L’esperto | Articoli

Compensazione spese di lite: ultime sentenze

1 Giugno 2022
Compensazione spese di lite: ultime sentenze

Cessata materia del contendere; principio della soccombenza; regolamentazione delle spese di lite;  grave motivo di compensazione delle spese di lite tra le parti.

La riduzione della pretesa giustifica una riduzione delle spese, non l’integrale compensazione. Leggi le ultime sentenze sulla compensazione delle spese di lite.

Compensazione delle spese di lite: presupposti

I presupposti per la compensazione delle spese di lite sono chiaramente espressi nel secondo comma dell’art. 92 c.p.c., secondo il quale se vi è soccombenza reciproca ovvero nel caso di assoluta novità della questione trattata o mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti, il giudice può compensare le spese tra le parti, parzialmente o per intero. la deroga alla regola della soccombenza è consentita anche al di fuori delle ipotesi tipiche previste dalla predetta norma in presenza di analoghe gravi ed eccezionali ragioni desunte dalla peculiarità del caso concreto.

Corte appello Perugia sez. I, 08/02/2022, n.63

Spese giudiziali in materia civile

In materia di spese processuali la compensazione è subordinata alla presenza di gravi ed eccezionali ragioni che il giudice è tenuto ad indicare esplicitamente nella motivazione della sentenza.

Cassazione civile sez. trib., 24/01/2022, n.1950

Il revirement giurisprudenziale

Nel processo tributario, ai sensi dell’art. 15, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992 (sia prima che dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. n. 156 del 2015), l’ipotesi del mutamento giurisprudenziale su questione dirimente può rientrare tra le “gravi ed eccezionali ragioni” da indicare esplicitamente in motivazione per giustificare la compensazione delle spese di lite.

Cassazione civile sez. VI, 23/12/2021, n.41360

Principio della soccombenza

In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, cui la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all’esito globale del processo, piuttosto che ai diversi gradi del giudizio ed al loro risultato, sicché non deve liquidare le spese con riferimento a ciascuna fase del giudizio ma, in relazione all’esito finale della lite, può legittimamente pervenire a un provvedimento di compensazione delle spese, totale o parziale, ovvero, addirittura, condannare la parte vittoriosa nel giudizio di cassazione – e, tuttavia, complessivamente soccombente – al rimborso delle stesse in favore della controparte.

Cassazione civile sez. II, 15/12/2021, n.40102

Soccombenza reciproca e spese di lite

Nel regolare le spese di lite in caso di reciproca soccombenza, il giudice di merito deve effettuare una valutazione discrezionale, non arbitraria ma fondata sul principio di causalità , che si specifica nell’imputare idealmente a ciascuna parte gli oneri processuali causati all’altra parte per aver resistito a pretese infondate, ovvero per aver avanzato pretese infondate, e nell’operare una ideale compensazione tra esse, sempre che non sussistano particolari motivi per una integrale compensazione.

Corte appello Genova sez. lav., 29/11/2021, n.279

Liquidazione delle spese di lite e condanna per lite temeraria

In tema di liquidazione delle spese di lite, la proposizione di un motivo d’appello relativo alla pronuncia in primo grado della condanna per lite temeraria introduce una specifica censura, il cui accoglimento, in conseguenza dell’effetto devolutivo, genera soccombenza (parziale, se ricorrono altri motivi, non accolti) della controparte e può giustificare la compensazione, anche integrale, dei costi del giudizio ai sensi dell’art. 92, comma 2, c.p.c.

Cassazione civile sez. III, 31/05/2021, n.15102

Compensazione delle spese di lite e mutamento della giurisprudenza

In tema di spese giudiziali civile, ai sensi dell’art. 92 II c. c.p.c., la compensazione delle spese di lite può essere disposta anche nel caso di mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti della causa.

Corte appello Venezia sez. IV, 04/02/2021, n.272

Spese di lite: compensazione

Ai sensi dell’art. 92 c.p.c., la compensazione delle spese di lite può essere disposta (oltre che nel caso della soccombenza reciproca), soltanto nell’eventualità di assoluta novità della questione trattata o di mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti o nelle ipotesi di sopravvenienze relative a tali questioni e di assoluta incertezza che presentino la stessa, o maggiore, gravità ed eccezionalità delle situazioni tipiche espressamente previste dall’art. 92, comma 2, c.p.c.

Corte appello Catania sez. lav., 21/05/2019, n.496

Liquidazione delle spese di lite

A fronte del principio che regola la liquidazione delle spese di lite e che si basa sulla soccombenza, non è idonea a discostarsi da tale principio la motivazione del giudice di che faccia unicamente riferimento ad una corposa riduzione della pretesa, atteso che tale circostanza, in assenza di ulteriori elementi, giustifica una riduzione delle spese, ma non già l’integrale compensazione.

Tribunale Milano sez. XII, 23/04/2019, n.4035

Pronuncia di improcedibilità per cessata materia del contendere

Se una società, che si professa titolare di un diritto di credito, si cancella dal Registro delle Imprese nel corso di un procedimento in cui è in discussione l’accertamento di una pretesa o di un diritto di credito ancora illiquido, ciò è interpretabile come un atto di rinunzia al predetto accertamento e dunque all’eventuale diritto.

