Diritto e Fisco | Articoli

La bolletta del gas ogni quanto arriva?

27 Maggio 2019 | Autore:
La bolletta del gas ogni quanto arriva?

Bolletta del gas, tempi di invio e strumenti a tutela del consumatore nel caso di disservizi legati al recapito.

A cosa serve la bolletta del gas? Qual è la tempistica dell’invio? Cosa fare se la società fornitrice la recapita con ritardo? La bolletta del gas è il documento attraverso il quale la società che fornisce il servizio richiede, al proprio cliente, il pagamento della somma dovuta per la fornitura. Tale documento deve arrivare a casa con un certo anticipo al fine di consentire al consumatore di effettuare il versamento in tempo. Infatti, in caso contrario, questi potrebbe andare incontro alla sospensione del servizio oltre a dover pagare l’importo, a volte parecchio oneroso, in un’unica soluzione, maggiorato degli interessi di mora. Se ti stai chiedendo: la bolletta del gas ogni quanto arriva? Cosa fare qualora la società fornitrice non dovesse spedirla in tempo? Continua a leggere l’articolo. Qui troverai le risposte alle tue domande.

Prima di addentrarci nell’esame dell’argomento, è utile evidenziare che la periodicità con la quale si ricevono le bollette del gas che dipende: dal tipo di mercato al quale appartiene il contratto e dalla quantità di gas che si consuma annualmente. Sotto il primo profilo bisogna distinguere a seconda se si è stipulato un contratto nel mercato tutelato o in quello libero.

Mercato tutelato

Per coloro che appartengono mercato tutelato, cioè per i consumatori che non hanno mai cambiato fornitore dal 2003 in poi, le condizioni di invio della bolletta sono decise dall’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente (Arera). Pertanto, tali soggetti ricevono le bollette con frequenza diversa sulla base dei consumi annui.

In particolare, le bollette ordinarie, ovvero quelle basate su consumi presunti, vanno inviate:

  • ogni 4 mesi, se si stratta di consumi non superiori a 500 (Smc) metri cubi all’anno;
  • ogni 3 mesi, se si tratta di consumi compresi tra 500 e 5.000 metri cubi all’anno;
  • ogni mese per i consumi superiori ai 5.000 metri cubi all’anno.

Inoltre, i clienti che si attestano su un consumo non superiore ai 5.000 metri cubi all’anno, ricevono le bollette di conguaglio, che hanno una periodicità più lunga e vengono consegnate a scadenze determinate.

Più precisamente:

  • almeno una volta l’anno, per consumi entro i 500 metri cubi all’anno;
  • almeno ogni 6 mesi, per consumi compresi tra i 500 e i 5.000 metri cubi annui.

I clienti, il cui consumo di gas è superiore ai 5.000 metri cubi all’anno, ricevono solo bollette calcolate sull’effettivo consumo e pertanto, non è necessario inviare loro alcuna bolletta di conguaglio.

Mercato libero

I consumatori che hanno optato per il mercato libero devono controllare il contratto sottoscritto in quanto la periodicità dell’invio delle bollette è ivi indicata. Peraltro, le tempistiche possono essere differenti rispetto a quelle del mercato tutelato anche se nella pratica, molto spesso coincidono. La frequenza è in genere bimestrale.

Per avere maggiori informazioni sulle tempistiche di emissione ed invio delle bollette è possibile anche consultare i siti web dei fornitori o contattare direttamente il servizio clienti in qualsiasi momento.

Mancato rispetto dei termini

Nell’ipotesi in cui non venisse rispettata la periodicità stabilita per l’emissione delle bollette del gas, è stato previsto per il consumatore un indennizzo, le cui condizioni normative ed economiche sono quelle dettate dall’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente [1]. L’importo dell’indennizzo è pari a € 20,00 per le bollette non emesse secondo la periodicità prevista nel contratto. Inoltre, la società del gas deve garantire il ripristino della corretta tempistica della fatturazione.

Il versamento di tale indennizzo è automatico e, in genere, avviene in occasione dell’invio della successiva fattura. Tuttavia, il cliente può iniziare una causa civile per ottenere l’eventuale maggiore danno subito.

Servizio di bolletta web

Nella stragrande maggioranza dei casi, le bollette del gas arrivano in anticipo. Se si dovessero riscontrare delle difficoltà nella loro ricezione, il mercato libero offre la possibilità di sottoscrivere il servizio di bolletta web.

Più precisamente, grazie all’attivazione di tale servizio l’utente riceve le bollette via e-mail, in formato pdf. Può, quindi, stamparne una copia o salvarla nel proprio computer.

Il servizio di bolletta web di norma è abbinato a quello del pagamento Rid o domiciliazione delle fatture, cioè del pagamento mediante l’addebito diretto delle bollette sul conto corrente o sulla carta di credito del cliente. L’utilità di domiciliare le bollette sta nel fatto che il consumatore non deve più recarsi di persona in banca o alla posta per pagarle e pertanto, non corre il rischio di dimenticarsene.

Cosa fare se le bollette non arrivano

Il mancato arrivo delle bollette del gas potrebbe dipendere da un disguido postale, da problemi logistici o dai disservizi della società che fornisce il gas. Nei casi più gravi, può addirittura accadere che le bollette non arrivino mai a destinazione, non trattandosi di un semplice ritardo. Al verificarsi di una di queste ipotesi, la prima cosa da fare è quella di richiederne un duplicato alla società con la quale è stato stipulato il contratto del gas. E’ possibile anche contattare telefonicamente il servizio clienti al fine di domandare informazioni e di verificare che l’indirizzo di recapito non sia sbagliato.

Se nonostante i solleciti, le bollette non dovessero arrivare, allora bisogna usare “le maniere forti”. Innanzitutto è opportuno inviare una lettera di messa in mora (raccomandata A/R o posta elettronica certificata) alla società fornitrice, contenente l’intimazione a provvedere subito al ripristino della regolare periodicità di emissione e all’invio delle bollette. In tale missiva, va anche specificato che non dovranno essere addebitati gli interessi di mora, calcolati sugli importi portati nelle bollette e che non si risponderà di ulteriori spese. Si può richiedere pure una dilazione nel pagamento degli arretrati. Inoltre bisogna inviare una comunicazione all’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente, segnalando l’accaduto.

Sportello per il consumatore energia e ambiente

Al cliente è data anche la possibilità di rivolgersi allo sportello per il consumatore energia e ambiente, al fine di ricevere informazioni ed essere aiutato a risolvere problematiche riguardanti il servizio del gas che non sono già state risolte tramite la messa in mora inviata all’esercente interessato.

Lo sportello mette a disposizione del consumatore più servizi, tra i quali:

  • il call center, che può essere contattato gratuitamente, attraverso il numero verde 800.166.654, sia da telefono fisso sia da mobile;
  • il servizio conciliazione, il quale attraverso una procedura on-line e l’intervento di un conciliatore esperto, aiuta le parti nel trovare un accordo senza ricorrere alle vie legali. Per il settore gas la procedura di conciliazione è obbligatoria e necessaria prima di iniziare una causa civile. A partire dal 1 luglio 2019 questo servizio di conciliazione diventerà l’unico strumento previsto dall’Autorità per la tutela degli utenti;
  • il servizio reclamo, che supporta l’utente nella risoluzione delle controversie con il proprio gestore a fronte di un reclamo scritto privo di riscontro – pur avendo atteso 30 giorni lavorativi dal suo invio – o se la risposta ricevuta è ritenuta non soddisfacente;
  • il servizio segnalazioni, ove inviare una comunicazione scritta, diversa da una richiesta di informazioni e da una controversia, che segnala il disservizio lamentato. La richiesta può essere inviata:
    • telematicamente, registrandosi sul portale dello sportello e compilando lo specifico modulo;
    • via e-mail all’indirizzo sportello.energia@pec.acquirenteunico.it;
    • mediante fax al numero 800.185.024;
    • via posta a: Sportello per il consumatore c/o acquirente unico spa, unità reclami, via Guidubaldo Del Monte n. 45, 00197 Roma.

Inoltre, bisogna allegare la documentazione necessaria a provare la segnalazione. In particolare, è opportuno riportare il codice Pdr, richiesto per la fornitura del gas, e la copia del reclamo già inviato alla società fornitrice con la risposta ricevuta.


note

[1] Delibera ARG/com 239/2010.

Autore immagine: 123rf com.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube