Quanti miliardi di debito ha l’Italia

26 Giugno 2019 | Autore:
Quanti miliardi di debito ha l’Italia

La cifra dell’indebitamento pubblico continua a salire. Ed il rapporto sul Pil arriva a livelli imbarazzanti: meglio di noi, Congo ed Eritrea.

Vai a spiegare all’Europa che non c’è motivo per prendersela con il debito italiano e che deve, dunque, evitare la procedura di infrazione, finora formalmente «giustificata» dalla Commissione Ue ed in procinto di essere ufficializzata. Prendi i numeri del debito pubblico alla mano, li confronti non con quelli della Germania o degli Stati Uniti ma con quelli dell’Eritrea e del Congo e c’è da mettersi le mani nei capelli (almeno chi è così fortunato di averli). Sai quanti miliardi di debito ha l’Italia? L’ultimo dato ufficiale disponibile (riferito al mese di aprile 2019) parla di 2.373,3 miliardi di euro. Significa quasi 15 miliardi in più rispetto al mese di marzo. E si traduce in un 132,2% sul prodotto interno lordo.

In mancanza di un’Olimpiade, insomma, l’Italia si impegna a battere i record sul fronte del debito pubblico. Quello di aprile è un nuovo primato assoluto. Gli esperti dicono che forse i numeri di maggio sono destinati a scendere di qualcosa: dovremo aspettare qualche settimana ancora per avere i dati ufficiali e vedere se hanno ragione. Si parla, comunque, di un ipotetico calo di una decina di miliardi, destinato ad essere annullato da una nuova crescita a giugno. Un’altalena che continua ad andare su e giù, inarrestabile come quella di un bambino al parco.

Perché il debito pubblico italiano è tornato a salire

Immagina di avere un rubinetto aperto e che il lavandino non riesca a mandare giù tutta l’acqua che riceve: inevitabilmente, traboccherà e ti troverai prima o poi l’acqua per terra. Con il debito pubblico italiano succede una cosa del genere: le uscite superano le entrate, esattamente – dato della Banca d’Italia – di 2,8 miliardi di euro. Aumentano, poi, le disponibilità liquide del Tesoro (siamo quasi a quota 59 miliardi). Infine, ci sono 400 milioni di euro tra scarti e premi all’emissione e al rimborso, rivalutazione dei titoli indicizzati e variazione dei tassi di cambio.

L’aumento più sostanziale del debito è in capo alle Amministrazioni centrali (ministeri vari, per intenderci): l’incremento è stato di circa 14 miliardi di euro. Più parsimoniose (si fa per dire) le Amministrazioni locali, che ci hanno indebitati per ulteriori 900 milioni di euro nel solo mese di aprile. L’applauso va agli Enti di previdenza: non hanno risparmiato, ma non hanno nemmeno fatto salire il debito pubblico.

Il rapporto debito/Pil

La percentuale che toglie il sonno all’Europa è quella del rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo: 132,2% di debito/Pil. Le previsioni parlano di un ulteriore aumento al 133,7% nel 2019 fino a superare addirittura quota 135% nel 2020. Peggio di noi, nell’Unione, fa solo la Grecia (oltre il 180%) e fuori dai confini continentali il Giappone, le Barbados e il Libano. Significa che il debito pubblico italiano è il quinto peggiore al mondo.

Fa un certo senso, infatti, vedere che in cima alla classifica dei più virtuosi si trova un Paese come l’Afghanistan, reduce da una guerra devastante. E che hanno dei numeri migliori, rispetto a quelli italiani, l’Eritrea ed il Congo, tra gli Stati africani più poveri. Mentre Paesi come la Nigeria o il Madagascar hanno un rapporto debito/Pil del 30%.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA