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Parcheggio condominiale

20 Luglio 2019 | Autore:
Parcheggio condominiale

Il parcheggio condominiale è fonte di litigi tra te e gli altri condòmini? Conoscere le principali norme in materia ti aiuterà a evitare ulteriori snervanti discussioni.

Trovare un posto auto, spesso, è più difficile che scovare un ago in un pagliaio. Perciò, disporre di un parcheggio per la propria auto all’interno del condominio significa avere un grosso problema in meno da risolvere. O no? Già, perché il parcheggio condominiale può anche provocare grattacapi di non poco conto, tanto nei rapporti con il condominio quanto con i singoli condòmini. Basti pensare a quando il tuo vicino di parcheggio lascia l’auto fuori dalle strisce, invadendo il tuo posto auto, oppure alle critiche che ricevi dagli altri condòmini perché hai fatto parcheggiare nel posto riservato alla  tua macchina quella di un tuo parente che era venuto a trovarti.

Tra i vari tipi di parcheggio condominiale vi sono varie differenze, sia per caratteristiche strutturali (parcheggio con strisce, box auto, parcheggio libero), sia per le modalità con le quali il parcheggio può nascere. Il parcheggio, infatti, può essere previsto già al momento della costruzione del fabbricato, oppure può essere successivamente creato ex novo o, ancora, può scaturire dalla modifica della destinazione d’uso di una parte comune.

In effetti, il parcheggio condominiale è, a sua volta, compreso tra le parti comuni dell’edificio [1], con conseguente applicazione del principio, valido per tutti i beni di proprietà comune, per il quale esso può essere utilizzato dal singolo comproprietario purché non ne modifichi la destinazione e non impedisca agli altri comproprietari di farne ugualmente uso [2].

A questo punto, ti starai chiedendo: quali sono le altre regole che disciplinano il parcheggio condominiale? Scoprilo in questo articolo.

Quali dimensioni deve avere il posto auto?

La legge stabilisce che in ogni nuova costruzione debba essere riservato a parcheggio, almeno un metro quadro per ogni dieci metri cubi di costruzione [3]

Cortile e giardino possono essere adibiti a parcheggio?

È possibile destinare il cortile a parcheggio, a condizione che ciò non sia vietato dal regolamento.

In ogni caso, si tratta di un’innovazione, che richiede quindi una delibera assembleare votata dalla maggioranza assoluta dei condomini, che rappresentino almeno i 2/3 del valore del fabbricato.

È possibile adibire a parcheggio anche il cortile comune. Questo perché tra le funzioni del cortile vi è anche consentire ai condòmini di accedere, a piedi o con mezzi motorizzati, alle rispettive proprietà nonché far sostare i medesimi veicoli [4].

Come si suddividono le spese?

Le spese per la manutenzione dell’area a parcheggio devono essere suddivise in base ai millesimi di proprietà di ciascun condomino (quindi, chi ha un appartamento più grande paga di più).

Il posto auto si può usucapire?

È possibile acquisire il diritto di parcheggiare in una determinata area a seguito di usucapione, ossia quando si è utilizzata quella zona a fini di parcheggio per almeno venti anni, ma ciò soltanto se si dimostra che l’area occupata con la propria auto è privata e non parte comune a tutti i condòmini.

Cosa accade se lo spazio del parcheggio è insufficiente?

Se l’estensione del parcheggio è tale da non permettere la contemporanea presenza al suo interno di almeno una vettura per ogni unità immobiliare, è necessario ricorrere alla turnazione. In tal modo, si garantisce che nessun condomino venga escluso dal godimento del bene comune.

Naturalmente, i turni devono essere stabiliti in modo che ogni condomino abbia i medesimi diritti degli altri sui posti auto, anche se tali diritti vengono naturalmente esercitati in momenti diversi.

È possibile recintare il posto auto?

Il singolo condomino può recintare il proprio posto auto, esattamente come potrebbe fare per un terreno di sua proprietà.

Peraltro, il regolamento di condominio può prevedere il divieto dell’utilizzo di sbarre o di altri sistemi per chiudere la proprietà.

Si possono destinare posti auto agli ospiti?

I singoli atti di acquisto, il regolamento condominiale oppure una delibera assembleare possono prevedere la possibilità di destinare posti auto agli ospiti.

È possibile modificare la destinazione di tale area soltanto con una delibera assembleare votata dalla maggioranza dei condòmini presenti che rappresentino almeno il 50% del valore del fabbricato.

note

[1] Art. 1117 cod. civ.

[2] Art. 1102 cod. civ.

[3] Art. 41 sexies della L. 1150/1942

[4] Cassazione, sent. n. 13879/2010


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