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La dieta per combattere e prevenire il cancro

12 Giugno 2019
La dieta per combattere e prevenire il cancro

Dieta anti tumorale: i cibi che prevengono e rallentano la formazione di neoplasie.

Mentre la medicina studia i rimedi per battere la malattia del secolo, la natura ha già i suoi rimedi. La prevenzione comincia a tavola. Esistono, infatti, una serie di alimenti che aiutano a prevenire i tumori e altri, invece, che possono favorirne lo sviluppo. Ad esempio, nella prima categoria troviamo verdura, soprattutto aglio, cavoli, germogli di soia, cipolle, carote, pomodori, frutta (soprattutto agrumi), pesce grasso, olio di oliva. Sono, invece, nocivi cibi come la carne, in particolare quella rossa, i cibi grassi, gli oli vegetali come l’olio di mais, l’alcol in eccesso. Esistono poi i cibi che prevengono il cancro e sono ottimi per ostacolarne la diffusione: tra questi il pesce, l’aglio, le crocifere come cavoli e broccoli.

Certamente, la lotta contro i tumori può essere combattuta su diversi fronti, ma in prima linea c’è sicuramente la dieta. Conoscere la dieta per battere il cancro è il primo passo di una corretta prevenzione.

Dopo quanto tempo sorge un cancro?

Lo sviluppo di un tumore richiede molto tempo; quindi ciascuno di noi può disporre di una ampia possibilità di prevenzione negli anni. Dal momento in cui il materiale genetico di una singola cellula va incontro a un’alterazione (mutazione) a quello in cui compare il tumore passano di solito venti o trent’anni, a volte anche quaranta. La buona notizia è che, secondo gli studi medici, ciascuno di noi può intervenire a ogni stadio di sviluppo della neoplasia. Alcune sostanze chimiche, per esempio devono essere «attivate» prima di riuscire a promuovere lo sviluppo di un tumore e il cibo è in grado di bloccare questo processo. Gli alimenti inoltre possono difendere l’integrità genetica delle cellule esaltando i processi di disintossicazione.

Gli antiossidanti, soprattutto le vitamine, spazzano via molte sostanze pericolose e spesso riescono a porre rimedio ad alcuni danni cellulari. Il cibo agisce anche sui minuscoli ammassi cellulari precancerosi, bloccandone lo sviluppo.

Inoltre, la dieta è in grado di ritardare lo sviluppo di metastasi o di rallentare la crescita del tumore.

Vediamo allora qual è la dieta per prevenire e battere il tumore.

Frutta e verdura

A patto che vengano da agricolture biologiche o comunque da campi che non fanno uso di pesticidi pericolosi, frutta e ortaggi sono il primo alimento che non deve mai mancare in una dieta antitumorale. Questi alimenti riescono, in alcuni casi, a ridurre il rischio di neoplasie fino al 50%. In particolare, risulta efficace il beta-carotene e tutti gli agrumi. Ma attenzione: le proprietà benefiche dell’arancia si perdono nella spremuta; meglio pertanto mangiarla intera.

Le neoplasie che rispondono meglio a questa cura sono quelle ai polmoni, al seno, al cervello, esofago, stomaco, vescica, pancreas.

Non è necessario diventare vegetariani: basta un frutto due volte al giorno ed è possibile ridurre il rischio di tumori al polmone del 75%.

Anche il pomodoro è risultato un toccasana: tutto grazie al licopene, il pigmento che regala a questo ortaggio il caratteristico colore rosso fuoco.

Consigliata è anche la verdura verde, specie quella in foglia (lattuga), cavoli e broccoli.

Alimenti anti cancro più efficaci

Secondo uno studio del National Cancer Institute, i cibi vegetali maggiormente indicati nella lotta al tumore sono: aglio, cavolo, liquirizia, germogli di soia, zenzero, ombrellifere (carote, sedano, pastinaca), cipolle, té, curcuma, agrumi (arancia, pompelmo, limone, lime), frumento integrale, riso integrale, pomodoro, melanzana, peperone, patata, crocifere (broccoli, verza, cavolfiore, cavolini di Bruxelles), cetriolo, avena, menta, origano, rosmarino, salvia, timo, erba cipollina, basilico, orzo.

Alcuni di questi cibi poi sono indicati per determinati tipi di tumore. Ad esempio, secondo uno studio di John Potter, dell’Università del Minnesota è possibile prevenire il:

  • cancro del colon: con carote e crocifere;
  • cancro dell’esofago e cavo orale: con frutta;
  • cancro allo stomaco: con frutta, verdura, cipolle, pomodori, zucca;
  • cancro al pancreas: con frutta e verdura;
  • cancro alla vescica: con verdure, specie le carote, e frutta;
  • cancro alla tiroide: con crocifere.

Da un’analisi del sangue si può capire se si è predisposti al tumore?

Vuoi sapere quali probabilità hai di essere colpito dal cancro? Qualche semplice esame del sangue potrà fornirti risposte abbastanza attendibili rivelando, per esempio, l’esatta quantità di vitamine dotate di potenzialità antineoplastiche. Due studi, uno condotto in Svizzera e un altro in Inghilterra, hanno evidenziato come a bassi livelli plasmatici di vitamina A era associato un maggior rischio di avere un tumore; nei soggetti con elevati livelli plasmatici di beta-carotene l’incidenza del cancro era ridotta del 40% rispetto a quella evidenziabile nei soggetti in cui questa sostanza risultava deficitaria.

Aglio e cipolla

Aglio e cipolla sono tra i cibi più efficaci contro i tumori, secondo alcuni studi anche in grado di bloccare l’attività delle nitrosoamine e delle aflatossine, cancerogeni molto potenti e responsabili del tumore allo stomaco e al fegato.

Il latte fa venire il tumore?

Alcuni studi dimostrano che i grassi saturi contenuti nel latte promuovono lo sviluppo di cellule tumorali. Ma questo alimento contiene anche sostanze che possono svolgere un effetto protettivo. Da un lato, infatti, ci sono i grassi animali, dannosi per l’organismo, e dall’altro le vitamine A, C e D.

Olio di pesce

Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre le dimensioni della massa tumorale, il numero dei tumori e la loro tendenza a produrre metastasi», spiega il dottor Artemis Simopoulos, presidente del Center for Genetics, Nutrition and Health di Washington, che ha effettuato esperimenti su cavie animali.

Sembra che questi effetti siano riscontrabili anche negli esseri umani. Mangiamo quindi tonno, gamberi e crostacei, salmone.

Cottura degli alimenti

Fritti e grigliate sono da evitare. Meglio la cottura al vapore o la bollitura degli alimenti. La carne non va cotta troppo, non deve essere “abbrustolita”. Non utilizzare sughi prodotti durante la cottura delle carni.


2 Commenti

  1. Dovremmo tutti seguire una sana alimentazione per evitare di ammalarci. Come facevano i nostri nonni o bisnonni a campare fino alla veneranda età di 93/94 anni in ottima salute, a parte i classici acciacchi della vecchiaia? Ora, tutti questi cibi industriali ci stanno intossicando. Ogni giorno, leggo di prodotti ritirati dal mercato perché contengono elementi dannosi per la nostra salute. Per non parlare di tutte quelle creme e quei prodotti con petrolati, siliconi e altri ingredienti cancerogeni…

  2. Oramai nessuno può più ignorare come sia facile unire al sadismo verso i giusti animali l’altissima probabilità di uccidersi da soli.
    Un uomo su due e una donna su tre si ammalano: saranno forti vegetariani?

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