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Truffa: contattare Striscia la notizia o Le iene?

30 Maggio 2019 | Autore:
Truffa: contattare Striscia la notizia o Le iene?

Quando conviene segnalare una truffa ai programmi tv? Perché chiamare Striscia la notizia o Le iene? La denuncia serve sempre? Come contattare Striscia o Le iene?

Tempo fa hai subito una truffa e hai sporto denuncia ai carabinieri; purtroppo però è passato del tempo e ancora non è successo nulla: anzi, dal tuo avvocato hai saputo che il magistrato del pubblico ministero ha addirittura chiesto l’archiviazione e ora sei giustamente adirato perché ti senti abbandonato dalle autorità. Purtroppo questo può accadere, non perché gli organi di giustizia non facciano il proprio dovere, ma perché occorre rispettare regole e tempistiche che, molto spesso, non consentono di svolgere le indagini come si dovrebbe. Cosa fare in questi casi? Si può tentare con una nuova denuncia, questa volta corredata di nuove prove; se, però, hai perso fiducia nei canali istituzionali, potresti fare un tentativo diverso e contattare Striscia la notizia o Le iene, noti programmi televisivi che spesso si occupano anche delle truffe e dei raggiri subiti dai comuni cittadini.

Bada bene: non ti sto dicendo di preferire un palinsesto alla giustizia: ogni volta che sei vittima di un reato, non esitare a sporgere immediatamente denuncia presso le autorità competenti. Ti sto solamente illustrando una via che molte persone intraprendono nel caso di truffa: contattare Striscia la notizia o Le iene.

Truffa: quando si configura?

Prima di vedere come mettersi in contatto con Striscia la notizia o con Le iene, vorrei solamente spendere due parole sul reato di truffa. Secondo il codice penale, la truffa consiste in quell’insieme di artifici o raggiri che inducono la vittima ad impoverirsi a favore dell’autore dell’illecito [1].

La truffa è punita con la reclusione da sei mesi a tre anni; nei casi di truffa aggravata, invece, la pena è da uno a cinque anni. Se vuoi conoscere tutto ciò che c’è da sapere su questo delitto, ti invito a leggere il mio articolo sul reato di truffa.

Truffa: perché contattare Striscia la notizia o Le iene?

Abbiamo detto che, se subisci una truffa, non devi esitare a sporgere immediatamente denuncia: puoi farlo recandoti presso la stazione dei carabinieri o il comando di polizia più vicino a te, depositando uno scritto da te preparato oppure semplicemente raccontando a voce ciò che ti è successo.

Il lavoro degli inquirenti, però, procede spesso a rilento: molte volte, prima che i carabinieri o la polizia trasmettano la denuncia in Procura passano diversi giorni, se non addirittura settimane. La denuncia, una volta consegnata in Procura, viene iscritta dal p.m. nell’apposito registro e solamente dopo viene conferita delega alla polizia giudiziaria affinché provveda ad iniziare le indagini.

Tutto questo percorso, come avrai capito, fa perdere tempo prezioso; considera poi che, dal momento dell’iscrizione della denuncia all’interno del registro delle notizie di reato, le autorità hanno solamente sei mesi di tempo per concludere le indagini, prolungabili di un ulteriore semestre per massimo due volte.

Insomma: è facile che l’autore del delitto non venga scoperto. Contattare Striscia la notizia o Le iene potrebbe essere un’alternativa interessante nel caso in cui tu sappia o abbia fondati sospetti su chi possa averti truffato, ma le autorità nicchiano. Questo perché gli inviati di questi programmi televisivi non si fanno molti problemi a bussare direttamente alla porta della persona segnalata come presunto autore del reato, oppure addirittura di inscenare situazioni in grado di portare allo scoperto le magagne di tanti delinquenti.

Sicuramente avrai visti i servizi in cui gli inviati di Striscia la notizia o de Le iene, spacciandosi per comuni persone, riescono a registrare, mediante microfoni e telecamere nascoste, dichiarazioni compromettenti o vere e proprie confessioni degli autori dei reati.

Insomma: Striscia la notizia e Le iene utilizzano metodi poco ortodossi che sarebbero inibiti alle autorità ma che, usati informalmente, sono comunque in grado di far emergere la verità.

Come contattare Striscia la notizia in caso di truffa?

Se intendi segnalare a Striscia la notizia una truffa di cui sei stato vittima, puoi:

  • chiamare il numero verde 800 055 077;
  • inviare un fax al numero 02 21023666;
  • inviare una e-mail all’indirizzo gabibbo@mediaset.it;
  • inviare una lettera a Striscia la notizia – Palazzo dei Cigni – 20090 Milano Due – Segrate – Mi;
  • compilare il form direttamente dal sito cliccando qui.

Come contattare Le iene in caso di truffa?

Se, al contrario, vuoi segnalare una truffa a Le iene perché preferisci il taglio maggiormente “aggressivo” e meno satirico di questo programma televisivo, puoi:

Contattare programmi televisivi: avvertenze

Ricorda sempre che contattare Striscia la notizia o Le iene per segnalare un truffa non equivale a sporgere una denuncia: occorre sempre che tu vada dalle autorità preposte di persona, oppure che conferisca delega al tuo avvocato munito di procura speciale.

Inoltre, le “indagini” compiute dai programmi televisivi non possono sostituire la tua querela ed esse, molto spesso, poiché svolte irritualmente, cioè violando le norme predisposte dal Codice di procedura civile, non possono essere utilizzate in tribunale come valide prove.


note

[1] Art. 640 cod. pen.

Autore immagine: Wikipedia.org


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2 Commenti

  1. Auguri vivissimi… soprattutto che diano credito e ascolto – mi riferisco a “Striscia”… – a chi avesse la tentazione di ricorrere all’appoggio di costoro come, malgrado la nota disponibilità che vantano da oltre vent’anni in tale direzione, NON hanno dato a me quando, negli anni Novanta, “meschineddu”, li avevo sollecitati a occuparsi di una “rapina finanziaria tangentopolitana” del valore di MILLE miliardi di lire dei tempi mentre hanno accuratamente fatto spallucce ignorando l’appello loro inviato in ogni maniera allora possibile… Vanna Marchi e i suoi “trucchi”, al confronto, erano una faccenda all’acqua di rose… Due pesi e due misure… Per la cronaca si trattava della”rapina” messa in atto con l’Istituto finanziario milanese e l’Istituto milanese fiduciario dalla banda Selvaggi-De Gaetano-Mancini in combutta con la Co.N.So.B. dei tempi di Bruno Pazzi, della Banca popolare di Milano sotto la presidenza Schlesinger, con copertura di devianze socialiste di personaggi del Comune di Milano dell’era di “tanto cognato” (leggi: Paolo Pillitteri e altri soggetti corrotti dell’entourage) nonché con l’appoggio pilotato di “integerrimi” giornalisti addetti in modo particolare all’Economia che hanno fatto a gara nel concedere a questa banda criminale tutto il possibile appoggio della stampa!!!.. Il tutto avveniva nella più totale assenza di vigilanza da parte di Bankitalia… Attendo ancora, su quanto ho esposto, una risposta MAI ARRIVATA da Francesco Cossiga… Chissà mai se ne ricordasse fra qualche millennio… Puah!!! Ai posteri…

  2. Nella fretta ho dimenticato: ai tempi si era tentato di coinvolgere anche Maurizio Costanzo… Risultato: zerovirgolazero!!!… Nessuno ha voluto sporcarsi le mani e giocarsi la carriera… E oggi, pur essendo passati trent’anni con una Tangentopoli di contorno, succederebbe la stessa cosa!!!

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