelle è riconosciuta una percentuale d’invalidità pari al 50%), riconoscono il 50% d’invalidità per fibromialgia.

Per saperne di più: Invalidità per fibromialgia.



16 Commenti

  1. Buongiorno,
    ho un’atassia cerebellare, all’epoca dell’insorgenza, di natura sconosciuta (ora individuata come Sindrome di Boucher-Neuhäuser), percepivo l’assegno d’invalidità dall’inps. Periodicamente venivo invitato a controlli, nell’ultimo mi è stato tolto l’assegno. La dicitura “Non sono risultate infermita’ tali da determinare una permanente riduzione a meno di un terzo della capacita’ di lavoro
    in occupazioni confacenti alle attitudini personali (art. 1 della legge 12 giugno 1984, n. 222).”
    Dico la verità, mi sono mancate le parole; ho pensato solo che la patologia che sfortunatamente ho è rara e progressiva (ovviamente nessuna regola di progressione). Per dirne una, la meno grave, ritorno su ogni parola che sto digitando o perché manca una lettera o per aggiungerne una.
    Pazzesca ‘sta risoluzionme.
    Rivedrei bene la formazione dei medici ingaggiati dall’istituto.
    Saluti

  2. Buonasera,io soffro di Dermatite allergica da contatto.in pratica andando in contatto con delle sostanze a cui sono allergico mi si scatena questa dermatite.Che.possibilita’ho di avere riconosciuta questa invalidita?

    1. Le allergie, in primavera, sono all’ordine del giorno: congiuntiviti, raffreddori, orticarie, sono solo alcune delle manifestazioni delle allergie ai pollini presenti nell’aria. In certi casi, però, le allergie possono manifestarsi a causa di sostanze presenti nell’ambiente di lavoro: un ambiente chiuso e polveroso, ad esempio, può scatenare delle fastidiose patologie all’apparato respiratorio. Possono verificarsi, però, delle situazioni più gravi, quando il contatto con determinate sostanze che fanno parte del ciclo di lavorazione, o la loro inspirazione, compromettono seriamente la salute del lavoratore. Ci si chiede, a questo punto, se il lavoratore è tutelato dal verificarsi di queste situazioni, ad esempio con indennizzi previsti dall’Inail come per le malattie professionali, e se può assentarsi dal lavoro quando le conseguenze dell’allergia sono particolarmente gravi, o quando è necessario sottoporsi ad esami per capire l’origine dell’allergia, o a cure particolari. Per scoprirlo, leggi il nostro articolo Allergia: diritti e agevolazioni https://www.laleggepertutti.it/156511_allergia-diritti-e-agevolazioni

      1. Salve soffro di epilessia , mi è stata riconosciuta invalidità del 75% per cui percepisco una retta di euro 295.88 , il problema è questo che mi hanno detto e scritto sul verbale inps che non posso lavorare dal 74% al 99% causa le mie crisi epilettiche ed ogni 4/5 gg. prima ero portato in ambulanza in ospedale dove al pronto soccorso mi dicevano sempre che non potevo restare da solo. Vorrei chiedervi cosa posso fare per poter essere riconosciuto il 100% con accompagnamento. Grazie Roberto Sperti

        1. Dimenticavo di dirvi che mi sono rotto anche un labbro ed ho avuto 3 punti interni e 3 esterni cadendo mentre mi è venuta una crisi cui perdo il controllo divento assente e poi una volta risvegliato non ricordo nulla di quello accaduto come quando mi capita di avere una delle crisi . Grazie alla mia compagna che mi ha salvato diverse volte.

        2. Ti suggeriamo la lettura dei seguenti articoli:
          -Invalidità per epilessia https://www.laleggepertutti.it/285001_invalidita-per-epilessia
          -Diritti degli epilettici https://www.laleggepertutti.it/305364_diritti-degli-epilettici
          -Epilessia: ultime sentenze https://www.laleggepertutti.it/306174_epilessia-ultime-sentenze
          -Elenco patologie invalidanti riconosciute dall’Inps https://www.laleggepertutti.it/286236_elenco-patologie-invalidanti-riconosciute-dallinps

        3. Io soffro di pseudo tumor celebri prendo un tre diamox al giorno e 4 topamax al giorno non ho esenzione fortuna che non costano molto ma pago il ticket su ogni ricetta 5 euro praticamente ogni mese sono 20 euro di diamox ..questo è il minimo mi chiedo come mai non ce esenzione x questa patologia che è devastante dato che mal di testa 24 h su 24h acufeni perdita di vista è non riuscire a compiere le azioni quotidiane !!!Si può chiedere di fare domanda x questa patologia?

  3. I disturbi psichici non sono aggiornati al piu recente DSM 5 quindi quelle tabelle non sono utilizzabili.

  4. Ho diritto alla pensione di accompagno essendo invalido civile al 100% con inabilità lavorativa permanente ho 64 anni.Sono un trapiantato oncologico di fegato. Mi è stata data per otto mesi fino alla data del trapianto ora vivo con 295 euro e le cose non vanno tanto bene dovrei subire un ulteriore intervento.Si può fare qualcosa gentilmente rispondetemi.

    1. Le prestazioni e le agevolazioni riconosciute ai disabili sono numerose: si va dai permessi retribuiti Legge 104 alla pensione d’invalidità civile, dall’assegno di accompagnamento all’assegno d’invalidità, dall’esenzione dal ticket allo sconto per l’acquisto dell’auto. Questi benefici, però, non sono uguali per tutti i disabili, ma dipendono dalle particolari condizioni in cui si trova l’interessato, che può essere riconosciuto invalido (in una determinata percentuale) o inabile, portatore di handicap ai sensi della Legge 104 (non grave, in situazione di gravità o superiore ai 2/3), o, ancora, non autosufficiente con diritto all’accompagno. Per saperne di più, leggi il nostro articolo su come richiedere invalidità, legge 104 e accompagno https://www.laleggepertutti.it/231845_come-richiedere-invalidita-legge-104-e-accompagno

      1. Buongiorno, da poco ho subito un intervento di angioplastica coronarico e successivamente un intervento di duplice by pass aorto coronarico, volevo sapere se in base alla mia patologia se posso far domanda per invalidità, grazie

  5. Buongiorno, ho una spondilolistesi di III grado con spondilolisi. Operato di stabilizzazione spinale di due vertebre. Dalle tabelle dovrei avere 12 + 7 punti, giusto? o mi viene riconosciuto qualcosa in più per il blocco dovuto all’ intervento? Grazie Giuliano.

  6. Vi è della giurisprudenza specifica in materia di riconoscimento di inabilità lavorativa correlata alla patologia autoimmune del lupus eritematoso?

  7. Salve,

    Ho disromatopsia congenita, ed ho visto dalla tabella dell’Inps che rientra tra i disturbi invalidanti.
    Significa che posso usufruire di qualche beneficio?

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