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Dissuasori di sosta in condominio: è possibile?

21 Giugno 2019 | Autore:
Dissuasori di sosta in condominio: è possibile?

In un condominio non è consentito occupare il posto auto altrui: è possibile impedirlo mediante paletti o altri dissuasori di sosta?

La convivenza forzata tra i vari condomini, soprattutto in merito all’uso dei beni, rappresenta sempre un buon motivo per litigi ed incomprensioni. Tra le questioni che spesso sorgono all’interno di un fabbricato c’è sicuramente quella riguardante le aree di parcheggio. Si tratta del cosiddetto posto auto, spesso presente nel cortile condominiale e frutto di una turnazione prevista e deliberata dall’assemblea, oppure dell’area di sosta privata situata all’interno del medesimo stabile. Può succedere che il tuo parcheggio sia stato occupato da persone non autorizzate e vorresti impedire che ciò si verifichi una seconda volta, così hai pensato di collocare dei paletti rimovibili. Magari ti stai ponendo qualche domanda sui dissuasori di sosta in condominio: è possibile installarli?

Il tuo intento è di evitare al solito ospite del condominio di parcheggiarsi al tuo posto oppure di impedire al vicino, indifferente quanto scorretto, di impegnare con la propria vettura lo stallo di parcheggio a te dedicato. In fondo, si tratterebbe soltanto di posizionare dei paletti dissuasori che da un lato possano delimitare la tua area e dall’altro possano impedire a qualcuno non autorizzato di occuparla. Sono ammessi i dissuasori di sosta in condominio? A quali condizioni puoi posizionarli? Nel prosieguo della lettura troverai le risposte alle tue domande.

Dissuasori di sosta posto auto privato: è possibile?

Si discute del caso in cui il posto auto in condominio sia privato. In pratica, si tratta dell’ipotesi in cui il cosiddetto stallo è di titolarità del suo naturale occupante. In una circostanza come questa, appare abbastanza naturale concludere che istallare dei paletti dissuasori di sosta sia possibile. In fondo, si tratterebbe di proprietà privata e, in quanto tale, potrebbe essere recintata così come in situazioni analoghe prevede la legge [1]. Resta inteso però che se sei il proprietario di un’area di sosta in condominio e vuoi posizionare dei paletti dissuasori di sosta, dovrai farlo in modo tale da non intralciare gli altri e/o creare pericolo di qualsiasi tipo.

Analoga conclusione dovresti raggiungere se il posto auto non è di tua proprietà, ma è comunque in tuo uso esclusivo permanente, in quanto assegnatario/proprietario, ad esempio, dell’appartamento X. Anche in questo caso:

  • l’istallazione del o dei paletti dissuasori non sarebbe incompatibile con la natura sostanzialmente privata dell’area di parcheggio da te occupata;
  • dovranno essere fatti salvi i diritti degli altri condomini; questi non dovranno essere ostacolati, nell’accesso alle rispettive proprietà, dalla presenza dei predetti dissuasori.

Dissuasori di sosta e regolamento contrattuale

Come avrai sicuramente inteso, la presenza di paletti dissuasori di sosta che possano impedire ad altri di occupare, anche temporaneamente, la tua area di sosta in condominio, non sembra minimamente incompatibile con le norme di legge. La condizione è che i dissuasori di sosta non siano posizionati in modo tale da intralciare, ad esempio, l’altrui circolazione e/o l’accesso alle rispettive aree private.

Tuttavia, potrebbe accadere che per regolamento contrattuale sia previsto il divieto di posizionare dei paletti dissuasori nelle zone dedicate al parcheggio. Il regolamento contrattuale è un documento approvato all’unanimità dai condomini oppure predisposto dal costruttore e accettato da tutti i proprietari, presenti e futuri, attraverso il quale è possibile limitare anche le cosiddette facoltà del titolare sulle aree di propria pertinenza esclusiva. In un caso come questo, l’istallazione sarebbe inevitabilmente non consentita, in quanto illegittima. Detto ciò andrebbe sempre verificato se la disposizione contrattuale sia meritevole di riconoscimento e cioè se vi sia un effettivo interesse del condominio ad imporre un impedimento del genere [2].

Nella pratica, quindi, un divieto di questo tipo potrebbe rivelarsi eccessivo, inutile ed aggirabile nonostante la sua presenza.

Dissuasori di sosta posto auto a turno: è possibile?

Si fa riferimento al tipico caso in cui ci sia un’utilizzazione autorizzata del cortile condominiale come area di sosta, ma con l’attribuzione dei posti auto a turno (la cosiddetta rotazione). In questo frangente, l’assegnazione avviene con le predette modalità, poiché per tutti i condomini gli stalli di riferimento non sono sufficienti.

In una circostanza del genere, posizionare dei paletti dissuasori di sosta nell’area che hai occupato non sarebbe priva di controindicazioni; infatti, la tua iniziativa potrebbe non trovare il favore degli altri condomini che a turno utilizzano la tua stessa area. È altrettanto vero che l’istallazione di paletti dissuasori, magari anche facilmente rimovibili, dovrebbe risolvere ogni contestazione di sorta, soprattutto se hai ricevuto l’assenso di quei condomini con i quali, a rotazione, occupi il parcheggio interessato. Pertanto, in questa ipotesi è preferibile accordarsi preventivamente con gli altri proprietari per evitare successive e fastidiose polemiche.


note

[1] Art. 841 cod. civ.

[2] Cass. civ. sent. n. 10335/1998


1 Commento

  1. Cosa succede se alcuni condomini che hanno diritto a parcheggiare in un cortile alberato prospiciente a ingressi di altri appartamenti chiedono di abbattere gli alberi e delimitare a terra posti auto da assegnare ai singoli aventi diritto, ossia fare un vero e proprio PARCHEGGIO?, e’ un CAMBIO DESTINAZIONE D’USO? Come andrebbe deliberato? Con quali percentuali? Chi ha diritto a votare: tutto il condominio o solo gli interessati?
    Grazie.

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