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Come trasferire soldi senza un conto

6 Giugno 2019
Come trasferire soldi senza un conto

Vaglia, bonifico in contanti e carta prepagata con Iban: come accreditare denaro senza avere un conto corrente.

Devi inviare del denaro a una persona che ti ha chiesto di farle un bonifico. Il problema è che non hai un conto corrente e non c’è nessuno che possa fare l’operazione al posto tuo. Ti chiedi a questo punto se è possibile trasferire soldi senza un conto. Vorresti cioè capire se, recandoti allo sportello della banca e consegnando i contanti al funzionario, i soldi potranno essere bonificati all’Iban che ti è stato dato.

Premesso che puoi sempre trasferire soldi, anche senza un conto, avvalendoti del vaglia postale (servizio questo che offre Poste Italiane proprio per chi si trova in una situazione del genere), è sempre possibile fare un bonifico in contanti. Se non sai come si esegue questa semplice operazione, qui di seguito ti spiegherò le modalità pratiche.

Vaglia postale

Proprio perché ti ho appena accennato alla possibilità di trasferire soldi senza un conto tramite vaglia postale voglio spiegarti come funziona questo strumento. Il vaglia è un sistema che Poste Italiane mette a disposizione di chi non ha un conto corrente, sia che si tratti del soggetto che paga, sia che si tratti del soggetto che riceve. In buona sostanza, due persone senza conto corrente si possono scambiare denaro, a distanza, avvalendosi del vaglia.

Per eseguire un vaglia non ci sono grandi difficoltà. Puoi recarti presso un qualsiasi sportello di Poste Italiane oppure puoi procedere online e via App. In questi ultimi due casi, però, devi avere un conto corrente BancoPosta e BancoPosta Click. Nel primo caso, invece, devi portare all’ufficio postale i contanti o una carta di credito prepagata, di quelle che non necessitano di un conto di appoggio.

Con il vaglia, i soldi arrivano al destinatario entro 3 o 4 giorni. Questi riceverà dal postino un talloncino da presentare allo sportello per recuperare materialmente il denaro. Ha tempo fino a due anni per la riscossione.

È possibile anche un vaglia postale veloce che fa arrivare i soldi quasi immediatamente.

Bonifico con contanti

La seconda opzione che hai è di recarti allo sportello di una banca che opera questo tipo di servizi (non tutti lo fanno) o della posta. Lì dovrai richiedere di eseguire un bonifico tramite contanti. Ti verrà presentata una distinta di pagamento da compilare. In essa. dovrai indicare i tuoi dati, il  codice Iban del destinatario, il codice Swift (quello cioè che identifica il conto europeo), la causale del bonifico. Dovrai poi fornire al cassiere un documento di identità e, ovviamente, il denaro contante. Il cassiere, a quel punto, ti rilascia una ricevuta e accredita i soldi sul conto del destinatario. Avrai così la prova tracciabile del bonifico e la certezza che il denaro è stato ricevuto dal destinatario.

Presta molta attenzione a riportare con esattezza tutti i caratteri dell’Iban del titolare del conto di destinazione. Se infatti sbagli anche una sola delle cifre che ti sono state fornite è probabile che i soldi arrivino a un soggetto diverso. E, se non te ne accorgi subito (provvedendo ad annullare il bonifico nei tempi concessi dall’istituto di credito), dovrai chiedere a quest’ultimo il rimborso.

Ricordati che è possibile fare un bonifico in contanti anche per importi superiori a 3mila euro, che è l’attuale soglia di tracciabilità. Difatti, proprio la mediazione dell’istituto di credito nella transazione fa sì che la stessa possa definirsi “tracciabile” e quindi conforme alla normativa.

Prima che il denaro arrivi al destinatario ci vuole qualche giorno. Devi, però, tenere presente che ci sono due tipi di date da tenere in considerazione:

  • la data contabile, cioè quella in cui ti rechi allo sportello e depositi i soldi per il bonifico;
  • la data di valuta, vale a dire quella in cui il beneficiario del bonifico riceverà sul proprio conto il denaro e potrà utilizzarlo.

Eseguire un bonifico in contanti ha un costo che varia a seconda dell’istituto di credito. La media è di 5/10 euro per operazione.

Carta prepagata con Iban

Esiste un ultimo modo per trasferire soldi su un conto corrente se il mittente non ha un proprio conto ed è quello della carta prepagata con Iban. La puoi chiedere presso qualsiasi istituto di credito: si può ricaricare al pari di una tessera telefonica; è utilizzabile come un conto corrente nelle funzioni di base, bonifico incluso, ma con minori o azzerati costi di gestione. Anche questa, ricorda, è un’operazione tracciabile sia da parte della banca che del Fisco.



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