Business | Articoli

Bonus assunzioni al Sud 2018: cos’è e come funziona

31 Gennaio 2018
Bonus assunzioni al Sud 2018: cos’è e come funziona

Bonus per l’assunzione di giovani e disoccupati al Sud: vediamo cos’è e come funziona l’Incentivo Occupazione Mezzogiorno 2018

L’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) ha reso operativo per il 2018 [1] il cosiddetto incentivo occupazione Mezzogiorno. Meglio conosciuto come Bonus assunzioni Sud, l’incentivo opera in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e si rivolge ai datori di lavoro privati che, per il 2018, procedano ad assunzioni di lavoratori:

  • di età compresa tra i 16 anni e 34 anni;
  • o con almeno 35 anni e privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Proprio per questo si parla di Bonus assunzioni giovani e disoccupati al Sud; l’incentivo, infatti mira a favorire l’assunzione di lavoratori giovani e di lavoratori disoccupati al fine di porre un freno al dilagante fenomeno della disoccupazione nel Sud Italia. In particolare, l’assunzione nel 2018 di un lavoratore a tempo indeterminato o in apprendistato professionalizzante nei territori del Mezzogiorno, dà diritto ad un bonus previdenziale del 100% dei contributi dovuti dal datore di lavoro nei limiti di 8.060 euro l’anno. Il beneficio, però, spetta solo per 12 mesi. Ma vediamo più nel dettaglio cos’è e come funziona il Bonus assunzioni Sud 2018.

Bonus assunzioni Sud 2018: cos’è

Come anticipato, il Bonus assunzioni Sud 2018 è un incentivo per favorire le assunzioni effettuate nel Mezzogiorno. L’incentivo si chiama “Occupazione Mezzogiorno” e si rivolge ai datori di lavoro privati che assumono in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 34 anni, o con almeno 35 anni di età e privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Bonus giovani e disoccupati Sud 2018: a chi spetta

Hanno diritto al bonus assunzione giovani e disoccupati Sud 2018 i datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumono, dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 disoccupati in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 34 anni;
  • lavoratori con 35 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

I lavoratori assunti non devono aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi sei mesi con lo stesso datore.

Bonus assunzione giovani Sud 2018

Più nel dettaglio, per i lavoratori di età compresa tra i 25 e i 34 anni di età, l’incentivo può essere fruito solo quando ricorre una delle seguenti condizioni:

  • il lavoratore è privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • il lavoratore non è in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • il lavoratore ha completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non ha ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  • il lavoratore è assunto in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato, oppure è assunto in settori economici in cui è riscontrato un differenziale di almeno il 25%.

Bonus giovani e disoccupati Sud: dove spetta

Per aver diritto al bonus assunzione giovani e disoccupati Sud 2018, la sede di lavoro deve essere ubicata, nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; la residenza del lavoratore, invece, non è rilevante.

Bonus Sud 2018, per quali contratti spetta

Il bonus Sud 2018 spetta per le seguenti tipologie contrattuali:

  • contratti a tempo indeterminato anche in somministrazione e anche part-time;
  • contratto di apprendistato professionalizzante;
  • trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine;
  • assunzione con contratto a tempo indeterminato del socio-lavoratore di cooperativa;

Il bonus assunzioni sud 2018 non spetta invece nei rapporti di lavoro domestico (colf e badanti), nei contratti a chiamata o intermittenti e nel lavoro occasionale. 

A quanto ammonta il bonus giovani e disoccupati Sud

L’importo del bonus sud fruibile dal datore di lavoro è pari a 8.060 euro annui da usare in 12 mensilità. Più nel dettaglio, l’incentivo giovani e disoccupati Sud è pari ai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’Inail, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto; il limite è riparametrato e applicato su base mensile.

Se il contratto è part time, il tetto massimo di beneficio deve essere proporzionalmente ridotto.

L’incentivo deve essere fruito, a pena di decadenza, entro il termine del 29 febbraio 2020.

Compatibilità del bonus giovani e disoccupati Sud

L’incentivo Occupazione Sud è soggetto ai limiti de minimis; si possono superare questi limiti solo se si realizza un incremento occupazionale netto, ma non si può superare il limite di intensità massima di aiuto [2].

Il requisito dell’incremento occupazionale netto non è richiesto per i casi in cui il posto o i posti occupati sono disponibili a seguito di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa, e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale.

L’incentivo è compatibile col bonus occupazione giovani 2018 (sul punto, leggi: Assunzioni giovani e lavoro: bonus 2018) nel limite massimo di 8.060 euro annui.

Bonus giovani e disoccupati Sud: come fare domanda

Per ottenere il bonus assunzione giovani e disoccupati Sud 2018, i datori di lavoro interessati devono inviare una domanda all’Inps attraverso l’apposito modulo telematico presente nel portale web dell’istituto, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata o che si intende effettuare, con le modalità definite dall’Inps ed illustrate in un’apposita circolare che sarà emanata dall’ente.

L’Inps effettua le seguenti operazioni:

  • determina l’importo dell’incentivo spettante in relazione alla durata e alla retribuzione del contratto sottoscritto;
  • verifica, mediante apposito modulo telematico, i requisiti di ammissione all’incentivo;
  • accerta la disponibilità residua delle risorse;
  • comunica, in caso di esito positivo delle precedenti verifiche, l’avvenuta prenotazione dell’importo dell’incentivo in favore del datore di lavoro.

Il datore di lavoro, ricevuta la comunicazione dell’Inps con esito positivo, ha 10 giorni di tempo per confermare la prenotazione e assumere il lavoratore.

 


note

[1] Anpal, decreti attuativi nn. 2 e 3 del 2018.

[2] Art.32 Reg. UE n. 651/2014.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube