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Come citare una legge

26 Maggio 2019 | Autore:
Come citare una legge

Come citare leggi e provvedimenti legislativi? Cos’è la citazione in forma estesa di una legge? Come si cita una legge in forma abbreviata?

L’ordinamento giuridico italiano è caratterizzato da un numero indefinito di leggi: nessuno sa quante ce ne siano, probabilmente oltre un milione. Oltre alle leggi, esistono un’infinità di decreti, regolamenti, ordinanze, circolari e provvedimenti vari ugualmente idonei ad incidere sulla vita dei cittadini. Le leggi italiane non solo sono complesse nel loro contenuto, ma anche nella loro denominazione: devi sapere, infatti, che ogni legge ha un proprio nome, un po’ come se fosse una persona. Ciò diviene molto importante quando occorre richiamare una legge all’interno di un testo, magari di un articolo o di una tesi. Come si fa a citare una legge? Se sei alle prese con la redazione di un elaborato attinente alla giurisprudenza, oppure stai redigendo una tesi di laurea o qualsiasi altro testo, ti consiglio di proseguire nella lettura: ti spiegherò come citare una legge.

Leggi italiane: hanno un nome?

Ogni legge italiana è individuata da un numero e una data, le quali servono ad identificare il provvedimento diversificandolo da ogni altro. A volte, le leggi italiane hanno anche un nome: pensa, ad esempio, alla legge Bossi-Fini, oppure alla Riforma Fornero, alla legge Merlin o ancora al Jobs Act.

Come avrai già inteso, queste denominazioni non sono ufficiali, nel senso che vengono loro attribuite solamente per comodità. La maggior parte delle volte la legge prende il nome del suo ideatore, cioè del politico che l’ha proposta; altre volte, invece, le si attribuisce una denominazione in linea con il contenuto.

Come si cita una legge?

Fatta questa necessaria premessa, vediamo come citare una legge. Se vogliamo essere precisi e impeccabili, una legge va citata nella sua forma estesa, e cioè:

  • tipo di atto (legge, decreto legge, decreto legislativo);
  • data di promulgazione, composta di giorno, mese ed anno;
  • il numero del provvedimento (è sufficiente l’abbreviazione ), che indica il numero progressivo nell’anno;
  • il titolo, cioè l’argomento di cui tratta (riportato nella legge stessa).

Di conseguenza, se volessimo citare correttamente, in forma estesa, la famosissima legge 104 sui portatori di handicap, dovremmo scrivere:

  • Legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”.

La citazione formale (cioè, in forma estesa) di una legge ci consente di individuare facilmente la data in cui essa è stata promulgata, il numero della legge in riferimento all’anno (nell’esempio appena riportato, si tratta della 104esima legge dell’anno 1992) e la materia che viene disciplinata dal provvedimento.

Legge: si cita la data di pubblicazione?

Abbiamo appena detto che, per citare una legge in modo corretto, occorre fare riferimento alla data di promulgazione, al numero e al titolo. Tuttavia, potrebbe essere molto importante citare anche la data della pubblicazione della legge. Cosa significa? Cos’è la pubblicazione? Te lo spiego subito.

Promulgazione e pubblicazione di una legge non sono la stessa cosa; ed infatti:

  • la promulgazione è l’atto con cui il Presidente della Repubblica, di regola entro un mese dall’approvazione parlamentare, certifica la regolarità formale della legge e ne ordina la pubblicazione e l’osservanza;
  • la pubblicazione, invece, è quell’atto curato dal ministro della Giustizia consistente nell’inserzione del testo nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana e nella pubblicazione dello stesso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (abbreviata in G.U.).

La pubblicazione è atto fondamentale quanto la promulgazione, visto che solamente dal momento della pubblicazione decorrono i quindici giorni necessari affinché la legge entri definitivamente in vigore. Questo periodo di tempo di due settimane (definito vacatio legis) serve ad informare l’intero popolo italiano che è stata emanata una nuova legge e che, pertanto, tutti i cittadini sono chiamati a conformarvisi.

Tornando all’esempio della legge 104, quindi, se volessimo davvero spaccare il capello in quattro, potremmo citare la legge in questa maniera:

  • Legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” (Pubblicata in G. U. 17 febbraio 1992, n. 39).

Come citare una legge in forma abbreviata?

Abbiamo visto come citare una legge nel modo più corretto; tuttavia, quando l’elaborato non ha il carattere della formalità, oppure quando esigenze di chiarezza impongono di essere più concisi, si può ricorrere anche alla citazione in forma abbreviata.

Per citare una legge in modo più semplice è sufficiente indicare:

  • il tipo di atto (scritto in modo abbreviato: per legge; D. lgs. per decreto legislativo; D.l. per decreto legge; ecc.);
  • numero dell’atto, seguito dalla barra /;
  • la data.

Di conseguenza, se volessimo citare la legge 104 in forma abbreviata, potremmo scrivere:

  • L. 104/1992, oppure;
  • L. n. 104/1992, o ancora;
  • L. n. 104/92.

Come si abbreviano le leggi?

Poiché la citazione di una legge in forma ridotta è di gran lunga la più diffusa, è bene che tu conosca quali sono le abbreviazioni più diffuse relative al tipo di atto. Ecco di seguito un piccolo vocabolarietto che potrà tornarti utile:

  • D. L.: decreto legge;
  • D. Lgs.: decreto legislativo;
  • D. M.: decreto ministeriale;
  • D.P. = decreto presidenziale;
  • D.P.C.M. = decreto del presidente del Consiglio dei ministri;
  • D.P.R. = decreto del Presidente della Repubblica;
  • L. = legge;
  • L. Cost. = legge costituzionale;
  • L. R. = legge regionale;
  • R. D. = regio decreto;
  • Reg. = regolamento.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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2 Commenti

  1. Buongiorno, devo citare nella bibliografia di un documento il D. Lgs 101/20 il cui titolo è molto lungo.
    E’ possibile abbreviarlo? Devo mettere anche il numero della GU?
    Potrei optare per un titolo ridotto: “DECRETO LEGISLATIVO 31 luglio 2020, n. 101, Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom”?
    Grazie

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