Diritto e Fisco | Articoli

Obblighi amministratore condominiale

5 Luglio 2019 | Autore:
Obblighi amministratore condominiale

Quali sono gli obblighi ed i doveri che la legge impone all’amministratore di condominio.

La vita condominiale si contraddistingue in Italia per un elevato tasso di conflittualità. Molto di frequente, infatti, nei condomini italiani si verificano accese discussioni che non di rado, invece di placarsi con il dialogo e la comprensione reciproca, finiscono poi nell’inevitabile ricorso alle vie legali. Non sfugge dalle dispute anche la figura ed il ruolo dell’amministratore.

L’amministratore è spesso coinvolto in prima persona nelle contese condominiali e questo accade anche, e soprattutto, perché la sua competenza e professionalità non sono affatto scontate. Per risparmiare denaro, infatti, con grande frequenza l’incarico di amministratore viene dai condomini attribuito a soggetti improvvisati o a persone che si propongono di ricoprire l’incarico con l’unico obiettivo di arrotondare lo stipendio. Si trascura completamente, invece, di appurare se la persona incaricata di questo delicato compito abbia le giuste conoscenze per svolgere le delicate funzioni che gli toccano.

L’articolo che segue cercherà di spiegare innanzitutto quali sono gli obblighi di un amministratore condominiale anche alla luce della recente riforma legislativa delle norme sul condominio [1] che è intervenuta anche su questo aspetto chiarendo alcune questioni che precedentemente la legge stessa lasciava oscure. Non è possibile, infatti, proporre (e poi votare) come amministratore condominiale chi non possiede una perfetta conoscenza dei doveri e degli obblighi che questa carica impone.

Quali sono i principali doveri dell’amministratore di condominio?

Verifichiamo i poteri ed i doveri che la legge [2] assegna all’amministratore condominiale.

Con un’elencazione puntuale, la legge chiarisce innanzitutto che è obbligatorio nominare l’amministratore condominiale nei condomini in cui vi siano più di otto proprietari.

Di seguito si specifica che l’amministratore è tenuto:

  • a dare esecuzione alle delibere votate dall’assemblea e a far rispettare il regolamento condominiale (ad esempio, deve richiamare i condomini al rispetto degli obblighi di comportamento e dei divieti di rumori molesti contenuti nel regolamento);
  • a vigilare sull’uso dei beni comuni e sulla prestazione dei servizi comuni (ad esempio a vigilare su come viene utilizzata la piscina condominiale e/o il parcheggio condominiale e su come viene svolto il servizio di pulizia e quello di portierato affidati in appalto);
  •  a riscuotere le quote condominiali previste dal bilancio preventivo da lui proposto e pagare le spese necessarie ed utili per la manutenzione ordinaria delle cose comuni e per i servizi comuni (manutenzione ordinaria ad esempio del lastrico solare);
  •  a provvedere a tutto ciò che è necessario per conservare l’integrità delle cose comuni (ad esempio intervenire in caso di urgenza per riparare un tetto, l’ascensore, rimuovere alberi pericolanti, potare le siepi diventate ricettacolo di immondizia ecc.);
  • a rendere anno per anno il conto all’assemblea della sua gestione (presentando il bilancio consuntivo per ottenere l’approvazione della gestione puntualmente descritta).

L’amministratore deve eseguire le delibere approvate dall’assemblea

Che doveri ha l’amministratore verso il Fisco e quali registri deve tenere?

L’amministratore, oltre ai fondamentali obblighi descritti nel precedente paragrafo, è tenuto anche ad effettuare annualmente le seguenti comunicazioni:

  • all’anagrafe tributaria il proprio codice fiscale e i propri dati anagrafici e il codice fiscale del condominio che amministra;
  • al Fisco l’elenco dei fornitori del condominio (cioè delle ditte che prestano servizi al condominio come ad esempio coloro i quali forniscono il gasolio per il riscaldamento, i servizi di manutenzione ordinaria delle parti comuni, i servizi di pulizia dei giardini o delle scale e androni, di manutenzione periodica dell’ascensore, della piscina ecc.);
  • al fisco la dichiarazione dei redditi per conto del condominio.

L’amministratore, infine, è anche obbligato a tenere l’anagrafe condominiale (cioè l’elenco dei singoli proprietari che possiedono le unità immobiliari esistenti nel condominio e delle unità abitative), il registro dei verbali di assemblea, il registro della nomina e revoca degli amministratori e il registro di contabilità dove vanno inseriti tutti i movimenti in entrata e in uscita (cioè le spese sostenute durante la gestione e gli incassi di quote condominiali).

L’amministratore di condominio deve tenere il registro dei verbali di assemblea


note

[1] L. n. 220/2012.

[2] Art. 1130 cod. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

Rispondi a paolo bruno Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube