Politica | Articoli

Conte e Tria: tagli al Reddito di cittadinanza

11 Giugno 2019
Conte e Tria: tagli al Reddito di cittadinanza

Tagli alla spesa per trovare un accordo con l’Ue: la linea prudente sposata dal Presidente del Consiglio e dal Ministro dell’Economia, in accordo con Mattarella.

Taglieremo fondi al Reddito di cittadinanza e Quota 100: è questa la sintesi della posizione espressa da Tria nel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri. 

Il vertice di ieri notte tra Salvini, Di Maio e Conte ha fatto uscire fuori una terza anima del Governo: quella del Presidente del Consiglio e di Tria che, sposando la linea moderata di Mattarella, vorrebbero evitare una rottura con l’Ue. Conte ha detto di non voler essere ricordato come il primo premier «che porta l’Italia contro il muro della procedura d’infrazione». Invece, i suoi vice non vogliono lasciargli condurre da solo la partita della trattativa. 

Dinanzi alla “ribellione” di Conte, Di Mario e Salvini hanno trovato l’antica alleanza. Ma solo sulla linea da sposare con l’Ue. Invece, nella politica interna, i due restano ancora divisi. Di Maio vuole spingere sul salario minimo. Salvini, invece, vuole a tutti i costi la flat tax, anche a discapito del debito pubblico. «Il salario minimo lo garantiscono le imprese», ha tagliato corto Salvini. «Come fanno a garantirlo se non si riducono le tasse alle imprese?».

Tria e Conte preferiscono, invece, risanare le finanze per come l’Ue ci ha chiesto. Di qui le affermazioni del Ministro dell’Economia, per come riportate stamani da Il Corriere e Il Sole 24 Ore. Tria «punta tutto sull’ufficializzazione nero su bianco della minore spesa per Reddito di cittadinanza e quota 100 come argomento per convincere la Ue. Minori spese che porterebbero il deficit 2019 intorno a quota 2,1% del Pil e soprattutto che secondo via XX Settembre sarebbero in grado anche di accelerare il percorso di riduzione del disavanzo nei prossimi anni» scrive Il Sole.

Dal Corriere, invece, rimpalla la notizia secondo cui sarebbe Conte a voler ridurre la spesa per il Reddito di cittadinanza. Il premier, in asse con il Quirinale e con Giovanni Tria, punta al dialogo con la Ue «per proteggere i risparmi dei cittadini» e ragiona su un obiettivo di deficit al 2%, utilizzando i tre miliardi di risparmi di Quota 100 e Reddito di cittadinanza. Il premier ha spiegato che (per ora) terrà per sé le deleghe del Ministero degli Affari Europei, anche perché non è direttamente coinvolto nella trattativa con Bruxelles. «Una linea troppo morbida per i due vice, che non escludono di dover alzare la voce per difendere i loro provvedimenti bandiera» scrive, invece, il Corriere.

Dunque, 3 miliardi in meno per le due misure vessillo di questo Governo. Il che finirebbe per togliere loro gran parte del significato. 



13 Commenti

  1. Tagliare i fondi al reddito di cittadinanza?
    Ma se giá hanno dato importi da fame, meno di così, altro che 780 euro…

    1. Mi posso schiantare dalle risate? Lo so, può sembrare cattiveria, ma quando penso ai boccaloni che ci hanno creduto….

    2. Non tagliano i fondi al Reddito. Nei bilanci se c’è una minore spesa si possono destinare ad altri fondi spese.

  2. Questa del reddito è stata solo una fandonia, dico “stata” e non “è” perché tanto a breve la destituiranno…
    Chiacchieroni!!!

  3. Parlate sempre di tagliare i fondi per la povera gente,e mai dico mai, di tagliare i vostri e lussuosi stipendi, vergognatevi fate solo schifo,infami e meschini.

  4. Le solite promesse da marinaio che fanno i politici di turno . Ora vogliono tagliare anche l’ elemosina di stato ?
    Tagliamo la testa a tutti quelli che ci prendono per i fondelli e che magnano a tradimento alle spalle del popolo così la finiranno .

    Robespierre

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube