Diritto e Fisco | Articoli

Assegno unico familiare

10 Giugno 2019 | Autore:
Assegno unico familiare

Arriva l’assegno unico per le famiglie con figli sino ai 18 anni: a chi spetta, quanto spetta, che cosa succederà agli altri bonus.

Nasce il nuovo assegno unico familiare: si tratta di una prestazione, a favore delle famiglie, che ammonterà sino a 300 euro mensili, per ogni figlio sino a 18 anni di età.

Il trattamento non sarà un’aggiunta rispetto ai bonus per la famiglia già esistenti (bonus mamma domani, bonus bebè, buono nido…), ma riordinerà tutte le agevolazioni in vigore, che attualmente hanno un valore complessivo di 23 miliardi di euro.

L’assegno unico familiare è previsto dal disegno di legge governativo di riforma delle misure a favore dei nuclei familiari, che sta per essere depositato in Parlamento da Lorenzo Fontana, ministro per le politiche per la Famiglia e la Disabilità.

Ma come funzionerà, nel dettaglio, l’assegno unico? Chi potrà beneficiarne, e a quali condizioni? Vediamo, secondo quanto reso noto sinora, che cosa prevede la nuova misura, senza dimenticare che, in parallelo all’assegno unico, è in piedi una seconda proposta, che riguarda il potenziamento del bonus bebè e una nuova detrazione per l’acquisto di pannolini e latte in polvere. Ma procediamo con ordine.

Come funzionerà l’assegno unico familiare?

In base a quanto sinora è stato reso noto, l’assegno nucleo familiare consisterà in un importo mensile erogato alle famiglie con figli minori, con reddito Isee (l’indicatore della situazione economica della famiglia) inferiore a 50mila euro.

L’importo dell’assegno dovrebbe aumentare a 200- 300 euro al mese per ogni figlio: l’ammontare sarà graduato in base all’Isee della famiglia.

Quanto durerà l’assegno unico familiare?

Il contributo spetterà dal settimo mese di gravidanza, sino al compimento della maggiore età del figlio.

La misura sarà strutturale: non dovrà, cioè, essere confermata di anno in anno, come ad esempio i bonus per la casa.

Perché l’assegno unico familiare?

La finalità dell’assegno unico, oltre al rafforzamento delle misure a favore della famiglia, è quella di riordinare tutte le agevolazioni attualmente esistenti, riunendole in un’unica misura, più efficace e con parametri più equi.

Conviene l’assegno unico familiare?

Le agevolazioni per la famiglia attualmente esistenti prevedono requisiti differenti e importi diversi, sia in base alla misura, che in base alla composizione, al reddito ed al patrimonio del nucleo familiare.

Il buono nido, ad esempio, che vale circa 136 euro al mese, spetta alle famiglie con minori di tre anni, per la frequenza dell’asilo nido o per i servizi domiciliari. Il bonus bebè spetta anche a chi non manda i figli al nido, ma solo per il primo anno di vita, e prevede un reddito Isee massimo sino a 25mila euro e un importo massimo mensile di 160 euro, aumentato del 20% per i figli successivi al primo. Il premio nascita, o bonus mamma domani, è invece un importo una tantum, cioè erogato solo una volta, ammonta a 800 euro e spetta a tutte le famiglie, a prescindere dall’Isee del nucleo.

Senza contare, poi, le agevolazioni fiscali, come le detrazioni per i figli a carico e il bonus famiglia da 1200 euro all’anno.

È dunque impossibile effettuare una valutazione di convenienza in termini generali: in primo luogo, in quanto l’ammontare delle varie misure dipende dal numero dei componenti della famiglia, dal reddito e dal patrimonio. In secondo luogo, ancora non si sa se tutte le agevolazioni per la famiglia saranno cancellate e sostituite dall’assegno unico: le detrazioni fiscali, ad esempio, dovrebbero restare fuori dalle misure interessate dal riordino, ma essere sostituite a loro volta nell’ambito di una nuova misura di riordino, la flat tax, che prevede una deduzione unica familiare da 3mila euro.

Con l’assegno al nucleo familiare si eliminerà il reddito di cittadinanza?

Il nuovo assegno unico familiare non cancellerà il reddito di cittadinanza, e non sarà una misura alternativa al sussidio, ma aggiuntiva.

Quali sono le misure alternative all’assegno unico familiare?

Un’altra proposta, alternativa rispetto all’assegno unico familiare, non prevede il riordino delle attuali misure per la famiglia, ma l’aggiunta di due detrazioni, per l’acquisto di latte in polvere e pannolini.

Inoltre, con la nuova flat tax la detrazione per figli a carico dovrebbe essere sostituita da una deduzione per il nucleo familiare, pari a 3mila euro per ogni componente.

Bonus per la famiglia 2019

Ma quali sono, ad oggi, le agevolazioni in vigore a favore delle famiglie con figli? Facciamo il punto della situazione.

Bonus bebè

Il bonus bebè è un contributo erogato dall’Inps, che spetta ogni mese ai genitori con figli minori di 1 anno. Il beneficio ammonta a:

  • 80 euro al mese, per le famiglie il cui Isee non supera 25mila euro;
  • 160 euro, per le famiglie il cui Isee non supera 7mila euro.

Per ogni figlio successivo al primo, il bonus viene maggiorato del 20%; quindi, per il secondo figlio il beneficio arriva a:

  • 96 euro al mese per le famiglie con Isee sino a 25mila euro;
  • 192 euro per le famiglie con Isee sino a 7mila euro.

Per approfondire: Bonus bebè 2019.

Premio nascita

Il bonus mamma domani, o premio nascita, è un contributo erogato dall’Inps, dell’importo di 800 euro, completamente esentasse, corrisposto una sola volta alle future madri, a partire dal compimento del 7°mese di gravidanza. Il premio spetta anche in caso di affidamento e adozione.

Per saperne di più: Premio nascita 2019.

Bonus nido

Il buono nido, o bonus nido (da non confondere col precedente voucher babysitter e asilo nido, che spettava alle madri in cambio della rinuncia al congedo parentale), è un contributo per le famiglie con figli sotto i 3 anni. Il contributo serve per coprire, almeno in parte, la retta dell’asilo nido, o per coprire i costi dei servizi di supporto domiciliare, per i bambini con gravi patologie croniche.

Il buono nido ammonta a 1500 euro annui, ed è erogato in 11 mensilità.

Detrazioni fiscali

Chi ha figli a carico (con reddito non superiore a 2840,51 euro, oppure a 4mila euro, se di età sino a 24 anni) beneficia di una detrazione fiscale in base al reddito posseduto, cioè di un importo che viene decurtato direttamente dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) da pagare.

Inoltre, per le famiglie dai 4 figli in su è prevista un’ulteriore detrazione, detta bonus famiglia, da 1200 euro.

Assegni al nucleo familiare

Per le famiglie dei lavoratori dipendenti, dei collaboratori, dei disoccupati e di alcuni pensionati, sono previsti degli ulteriori importi a carico dell’Inps, gli assegni al nucleo familiare (Anf), al rispetto di specifici requisiti.

L’importo degli Anf cambia in base alla composizione della famiglia ed al reddito. Per saperne di più: Assegni al nucleo familiare.

Tutte le agevolazioni per la famiglia

Per conoscere nel dettaglio le agevolazioni attualmente operative a favore dei nuclei familiari: Bonus famiglia 2019.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA