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Inps: che fare se non sono conteggiati bene i contributi versati

29 Giugno 2019
Inps: che fare se non sono conteggiati bene i contributi versati

Ho effettuato un estratto INPS per vedere la mia posizione contributiva ed ho notato che non mi hanno conteggiato gli anni dal 1978 al 1989, che io ho pagato come da ricevute in mio possesso. Cosa devo fare?

Si risponde sulla base delle informazioni fornite dal lettore e dopo aver letto le memorie allegate al quesito.

Da quello che questi ha esposto si può dedurre che nel corso degli anni si sia recato personalmente o tramite un delegato agli sportelli dell’Istituto Previdenziale e che però non sia riuscito a sciogliere il bandolo della matassa.

Il consiglio al lettore è quello di utilizzare il servizio INPS Segnalazioni contributive presente nel Fascicolo previdenziale del cittadino ed inviare una segnalazione spiegando (così come ha fatto nel quesito sopraesposto) in maniera analitica tutti i passaggi che hanno portato al versamento dei contributi.

Il percorso da seguire è:

www.inps.it – Fascicolo Previdenziale del Cittadino – Segnalazioni Contributive – Gestione (che nel suo caso è Regime generale – Dipendenti e autonomi) e nella gestione selezionare il tipo di contribuzione all’interno della relativa gestione (Lavoro autonomo: artigiani, commercianti, piccola pesca).

La risposta “dovrebbe” (e con l’INPS il condizionale è d’obbligo) arrivare in un lasso di tempo che va dai 30 ai 60 giorni o per lo meno se la risposta non è quella desiderata (e cioè l’accreditamento dei contributi versati) avrebbe la possibilità di conoscere il nome ed il cognome dell’operatore al quale rivolgersi.

Tramite il numero verde INPS (803 164) se la segnalazione contributiva dovesse rimanere inesitata per troppo tempo o se l’impiegato addetto alla pratica non ha risposto accogliendo la sua richiesta può inviare un ulteriore sollecito oppure fissare un appuntamento per una verifica più approfondita e/o per poter presentare documenti che possano accertare i versamenti eseguiti.

Non è dato sapere se il lettore ha già percorso questa strada sopra consigliata. Se lo avesse fatto senza ottenere nessun risultato si consiglia di adire le vie legali e farsi seguire da un buon avvocato specializzato in diritto previdenziale.

È certo che se i contributi per gli anni 1979 – 1989 sono stati versati l’INPS non può non accreditarli per il calcolo della pensione nonostante ci possano essere stati degli errori di comunicazione (mancata iscrizione alla CCIAA) ed oltretutto dalla sua ci sono le attestazioni di pagamento e le dichiarazioni dei redditi per quegli anni.

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Maria Anna Galimi



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