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Spese stragiudiziali: ultime sentenze

3 Luglio 2019
Spese stragiudiziali: ultime sentenze

Leggi le ultime sentenze su: assicurazione Rc auto; risarcimento del danno; diritto al rimborso delle spese legali stragiudiziali; attività processuali; sinistro stradale; ritardo del pagamento di oneri condominiali.

Risarcimento delle spese legali stragiudiziali

L’attività stragiudiziale è un qualcosa di intrinsecamente diverso rispetto alle spese legali vere e proprie e, ferma restando la sua natura di danno emergente, il costo ad essa ricollegato sarà risarcibile alle seguenti condizioni: autonomia rispetto alle tipiche attività che si svolgono all’interno del processo, utilità e necessità (nella fattispecie concreta il giudice non ha riconosciuto il risarcimento delle spese legali stragiudiziali poiché il sinistro non presentava problematiche tecniche di particolare complessità o difficoltà giuridiche e l’assicuratore aveva correttamente gestito la pratica risarcitoria nei termini di legge).

Giudice di pace Roma sez. I, 13/04/2018, n.12878

Sinistro stradale: spese legali stragiudiziali

Nell’ambito delle spese legali stragiudiziali in caso di sinistro stradale, il loro rimborso rappresenta una ordinaria ipotesi di danno emergente di cui all’art. 1223 c.c.; pertanto come qualsiasi altra voce di danno sarà soggetta alle regole generali: e dunque non sarà dovuto il risarcimento per le spese che la vittima avrebbe potuto evitare con l’ordinaria diligenza (art. 1227, comma 1, c.c.); non sarà dovuto il risarcimento per le spese che, pur necessarie, sono state sostenute in misura esagerata (art. 1227, comma 2, c.c.) non sarà dovuto il risarcimento per le spese non legate da un nesso di causa rispetto al fatto illecito.

Cassazione civile sez. VI, 02/02/2018, n.2644

Liquidazione delle spese di assistenza legale stragiudiziale

Le spese di assistenza legale stragiudiziale, diversamente da quelle giudiziali vere e proprie, hanno natura di danno emergente e la loro liquidazione, pur dovendo avvenire nel rispetto delle tariffe forensi, è soggetta agli oneri di domanda, allegazione e prova secondo le ordinarie scansioni processuali. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la statuizione di inammissibilità per tardività della domanda avente ad oggetto le spese stragiudiziali, formulata, per la prima volta, nella memoria ex art. 180 del r.d. n. 1775 del 1933, in quanto introduttiva di nuovi temi d’indagine nel giudizio dinanzi al tribunale regionale delle acque pubbliche).

Cassazione civile sez. un., 10/07/2017, n.16990

Danni derivanti dalla circolazione stradale

In tema di danni derivanti dalla circolazione stradale, le spese legali stragiudiziali richieste dal danneggiato all’assicuratore del danneggiante sono escluse dal computo del danno laddove non necessarie e giustificate (nel caso di specie è stato accertato che l’assicuratore del danneggiante aveva celermente periziato il veicolo incidentato ancor prima di ricevere la lettera di messa in mora del legale, motivo per cui l’intervento del patrocinatore del danneggiato era apparso del tutto inutile e improduttivo).

Giudice di pace Bologna sez. I, 28/02/2017, n.671

Assicurazione Rc auto: il danneggiato ha diritto al rimborso delle spese legali stragiudiziali?

Il danneggiato non ha diritto al rimborso delle spese legali stragiudiziali, laddove abbia la capacità di fornire personalmente all’assicuratore per la r.c. auto i documenti necessari per ottenere il risarcimento. Solo dopo eventuale opposizione al risarcimento da parte dell’assicuratore, avrebbe avuto la necessità di munirsi di un difensore per farsi assistere e, se questi avesse raggiunto un accordo stragiudiziale e avesse svolto una attività preclusa alla parte danneggiata in termini di competenze, avrebbe avuto diritto alle spese legali.

Giudice di pace Lodi, 07/02/2017, n.68

Risarcimento diretto del danno

Nel caso di risarcimento diretto del danno ex art. 149 c.assicur. il contratto assicurativo assolve all’unica funzione di individuare l’assicuratore tenuto a risarcire il danneggiato, non potendo l’assicuratore opporre a quest’ultimo le eccezioni relative al contratto con il proprio assicurato. Ne consegue l’inopponibilità della clausola contrattuale denominata “riparazione comfort” che prevede una riduzione del premio assicurativo a fronte dell’obbligo dell’assicurato di far riparare il proprio autoveicolo presso una carrozzeria convenzionata, con una franchigia del 10% in caso di riparazione effettuata da altra carrozzeria non convenzionata.

