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Come sciogliere il catarro

22 Giugno 2019
Come sciogliere il catarro

Consigli e rimedi su come sciogliere il catarro, come liberare le vie aeree in modo naturale e senza danneggiare la salute.

Alzi la mano chi non si è mai ritrovato con la gola in fiamme e il naso intasato. Oppure infastidito da quel terribile catarro che spesso ci porta a non riposare. Se fai fatica a deglutire e sei affetto da una terribile tosse grassa, di quelle che ti porta ad avere come un peso insormontabile al petto, bene, quasi certamente ti starai chiedendo: come faccio a eliminare questo fastidioso «ospite». Cosa devo fare per sciogliere il catarro? Per scoprirlo, leggi questo articolo.

Esistono rimedi naturali?

Quando si parla di catarro spesso viene in mente una bella tazza di latte caldo da accompagnare magari a qualche biscotto, qualcosa che addolcisca il palato eliminando quel fastidioso sapore amaro che si ha in bocca quando siamo pieni di muco. Bene, i biscotti saranno utili a concederci qualche coccola, ma non risolveranno il nostro problema, a quello, però, ci penserà il latte caldo.

Assumere liquidi in generale non fa mai male al nostro organismo, l’importanza di essere idratati è nota, ma in questo caso bere è ancora più utile. Le bevande calde, infatti, aiutano a fluidificare il catarro, se poi le uniamo a un cucchiaino di miele ecco che abbiamo preparato una bevanda anche ad azione lenitiva. Utile in quest’ultimo caso non solo a liberarci, ma anche ad alleviare il mal di gola.

Dunque, se ti stai chiedendo: esistono rimedi naturali per sciogliere il catarro? La risposta è sì. Affidiamoci a bevande calde: tisane, latte o the e, possibilmente, cerchiamo di dolcificarle con sostanze altrettanto naturali, come la stevia o lo sciroppo d’agave. Si tratta di dolcificanti ottenuti dalle piante e a basso indice glicemico. Meno zuccheri raffinati utilizzeremo, più la nostra bilancia ci sarà grata.

Per quanto riguarda il the, ti consiglio di unirlo al limone: questo agrume, soprattutto se aggiunto al miele, non solo aiuta a sciogliere il catarro ma, per la sua elevata quantità di vitamina C, è anche in grado di rafforzare le difese immunitarie e quindi di velocizzare il processo di guarigione.

I rimedi della nonna

Per sciogliere il catarro esistono molti rimedi naturali. Quello del latte caldo è soltanto uno dei tanti e le nostre nonne lo sanno bene. Al primo posto nella saggezza popolare c’è sicuramente il vapore, o meglio i cosiddetti suffumigi. Una tecnica semplice quanto antica che consiste nell’inalare vapore acqueo. La preparazione è fondamentale. Occorre utilizzare un recipiente d’acqua calda, l’estratto di piante aromatiche e un panno.

Una volta riscaldata l’acqua, attenzione a che non sia bollente, devi aggiungere qualche goccia di olio essenziale ricavato dalle piante balsamiche. Molto utili sono: l’eucalipto, il timo, la lavanda e la maggiorana. A questo punto, non dovrai fare altro che coprirti il capo con il panno e respirare per circa 2 minuti quel vapore, di seguito tornare a respirare l’aria esterna per altri 2 minuti, e poi ripetere l’operazione. Così, ad intervalli, per circa dieci minuti.

Piante officinali che aiutano a sciogliere il catarro

Un altro grande alleato contro il catarro e che ti è offerto dalla natura è lo zenzero. Sono ben note ormai le sue proprietà antibiotiche tanto che questa radice è utilizzata anche per altri disturbi. Nel caso del catarro, ti consiglio di utilizzarla per preparare un buon decotto. Non devi fare altro che far bollire una radice di zenzero in una pentola d’acqua, a questo punto puoi aggiungere del succo di limone, avrai così preparato una buona bevanda dalla quale trarrai subito sollievo e beneficio. Unico inconveniente, avendo entrambi un sapore molto aspro, questa bevanda potrebbe risultarti tanto amara. A questo punto, se proprio non riesci a berla, ti suggerisco di sostituire il limone con un cucchiaino di miele. L’effetto fluidificante è identico e il sapore è molto più gradevole.

