Tech iPad: ecco come trasformarlo in un vero notebook

Tech Pubblicato il 4 dicembre 2011

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Il tablet di Apple può diventare uno strumento di lavoro completo e versatile: con gli accessori giusti e qualche applicazione diventa un piccolo portatile, capace di assisterci nelle attività quotidiane e in grado di evitarci l’uso del vecchio portatile.

Molti, trovandosi tra le mani l’iPad, saranno rimasti delusi dal fatto che la tavoletta Apple è assai diversa dai classici Tablet PC. Queste piattaforme hardware non sono altro che computer portatili con uno schermo sensibile al tocco con funzionalità touch. L’idea alla base era buona, ma i Tablet PC non hanno mai avuto un successo commerciale, rimanendo dispositivi relegati a specifici settori professionali.

La tavoletta di Apple, invece, parte da un progetto totalmente nuovo che può essere interpretato come un’evoluzione degli smartphone e degli eBook. Mettendo insieme le caratteristiche di questi dispositivi, la casa di Cupertino è riuscita a realizzare un prodotto totalmente nuovo. L’idea vincente è stata quella di rendere accessibili sempre e ovunque le attività che svolgiamo quotidianamente sul computer di casa.

In questi anni il binomio PC-Internet è entrato a far parte della nostra vita e ha cambiato radicalmente i nostri costumi. Col computer facciamo ricerche sul Web, conosciamo nuovi amici, acquistiamo prodotti, gestiamo i nostri media digitali, ci divertiamo con qualche gioco e, naturalmente, svolgiamo anche le attività lavorative.

Apple ha avuto il merito di trovare il giusto compromesso tra tutte queste esigenze. Si tratta, appunto, di un compromesso: perché sarebbe stato impossibile avere davvero tutto in un unico prodotto. L’iPad, quindi, è un dispositivo bello e funzionale, ma non perfetto. Qualcosa manca, ma grazie alla flessibilità offerta dalla tavoletta di Apple, è facile integrarlo con quello che serve per soddisfare le esigenze del professionista.

Una vera tastiera è sicuramente una delle prime cose di cui sentirà la mancanza chiunque voglia utilizzare l’iPad anche per lavoro. Quella virtuale è comoda per scrivere email e prendere qualche appunto, ma non offre lo stesso feeling di una tastiera fisica. All’iPad si può collegare, senza bisogno di fili, una tastiera bluetooth, come la Tastiera Apple Wireless Keyboard (acquistabile presso un qualsiasi Apple Store a 70 euro). Quasi tutte le tastiere bluetooth sono comunque compatibili con il tablet.

L’iPad può essere utilizzato anche per riprodurre presentazioni in aula. Non è provvisto, però, delle classiche uscite video.

Per inviare le immagini al proiettore abbiamo due possibilità.

La prima consiste nell’usare la funzione AirPlay che ci permette di visualizzare le immagini senza cavi: basterà collegare al proiettore l’Apple TV 2 (al prezzo di 120 euro).

Per collegare via cavo il tablet, invece, ci si dovrà procurare un adattatore video opzionale. Si può scegliere tra quello VGA (30 euro) o quello AV (40 euro) che aggiunge all’iPad l’uscita mini HDMI.

La batteria dell’iPad ha un’autonomia di circa 10 ore e può essere ricaricata attraverso il cavo USB. Richiede, però, un alimentatore in grado di fornire 2,1 amp. Le porte USB dei computer di solito non supportano questo tipo di amperaggio: per ricaricarlo, quindi, si deve utilizzare l’alimentatore fornito in dotazione o utilizzare la porta USB di un computer Mac.

Anche gli adattatori USB per l’accendisigaro dell’auto devono essere acquistati facendo attenzione che siano compatibile col tablet di Apple.

Il display dell’iPad è di tipo capacitivo. Questa tipologia di schermi è sensibile al tocco delle dita, ma non all’uso di altri oggetti appuntiti. Non è possibile utilizzarlo, quindi, con i pennini in plastica dei vecchi telefonini touchscreen. Esistono però pennini specifici per gli schermi capacitivi come il Bamboo Stylus di Wacom (29 euro) che ci consentono di disegnare e prendere appunti come su un blocco note.

Dal punto di vista della produttività, l’iPad manca di una suite per ufficio come Microsoft Office. Sull’App Store, però, sono disponibili tantissime applicazioni capaci di svolgere qualsiasi tipo di attività. Tra i migliori editor di testo, ad esempio, c’è sicuramente Pages (€ 7,99), realizzato dalla stessa Apple. Per creare e modificare fogli di calcolo si può acquistare Numbers (€ 7,99), mentre per realizzare presentazioni da usare aula o in qualsiasi altra attività c’è Keynote (€ 7,99).

Per la visualizzazione di eBook, PDF e altri formati, mi sento di consigliare infine GoodReader for iPad (€ 3,99). Questa applicazione offre, tra le tante cose, la possibilità di aggiungere note e di caricare i documenti dai servizi cloud come Dropbox, Google Docs, SugarSync e altri ancora.

L’iPad non sarà mai a tutti gli effetti un vero notebook, ma con questi accessori e con queste applicazioni un professionista ha tutto quello che gli serve per sfruttarlo nelle diverse attività lavorative.

Sull’App Store sarà poi possibile trovare applicazioni di ogni genere per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. Navigatori satellitari, libri elettronici, manuali e tantissimo altro ancora.

In questo articolo abbiamo cercato di identificare le cose essenziali per rendere più completo il nostro iPad. Nei prossimi, invece, cercheremo di approfondire l’argomento e coglieremo l’occasione per segnalare ai nostri lettori le applicazioni più interessanti e utili.

 



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4 Commenti

  1. Beh, è un po’ difficile trovarlo nuovo. Si può fare una ricerca ssu qualche store online o utilizzare il classico eBay che da semplice sito d’aste è diventata una vera e propria piattaforma di e-commerce…

  2. Posso collegare l’ iPhone con l’ iPad, per aggiornarlo e sincronizzarlo con iTunes come si è soliti fare con PC e iMac?

  3. Il primo modello non è più in commercio ma si potrebbe trovarlo di seconda mano sul Web. Per quanto riguarda l’aggiornamento, con le ultime versioni di iOS non c’è più bisogno di iTunes ma si può farlo direttamente dal telefonino connesso in WiFi. Se il sistema è molto vecchio, però, l’unico modo per aggiornarlo è collegarlo al computer.

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