(Nella fattispecie il giudice de quo ha condannato la compagnia di assicurazione al pagamento di una somma corrispondente al saldo del danno materiale al veicolo danneggiato oltre alle spese legali stragiudiziali a favore della carrozzeria cessionaria del credito risarcitorio da parte della proprietaria del veicolo suddetto).

Giudice di pace Torino sez. VI, 12/06/2015, n.2682

Onorario per prestazioni stragiudiziali

Nulla compete per onorario e diritti per l’attività prestata in sede stragiudiziale contabilizzata nella nota spese, risultando la stessa strumentale, propedeutica e funzionale alla successiva attività giudiziale e trovando pertanto nelle tariffe giudiziali adeguata e specifica remunerazione.

Corte appello Napoli sez. IV, 19/03/2015, n.1359

Valore della controversia

In caso di sinistro stradale, qualora il danneggiato abbia convenuto in giudizio la propria compagnia di assicurazione ex art. 149 comma 6 d.lg. n. 209 del 2005, per ottenere anche le spese stragiudiziali, queste sono dovute in misura proporzionale al valore della controversia e possono essere superiori a quelle giudiziali.

Giudice di pace Firenze, 22/03/2013, n.2031

Ritardo del pagamento degli oneri condominiali

Avendo fatto le parti oggetto di espressa regolamentazione l’ipotesi di ritardo del pagamento di oneri condominiali relativi ad immobili concessi in locazione, stabilendo, in parziale deroga agli art. 1219 e 1182 c.c., che il legale non deve inviare la diffida ad adempiere prima di 30 giorni dalla ricezione, da parte del moroso, del sollecito di pagamento dell’amministratore, e che le spese legali stragiudiziali di messa in mora fossero poste a carico del proprietario per il 50%, ed a carico dell’inquilino, per l’altro 50%, è fondata l’opposizione al precetto intimato dal condominio senza l’osservanza dei ridetti termini concordati e unicamente nei confronti del condomino.

Giudice di pace Bari, 01/09/2010, n.6808

Risarcimento del danno derivante da sinistro stradale

È manifestamente inammissibile la q.l.c. degli art. 149 e 150 d.lg. 7 settembre 2005 n. 209, e dell’art. 9 d.P.R. 18 luglio 2006 n. 254, nella parte in cui disciplinano il risarcimento diretto dei danni da circolazione stradale, per violazione dell’art. 3 cost., per aver creato irragionevole disparità di trattamento fra danneggiati, assoggettati a diversi trattamenti processuali; dell’art. 24 cost., per aver previsto con regolamento l’esclusione del rimborso delle spese di assistenza legale stragiudiziale; e dell’art. 76 cost., per avere il d.lg. esorbitato dalla delega contenuta nell’art. 4, comma 1, l. 29 luglio 2003 n. 229, operando una revisione abrogativa delle norme preesistenti in tema di responsabilità per danni dalla circolazione.

L’ordinanza di rimessione è priva di specifica motivazione sulla rilevanza e della descrizione della fattispecie, né individua con precisione, con riguardo alla dedotta esclusione del rimborso al danneggiato delle spese stragiudiziali, la disposizione sospettata d’incostituzionalità, che, se fosse il citato art. 9 d.P.R. n. 254 del 2006, sarebbe una norma sottratta al sindacato di costituzionalità. Il rimettente, inoltre, non ha adempiuto all’obbligo di verificare la possibilità di una interpretazione costituzionalmente orientata della norma impugnata, che avrebbe consentito, accanto all’azione diretta contro la compagnia assicuratrice del veicolo utilizzato, la persistenza della tutela tradizionale nei confronti del responsabile civile (sent. n. 180 del 2009; ordd. n. 85 del 2003, 440, 441 del 2008, 191, 201 del 2009, 85, 154 del 2010).

Corte Costituzionale, 28/05/2010, n.192

Parte danneggiata dal sinistro stradale

In tema di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale la parte danneggiata ha diritto al rimborso anche delle eventuali spese legali stragiudiziali.

Giudice di pace Catania, 11/04/2008, n.2765

Procedimento e spese

Qualora, in base alla disciplina del risarcimento diretto, prevista dall’art. 149 d.lg. n. 209/2005, l’impresa di assicurazione corrisponda la somma offerta a titolo di risarcimento danni al proprio assicurato danneggiato e questi non l’accetti a completo risarcimento di tutti i danni subiti, ma ad esclusivo titolo di acconto della maggiore somma dovuta per fermo tecnico e spese legali stragiudiziali, il danneggiato può agire in giudizio contro la propria impresa di assicurazione per chiedere il risarcimento.

Giudice di pace Frosinone, 11/03/2008, n.358



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