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Rinuncia usufrutto: ultime sentenze

27 Settembre 2021
Rinuncia usufrutto: ultime sentenze

Rinuncia al diritto di usufrutto su un immobile; imposta ipotecaria proporzionale per la rinuncia all’usufrutto; tassazione dello spostamento di ricchezza; agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa; atti traslativi o costitutivi di diritti reali di godimento.

Se la rinuncia all’usufrutto è effettuata a fronte di corrispettivo, è soggetta all’imposta di registro, in caso contrario a quella di donazione.

Rinuncia all’usufrutto

In tema di imposte ipotecarie e catastale, la rinuncia a diritti reali immobiliari (di cui la rinuncia all’usufrutto è una sub specie) deve essere considerata un trasferimento, in quanto da essa deriva un arricchimento nella sfera giuridica altrui e, pertanto, sono dovute anche le imposte ipotecaria e catastale nella misura ordinaria.

Comm. trib. reg. Milano, (Lombardia) sez. VI, 23/10/2020, n.2461

Rinuncia a diritti reali immobiliari: deve essere considerata un trasferimento?

La rinuncia al diritto di usufrutto deve essere inquadrato tra gli atti che trasferiscono un diritto e ai fini del corretto trattamento fiscale si osserva che gli atti a titolo gratuito che comportano trasferimenti di beni e diritti sono attratti nel campo di applicazione delle disposizioni dell’imposta sulle successioni e donazioni, a prescindere dal fatto che sottendano l'”animus donandi “. Per quanto attiene alla determinazione delle imposte ipotecaria e catastale, in considerazione della riconducibilità della rinunzia al diritto di usufrutto tra gli atti che comportano il trasferimento del diritto, dette imposte saranno applicate in misura proporzionale ai sensi del combinato disposto degli artt.1 della Tariffa e 10 del T.U.I.C. che prevede che le aliquote relative agli atti traslativi o costitutivi a titolo oneroso di diritti reali immobiliari si applicano anche alla rinuncia pura e semplice agli stessi diritti.

Comm. trib. reg. Brescia, (Lombardia) sez. XXVI, 13/07/2020, n.1570

Imposta ipotecaria proporzionale per la rinuncia all’usufrutto

L’atto recante la rinuncia al diritto di usufrutto è soggetto all’applicazione delle imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale in quanto avente effetti traslativi.

Cassazione civile sez. VI, 28/01/2019, n.2252

Rinuncia all’usufrutto: imposta

L’atto di rinuncia a titolo gratuito al diritto di usufrutto è soggetto all’imposta prevista dal d.lgs. n. 346 del 1990 (come reintrodotta dal d.l. n. 262 del 2006, conv. con modif. dalla l. n. 286 del 2006), poiché esso rientra nell’ambito degli atti traslativi o costitutivi di diritti reali di godimento, in virtù dell’effetto di arricchimento del beneficiario conseguente alla rinuncia al diritto da parte del suo titolare.

Cassazione civile sez. VI, 28/01/2019, n.2252

Rinuncia all’usufrutto: è un atto abdicativo o traslativo di diritti?

La rinuncia ad un diritto relativo ad un bene immobile (quale la rinuncia all’usufrutto), registrata dal Notaio, è una semplice dismissione od estinzione soggettiva del diritto. Infatti, per il perfezionamento degli effetti della rinuncia non è necessaria l’accettazione, né la conoscenza dell’eventuale beneficiario, ma la pura e semplice esternazione della volontà del rinunciante.

Essa non rappresenta dunque un trasferimento o traslazione, del diritto da un titolare ad un altro, anche in considerazione del fatto che, affinché possa aversi trasferimento di diritti relativi a beni immobili, è necessaria una causa, l’imposta ipotecaria e catastale è dovuta in misura fissa e non proporzionale.

Comm. trib. reg. Milano, (Lombardia) sez. XII, 04/12/2018, n.5300

Rinuncia al diritto di usufrutto su un immobile

L’atto unilaterale con cui si rinuncia al diritto di usufrutto su un immobile, in materia fiscale, rileva non tanto per gli effetti giuridici, quanto per quelli economici, poiché si assiste alla tassazione dello spostamento di ricchezza, che si ha quando un diritto si espande a scapito di un altro soggetto, a prescindere dal motivo per cui tale soggetto ha rinunciato al proprio diritto.

Questo spostamento di ricchezza è soggetto ad imposta di registro, nel caso in cui viene attuato a fronte di un corrispettivo, e ad imposta di donazione, nel caso in cui viene attuato a titolo gratuito.

Comm. trib. reg. Milano, (Lombardia) sez. I, 01/06/2017, n.2457

Agevolazioni prima casa e rinuncia al diritto di usufrutto

In tema di agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, le norme che le prevedono non annoverano tra le ipotesi decadenziali la rinuncia all’usufrutto, atteso che quest’ultimo atto non può essere qualificato traslativo, nel senso proprio del termine, producendo, di per sé, l’estinzione del diritto, ancor quando allo stesso, poi, consegua la riespansione del diritto del proprietario, in tutte le pertinenti facoltà.

Cassazione civile sez. VI, 02/05/2013, n.10249

Usufrutto, uso, abitazione e nuda abitazione

La rinuncia all’usufrutto, quale negozio unilaterale meramente abdicativo, ha come causa la dismissione del diritto e, poiché il consolidamento con la nuda proprietà ne costituisce effetto ex lege, non può essere considerata come una donazione, né necessita della forma prescritta dall’art. 782 c.c.

Cassazione civile sez. II, 10/01/2013, n.482

Cosa produce la rinuncia all’usufrutto?

La rinuncia all’usufrutto non può essere considerata un atto traslativo, in quanto produce di per sé la sola estinzione del diritto e non il relativo trasferimento, pertanto essa non rientra tra le ipotesi decadenziali delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa.

Cassazione civile sez. VI, 07/12/2012, n.22244

Donazione indiretta di usufrutto mediante rinuncia

Per la valutazione dell’usufrutto ai fini della collazione occorre considerare il valore residuo dell’usufrutto al tempo dell’apertura della successione in rapporto alle prospettive di vita dell’usufruttuario, secondo le quali sono elaborate i criteri di calcolo del valore dell’usufrutto stesso.

Sicché nell’ipotesi di donazione dell’usufrutto (o relativa rinuncia) già costituito a favore del donante, il calcolo dovrà tener conto della sua età al tempo dell’apertura della successione, mentre nell’ipotesi di costituzione a spirito di liberalità di usufrutto a favore del discendente il calcolo dovrà tener conto dell’età di questi alla stessa data.

Tribunale Sondrio, 04/05/2009

Donazione indiretta in favore del nudo proprietario

La rinuncia all’usufrutto, se ispirata da “animus donandi”, è suscettibile di integrare una donazione indiretta in favore del nudo proprietario dei beni gravati dal diritto reale parziario rinunciato, perché comportando un’estinzione anticipata di tale diritto, si risolve nel conseguimento da parte di detto ” dominus” dei vantaggi patrimoniali inerenti all’acquisizione del godimento immediato del bene, che gli sarebbe sottratto se l’usufrutto fosse durato fino alla sua naturale scadenza: il controvalore di tali vantaggi è, pertanto, senz’altro passibile di convogliamento nella massa ereditaria di cui all’art. 556 cc.

Tribunale Trani, 28/02/2006

Usufrutto: è un tipico diritto reale di godimento

L’abrogazione della cosiddetta imposta sulla consolidazione, dovuta relativamente alle riunioni dell’usufrutto alla nuda proprietà, ha determinato la mancanza di imposizione nel caso in cui il consolidamento derivi da un fatto come la morte dell’usufruttuario o la scadenza del termine, ma non l’esenzione dall’imposta di registro ove il consolidamento derivi da un atto negoziale, cioè da uno specifico evento ben distinto dall’atto di separazione della proprietà dall’usufrutto.

Nel caso di specie deve perciò trovare applicazione l’art. 1 della parte prima della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, secondo cui sono assoggettati ad imposta di registro in misura proporzionale gli atti traslativi o costitutivi di diritti immobiliari di godimento, “compresa la rinuncia pura e semplice agli stessi” e la rinuncia all’usufrutto rientra certamente tra questi ultimi atti, essendo l’usufrutto un tipico diritto reale di godimento.

Cassazione civile sez. trib., 30/10/2000, n.14279

L’imponibilità della rinuncia al diritto di usufrutto

L’atto di rinunzia al diritto di usufrutto su immobili, sebbene di natura meramente abdicativa, integra i presupposti per l’applicabilità dell’Invim in quanto tale atto, da un punto di vista sostanziale, produce i medesimi effetti economici di un’alienazione ossia il trasferimento di un’utilità economica da un soggetto ad un altro. L’imponibilità della rinuncia al diritto di usufrutto trova fondamento nell’art. 31 d.P.R. n. 643 del 1972 che rinvia, per quanto non diversamente disciplinato dal decreto sull’Invim, alle disposizioni relative all’imposta di registro.

Comm. trib. prov.le Treviso sez. VII, 08/02/1999, n.175

Rinuncia unilaterale al diritto d’usufrutto da parte dell’usufruttuario

La rinuncia unilaterale al diritto d’usufrutto da parte dell’usufruttuario produce, quale effetto giuridico, la consolidazione della proprietà in capo al nudo proprietario e l’estinzione del diritto reale. Conseguentemente all’atto di rinuncia di un usufrutto ereditario, non è applicabile l’imposta proporzionale di registro prevista per gli atti traslativi di diritti reali.

Comm. trib. centr. sez. XIII, 20/06/1986, n.5681



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2 Commenti

  1. Buongiorno, mio figlio ha comprato una casa e ha stipulato un mutuo con una banca. Contestualmente mi ha concesso l’usufrutto a titolo gratuito. Adesso ho deciso di rinunciare e passare a mio figlio tutta la proprietà. Ho 81 anni e la casa è di circa 80 metri quadri comprensiva di cantina e box. Chiedo in grandi linee a quanto ammonta la cifra dell’atto notarile? Grazie della risposta. Salvo

    1. Puoi trovare le informazioni nei seguenti articoli:
      -Come togliere usufrutto alla casa https://www.laleggepertutti.it/294705_come-togliere-usufrutto-alla-casa
      -Donazione con riserva di usufrutto e tasse sulla casa https://www.laleggepertutti.it/270367_donazione-con-riserva-di-usufrutto-e-tasse-sulla-casa
      -Come intestare casa ai figli con usufrutto https://www.laleggepertutti.it/218430_come-intestare-casa-ai-figli-con-usufrutto
      -Usufrutto della casa: spese ordinarie e straordinarie https://www.laleggepertutti.it/186870_usufrutto-della-casa-spese-ordinarie-e-straordinarie

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