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Metal detector: cosa rileva?

13 Giugno 2019 | Autore:
Metal detector: cosa rileva?

Cercametalli: cosa sono e come funzionano? Quali metalli è in grado di rilevare un metal detector? Quanti tipi di metal detector esistono?

Chi non è mai dovuto passare attraverso una porta munita di metal detector? E chi, pur avendo la coscienza a posto, non ha temuto di sentire il fastidioso rumore, tipo il segnale di una sveglia, che segnala la presenza di oggetti metallici? In aeroporto, in banca, nei tribunali, all’ingresso di determinati eventi: tutti siamo stati “scansionati”, almeno una volta, da un metal detector. Ma perché, pur avendo vuotato le tasche, suona quasi sempre? Metal detector: cosa rileva? Se sei curioso e cerchi risposte a questi quesiti, ti consiglio di proseguire nella lettura: vedremo cos’è e come funziona un metal detector, quali sono i suoi utilizzi più diffusi e, soprattutto, che tipi di metalli segnala.

Cos’è un metal detector?

Prima di vedere cosa rileva il metal detector, spieghiamo in modo semplice e chiaro di cosa si tratta. Il metal detector è uno strumento che serve a rilevare la presenza di metalli; per ragioni di sicurezza, il più delle volte viene utilizzato per rilevare la presenza di corpi metallici all’interno di oggetti di altra natura.

Il metal detector può assumere diverse forme a seconda della concreta funzione cui è adibito: e così, il cercametalli che serve a rilevare vecchie monete nel terreno oppure pericolose mine, sarà strutturato in modo tale da poter essere trasportato; il metal detector che serve a rilevare oggetti metallici sui corpi delle persone, invece, potrà anche essere installato in maniera fissa all’ingresso di un edificio o di altra struttura (aeroporto, ecc.).

Metal detector: come funziona?

Per poter rilevare gli oggetti metallici il metal detector utilizza l’induzione elettromagnetica: quando è attivo, invia un segnale radio che, se diretto verso una persona, un terreno o un oggetto  non rileva la presenza di alcun metallo, si disperde. Al contrario, nel momento in cui le onde avvertono la presenza di un metallo, questo le fa rimbalzare all’indietro e l’apparecchio emette un suono.

Cosa segnala il metal detector?

Come anticipato, il metal detector serve a rilevare la presenza di corpi metallici; ma quali, per la precisione? Ebbene, la risposta a questa domanda dipende sostanzialmente da due fattori diversi:

  • il tipo di metallo e la sua risposta alle onde di cui viene investito;
  • il tipo di cercametalli, differenti tra loro a seconda dell’uso che se ne vuole fare.

Quali tipi di metallo rileva il metal detector?

Non tutti i metalli sono ugualmente rilevabili da un metal detector: essi risulteranno più o meno facili da rilevare a seconda delle intrinseche caratteristiche elettromagnetiche e delle dimensioni. Un metal detector rileva i metalli in base a quanto questi siano magnetici e conduttivi:

  • un metallo magnetico è un metallo che viene attratto da un campo magnetico fisso, come ad esempio quello generato da una comune calamita;
  • un metallo conduttivo è un metallo che conduce corrente elettrica.

Più un metallo è conduttivo e magnetico, maggiore sarà il riscontro che genererà all’impulso proveniente dal metal detector. In altre parole, la risposta sarà maggiore.

Sulla scorta di quanto appena detto, possiamo distinguere i metalli in tre categorie:

  • metalli ferrosi: fortemente magnetici e fortemente conduttivi;
  • metalli non ferrosi: non magnetici ma fortemente conduttivi;
  • acciai: non magnetici e debolmente conduttivi.

Che tipi di metal detector esistono?

I metalli che rileva il metal detector mutano anche a seconda del tipo di utilizzo che dello strumento si fa. Possiamo quindi distinguere:

  • metal detector manuali, composti di una struttura leggera idonea per il trasporto.  Sono utilizzati principalmente per cercare monete, gioielli, relitti di guerra (anche mine ancora in funzione), ecc. Questi cercametalli possono essere in grado anche di rilevare oro e argento; potrebbero invece non segnalare metalli non magnetici quali alcuni acciai inossidabili (inox), alluminio, bronzo, ecc.;
  • metal detector subacquei, sigillati ermeticamente e dotati di un particolare sistema per poter effettuare le ricerche in presenza di alta salinità marina. Possono funzionare anche nella terra. Hanno una profondità di rilevamento maggiore, ma non discriminano i metalli, nel senso che potrebbero segnalare qualsiasi tipo di oggetto;
  • metal detector di sicurezza, in genere presenti all’ingresso di luoghi particolarmente esposti ad aggressioni esterne oppure ad attentati o alla commissione di qualche altro delitto, tipo tribunali e banche. Questi metal detector sono deputati a rilevare oggetti metallici su cose e persone, tipo coltelli, lame, pistole, ecc. Non segnalano, invece, la presenza di oggetti preziosi.

Cercare con il metal detector è legale?

Se vuoi sapere cosa dice la legge a proposito dell’utilizzo dei cercametalli per fini di ricerca, ti invito a leggere il mio articolo: cercare con il metal detector è legale?.

note

Autore immagine: Unsplash.com


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