Diritto e Fisco | Articoli

Pignoramenti Equitalia del conto: attenzione a non cadere in errore

29 aprile 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 aprile 2013



Attenzione: Equitalia non sospenderà tutti i pignoramenti presso terzi, ma solo i pignoramenti in banca; proseguiranno quindi i pignoramenti di 1/5 dello stipendio/pensione presso il datore di lavoro o Inps. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

 

Come c’era da aspettarsi, gli enfatici titoli degli scorsi giorni apparsi sui giornali hanno tratto in inganno diversi cittadini italiani. La questione sullo “stop” dei pignoramenti da parte di Equitalia ha generato non poca confusione, complici anche alcuni articoli equivoci e il fraintendimento del messaggio contenuto nella circolare interna di Equitalia.

In particolare, in molti hanno creduto che Equitalia avesse dichiarato di interrompere tutti i pignoramenti presso terzi. Ci duole dirlo, ma non è così. Cerchiamo quindi di fare chiarezza.

Sospensione solo per debiti nei confronti dello Stato

Preliminarmente, bisogna ricordare che lo “stop” dei pignoramenti riguarda solo i debiti nei confronti dello Stato, di cui Equitalia sia riscossore.

Proseguiranno, dunque, i pignoramenti delle altre società di riscossione (per esempio, quelle che hanno ottenuto la concessione della riscossione da parte dei Comuni) e di tutti i soggetti privati. Così, per esempio, il fornitore del cliente moroso potrà continuare a pignorare il conto corrente del proprio debitore.

Sospensione solo per i pignoramenti non ancora iniziati

La circolare nulla dice in merito ai pignoramenti già eseguiti e in attesa di assegnazione – da parte del giudice – della somma pignorata. Pertanto, per tali procedure è plausibile pensare che non vi sarà alcuno “stop”.

Sospensione solo dei pignoramenti in banca e non dei pignoramenti presso terzi

Ma l’equivoco principale in cui molti stanno cadendo è nel ritenere che Equitalia non effettuerà più alcun tipo di pignoramento presso terzi. Non è affatto vero.

È bene sapere, infatti, che i “pignoramenti presso terzi” possono avvenire non solo in banca, ma anche presso il datore di lavoro (per i lavoratori dipendenti) e presso l’Inps (per i pensionati). Ebbene, lo “stop” comunicato da Equitalia riguarda solo i pignoramenti del conto corrente (e comunque entro un certo limite che ora vedremo) e non anche per gli altri tipi di pignoramento presso terzi.

Pertanto, chiunque sia debitore nei confronti di Equitalia potrà ancora subire il pignoramento dello stipendio o della pensione, rispettivamente nei confronti del datore di lavoro e dell’Inps, secondo le seguenti trattenute:

1/10 dello stipendio/pensione: per redditi inferiori a 2.500 euro;

1/7 dello stipendio/pensione: per redditi inferiori a 5.000 euro;

1/5 stipendio/pensione: per tutti gli altri redditi.

Il beneficio derivante dalla circolare Equitalia è, dunque, limitato al fatto che i contribuenti non subiranno il pignoramento dell’intero stipendio o pensione accreditata in banca, nei cui riguardi non avrebbe operato il limite anzidetto del quinto (o del settimo o del decimo). Ma potranno subire il pignoramento solo presso il datore di lavoro/Inps, e comunque entro le percentuali predette.

Il pignoramento in banca

La circolare però consente ad Equitalia di effettuare il pignoramento dell’intero conto corrente nei confronti di quei redditi o pensioni che, anche dopo la trattenuta del quinto operata dal datore di lavoro, siano di importo superiore a 5.000 euro. Invero si tratta di ipotesi estremamente rare, specie per i pensionati (si dovrebbe trattare infatti di redditi superiori a 6.000 euro).

La tutela

Come abbiamo già ricordato, la decisione di procedere allo “stop” dei pignoramenti in banca proviene non da una legge, ma da una semplice circolare interna di Equitalia. Essa, quindi, non essendo considerabile una norma dell’ordinamento italiano, non è neanche azionabile e applicabile dal giudice. Pertanto, se anche Equitalia non dovesse mantenere fede al proprio impegno cristallizzato in tale documento, per il cittadino che intenda fare ricorso rimarrebbero invero poche armi di difesa.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

2 Commenti

  1. puo equitalia pignorare diritti d autore di un compositore di ultraottantenne compositore che prende 3, quatro cento euro a semestre

    1. L’enorme numero di consulenze che riceviamo ogni giorno ci ha obbligato ad attivare uno speciale servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, professionale ed in tempi certi.

      Per acquistare il “ticket” online è necessario collegarsi al portale https://www.laleggepertutti.it. Sul menu di sinistra troverà, sotto la voce rossa “servizi”, l’opzione “Richiedi consulenza”.
      Lo stesso risultato si può raggiungere cliccando sulla scritta, posta sopra ogni articolo, “Richiedi consulenza su questo argomento”.

      A quel punto, il sistema La guiderà nel pagamento attraverso carta di credito, Paypal o Postepay.

      Si tratta di un’operazione molto semplice e dal modico prezzo (euro 29,00 iva compresa) che ci consente di rispondere alle svariate domande che ci arrivano da tutta Italia.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI