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Denuncia anonima guardia di finanza

11 Giugno 2019 | Autore:
Denuncia anonima guardia di finanza

Che valore ha una denuncia anonima e cosa può fare la guardia di finanza dopo questa segnalazione? Come scrivere una denuncia anonima? Come depositarla?

Quando un proprio diritto viene leso e ne ricorrono gli estremi, è possibile andare dalle autorità e sporgere denuncia. Ad esempio, se una persona ti ha spinto a terra provocandoti delle lesioni, puoi andare dai carabinieri e denunciare il fatto; se, rientrando a casa, ti accorgi che la serratura della porta è stata forzata e che mancano alcuni oggetti preziosi, puoi telefonare la polizia o recarti presso il comando più vicino. Ci sono delle volte, però, in cui preferiresti non far conoscere la tua identità: si tratta di ipotesi in cui non vuoi che la persona denunciata sappia che sei stato tu a segnalarla alle autorità. Ciò accade di frequente quando si tratta di denunciare un’evasione fiscale oppure un rapporto di lavoro in nero. In ipotesi del genere, si può fare denuncia anonima alla guardia di finanza?

Ebbene, ti dico sin d’ora che la regola generale dice proprio il contrario: una denuncia anonima non può essere presa in considerazione dalle autorità, se non nel caso in cui costituisca corpo del reato o provenga dall’imputato stesso. Tuttavia, ciò non toglie che qualche tipo di effetto possa sortire ugualmente. Se quanto appena detto ti incuriosisce, prosegui nella lettura: vedremo insieme cosa succede nel caso di una denuncia anonima alla guardia di finanza.

Guardia di finanza: quali sono i suoi compiti?

Prima di vedere cosa comporta una denuncia anonima alla guardia di finanza, spieghiamo brevemente di cosa si occupa questo particolare corpo di polizia. La guardia di finanza è tenuta ad accertare e reprimere tutti gli illeciti di natura finanziaria; ma non solo. Le fiamme gialle svolgono un lavoro complesso che coinvolge anche la repressione del contrabbando, la lotta all’evasione fiscale e al traffico di sostanze stupefacenti, la repressione e il contrasto del crimine organizzato, del riciclaggio del denaro e del finanziamento al terrorismo.

La guardia di finanza, come le altre forze di polizia che compongono, in Italia, la polizia giudiziaria, lavora per la repressione e la prevenzione dei crimini a diretto contatto con la Procura della Repubblica: pertanto, se in procura perviene una notizia di reato concernenti uno dei reti di competenza della guardia di finanza, il magistrato del pubblico ministero non esiterà ad incaricare i finanzieri per lo svolgimento delle indagini.

La guardia di finanza di occupa anche della repressione di illeciti che non costituiscono necessariamente reato: ad esempio, è possibile segnalare casi di affitto senza contratto e di lavoro in nero, i quali non rappresentano (almeno in linea di massima) reati.

Denuncia anonima: cosa dice la legge?

Come anticipato nell’introduzione, una denuncia anonima, di regola, non ha alcun valore giuridico. Dice la legge che delle denunce anonime non può essere fatto alcun uso [1], salvo che costituiscano corpo del reato o provengano dall’imputato [2]. Cosa significa?

Vuol dire che uno scritto non firmato che giunge alle autorità segnalando la commissione di un reato non viene preso in considerazione (e, pertanto, non si può procedere all’iscrizione all’interno del registro delle notizie di reato tenuto presso la Procura), a meno che la denuncia non rappresenti il corpo del reato, per tale dovendosi intendere una cosa sulla quale o per mezzo della quale è stato commesso un reato, oppure una cosa che ne costituisce il risultato, il profitto o il prezzo. Ugualmente, la denuncia anonima può essere utilizzata se riconducibile alla persona imputata nel procedimento penale.

Denuncia: quando è anonima?

La denuncia è anonima quando non sia assolutamente possibile attribuirla ad un soggetto determinato. Va considerata anonima anche la denuncia recante una sottoscrizione illeggibile o un nome di fantasia; al contrario, non può considerarsi anonima una denuncia da cui si possa comunque desumere la provenienza da elementi univoci (ad esempio, se firmata con uno pseudonimo che identifica in maniera chiara lo scrivente, oppure se sottoscritta con il timbro di una società che è nel possesso solamente dell’amministratore).

Quando la denuncia anonima può essere utilizzata?

In linea di massima, una denuncia anonima diretta a un qualsiasi organo di polizia non può sortire effetti, nel senso che non è idonea ad aprire formalmente un’indagine preliminare. Ciò non significa, però, che una denuncia anonima sia totalmente inutile.

Secondo la giurisprudenza [3], l’inutilizzabilità delle denunce anonime si riferisce ai documenti rappresentativi di dichiarazioni, sicché la norma non trova applicazione in relazione ai documenti fotografici. Pertanto, se alla guardia di finanza giungono degli scatti che immortalano alcune situazioni illecite (ad esempio, lo sfruttamento di lavoratori in nero), tali elementi potranno essere presi in considerazione per effettuare dei controlli.

Un’altra sentenza della Corte di Cassazione [4] ha stabilito che la denuncia confidenziale o anonima, non inseribile negli atti ed inutilizzabile, non può qualificarsi notizia di reato idonea a dare inizio alle indagini preliminari. Tuttavia, se la denuncia è specifica, dettagliata e verosimile, il Pubblico Ministero può disporre accertamenti per verificare la sua fondatezza, ma queste investigazioni, volte allo scopo di acquisire elementi di prova utilizzabili, si pongono fuori delle indagini preliminari.

Cosa significa? Vuol dire che una denuncia anonima, quando sia verosimile e non il frutto di una mera illazione o calunnia, pur non essendo idonea ad aprire formalmente la fase delle indagini preliminari, può tuttavia sollecitare l’autorità a svolgere delle ricerche per capirne la fondatezza.

Poiché questa attività di ricerca non si basa su un’effettiva iscrizione della notizia di reato all’interno del registro degli indagati tenuto presso la Procura, l’autorità che procede (nel nostro caso, la guardia di finanza) non può procedere a perquisizioni, sequestri o intercettazioni telefoniche, ma può soltanto svolgere un’attività investigativa finalizzata a raccogliere elementi ed indizi importanti per una futura, formale indagine.

In altre parole, la denuncia anonima è idonea a dar luogo all’effettuazione di attività investigativa, ma non può legittimare l’adozione di provvedimenti incidenti sui diritti della persona, come perquisizioni, sequestri o intercettazioni telefoniche [5].

Da tanto deriva anche un’altra importante conseguenza: mentre la denuncia formale, sottoscritta dall’autore, obbliga l’autorità giudiziaria a dare l’avvio alle indagini, la denuncia anonima non comporta alcun obbligo per le forze dell’ordine le quali, solamente se fortemente insospettite dallo scritto, potranno attivarsi.

Denuncia anonima guardia di finanza: quali conseguenze?

Da quanto illustrato nel paragrafo precedente possiamo trarre questa conclusione: la denuncia anonima alla guardia di finanza non apre formalmente un’indagine ma, se dettagliata e verosimile, è idonea a stimolare l’attività di indagine della guardia di finanza, attività volta a fare luce sulla situazione segnalata e a verificarne la veridicità.

Questo vuol dire che, se vuoi denunciare il tuo datore di lavoro che non ti paga oppure non ti versa i contributi, oppure vuoi segnalare un affitto in nero o un caso di evasione fiscale, puoi farlo in maniera anonima, consapevole però del fatto che tale denuncia potrà fungere solamente da stimolo all’attività pre-investigativa della guardia di finanza, non sussistendo alcun obbligo di cominciare le indagini.

Come scrivere una denuncia anonima?

Se vuoi scrivere una denuncia anonima è perché, con ogni probabilità, temi la ritorsione della persona denunciata. Ciò accade molto spesso quando ad essere denunciato è il proprio datore di lavoro, oppure una persona influente e potente.

Ebbene, se vuoi sporgere una denuncia anonima, dovrai obbligatoriamente scriverne una; poiché, come abbiamo detto, può essere presa in considerazione per un’attività pre-investigativa soltanto se è redatta in modo credibile e dettagliato, dovrai preparare una denuncia che sia efficace, che colpisca per la ricchezza di dettagli e per la precisione.

Per scrivere una denuncia anonima puoi avvalerti del vademecum che puoi trovare leggendo il mio articolo riguardante l’esempio di denuncia scritta. Ovviamente, dovrai avere cura di omettere tutte le parti riguardanti la tua identità.

In alternativa, puoi avvalerti di uno dei tanti moduli messi a disposizione dalla guardia di finanza sul proprio sito istituzionale; puoi trovare i modelli visitando questo sito. Ricorda sempre di omettere le tue generalità e di non sottoscrivere la denuncia (oppure di sottoscriverla con un nome di fantasia).