Il limone resta comunque un grande alleato per sciogliere il catarro. Ti suggerisco a questo proposito un’altra ricetta. Fai bollire una scorza di limone e salvia, dopodiché attendi che non sia troppo bollente e bevi questo infuso, sentirai subito un gran beneficio. Questi due ingredienti insieme hanno un effetto incredibile sia sulla gola che sul catarro.

Altri due elementi che ci offre la natura e che hanno il potere di sciogliere il catarro sono: l’anice e la liquirizia. Molto utile può essere anche l’aglio che è un potente antibiotico grazie alla notevole quantità di allicina che contiene. In questo caso, però, ti consiglio di valutarne l’acquisto in compresse, così eviterai quel fastidioso inconveniente all’alito che deriva appunto da questo alimento.

Attenzione, la liquirizia, utilizzata anche in piccole quantità e per brevi periodi, ha il potere di alzare la pressione, mentre l’aglio ha l’effetto esattamente contrario: è in grado di abbassarla. Quindi, se soffri di ipertensione (ovvero pressione arteriosa alta) o di ipotensione (ovvero pressione bassa) evita il consumo di questi alimenti o chiedi parere al medico. Ricorda, infatti, che la saggezza popolare può avere fondamenta specifiche, ma non è certamente paragonabile alla competenza di uno specialista.

Lo stesso vale per l’inalazione del vapore acqueo, soprattutto se accompagnato da oli essenziali. I suffumigi infatti sono molto utili, ma è bene comunque chiedere l’opinione del proprio medico di famiglia, in particolare se il catarro persiste. Non dimenticare mai l’importanza di consultare uno specialista anche quando ti affidi a soluzioni naturali, per escludere possibili allergie a una qualsiasi pianta o estratto utilizzato.

Come sciogliere il catarro utilizzando ciò che hai in casa

Il catarro può essere un disturbo molto fastidioso: impedisce di respirare e quindi di riposare correttamente. A volte, basta qualche piccola attenzione per trovare subito un rapido sollievo magari senza ricorrere a soluzioni impegnative o a farmaci.

Ad esempio: hai pensato che basterebbe rendere meno secca l’aria di casa? Basta un umidificatore. In commercio ce ne sono tanti e per tutte le tasche, inoltre è molto facile da utilizzare. Basta riempire il contenitore con dell’acqua distillata, una volta in funzione provvederà a umidificare l’ambiente. In questo modo, l’aria è in grado di idratare le vie respiratorie e quindi sciogliere il catarro. Anche in questo caso come per i suffumigi, possono tornarti utili le piante balsamiche: qualche goccia di eucalipto o timo aggiunta all’acqua dell’umidificatore e l’aria di casa sarà, oltre che più sana, anche più respirabile.

Comportamenti da evitare per non far aumentare il catarro

Fin qui hai imparato cosa fare per sciogliere il catarro, ma esistono anche alcune cose da non fare per peggiorare la situazione. Ad esempio, ti ho spiegato l’importanza di assumere bevande calde, questo significa che dovrai evitare quelle fredde. Il consiglio vale naturalmente anche per i cibi: meglio un bel decotto di un gelato. Magari quest’ultimo sarà più buono, ma certamente se consumi il primo la tua gola ti ringrazierà. L’importanza del caldo vale anche per gli ambienti. Cerca di mantenere in casa una temperatura costante, non fredda ma neppure esageratamente calda. Potrebbe essere sufficiente far oscillare il termostato tra i 19 e i 21 gradi.

Sembrerà banale, ma tra i consigli importanti c’è anche quello di non deglutire il catarro, in questo modo non faresti altro che peggiorare la tua situazione. Ultimo, ma non meno importante: evita di fumare. Le sigarette non sono certamente un buon alleato in generale, molto di più se stai attraversando un periodo di influenza.

