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Parte il risparmiometro: arriva il prelievo sui conti correnti

11 Giugno 2019
Parte il risparmiometro: arriva il prelievo sui conti correnti

Chi ha troppi soldi sul conto corrente rischia di ricevere le lettere dell’Agenzia delle Entrate.

Se non è un prelievo forzoso dai conti correnti degli italiani, poco ci manca. L’Agenzia delle Entrate ha appena diramato una nota in cui avvisa che, a seguito di un primo periodo sperimentale, tutto è pronto per il lancio del Risparmiometro. Non solo nei confronti delle partite Iva e delle aziende, ma anche delle persone fisiche. 

Lo strumento – che ora potrà essere usato anche dalla Guardia di Finanza – è l’ultima arma inventata dal fisco per scovare le evasioni, anche quelle di piccolo importo. Si tratta di un software che misura i risparmi in banca accumulati dal contribuente in un anno e li misura con i redditi da questi dichiarati. Se dovesse risultare che i primi sono eccessivi rispetto ai secondi, scatterà la tassazione. 

La forza di questo sistema è che opera in automatico, non richiede cioè la mano del funzionario. Per cui sarà il computer a dire all’Agenzia delle Entrate quali soggetti stanno evadendo, senza bisogno che prima venga avviata un’apposita indagine. 

Un esempio servirà a spiegare meglio cos’è il risparmiometro e come funziona. Mario Rossi riceve mensilmente l’accredito dello stipendio dal proprio datore di lavoro che esegue il bonifico sul suo conto corrente (come del resto la legge prescrive). Dopo 12 mensilità, però, analizzando la lista dei movimenti del conto corrente del sig. Rossi, ci si accorge che questi ha prelevato solo piccole somme. Alla fine, i risparmi sono quasi pari a tutte e 13 le mensilità dello stipendio. Con quale denaro avrà fatto la spesa, pagato le utenze e la benzina? Come avrà mandato avanti la famiglia?

Per il fisco c’è un solo sospetto: il contribuente ha disponibilità economiche che non ha indicato nella dichiarazione dei redditi. Così, l’ufficio delle imposte gli invia una lettera chiedendogli di chiarire la sua posizione. Rossi, a questo punto, è chiamato a giustificarsi e a dimostrare che i redditi con cui ha vissuto provengono da fonti lecite, sono esenti (ad esempio donazioni dai genitori, risarcimenti) o già tassati alla fonte (ad esempio vincite al gioco).

All’indomani della sua approvazione, molti hanno battezzato il risparmiometro la Super Anagrafe dei conti correnti. Ed ora l’accesso al maxi database potrà essere consentito anche alla Guardia di Finanza. Il primo monitoraggio effettuato dalle Fiamme Gialle sui dati condivisi dell’Agenzia delle Entrate ha portato all’individuazione di 156 sorvegliati speciali. Anche se, al momento i dati e le informazioni del risparmiometro sono trattati dagli uomini della Guardia di Finanza come spie rosse e allarmi dai quali far scattare più invasive indagini finanziarie.  

Ma con il risparmiometro, o super anagrafe finanziaria, il fisco potrà conoscere nel dettaglio tutte le movimentazioni e gli elementi di natura finanziaria dei contribuenti. Quindi, anche i bonifici ricevuti e i versamenti di denaro contante allo sportello. Il che significa controlli molto più mirati rispetto al passato. 

Insomma, la battaglia all’evasione sta per intensificarsi.



104 Commenti

  1. Supponiamo che prelevo 100 euro e lo deposito in un sito di giochi, dato che sono bravo vinco 300 euro e lì rideposito sul conto corrente, poi quasi ogni giorno dopo aver prelevato dal conto continuo a giocare piccole somme, perdo anche ma riesco nel tempo a recuperare e via di seguito, dato che i proventi da gioco non sono tassabili ma il mio conto aumenta di molto, e inoltre effettuo molte operazioni di prelievo e deposito, in questo caso se avessi accertamenti, devo cercare 70.000 email che attestano la provenienza lecita?

    1. no … tanto non ti crederebbero.
      chi ha avuto rogne con gli studi di settore e aveva la contabilità tutta in regola sono stati sanzionati ugualmente e hanno avuto la rettifica d’ufficio della dichiarazione dei redditi.
      questi non lo sanno ma stanno scherzando con il fuoco….

    2. …sì vabbé… I cittadini italiani in fatto di sofisticherie e arabeschi mentali non sono meno dotati della loro burocrazia.

    3. I siti di gioco, per legge, erogano una piccola percentuale di vincete in relazione ai depositi, quindi non è statisticamente nè realisticamente, vincere!
      Peggio che peggio quando la giocata online è “accompagnata” da sedicenti broker sulle piattaforme di opzioni binarie (anch’esse notoriamente “a perdere”).
      Si tratta, dunque, di uno scenario irreale.

    4. In realtà no, perché tutti i movimenti sarebbero tracciati e già verificabili alla fonte, se i bonifici arrivano dal sito di scommesse non c’è niente da spiegare

    5. L’onore della prova (dimostrare le vincite) è a carico del contribuente.
      Ho sentito dire che a Napoli c’è un “mercato” di scontrini e gratta e vinci (copie) vincenti da usare all’occorrenza

    6. Avete descritto il risparmiometro, un sistema completamente automatizzato, usato per contrastare l’evasione fiscale. Bene, punto 1: i furbetti che risultano economicamente a carico di qualcuno ( ad es: pensionati, genitori lavoratori, etc)e non censiti dal sistema , perché alimentano il sommerso, come pensate di scovarli? Ci sono gestori di attività che, non hanno mai pensato di regolarizzare la loro posizione camerale e previdenziale, in quanto certi di non esser mai “beccati” ed ,hanno ,col tempo costruito imperi familiari… Punto 2: come farete a tracciare le valigie di tangenti , che i nostri politici ( compresi i sindaci di piccolissimi paesi) parcheggiano nei paradisi fiscali, con l’aiuto di spietati “broker”? Penso dobbiate trovare un sistema efficace e ad ampio raggio per contrastare veramente questo fenomeno che risulta essere sempre più opprimente per coloro che le tasse le pagano sempre! Abbiamo cervelli in fuga, non fateli scappare… Piuttosto, usateli per risolvere i Nostri problemi.

  2. Ma se io vivo di pane e acqua e mangio poco perché non voglio mangiare tanto per non avvelenare il mio corpo o spendo pochissimo pur guadagnandodiscretamente perché sono parsimonioso

  3. Domanda banale… : viene considerato l’ insieme dei movimenti dei vari c/c in capo alla persona fisica, o soltanto il singolo conto corrente ?
    Grazie

  4. e con l’inversione dell’onere della prova saremo noi a dimostrare che non è vero anche se abbiamo ragione.
    Ricordiamoci che queste sono regole che sono scritte da persone che non sanno neanche quanto costa un litro di latte o un litro di benzina o la retta di un asilo nido

  5. .. E se alla richiesta rispondo che ho ricevuto 79.000.000 di € in contanti da un mio amico politico ??

  6. Wpezzi di merda continua la discesa all inferno degli italiani derubati un tutti I modi dai soliti ignoti che a loro volta hanno tutti I privilegi assieme a parenti e amici fate schifo.

  7. E se li avessi veramente trovati?…ipoteticamente una somma abbastanza consistente?…è già successo tempo fa a persone…quindi?

  8. Dopo il prelievo forzoso di Amato nel lontano 1992, manovra effettuata durante la notte come fanno i migliori professionisti, quest’oggi invece si prospetta un meccanismo tecnologicamente macchiavellico studiato per dare una continuita’ all’azione (forzosa). Un lavoratore, anche dipendente, diligente risparmiarore che vive dei prodotti del proprio orto coltivato con impegno nel tempo libero e allevando nel comtempo anche qualche animale da cortile, allora e’ un potenziale soggetto da perseguire perche’, secondo il nuovo sistema, spendi poco. Dunque, prima di raccogliere le verdure di stagione meglio tutelarsi con foto a documentare il passaggio dalla terra al piatto, e’ altresì opportuno filmare le proprie galline mentre depongono le uova.
    La sua soddisfazione e’ nostro miglior premio (cit.)

  9. Esatto, visto che è provabile basta mostrarle, poi la verità è che non è che vinci ma fai lavori in nero. Giusto così visto che di furbi in Italia ce ne sono troppi.

  10. Controllano anche che come viene accreditato lo stipendio subito dopo devi andare avanti con il denaro che ci paghi l’interesse? Per favore voglio una risposta. Grazie. Aldo

    Aldoromeo60

  11. Se ho troppi soldi sul conto me li prelevano se nn li giustifico… ok. Se invece il giorno dopo che ho ricevuto lo stipendio nn ne ho più xche ho pagato il mutuo le bollette e ho fatto la spesa… me li mettono?

  12. Voi la chiamate battaglia all’evasione, io la chiamo addio libertà o se suona meglio sorvegliati speciali, risparmiare è un nostro diritto. Ci stanno schiavizzando, costretti a lavorare fino alla bara per quattro briciole e pagare tasse su tasse senza avere la certezza di un futuro roseo per i nostri figli, specialmente con questa società allo sbaraglio. I controlli di evasione che se li facesse il governo, troppo facile puntare sempre il dito sul povero cittadino che fatica ad arrivare a fine mese.

  13. Mi sembra che si stia esagerando con tutti questi controlli viene meno la liberta di gestire il PROPRIO denaro
    bisogna che controllino i grandi fatturati no i piccoli disgraziati che per campare magari arrotondano il gia miserabile stipendio con qualche lavoretto.
    POI LA POLITICA SI MERAVIGLIA CHE LE FAMIGLIE VANNO A VIVERE ALL’ ESTERO.

  14. Perché non controllano anche chi come fa a vivere con una pensione netta con invalidità al 100/100. Tiene solo la casa un appartamento popolare che gli danno un valore di 109 ventola euro fanno salire il reddito isee a 18 ttomla euro l’anno. E poi Inps con una decisione unilaterale toglie dalla pensione il quinto (137 euro mensili) perche quattro anni prima dice di avergli corrisposto delle somme in più. E poi gravando gli l’interesse volendo essere restituito quasi il doppio quando ci sono delle sentenze della Cassazione nelle quali viene specificato che se l’errore e. Stato fatto dall’INPS le somme non si devono sostituire Fanno gli gnorri tanto la vecchietta disabile può andare in giro a chiedere l’elemosina o fare pure lei la domanda per il reddito di cittadinanza prenderebbe. Di più del sessanta pe cento lasciatogli dalla pensione del marito dopo quasi quaranta anni di lavoro come mai non si va ad accertare come arrivano alla fine del mese ma forse fanno imbrogli essendo stata una casalinga che a cresciuto soli sette figli e non a mai voluto lavorare gli hanno tolto le duecento euro dell’invalidità di non vedente perché superava i limiti di reddito di buono no stipendio mensile di un onorevole . Fate gli accertamenti e dateci una risposta.per una persona che si occuperebbe di lei ci hanno chiesto mille euro al mese con contributi e relativo contratto di lavoro perché se ti prende l’ispettorato del lavoro non si sa cosa succederebbe si dovrebbe vendere la casa per pagarsi l’avvocato per difendersi ma andate a ………..

  15. In Italia, non si e’ mai certi della liceita’ di alcunche’; lo scopo e’ solo quello di controllare il cittadino. E’ da stupidi affermare pomposamente “io non ho nulla da nascondere!” Qualunque cosa di faccia, e’ meglio farlo nascostamente. Lo Stato che conosco, NON e’ amico del cittadino.

  16. Ma chi commenta a favore é imbecille di suo o i commenti sono finti? Questi ci rubano i soldi inventando nomi e favole tali da fare sembrare tutto legittimo e c’é pure gente che dice che fanno bene?

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