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Pensione minima sociale

28 Maggio 2019 | Autore:
Pensione minima sociale

Assegno sociale e pensione di cittadinanza: a quale sussidio minimo hanno diritto le persone che si trovano in stato di bisogno economico?

Hai un reddito molto basso e non hai abbastanza contributi per arrivare alla pensione? Devi sapere che, per chi ha l’età pensionabile ma non ha diritto alla pensione, è prevista la possibilità di ottenere l’assegno sociale, in presenza di specifici requisiti economici. L’assegno sociale è la prestazione che ha sostituito la vecchia pensione sociale, e ammonta a 457,99 euro al mese (per il 2019).

Inoltre, per chi ha una situazione economica, reddituale e patrimoniale familiare che rispecchia determinate condizioni, è possibile ricevere il reddito di cittadinanza o la pensione di cittadinanza (quest’ultima prestazione spetta solo ai nuclei familiari composti esclusivamente da over 67 e disabili gravi). Reddito e pensione di cittadinanza possono arrivare a un massimo di 780 euro al mese, nel caso in cui il beneficiario sia single; per i nuclei familiari numerosi, il reddito di cittadinanza mensile può arrivare a un massimo di 1.380 euro, e la pensione di cittadinanza sino a 1.536 euro al mese. Inoltre, questi sussidi possono integrare l’assegno sociale.

Ma allora a quanto ammonta la pensione minima sociale e come funziona? Tutti coloro che hanno diritto all’assegno sociale hanno anche diritto alla pensione o al reddito di cittadinanza?

Chi non ha diritto all’assegno sociale può aver diritto comunque al reddito o alla pensione di cittadinanza? Proviamo a fare un po’ di chiarezza sulle prestazioni di assistenza riconosciute dallo Stato a chi ha redditi molto bassi o nulli.

Assegno sociale

L’assegno sociale è una prestazione di assistenza che spetta a chi ha almeno 67 anni di età, non è pensionato, risiede regolarmente in Italia da almeno 10 anni e ha un reddito:

  • sotto i 5.953,87 euro annui, se il richiedente non è coniugato;
  • sotto i 11.907,74 euro annui, se coniugato (in questo caso si considera il reddito proprio sommato a quello del coniuge).

Ai fini del diritto all’assegno sociale non contano il reddito del nucleo familiare, gli indicatori Isee relativi alla situazione economica, reddituale e patrimoniale del nucleo, né sono considerati altri requisiti, come il possesso di veicoli nuovi o superiori a una determinata cilindrata.

L’assegno ammonta a 457,99 euro al mese, se non si hanno redditi propri e del coniuge; se si possiedono redditi al di sotto delle soglie esposte, l’assegno è ridotto. Il sussidio può essere maggiorato (attraverso l’applicazione di una maggiorazione base e del cosiddetto incremento al milione) sino ad arrivare a 662,37 euro mensili.

Assegno sociale sostitutivo

L’assegno sociale spetta, con limiti di reddito differenti, anche agli invalidi dai 67 anni che hanno diritto alla pensione d’invalidità civile o d’inabilità civile.

In questo caso, il sussidio si chiama assegno sociale sostitutivo e ammonta a 372,98 euro mensili, per gli invalidi civili con reddito personale annuo sino a 4.906,72 euro, e per gli invalidi al 100% con reddito personale annuo sino a 6.814,34 euro.

L’assegno sociale sostitutivo può arrivare sino a 457,99 euro al mese, in presenza di determinate condizioni reddituali proprie e del coniuge.

Assegno sociale e reddito di cittadinanza

Sia l’assegno sociale ordinario che quello sostitutivo possono essere integrati dal reddito di cittadinanza: tra i due sussidi, il cittadino single può arrivare a percepire un massimo di 780 euro al mese, nel caso in cui paghi l’affitto. Se il sussidio è erogato a una famiglia numerosa con disabili gravi e affitto a carico, tra i due sussidi si può raggiungere un massimo di 1380 euro al mese.

Ma facciamo subito un esempio per chiarire come si cumulano i sussidi, per arrivare alla nuova “pensione minima sociale”:

  • Marco percepisce 457,99 euro al mese di assegno sociale;
  • è single e paga un affitto superiore a 280 euro al mese;
  • possiede tutti i requisiti prescritti per il reddito di cittadinanza (Isee entro 9.360 euro annui, patrimonio mobiliare entro 6mila euro, immobiliare- esclusa la casa di abitazione- entro 30mila euro, etc.);
  • il reddito di cittadinanza spettante in teoria sarebbe pari a 500 euro, più la quota spettante per l’affitto, pari a 280 euro, quindi l’interessato avrebbe diritto a un sussidio di 780 euro al mese;
  • poiché, però, Marco ha già diritto a 457,99 euro al mese di assegno sociale, questo reddito deve essere sottratto dal reddito di cittadinanza;
  • Marco ha quindi diritto a 322,01 euro mensili di reddito di cittadinanza più 457,99 euro al mese di assegno sociale: in sostanza, si può dire che Marco abbia una pensione minima sociale di 780 euro al mese.

Assegno sociale e pensione di cittadinanza

Quanto appena esposto vale anche in rapporto alla pensione di cittadinanza, che ha lo stesso funzionamento del reddito di cittadinanza e richiede gli stessi requisiti, ma:

  • spetta ai soli nuclei familiari i cui componenti siano tutti con almeno 67 anni o disabili gravi;
  • prevede una quota base sino a 630 euro, più una quota aggiuntiva, per chi paga affitto o mutuo, pari a un massimo di 150 euro mensili.

Utilizziamo ora l’esempio precedente, ma applicato alla pensione di cittadinanza, per chiarire il cumulo dei sussidi:

  • Marco percepisce 457,99 euro al mese di assegno sociale;
  • è single e paga un affitto superiore a 280 euro al mese;
  • possiede tutti i requisiti prescritti per la pensione di cittadinanza;
  • la pensione di cittadinanza spettante in teoria sarebbe pari a 630 euro al mese, più la quota spettante per l’affitto, pari a 150 euro, quindi l’interessato avrebbe diritto a un sussidio di 780 euro al mese;
  • poiché, però, Marco ha già diritto a 457,99 euro al mese di assegno sociale, questo reddito deve essere sottratto dal reddito di cittadinanza;
  • Marco ha quindi diritto a 322,01 euro mensili di pensione di cittadinanza più 457,99 euro al mese di assegno sociale: in sostanza, anche in questo caso si può dire che Marco abbia diritto a una pensione minima sociale di 780 euro al mese.


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3 Commenti

  1. Il M5s è crollato nelle elezioni europee anche perché gli elettori visto il risultato deludente del reddito di cittadinanza. Chi non può dimostrare di avere a badget un affitto rimane esattamente come prima. Dove si può trovare un locale onde vivere con un regolare contratto??? I furbetti sono diventati tali per difendersi, per decenni, dai furboni del governo che hanno distrutto l’Italia. La legge non ” È” uguale per tutti.

  2. Fatto calcolo dì recente 30 anni di lavoro con 2 partime 370 euro di pensione, ho 63 anni, com’è possibile?,si dovrei lavorare fino quasi 68 anni, da parte 3077U8X anni in Italia ho 7 anni dì lavoro un Polonia full time. Mille sa dire qualcosa. Grazie

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