Catarro e alimentazione

Cibi sconsigliati

La buona salute comincia dalla buona tavola. Per questo, se vuoi sciogliere il catarro, devi fare attenzione anche a ciò che mangi. Hai avuto modo di capire che la natura offre molti spunti per risolvere il tuo problema ma vale anche il contrario: esistono altrettanti alimenti che aumentano le secrezioni bronchiali. Ad esempio, i cibi fritti, quelli ricchi di proteine e i latticini. Per quanto riguarda questi ultimi, in particolare sono vietati: yogurt, formaggi e latte vaccino.

Fai attenzione anche al consumo di carne rossa: questo alimento contiene un’alta percentuale di proteine che non aiutano la fluidificazione del catarro, anzi, ne favoriscono la produzione. Di solito la frutta è un buon alleato della sana alimentazione ma in questo caso ci sono alcune eccezioni. Ad esempio: le banane e la frutta secca. Ricordati che sono sconsigliati anche gli zuccheri, le farine troppo elaborate e le bibite gassate. Questi alimenti sono da evitare soprattutto se il tuo catarro deriva dal reflusso esofageo ma, in questo caso, è bene approfondire dal proprio medico curante.

Cibi consigliati

Il primo nemico del catarro è sicuramente il miele per la sua azione fluidificante. Ottimi per il loro apporto di vitamina C anche gli agrumi, le fragole, i kiwi e anche alcuni tipi di verdure, come i broccoli e la zucca. Anche la pera e la mela sono buoni alleati contro il catarro. In questo caso, ti consiglio di consumarli cotti, così da aumentarne il potere fluidificante. Non dimenticare anche il pesce azzurro, le carote e i cetrioli.

I farmaci

Il catarro, normalmente, si accompagna sempre alla cosiddetta tosse grassa. Esistono in commercio molti farmaci che possono aiutarti ad alleviare e ridurre questo disturbo. In genere, si tratta di sciroppi che possono essere di due tipi:

  • espettoranti: sono quelli che aiutano ad espellere il muco in eccesso e al tempo stesso ne riducono la produzione;
  • mucolitici: sono quelli ad azione fluidificante, ovvero in grado di sciogliere il catarro e favorirne così l’espulsione.

In commercio, ci sono anche dei sedativi per la tosse che non hanno effetto curativo, aiutano il riposo notturno, ma certamente non ti guariranno. Per questo tipo di medicinale, così come per l’utilizzo degli sciroppi, ti consiglio comunque di consultare il farmacista o il medico curante.

Catarro e allergia

Se hai provato tutti questi rimedi e il catarro è ancora lì, in gola, a tormentarti, è possibile che il tuo disturbo sia legato a una forma di allergia. Complice il clima sempre più anomalo e le stagioni sempre più bizzarre, casi di questo tipo sono purtroppo in costante aumento. Non solo, spesso i disturbi sono molto simili a quelli da raffreddamento: anche le allergie possono infatti comportare tosse, sia secca che grassa, e quindi catarro. A questo punto è normale che tu ti chieda: sarà catarro da raffreddamento o da allergia? Come distinguerli? Innanzitutto, tieni bene presente che, quando si tratta di influenza, oltre alla tosse e al catarro, compaiono anche dolori muscolari e febbre. Se, invece, non hai altri sintomi è molto probabile che si tratti di una forma allergica. Allora, è fondamentale che tu ti rivolga a uno specialista, ad esempio un allergologo che ti sottoporrà a test specifici.

Ricorda inoltre che qualunque sia la causa del tuo malessere, non devi improvvisarti medico e non devi affidarti a soluzioni «fai da te». Non assumere farmaci senza aver consultato un esperto e leggi sempre attentamente i foglietti illustrativi. Fai attenzione anche ai prodotti naturali, potresti essere allergico e quindi aggravare la situazione anziché migliorarla. A questo proposito, ti rimando alla lettura di articoli presenti su questa rivista che spiegano l’utilizzo attento delle medicine.

Anche se non sei in gran forma e hai fretta di guarire non fare scelte avventate perché ricorda che la buona salute si accompagna sempre al buon senso.

note

Autore immagine: 123rf com.


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