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In pensione prima: ecco i 15 lavori gravosi

3 Febbraio 2018


In pensione prima: ecco i 15 lavori gravosi

> Business Pubblicato il 3 Febbraio 2018



Ecco le 15 professioni gravose escluse dall’innalzamento automatico dell’età pensionabile, chi può ottenere le agevolazioni per la pensione e come funziona l’Ape sociale 2018

È stato firmato il decreto che esenta 15 professioni gravose dall’adeguamento dell’età pensionabile alla speranza di vita. Queste 15 categorie di lavoratori, che svolgono compiti particolarmente gravosi, saranno esenti dall’aumento dell’età pensionabile a 67 anni nel 2019. Per loro resterà il limite di età di 66 anni e sette mesi e anche in caso di ulteriori aumenti dell’età per andare a riposo potranno godere di un “vantaggio” di cinque mesi sugli altri lavoratori.

Dunque, è ufficiale: saranno 15 le categorie di lavoratori escluse dall’innalzamento automatico dell’età pensionabile in relazione all’aspettativa di vita. Per questi lavoratori non varrà la regola dei 67 anni che dovrebbe scattare a partire dal 2019. Ecco, nel dettaglio di quali categorie di lavoratori si tratta; chi può ottenere le agevolazioni per la pensione e come funziona l’Ape sociale 2018.

 

Pensione anticipata: i 15 lavori gravosi

Operai dell’industria estrattiva

Si tratta di lavoratori che si occupano, con strumenti e tecniche diverse, dell’estrazione e della lavorazione di pietre e minerali. Sono ricompresi in questa categoria anche coloro che si occupano della costruzione, rifinitura e manutenzione di edifici, opere pubbliche e del mantenimento del decoro architettonico.

Conduttori di gru e di macchinari mobili

Saranno sottratti alla regola dei 67 anni i lavoratori specializzati nella manovra e nella manutenzione delle macchine per il cosiddetto movimento terra ed il sollevamento di materiali utilizzati nel lavori di scavo, nei cantieri edili e nelle grandi infrastrutture.

Conciatori di pelli e pellicce

Rientrano in questa categoria i lavoratori che si occupano della prima lavorazione di rifinitura di cuoio, pelli e pellicce al fine della confezione di capi di abbigliamento ed accessori.

Conduttori di convogli ferroviari

Eseguono un lavoro usurante anche i macchinisti alla guida dei convogli ferroviari per il trasporto su rotaie di persone e merci. Attenzione: della categoria in commento fa parte anche il personale viaggiante impegnato nei servizi resi nei confronti dei viaggiatori a bordo.

Autisti di camion e mezzi pesanti

Potranno andare in pensione prima anche gli autisti di camion  e mezzi pesanti utilizzati per il trasporto di merci. Sul punto leggi anche: Autista bus: è un lavoro gravoso?

Personale infermieristico ospedaliero

Tra le categorie di lavori gravosi rientra anche quella rappresentata da infermierilaureati e iscritti all’albo, responsabili dell’assistenza sanitaria generale. La categoria ricomprende anche le ostetriche. Tra i requisiti si richiede che il lavoro sia organizzato a turni e svolto in strutture ospedaliere.

Addetti all’assistenza di persone non autosufficienti

Sono i lavoratori che assistono le persone anziane in convalescenza, disabili e non autosufficienti nelle istituzioni, a domicilio o in famiglia.

Insegnanti di asilo

Svolgono una professione considerata gravosa anche gli insegnanti d’asilo. Vale a dire gli insegnati e gli educatori della scuola pre-primaria, dell’infanzia e degli asili che si occupano dell’educazione dei bambini in età pre-scolare.

Facchini ed addetti allo spostamento merci

Si tratta di lavoratori che si occupano di operazioni di carico, scarico e movimentazione di merci e bagagli presso aeroportistazioni ferroviarie, porti e imprese, anche per conto di clienti di alberghi e di altre strutture ricettive.

Addetti ai servizi di pulizia

Ci si riferisce al personale non qualificato che si occupa di mantenere pulito ed in ordine l’ambiente di imprese ed organizzazioni, enti pubblici ed esercizi commerciali.

Operatori ecologici

Sono gli operatori che provvedono alla raccolta dei rifiuti nelle strade e negli edifici, nelle industrie e nei luoghi pubblici e del trasporto dei rifiuti presso le aree di smaltimento.

Operatori agricoli

Ci si riferisce ai lavoratori addetti alla coltivazione di fondi o allevamenti di bestiame ovvero addetti ad attività connesse a favore di imprese agricole.

Lavoratori siderurgici

Si tratta di lavoratori che conducono macchinari ed impianti (quali alti forni e forni di prima e seconda fusione) per la produzione e la lavorazione di metalli ferrosi e non.

Lavoratori marittimi

Si tratta di lavoratori che fanno parte di un equipaggio e svolgono, a qualsiasi titolo, servizio o attività lavorativa a bordo di una nave adibita alla navigazione marittima.

Pescatori

Infine, svolgono un lavoro usurante anche gli addetti al settore della pesca.

Pensione lavori gravosi 2018: chi può ottenere le agevolazioni 

Per ottenere l’Ape sociale e la pensione anticipata precoci con 41 anni di contributi, gli addetti ai lavori gravosi devono possedere, oltre alle annualità di contribuzione (e all’età, per l’Ape sociale) richieste per i benefici e ai requisiti specifici legati alla propria categoria di appartenenza, un ulteriore requisito legato al periodo di svolgimento delle attività gravose.

In particolare, per rientrare nei benefici, le mansioni gravose dovranno risultare svolte per almeno sei anni negli ultimi sette oppure per almeno sette anni negli ultimi dieci antecedenti il pensionamento.

Per quanto riguarda gli operai agricoli e zootecnici, ci saranno delle agevolazioni per soddisfare questo requisito: in particolare, basteranno 156 giornate lavorate ogni anno perché l’annualità di lavoro gravoso sia considerata per intero, senza che il periodo di disoccupazione agricola comporti l’esclusione dal beneficio.

Ape sociale 2018 addetti ai lavori gravosi

Ricordiamo ora come funziona l’Ape sociale: si tratta di un assegno a carico dello Stato, riconosciuto a partire dai 63 anni di età, che accompagna il lavoratore sino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia (per un massimo di 3 anni e 7 mesi).

Gli addetti ai lavori gravosi, per ottenere l’Ape sociale, devono:

  • essere iscritti presso una gestione dell’Inps;
  • essere addetti a una delle mansioni gravose elencate in qualità di lavoratori dipendenti;
  • risultare addetti alla mansione faticosa per almeno 6 anni nell’ultimo settennio prima della pensione, o per almeno 7 anni nell’ultimo decennio;
  • possedere almeno 36 anni di contributi; il requisito può essere scontato, per le lavoratrici, di un anno per ogni figlio, sino a un massimo di due.

L’assegno di importo è uguale alla futura pensione, ma non può superare 1500 euro. È  incompatibile con le prestazioni di disoccupazione e le pensioni dirette.

Pensione anticipata precoci 2018 addetti ai lavori gravosi

Gli addetti ai lavori gravosi, che possiedono gli stessi requisiti prescritti per l’Ape sociale, possono accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, se possiedono almeno 12 mesi di contributi da effettivo lavoro versati prima del compimento del 19° anno di età.

Blocco età pensionabile addetti ai lavori gravosi

Gli addetti ai lavori gravosi, infine, avranno diritto, con almeno 30 anni di contributi, al blocco dell’età pensionabile. All’interno della nuova legge di Bilancio 2018, difatti, è previsto che a queste categorie di lavoratori non si applichi l’adeguamento alla speranza di vita: la pensione di vecchiaia, quindi, per loro potrà continuare a essere ottenuta a 66 anni e 7 mesi di età anche nel 2019, anziché a 67 anni.


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