Di conseguenza, il procedimento si concluderà con una pronuncia di improcedibilità per cessata materia del contendere e compensazione delle spese di lite tra le parti.

Tribunale Vicenza, 17/04/2019, n.869

Motivazione della compensazione delle spese giudiziali

In tema di spese giudiziali, le “gravi ed eccezionali ragioni”, indicate esplicitamente nella motivazione per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell’art. 92, comma 2, c.p.c., nella formulazione applicabile “ratione temporis”, introdotta dalla l. n. 69 del 2009, non possono essere illogiche o erronee, altrimenti configurandosi il vizio di violazione di legge, denunciabile in sede di legittimità.

(In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che – accertato il diritto all’iscrizione negli elenchi nominativi di una lavoratrice agricola, risultata vittoriosa in primo grado – aveva giustificato la compensazione delle spese di lite attribuendo erroneamente rilievo al fatto che il disconoscimento del rapporto di lavoro da parte dell’INPS era dipeso dagli esiti dell’accertamento effettuato in sede amministrativa).

Cassazione civile sez. VI, 09/04/2019, n.9977

Obbligatorietà della condanna alle spese di lite

L’art. 92, comma 2, c.p.c. nel testo risultante dalle modifiche introdotte dal d.l. n. 132/2014, convertito con legge n. 162/2014, prevede che la compensazione delle spese di lite sia consentita solo nei casi di soccombenza reciproca, o nel caso di assoluta novità della questione trattata o di un mutamento della giurisprudenza. Quando non ricorre nessuno dei predetti casi, corre l’obbligo per il giudice di prevedere la condanna alle spese di lite secondo il principio della soccombenza.

Cassazione civile sez. VI, 18/03/2019, n.7630

Obblighi del giudice di provvedere alle spese processuali dell’intero giudizio

La statuizione di cessazione della materia del contendere comporta l’obbligo per il giudice di provvedere sulle spese processuali dell’intero giudizio, salva la facoltà di disporne la compensazione, totale o parziale. Il giudicante non è esonerato dall’esame del merito della vicenda, atteso che naturale corollario della cessazione della materia del contendere è l’accertamento della soccombenza virtuale ai fini della regolamentazione delle spese di lite.

Tribunale Modena sez. lav., 14/03/2019, n.17

Integrale compensazione delle spese di lite

In tema di procedimento civile e spese giudiziali,  ricorrono i motivi di cui all’art. 92 c.p.c. per disporre l’integrale compensazione tra le parti delle spese di lite  quando vi sia reciproca soccombenza tra una delle domande formulate da ciascuna parte.

Tribunale Milano sez. lav., 08/03/2019

In quali ipotesi è possibile disporre la compensazione delle spese?

Ai sensi dell’art. 92 c.p.c., come risultante dalle modifiche introdotte dal d.l. n. 132 del 2014 e dalla sentenza n. 77 del 2018 della Corte costituzionale, la compensazione delle spese di lite può essere disposta (oltre che nel caso della soccombenza reciproca), soltanto nell’eventualità di assoluta novità della questione trattata o di mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni dirimenti o nelle ipotesi di sopravvenienze relative a tali questioni e di assoluta incertezza che presentino la stessa, o maggiore, gravità ed eccezionalità delle situazioni tipiche espressamente previste dall’art. 92, comma 2, c.p.c.

Cassazione civile sez. VI, 18/02/2019, n.4696

Spese di giustizia: compensazione e ragioni eccezionali

Nel processo amministrativo, la mancata compensazione delle spese processuali, attuando il principio generale per cui le stesse seguono la soccombenza e non investendo profili di legittimità, si traduce in una scelta insindacabile in appello e vale in riferimento sia alle statuizioni processuali che a quelle di merito; il giudice di primo grado ha infatti amplissimi poteri discrezionali in ordine al riconoscimento dei pur eccezionali e tassativi motivi divisati dall’art. 92 c.p.c. per far luogo alla compensazione delle spese, con il solo limite, in pratica, che non può condannare alle spese di lite la parte risultata vittoriosa o disporre statuizioni abnormi.

Consiglio di Stato sez. V, 07/01/2019, n.140

Accoglimento della domanda e contumacia del convenuto

Il comportamento processuale omissivo della parte ricorrente, più volte sollecitata a depositare conteggi analitici o indicare i criteri adoperati nel calcolo delle somme pretese, rendendo necessario, nonostante la contumacia di parte convenuta, l’espletamento di una consulenza tecnica d’ufficio con conseguente allungamento dei tempi del processo, integra i gravi motivi per disporre la compensazione integrale delle spese di lite e per porre il costo della CTU a carico per il 50%.

Tribunale Reggio Calabria sez. lav., 28/11/2018, n.1656

Grave motivo di compensazione delle spese di lite

La oggettiva difficoltà di accertamento dei fatti preclusiva della conoscibilità a priori delle ragioni delle parti costituisce un grave motivo di compensazione delle spese di lite tra le parti.

Corte appello Milano sez. lav., 12/11/2018, n.1682



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube