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L’intervento dei vigili del fuoco si paga?

20 Giugno 2019
L’intervento dei vigili del fuoco si paga?

Servizi al cittadino da parte dei vigili del fuoco: quali sono a pagamento e quali quelli gratis.

Non tutti sanno che, al contrario di quanto succede con la polizia e i carabinieri, gli interventi dei vigili del fuoco non sono tutti gratuiti. Alcuni servizi al cittadino vengono eseguiti a pagamento. Si tratta di quelle situazioni che non presentano carattere di urgenza e che, di solito, non sono collegate a un pericolo per l’incolumità pubblica o privata. Del resto l’elenco delle attività svolte dagli “ex pompieri” è molto ampio: non solo domare il fuoco o le fughe di gas; non solo intervenire in caso di calamità naturali; tra i loro compiti c’è anche quello di prestare soccorso a chi lascia le chiavi dentro casa e non sa più come entrare o a chi è rimasto bloccato in ascensore; c’è poi il recupero di automezzi in caso di incidenti stradali (si pensi all’auto caduta in un burrone), senza dimenticare il famoso gattino sull’albero che non sa più scendere. A chi si chiede quindi se l’intervento dei vigili del fuoco si paga non si può rispondere sempre nello stesso modo: tutto dipende dal caso specifico.

Vediamo allora in quali casi l’intervento dei vigili del fuoco è a pagamento e quando invece è gratuito.

Interventi tecnici a pagamento dei vigili del fuoco

Se hai dimenticato dentro casa le chiavi della porta blindata e non sai più come entrare; se c’è un nido di vespe sul tetto e hai timore che possano pungere i tuoi bambini; se il tuo cane è finito sull’argine di un fiume e non sa come risalire lungo il pendio; se il tuo gatto è salito sull’albero e non vuol più scendere; se hai lasciato parcheggiata l’auto su un terreno sabbioso e le ruote si sono “impantanate” tanto che non riesci più a spostarla… Per tutte queste ipotesi l’intervento dei vigili del fuoco “può essere” a pagamento. Abbiamo detto “può essere” perché tutto dipende dal singolo comando e da come questo decide di operare. Ci spieghiamo meglio.

A regolare l’attività dei vigili del fuoco è una vecchia legge del 1965 [1]. Questa stabilisce che i servizi di soccorso non urgenti sono a pagamento. Si tratta di tutte quelle ipotesi in cui non c’è «un pericolo imminente di danno a persone e a cose».

È chiaro dunque che la gratuità dell’intervento dei vigili dipende dalla valutazione che il caposquadra farà circa l’importanza del caso concreto: se dovesse rilevare che c’è un pericolo e la necessità di soccorso a persone o animali, l’attività non può essere a pagamento.

In tale valutazione si tiene conto innanzitutto dell’urgenza e dell’eventuale serietà della situazione di pericolo, ma anche delle alternative che ha il cittadino. Ad esempio, per aprire una porta blindata si può sempre chiamare un fabbro; per recuperare un’auto parcheggiata involontariamente sulla sabbia si può far venire un carro attrezzi.

C’è poi la situazione di vulnerabilità del cittadino che può influire sul caso concreto: aiutare un vecchietto che non può più entrare in casa e deve assumere urgentemente medicinali o che non ha possibilità di andare a dormire altrove non sarà a pagamento; stesso discorso per la madre che non riesce ad entrare nel proprio appartamento e ha un bambino piccolo da sfamare.

La legge poi stabilisce che sono sempre a pagamento i servizi di vigilanza ai fini della prevenzione incendi. Si pensi a tutte le attività collegate alla Segnalazione Certificata di inizio attività, ossia la cosiddetta Scia, o l’attestazione di conformità antincendio.

Quanto costa l’intervento dei vigili del fuoco?

È la stessa legge a fissare le tariffe che, tuttavia, sono state aggiornate nel tempo al corso dell’inflazione. L’ultimo aggiornamento è avvenuto con un decreto ministeriale del 2012 [2]. Di solito si può arrivare a 100-200 euro, a seconda del caso, dell’attività, della lontananza del luogo di intervento dalla centrale e del numero di persone coinvolte nell’attività di soccorso.

Quali sono i servizi facoltativi dei vigili del fuoco?

Oltre all’attività di soccorso per incendi e altre situazioni di grave pericolo a persone o animali, i vigili del fuoco svolgono una serie di attività facoltative elencate dalla legge del 65. Eccole:

  • esecuzione di studi, ricerche e controlli, presso il Centro studi ed esperienze;
  • servizi di vigilanza a stabilimenti, laboratori, natanti, depositi, magazzini e simili;
  • soccorsi tecnici comprendenti: 1) soccorsi stradali, recupero di automezzi e di barche; 2) impiego di autogrù e di mezzi di sollevamento di pompe e di eiettori per lo svuotamento di pozzi e cisterne, vasche, eccetera; 3) servizi di demolizione;
  • servizi di sgombero dopo lo spegnimento di incendi, o in seguito a crolli od altri sinistri, quando sia cessato l’intervento di emergenza.

note

[1] L. n. 966 del 1965.

[2] Decreto Min. Interno del 12.03.2012.


2 Commenti

  1. Si che si paga in alcuni casi. Io un giorno, nella fretta, ero in estremo ritardo, ricevendo mille chiamate e pressioni da chi doveva venire con me in auto, ho tirato la porta di casa e senza accorgermene ho lasciato le chiavi attaccate. Come me ne sono resa conto? Infilando le altre chiavi che avevo in borsa non riuscivo a chiudere la porta. Morale della favola? ero in ritardo, questo problema mi ha causato un ulteriore ritardo. Ho telefonato ai vigili del fuoco per chiedere come potessi procedere e loro mi hanno detto che se non fossi riuscita a risolvere diversamente e avessi avuto bisogno del loro intervento avrei dovuto pagare una certa cifra. Allora, onde evitare di sborsare troppi soldi, ho telefonato il mio falegname e fortunatamente avevo lasciato una finestra aperta con le persiane leggermente abbassate. Lui è riuscito ad entrare. Ovviamente, ora non lascio più le finestre aperte, per evitare che si possano intrufolare dei ladri, ma al tempo stesso per evitare di rimanere fuori casa e spendere soldi per l’intervento dei vigili, controllo sempre prima di chiudere la porta di avere le chiavi in mano e non attaccate alla serratura.

  2. Per chiarire…qualsiasi soccorso tecnico urgente dei V.F.non si paga salvo che non rientri nei servizi di istituto che possono essere dati appunto a pagamento e la lista è lunga…gli operatori Vf.consiglieranno il da farsi…

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