Ricorda, poi, che puoi allegare alla tua denuncia anonima qualsiasi documento che tu ritenga possa essere d’aiuto alle forze dell’ordine: fotografie, ricevute, contratti, ecc. Gli allegati possono essere di fondamentale importanza per sostenere quanto scritto in denuncia.

Come depositare una denuncia anonima?

Ovviamente, se scrivi una denuncia anonima non ti potrai presentare di persona alla guardia di finanza per consegnarla: ed infatti, la legge stabilisce l’obbligo, per le autorità, di identificare l’autore di tale atto, raccogliendone le generalità e facendogli firmare l’atto stesso, con firma autenticata. Non si può, quindi, chiedere alle forze dell’ordine di mantenere la segretezza e l’anonimato del denunciante o del querelante.

Come depositare una denuncia anonima, dunque? Il metodo più sicuro è quello di spedirla tramite raccomandata: così facendo, non sarà possibile risalire al mittente, ma al massimo all’ufficio postale di spedizione.

Denuncia anonima: quali conseguenze?

Se una denuncia anonima presentata alla guardia di finanza (ma lo stesso vale per qualsiasi altra autorità) contiene la descrizione dettagliata e verosimile di circostanze che possono costituire un illecito, allora è possibile che le autorità di attivino per verificarne la fondatezza. In caso contrario, la denuncia verrà cestinata.

Ricorda, però, un’altra importante circostanza: è configurabile il reato di calunnia anche nel caso in cui la falsa incolpazione sia contenuta in uno scritto anonimo [6]. Questo vuol dire che, se sei consapevole che la tua denuncia anonima contiene un’accusa falsa ai danni di una persone, il tuo gesto costituirà comunque una calunnia e, se verrai scoperto, potrai essere processato per questo delitto.


note

[1] Art. 333 cod. proc. pen.

[2] Art. 240 cod. proc. pen.

[3] Cass., sent. n. 44868/2003.

[4] Cass., sent. n. 2450/1997.

[5] Cass., sent. n. 20096/2018.

[6] Cass., sent. n. 33694/2001.


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4 Commenti

  1. mi scusi ma se faccio una raccomandata non si riesce a risalire alla mia identità ed indirizzo? di solito nelle raccomandate vanno indicati i dati del mittente

    1. Ciao io vorrei sapere se posso fare una denuncia sono in affitto pago in nero gia di 7 anni di 3 mesi non funziona il scalda bagno cosi ho pagato solo 250 sono in una camera stesso casa con il proprietario adesso lui vuole buttarmi fuori ha detto che non ha soldi a prendere un altro scalda bagno mi parla male e mi fa dispetti grazie

  2. Allora leggetevi questa esperienza. Chiamo un idraulico perchè lo scarico tazza è occluso. Arriva senza attrezzi e con solo una borsetta che ci metti i pennarelli quando vai a scuola. Smonta la tazza, poi va a prendere la pompa a pressione. Ritorna ma la pompa non stappa nulla. Va a controllare la fogna che risulta piena e dunque occlusa. Lui non ha attrezzi e si é portato appresso un aiutante. Mi chiede un secchio, poi una corda, poi una pattumiera. Arrangia la pattumiera su di un estensione di ferro che gli ho fornito sempre Io. Perde tempo a fabbricarsi l’attrezzo per pulire lo scarico della fogna che porta sulla fogna comunale. Si fabbrica un ferro curvo sul posto ma il ferro ce l’ho messo Io. Mi dice che é collassato il tubo e che é tutto da rifare. Mi dice di usare l’acido. Si prende 150 euro contanti e se ne va. Compro 50 euro di acido. Nulla! Non si stappa. Chiamo un’autospurgo e mi stappa la fogna con la sonda a getto e mi dice che non si deve usare l’acido. Mio fratello mi suggerisce poi di usare l’acqua calda per stappare il tubo della tazza che va in fogna e che ê ancora occluso. L’idraulico dice che non serve a nulla e che deve rompere il muro lungo il passaggio del tubo. Io sto con la stampella e non posso fare molto. Lo faccio fare a mia sorella. Mette un tubo da giardino connesso all’ acqua calda infilato nello scarico. Con un’aspirapolvere apira-acqua rimuove l’acqua in eccesso. Pluf! Si stappa il tubo. Ed ancora ho la tazza da rimontare.
    Un fatto del genere non merita denuncia?

  3. Scusate, io vorrei denunciare in modo anonimo un b&b alla guardia di finanza di Tortona (al) perché fa lavorare i suoi dipendenti senza contratto in nero.
    Come devo fare
    ?

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