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Come scegliere un hoverboard

23 Giugno 2019 | Autore: Jgor Soliani
Come scegliere un hoverboard

L’hoverboard può essere un mezzo di trasporto, una moda, un’alternativa allo skateboard: vediamo in cosa consiste e cosa prevede la legge italiana riguardo al suo uso in città

L’hoverboard è un interessante mezzo di trasporto moderno dal look futuristico che piace molto ai più giovani e potrebbe essere adeguato anche alle persone più mature. Vediamo insieme di cosa si tratta, la tecnologia che utilizza e perché dovresti pensare di acquistarne uno. Quali sono i vari modelli di hoverboard in commercio? Quali sono i più costosi e quali i più economici? A tal proposito, verifichiamo come scegliere un hoverboard in base alle tue personali esigenze, l’uso che potresti farne e l’effettiva convenienza rispetto all’acquisto di un mezzo di trasporto alternativo. Vediamo, quindi, cosa prevede la legislazione italiana in merito, dove possono circolare gli hoverboard e in quali luoghi è invece vietato il loro utilizzo. Infine, studiamo quali sono le ultime novità europee in merito, considerato che sempre più persone usano l’hoverboard e la legge non è attualmente adeguata per un uso sicuro di questo veicolo; valutiamo brevemente il loro impatto ambientale e che modo potrebbero essere una soluzione vincente in ottica “green”.

Che cos’è un hoverboard?

Probabilmente sei a conoscenza di cosa sia un hoverboard, oppure lo hai già visto ai piedi di qualche ragazzino ma non sapresti riconoscerlo. Si tratta di una sorta di skateboard che, al posto delle 4 rotelle, utilizza 2 ruote più grandi poste l’una di fronte all’altra. Le ruote sono montate alle estremità di una pedana che, contrariamente a quanto accade con uno skateboard, si muove trasversalmente e consente a chi la usa di mantenere i piedi paralleli fra loro e una posizione del busto perfettamente frontale rispetto al senso di marcia.

Gli hoverboard funzionano grazie all’adozione di due motori elettrici, uno per ogni ruota, a loro volta alimentati da una batteria ricaricabile che provvede a fornire l’energia necessaria anche al sistema elettronico integrato. Quest’ultimo è fondamentale per mantenere l’equilibrio dell’hoverboard e gestire l’accelerazione, la frenata e altri importanti parametri, fra i quali l’antifurto (limitatamente ad alcuni modelli).

Gli hoverboard accelerano mediante l’inclinazione verso l’avanti, viceversa frenano mediante l’inclinazione ‘indietro; per curvare è necessario che tu eserciti una pressione sul piede interno alla direzione che intendi seguire.

La scelta dell’hoverboard: i modelli in commercio

I modelli di hoverboard in vendita sono molti e differiscono anche nel prezzo a seconda della marca, della potenza e della tipologia. Per capire quale potrebbe essere per te la scelta dell’hoverboard più adeguata alle tue esigenze, prendiamo ad esempio alcuni fra i prodotti in commercio ed elenchiamone i pregi e le caratteristiche più interessanti.

Uno degli aspetti più importanti che devi tenere maggiormente in considerazione quando stai per acquistare un hoverboard è la presenza della certificazione UL 2272, che ti garantisce un buon funzionamento del veicolo. Vediamo i seguenti modelli;

Nilox Doc: monta due ruote da 16 cm di diametro spinte da due motori da 350W e può portare un peso fino a 100 Kg; la sua potenza ti permette di superare pendenze  anche di 15 gradi. Questo hoverboard può raggiungere la velocità di 10 km/h e ha un’autonomia di 30 km; il suo prezzo è pari a circa 170 euro.

Ninebot Mini Pro: si tratta di uno degli hoverboard più sofisticati in commercio; è dotato di un supporto centrale che oltre ad essere una base d’appoggio, ti permette di guidare il veicolo con maggiore facilità. Questo mezzo è dotato di un sistema elettronico che permette alle ruote di adattarsi alle asperità del terreno; in tal modo, l’hoverboard raggiunge un bilanciamento ottimale in ogni condizione. Il Mini Pro può raggiungere i 18 km/h grazie a una potenza complessiva di 2100W, monta ruote da 25 cm di diametro supportate da sospensioni di grande qualità e può reggere un peso di 100 Kg. La sua batteria ha un’autonomia di 30 Km che puoi ricaricare in circa 3 ore; il suo prezzo è di circa 500 euro.

LG Hooboard consiste in un hoverboard studiato per il fuoristrada ed è costruito in modo particolarmente robusto; è in grado di sopportare un peso di 120 Kg ed è equipaggiato con pneumatici da 8.5 pollici. L’Hooboard utilizza un motore elettrico da 400W, può raggiungere la ragguardevole velocità di 15 km/h ed è protetto dalle infiltrazioni sia di acqua che di polvere; il suo prezzo è di circa 500 euro.

Gli hoverboard menzionati hanno tutti la certificazione UL 2272; il modello LG Hooboard possiede anche la UL 2271 relativa alle batterie e la IPX4 che che attesta la tenuta all’acqua. Il Ninebot Mini Pro e l’Hooboard utilizzano inoltre una pratica applicazione disponibile sia per gli smartphone Android che nella versione iOS, mentre la maggior parte dei veicoli equipaggiano generalmente dei LED utili per segnalare la tua posizione nelle ore di buio.

Perché acquistare un hoverboard

I motivi per i quali potresti acquistare un hoverboard sono diversi: potresti semplicemente volerti divertire utilizzandolo come un gioco o come un’alternativa allo skateboard; potresti averne bisogno per muoverti senza fare troppa fatica, perché hai dei problemi fisici o perché non puoi sudare e hai la necessità di presenziare sul lavoro in condizioni perfette.

Potresti scegliere un hoverboard per muoverti tutti i giorni in sostituzione della bicicletta o dei mezzi pubblici. A tal proposito, hai la certezza che un veicolo che si muove spinto da motori elettrici è attualmente in grado di abbattere le emissioni in atmosfera ed è di conseguenza un acquisto ideale dal punto di vista ambientale e del risparmio energetico.

Se acquisti un hoverboard hai la possibilità di muoverti velocemente, risparmiare denaro e contribuisci a rendere più salutare l’aria della città in cui vivi; inoltre, fai una scelta di tendenza e utilizzi un mezzo che non ha bisogno di essere “parcheggiato”, come accade anche con la bicicletta. Se tiriamo le somme, scegliere un hoverboard comporta in definitiva una serie di vantaggi che meritano di essere tenuti a debita considerazione.

Gli hoverboard e la legge italiana

Se da altre parti del mondo l’uso dell’hoverboard è già ampiamente tollerato e regolamentato, sul territorio italiano la legge è ancora molto vaga e penalizza l’uso di questo innovativo mezzo di trasporto. Vediamo in che modo puoi usare un hoverboard legalmente e quali sono i luoghi dove nessuno ti può impedire di guidarlo. In primo luogo, è necessario premetterti che la legge tratta gli hoverboard in due modi differenti, facendoli rientrare in due categorie distinte in base alle loro caratteristiche; il problema è che queste ultime non hanno nulla a che vedere con la costruzione di un hoverboard, ma piuttosto con l’obbligo di omologazione alla circolazione su strada, tipica di tutti i veicoli a motore.

La legge italiana prevede quanto segue.

Per usare un hoverboard su strada devi accertarti che sia provvisto di regolare omologazione, che altro non è che la certificazione UL 2272 già menzionata, che scongiura i rischi d’incendio e altri malfunzionamenti che possono arrecare danni a te e ad altre persone. In Italia ciò non è comunque sufficiente, in quanto la legge prevede anche che il veicolo venga targato, assicurato e guidato indossando il casco e in possesso di regolare patentino, esattamente come accade con tutti i ciclomotori. In pratica, devi fare attenzione a non confonderti con i monopattini elettrici, in quanto questi ultimi non superano la velocità di 6 km/h e per questa ragione sono considerati come “acceleratori di andatura” [1].

Come abbiamo visto, gli hoverboard possono andare più veloce; in tal senso, il testo di legge specifica chiaramente che tutti i mezzi che superano i 6 km/h, che non sono costruiti appositamente per i bambini o gli invalidi e non possiedono dispositivi di pedalata assistita (come le biciclette con motorino elettrico), sono da ritenersi veicoli a motore [2].

In definitiva, a meno che tu non esegua tutta la trafila burocratica per targare il tuo hoverboard, operazione peraltro tutt’altro che semplice considerando le dimensioni della targa e del veicolo, in Italia questo mezzo non può essere usato né sulla strada, né sulle piste ciclabili. Quindi, se vuoi comprarti un hoverboard devi sapere che puoi usarlo solo in aree private o parchi.

Per poter circolare liberamente su strada (con l’esclusione delle piste ciclabili) devi possedere un veicolo omologato che non superi i 6 km/h, perché sarebbe considerato alla stregua di acceleratore di andatura. In ogni caso, rimane sottinteso che devi prestare la dovuta attenzione ai pedoni e agli altri utenti della strada per non incorrere in problemi derivanti da incidenti anche di lieve entità, che in assenza di polizza assicurativa potrebbero diventare anche molto insidiosi.

Le ultime proposte di legge per l’uso degli hoverboard in Europa

Se consideri che in Italia sono stati acquistati circa 150 mila hoverboard, è chiaro che la vigente legislazione non sia per nulla consona alle attuali tendenze. A tal proposito, in ambito europeo ci si è mossi per formulare una legge valida per la comunità europea che garantisca una regolare conformità. Infatti, come puoi intuire, la certificazione UL è di derivazione statunitense e non è propriamente adeguata in Europa.

L’Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) e Legambiente hanno collaborato per una proposta di legge che prevede la possibilità di guidare gli hoverboard su strada se accessoriati di luci e catarifrangenti e se hai un’età anagrafica superiore ai 16 anni; non sarà obbligatoria l’assicurazione, così come il patentino e la targa, mentre dovrai probabilmente indossare un casco se hai un’età compresa fra i 16 e i 18 anni.

Dal punto di vista costruttivo, gli hoverboard non dovranno superare i 15 km/h e avere una potenza superiore ai 250 kWh; non potranno circolare sui marciapiedi, ma avranno accesso alle zone ZTL e alle strade urbane, a patto di mantenere rigorosamente la destra. Queste sono in linea di massima le regole proposte, sulle quali non mancano le discussioni fra coloro che puntano il dito sull’eventuale pericolosità degli hoverboard, in relazione a diversi incidenti avvenuti in varie città europee, e coloro che invece sostengono che la potenza di 250 kWh sia troppo bassa, in special modo in presenza di salite. Non ti resta che attendere quali saranno i successivi sviluppi sull’argomento.


Di Jgor Soliani

note

[1] Art. 190 co. 8 cod. strada.

[2] D.M. 31 Gen 2003 (Direttiva 2002/24/CE).

Autore immagine: 123rf com.


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