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500€ al mese se ti trasferisci in Grecia

20 Giugno 2019 | Autore:
500€ al mese se ti trasferisci in Grecia

In Italia, il reddito di cittadinanza ti spetta se cerchi lavoro. Ad Anticitera, nelle Ionie, ti danno 500 euro solo per andarci a vivere. A queste condizioni.

Ti piacerebbe vivere in un’isola deserta e, addirittura, essere pagato per farlo? Allora comincia a preparare i bagagli. Destinazione: l’isola di Anticitera, in Grecia. Qui ti aspettano una casa ed un assegno da 500 euro al mese se ti trasferisci in Grecia. Per 3 anni. I requisiti? Non sono impossibili: devi trasferirvi la residenza e portare con te almeno 3 figli. Tutto qui. Ti starai chiedendo: è così facile essere pagato per vivere in Grecia da turista?

Come vedi, non è complicato. Si tratta di un’idea lanciata dalla diocesi e dal Comune di Anticetera per ripopolare l’isola e riportare un po’ di soldi. Un investimento, insomma, simile a quello che già si fa in altri Paesi. Non ultimo l’Italia, dove sono stati messi in vendita in alcune zone a densità demografica praticamente nulla degli immobili ad 1 euro. O dove il Governo ha promesso una flat tax al 7% ai pensionati che decidono di trasferire la propria residenza dall’estero al nostro Sud (gli immigrati di serie A, insomma, quelli che hanno i soldi e che, per questo, vanno accolti a braccia aperte) o che percepiscono una pensione da un ente previdenziale straniero. O dove ti regalano un pezzetto di terra se fai il terzo figlio ma a certe condizioni.

Le autorità civili ed ecclesiastiche di Anticitera, però, fanno un ulteriore passo avanti. E ti assicurano 500 euro al mese se ti trasferisci in Grecia. «Prendete la prole, venite e vedete che non si tratta di un imbroglio», dicono. Tutto vero. Vediamo come.

Vivere pagati ad Anticitera

L’Italia ti aiuta a fare figli facendoti lavorare o costringendoti a pagare le tasse, anche se ad una percentuale più bassa degli altri. Anticitera non solo non ti chiede di faticare ma ti paga per non lavorare. Guarda che è il colmo.

L’isola greca, che oggi conta 40 anime adulte (non c’è nemmeno un bambino, ecco perché si vuole la prole al seguito), rivuole il suo splendore e, così, la diocesi locale ed il Comune offrono ai turisti l’affare della loro vita: essere pagato per vivere da turista in Grecia. Se hai 3 figli e decidi di trasferire in loco la tua residenza, ti danno la terra ed un assegno da 500 euro al mese per 3 anni. A te decidere se portarti dietro anche i tuoi risparmi e spassartela come turista oppure trovarti un lavoro e aggiungere i 500 euro allo stipendio. L’importante, però, è che tu abbia la prole a carico. Altrimenti non si fa nulla.

Qualcuno ha voluto provarci ed è stato premiato non solo con la terra ed i 500 euro ma anche con un’accoglienza molto particolare. Si tratta di una famiglia greca (con i dovuti 3 figli a carico di 6, 8 e 11 anni), ricevuta sull’isola nientemeno che dal presidente della Repubblica greca Prokopis Pavlopoulos. Era più numerosa la sua scorta degli abitanti dell’isola, giusto per rendere l’idea di entrambe le cose. I pargoletti hanno fatto riaprire la scuola di Anticitera, chiusa finora per mancanza di alunni, mentre il padre vorrebbe lavorare sul posto ma fa ancora il pendolare tra la sua nuova residenza ed Atene. Loro sono stati i primi. Poi si sono aggiunte altre 3 famiglie. E si attende che altre seguano il loro esempio. In primis i greci (hanno la precedenza), ma sembra abbastanza credibile che se arrivano degli stranieri con voglia di investire e di restarci vengano accolti volentieri. Forse non dal presidente della Repubblica, ma sicuramente con entusiasmo.

Che cosa offre Anticitera

Chi vuole essere pagato per vivere in Grecia da turista, come dicevamo, può prendere i suoi risparmi, aggiungerci i 500 euro e godersi ad Anticitera una vacanza di almeno 3 anni. Ma l’occasione potrebbe essere ghiotta per chi, ad esempio, in Italia non trova lavoro e vuole ricominciare in una cornice naturale a Sud del Peloponneso, nelle Ionie, lontano dalla confusione di chi riempie a dismisura i paradisi fatti di acque cristalline, fondali spettacolari, siti archeologici che stupirebbero perfino Alberto Angela. Il tutto in 20 km quadrati. Poco meno dell’isola del Giglio, giusto per rendere l’idea.

Con la terra offerta dalle autorità ed un assegno che poco si discosta dal nostro reddito di cittadinanza, è possibile fare il pescatore, il muratore, l’allevatore o il fornaio. Lo stipendio decente per chi è capace di fare uno di questi mestieri sembra garantito. Ma potrebbe essere conveniente anche per chi lavora da casa, sempre che la connessione al web glielo consenta.

Che cosa non offre Anticitera

E se il posto è paradisiaco, non manca, però, qualche importante neo. Ad esempio, l’aspetto logistico. Essere pagato per vivere ad Anticitera significa essere amanti dei posti deserti e, appunto, isolati. Ma parecchio isolati: per raggiungere Creta ci vogliono 2 ore di traghetto, che diventano 4 per andare a Laconia. I mezzi di trasporto scarseggiano, la tv si vede un po’ sì e un po’ no, il turismo risente della concorrenza delle altre isole greche. In più, c’è la crisi che interessa tutto il Paese e che non aiuta le realtà così piccole a rialzare la testa.

Le autorità locali, però, non demordono e sperano di convincere altre famiglie a realizzare il sogno di essere pagate per vivere in Grecia. Da turista o da lavoratore. Anche se per soli 3 anni, poi si vedrà.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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