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Ripartizione spese sostituzione serratura

1 Agosto 2019 | Autore:
Ripartizione spese sostituzione serratura

Chi paga le spese di sostituzione della serratura di una casa in locazione?

Il contratto di locazione viene tipicamente definito a prestazioni corrispettive: da una parte c’è quella del proprietario locatore, il quale è tenuto a consegnare in godimento il proprio immobile al conduttore. Dall’altro lato, invece, c’è l’impegno per l’inquilino di versare il canone di locazione pattuito. Questi obblighi principali sono, quindi, affiancati da un insieme di diritti e doveri riferibili ad entrambe le parti del contratto; tra questi, ci sono quelli relativi alla manutenzione della casa in affitto. La locazione, infatti, è destinata a durare nel tempo e, durante gli anni, è ovvio che le cose si deteriorano per l’uso quotidiano delle stesse. Pertanto, sono frequenti e necessarie delle riparazioni, i cui costi sono spesso motivo di contestazione tra le parti del contratto. In particolare, in questo articolo, ci occupiamo della ripartizione delle spese di sostituzione della serratura.

Si tratta del meccanismo che regola l’apertura della porta di accesso all’abitazione e che spesso può rompersi: può accadere semplicemente perché era molto vecchio oppure la serratura potrebbe essere stata oggetto di scassinamento ad opera dei ladri. Inoltre, la sostituzione potrebbe avvenire per semplice opportunità dell’inquilino; questi, infatti, desiderava avere in esclusiva le chiavi di casa e, per questa ragione, ha voluto fare questa scelta. Pertanto, nelle ipotesi descritte, a chi spetta pagare il lavoro? Chi paga la sostituzione della serratura della casa in affitto?

Locazione: chi paga le spese di manutenzione?

Il decorso del tempo e l’uso quotidiano determinano, senza alcun dubbio, il deterioramento delle cose e, per questa ragione, è indispensabile la manutenzione della nostra casa: la affrontiamo, costantemente e senza alcuna remora, se viviamo nella nostra proprietà. Il problema nasce quando l’appartamento di residenza è soltanto in affitto. In questo caso, bisogna stabilire quale soggetto (il proprietario o l’inquilino) sia tenuto alle riparazioni che si rendono, eventualmente, necessarie.

È la legge a stabilire la regola da seguire, affermando che il proprietario, essendo tenuto a mantenere la cosa locata in buono stato, è obbligato ad aggiustare ciò che si rompe, fatta eccezione per le cosiddette piccole riparazioni [1]. Queste ultime sono a carico dell’inquilino, chiamato, quindi, ad intervenire solo per le sistemazioni meno rilevanti. Ma quali sono le piccole riparazioni? Anche a questo proposito è la legge a rispondere al quesito, specificando che sono tali quelle dovute all’uso della cosa. Viceversa, i deterioramenti determinati dalla vecchiaia del bene danneggiatosi oppure dal cosiddetto caso fortuito restano a carico del proprietario [2].

Locazione: chi paga le spese della serratura?

Come hai potuto notare, la legge fissa le regole da seguire per stabilire chi sia tenuto a pagare i costi di manutenzione della casa: questi criteri, indicati nelle norme appena citate, servono anche ad individuare chi, tra il proprietario o l’inquilino, abbia l’onere di pagare il materiale acquistato e l’opera eseguita dal fabbro incaricato. In particolare, a proposito della sostituzione della serratura d’ingresso, sono tendenzialmente ipotizzabili quattro casi diversi: li andremo a analizzare immediatamente, applicando i principi di legge previsti in materia.

Sostituzione serratura vecchia: chi paga?

Prendiamo ad esempio il vecchio appartamento dato in affitto ed accettato dall’inquilino, nonostante non versasse proprio in ottime condizioni. Tra gli elementi non in buono stato c’era anche la serratura della porta d’ingresso. Si trattava di un meccanismo molto vecchio che, dopo pochi mesi dall’inizio della locazione, si è inevitabilmente rotto. In questo caso, appare evidente che alcun addebito potrà essere mosso nei confronti dell’inquilino; infatti, dovrà essere il proprietario a provvedere alla riparazione essendo la stessa dovuta alla cosiddetta vetustà del bene oggetto di riparazione.

Sostituzione serratura usurata: chi paga?

In questa ipotesi, il meccanismo che consente di aprire la porta di casa si è rotto dopo molti anni. Prendiamo, infatti, il caso in cui si tratti di una locazione abitativa che si protrae, ormai, da molto tempo e che la serratura si danneggi per l’uso ormai costante e ripetuto nel tempo. In questa situazione, considerando le regole indicate dalla legge, sembra chiaro che a pagare l’operaio che interviene debba essere l’inquilino: si tratta, infatti, di una piccola riparazione che non può essere addebitata al proprietario di casa.

Sostituzione serratura scassinata: chi paga?

La situazione che ci accingiamo ad esaminare è, senza alcun dubbio, quella più controversa. Se, infatti, i ladri sono entrati nella casa in affitto, scassinando la serratura della porta d’ingresso, sembra chiaro che alcuna responsabilità per l’accaduto possa essere attribuita all’inquilino. Nello stesso tempo, appare ingiusto che a pagare debba essere il proprietario dell’appartamento che, certamente, non ha commissionato il furto. Tuttavia, essendo il locatore tenuto al mantenimento della casa in buono stato manutentivo e considerando l’evento accaduto come caso fortuito ed accidentale, sembrerebbe equo che la sostituzione venga addebitata al proprietario.

Sostituzione serratura per scelta: chi paga?

La circostanza da cui nasce la domanda in esame è quella dove la sostituzione della serratura avviene per scelta ed opportunità dell’inquilino. Ciò accade, soventemente, all’inizio del contratto di locazione. Il conduttore, infatti, desidera avere in esclusiva le chiavi di casa e non gli piace l’idea che le stesse possano essere anche in dotazione al proprietario. Per questa ragione, chiama il fabbro ed opta per il cambio in questione.

Nell’ipotesi descritta è indubbio che alcun addebito potrà essere mosso al proprietario di casa: il meccanismo di apertura dell’ingresso in casa era, infatti, perfettamente funzionante e non vi era alcuna motivazione oggettiva che imponeva la sostituzione. Questa e tutti gli oneri connessi saranno a carico esclusivo del conduttore. È importante, infine, ricordare che, al termine della locazione, l’inquilino dovrà consegnare al locatore le nuove chiavi di casa e senza pretendere nulla anche in tale momento.


note

[1] Art. 1576 cod. civ.

[2] Art. 1609 cod. civ.


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