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Rottamare la propria auto

8 Maggio 2013 | Autore:
Rottamare la propria auto

Ecco come rottamare la propria auto: costi, procedura e documenti necessari.

L’acquisto di un’auto nuova porta con sé, spesso, il problema di disfarsi di quella precedente. La rottamazione è la strada necessaria nel caso in cui non si riesca a rivenderla.

Ecco quindi una guida veloce alla rottamazione del proprio veicolo usato.

Dove

– centri di raccolta autorizzati;

– concessionario, se si acquista un veicolo nuovo.

Chi può effettuare la richiesta

– l’intestatario del veicolo;

– chiunque, pur non risultando al PRA intestatario del veicolo, possa dimostrare di essere proprietario del mezzo mediante un titolo idoneo: si pensi a un erede oppure all’acquirente della vettura il cui passaggio di proprietà non sia stato ancora registrato al PRA. Tali soggetti devono comunque essere in possesso dei documenti dell’auto (libretto di circolazione, certificato di proprietà o foglio complementare) e delle targhe.

 

La procedura

È sufficiente consegnare il veicolo al centro di raccolta o alla concessionaria, insieme alle targhe, al libretto di circolazione e al certificato di proprietà (o al foglio complementare).

In caso di furto o smarrimento della targa o dei suddetti documenti, è necessario presentare la relativa denuncia (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) inoltrata alle autorità competenti.

Se la consegna viene compiuta da persona che non risulta intestatario del veicolo, questi devi allegare anche un titolo idoneo a dimostrare la proprietà del mezzo (ad esempio, atto di accettazione dell’eredità o contratto di vendita non ancora registrato al PRA).

Se la vettura da demolire è gravata da un fermo amministrativo, è necessario ottenere la cancellazione di tale provvedimento per richiedere poi la “cessazione della circolazione per demolizione”.

Quindi, prima di rottamare la propria auto, è bene accertarsi dell’assenza di eventuali gravami mediante visura presso un ufficio ACI, un ufficio provinciale del PRA o tramite il servizio visure online.

Il certificato di rottamazione e il certificato di radiazione

Al momento della consegna del mezzo per la rottamazione, il centro di raccolta è obbligato a rilasciare al proprietario del veicolo il “certificato di rottamazione“.

Tale certificato solleva il proprietario del veicolo da ogni responsabilità (civile, penale e amministrativa).

Inoltre, dalla data di consegna dell’auto, indicata nel certificato, cessa anche l’obbligo del pagamento del bollo auto.

Affinchè il certificato sia considerato valido, dovrà contenere i seguenti dati:

– nome e cognome del proprietario/detentore;

– indirizzo del proprietario/detentore;

– numero di registrazione/identificazione e la firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato;

– l’autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa;

– la data e l’ora di rilascio del certificato e la data e l’ora di presa in carico del mezzo;

– l’impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA;

– gli estremi di identificazione del veicolo (classe, marca, modello, targa e numero di telaio), i dati personali e la firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo (qualora si tratti di persona diversa dal proprietario, anche i dati di quest’ultimo).

Il demolitore/concessionario, portata a termine la pratica della cancellazione del veicolo dal PRA,  deve consegnare al proprietario dell’auto anche il certificato di radiazione per cessazione della circolazione per demolizione, rilasciato dallo stesso PRA.

I costi

Costi fissi:

1. 13,50 euro per emolumenti ACI;

2. 29,24 euro se, alla richiesta di demolizione, è allegato il certificato di proprietà; oppure 43,86 euro se non si è in possesso del certificato di proprietà, bensì del foglio complementare. In tal caso, alla richiesta di demolizione deve essere allegato un apposito modulo chiamato NP3B, scaricabile sul sito internet dell’ACI.

Costi variabili: se il veicolo da demolire non è funzionante, sarà necessario pagare un carro attrezzi per il trasporto fino al centro di raccolta o alla concessionaria.


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