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Come evitare di essere spiati sul cellulare

8 Luglio 2019 | Autore:

> Tech Pubblicato il 8 Luglio 2019



Quali sono le app che minacciano la tua privacy e quelle che possono proteggerti da occhi indiscreti. Compresi quelli del tuo partner.

Chissà come mai, quando si parla di cellulari spiati si pensa sempre a fidanzati gelosi, a fidanzate a caccia dell’amante del suo lui, a mogli o mariti che cercano su un telefonino le conferme che non trovano nel rapporto quotidiano. Ci sono, però, delle ipotesi diverse, altrettanto inquietanti, per quanto non riguardino gli affari di cuore. Pensa se c’è qualcuno che si fa allegramente i fatti suoi sul tuo cellulare aziendale, ti spia le tue conversazioni di lavoro, le tue e-mail, i contatti dei tuoi clienti. Se hai avuto qualche sospetto in merito, ti sarai chiesto come evitare di essere spiati sul cellulare.

Forse la domanda da farsi prima è come si fa a spiare un cellulare. Nel senso che, conoscendo il nemico, è più facile combatterlo. In alcuni casi la vittima ci casca nel modo più assurdo, come rispondere a dei fantomatici messaggi apparentemente innocui inviati via e-mail, via sms o via WhatsApp. A volte basta addirittura aprirli per permettere al malintenzionato di intrufolarsi nel tuo sistema.

Non manca il furbetto che ti chiede in prestito il telefono per fare una chiamata urgente ed approfitta per installarti un’app spia attraverso la quale fare barba e capelli al tuo cellulare.

Per evitare di essere spiati sul cellulare occorre tenere presenti accorgimenti come questi ed altri che vedremo tra poco ma anche cogliere dei segnali che inavvertitamente il tuo telefonino ti manda. Vediamo di che si tratta.

Come si spia un cellulare

Partiamo, come dicevamo, dalla tattica usata dal nemico per spiare il cellulare. Gli hacker o cracker che dir si voglia utilizzano diverse tecniche per entrare nei telefonini altrui ed impossessarsi dei dati contenuti nel dispositivo. Ecco le più diffuse.

Spiare il cellulare con il phishing

Ormai non ci casca più quasi nessuno, ma non manca lo sprovveduto che resta vittima del phishing. Probabilmente è stata la madre di tutte le tecniche per spiare un cellulare e, forse per quello, resta una delle più efficaci.

Il procedimento è di una banalità sbalorditiva. La vittima riceve un messaggio via e-mail, via sms o via WhatsApp contenente un link al quale viene invitato a cliccare con una scusa credibile: bisogna resettare una password, occorre confermare le proprie credenziali, c’è una comunicazione importante che potrebbe compromettere il tuo conto in banca, ecc. Quando la vittima clicca sul link viene reindirizzato ad una pagina appositamente creata dall’hacker affinché il destinatario del messaggio scriva le sue chiavi di accesso a social network, home banking o al suo cellulare. Ecco che resta fregato.

Il messaggio ricevuto potrebbe contenere anche un file da scaricare In questo caso, il cyberdelinquente tenterà di convincere la sua vittima dell’importanza di fare il download per tenere aggiornato il cellulare o una delle sue applicazioni più importanti. Naturalmente, quel file altro non è se non un’app spia grazie alla quale il mittente potrà spiare il tuo telefono quando e come vorrà.

Spiare il cellulare con le app

Ecco, appunto: le app create e diffuse per spiare il cellulare. Sono delle applicazioni in grado di tenere sotto controllo le tue telefonate in entrata e in uscita, i messaggi delle tue chat, i siti su cui navighi in Internet, quali sono le app che utilizzi più frequentemente, il punto in cui ti trovi secondo il geolocalizzatore Gps. Perfino a che ora punti la sveglia, se utilizzi l’applicazione del telefonino per tirarti giù dal letto.

Non arrivano necessariamente via e-mail, sms o WhatsApp ma possono essere installate anche direttamente dal cybercriminale. Il trucco è tanto semplice quanto antico e somiglia molto ad una di quelle truffe perpetrate ai danni degli anziani o della gente di buona volontà.

In pratica, ti si avvicina qualcuno, con aria sconsolata e sul punto di scoppiare a piangere e ti chiede se, per favore, gli puoi prestare il telefono per fare una chiamata di vitale importanza ed assolutamente urgente. Una persona di buon cuore che fa? Gli dice di no? Ma certo che glielo presta, anche perché l’apparente disgraziato (che poi lo è veramente ma nel senso più ampio della parola) ti ha promesso che sarà solo questione di un minuto.

Ovviamente, il personaggio in questione, con la scusa della riservatezza, si allontanerà un attimo da te. È il momento in cui, senza che tu te ne accorga, ti installa l’app spia. Poi torna da te, ti ringrazia all’infinito, quasi vorrebbe abbracciarti se non addirittura darti un bacio in bocca e se ne va. Non appena girerà l’angolo, sarà in grado di entrare nel tuo cellulare e passarlo al setaccio.

Come evitare di essere spiati con il phishing

Ciò che ti abbiamo spiegato finora già potrebbe servirti per sapere come evitare di essere spiati sul cellulare. Ad esempio, per non cadere nella trappola del phishing devi assolutamente ignorare qualsiasi messaggio tu riceva da una persona sconosciuta o da una società con cui non hai a che fare.

Attenzione, perché potrebbe capitare di ricevere un messaggio che apparentemente ti arriva da un tuo fornitore di servizi: la banca, la società che gestisce la tua carta di credito o quella che ti procura l’energia elettrica, il gas, gli aggiornamenti del tuo computer o del sistema operativo del tuo cellulare. Controlla bene l’indirizzo da cui ti è stato spedito quel messaggio perché gli hacker utilizzano un trucchetto a cui è facile non badare. In pratica, mandano il messaggio da un indirizzo molto simile ma, ovviamente, non uguale a quello vero in modo da trarre in inganno il destinatario.

Se, per dire, io sono la tua banca e ti chiedo di aggiornare le tue credenziali di accesso all’home banking, riceverai un messaggio da carlosarija.com. Se, invece, te lo manda un hacker che vuole entrare in possesso delle tue credenziali, te lo può mandare da carlosarija.co.com, oppure da carlosarija.go.com, e via imbrogliando. Accertati che il mittente sia quello giusto e, nel dubbio, prima di cliccare su qualsiasi link o di scaricare un software fai una telefonata di verifica. È un tuo diritto.

Come evitare di essere spiati con le app

Lo stesso vale per le app spia: mai fare il download di un software inviato da chi non conosci se non vuoi essere spiato sul cellulare. Farlo è come la vecchia storia di accettare delle caramelle da uno sconosciuto: non si sa mai.

Se la batteria dà dei segnali strani

Uno dei modi per accorgerti che qualcuno ti sta controllando il telefono è quello di tenere sott’occhio il consumo della batteria. Se, ad esempio, vai a letto con il telefono al 90% di carica e quando ti svegli è al 20%, significa che mentre dormivi c’è chi ti ha spiato il cellulare (a meno che il dispositivo non ti dia regolarmente problemi di batteria, in questo caso forse è meglio cambiarla). Si sa che le app spia consumano la carica in modo piuttosto pesante, quindi non sottovalutare questo segnale.

Che fare? Scarica sul telefonino qualche app contro le app. Giochi di parole a parte, ci sono delle applicazioni in grado di scovare quelle installate dai malintenzionati. Una di queste, a proposito di consumo assurdo di batteria, è Wakelock Detector. Si tratta di un’app in grado di individuare le applicazioni che si mangiano la carica più velocemente e che, quindi, può aiutarti ad individuare qualche applicazione che non hai installato o che ti risulta sconosciuta. In questo caso, se ti accorgi di avere un’app spia, non devi fare altro che eliminarla.

Se sospetti del partner

Chi se non il tuo partner potrebbe avere interesse nello spiare il tuo cellulare? Fidanzati o coniugi gelosi sono i principali indiziati quando ti accorgi che qualcuno si può essere intrufolato nel tuo telefono per sapere chi chiami, con chi parli e che cosa dici o leggi in chat. Vuoi evitare di essere spiato sul cellulare da chi ti sta accanto o magari anche dai genitori?

Controlla che sul telefonino non ci sia un’applicazione mirata al parental control, come ad esempio Qustodio, che è la più popolare, in grado di rilevare dove ti trovi e di monitorare le tue chiamate e la tua attività sui social network.

Bada bene che non ci sia qualche software antifurto come Cerberus, che potrebbe essere utilizzata per tenere il tuo dispositivo sotto controllo.

Evitare di essere spiati: altri accorgimenti

Immagina di essere sul treno o in metropolitana. Accanto a te, sicuramente, ci saranno altre persone. Candidamente, tiri fuori il telefono e, per usarlo, digiti un codice Pin oppure strisci il dito su alcuni numeri per sbloccarlo. Chi ti siede vicino, che ha l’occhio lungo e tanta voglia di farsi gli affari degli altri, osserva la mossa e memorizza il tuo codice. Avrà già buone possibilità di spiare il tuo cellulare.

Se il tuo apparecchio lo consente, cerca di inserire la password o il numero più lungo possibile e che solo tu riesca a indovinare. Sarebbe meglio evitare la data di nascita o quella del tuo matrimonio: se tua moglie vuole sbirciare nel tuo telefono, ogni sicurezza si rivelerà vana.

Elimina, tramite il menù impostazioni, la funzione che fa comparire sulla schermata principale la notifica dei messaggi che ricevi. Quelle anteprime possono diventare una bomba se lette da occhi indiscreti.

Infine, per quanto possibile, cerca di evitare le reti Wi-Fi pubbliche perché sono più esposte ad un attacco informatico. Se non devi collegarti a Internet per un motivo urgente, meglio che aspetti ad arrivare a casa. Altrimenti, utilizza la rete dati del tuo operatore. Consumerai qualche Mb ma sarai più sicuro.


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