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BancoPosta: come funziona?

2 Luglio 2019 | Autore:
BancoPosta: come funziona?

Cos’è il conto BancoPosta? Chi può aprirne uno e quanto costa? Come si fa a trasferire il conto bancario sul BancoPosta? Come si chiude il conto BancoPosta?

Sono tantissimi gli italiani che affidano la gestione dei propri risparmi e i propri investimenti alle Poste Italiane. Come senz’altro saprai, le Poste sono praticamente equiparate alle banche ordinarie, potendo svolgere attività di raccolta del risparmio ed erogazione del credito esattamente come ogni altro istituto bancario. Ugualmente, le Poste offrono prodotti finanziari che consentono di investire i propri risparmi. L’assimilazione delle Poste alle banche è dovuta principalmente al conto Bancoposta, oramai notissimo a tutti. Cos’è e come funziona il conto BancoPosta? È proprio a questa domanda che vorrei fornire una risposta. Se hai cinque minuti di tempo libero, mettiti comodo e prosegui nella lettura: vedremo insieme in cosa consiste BancoPosta e come funziona.

Bancoposta: cos’è?

BancoPosta è un conto corrente messo a disposizione dalle Poste italiane per i propri clienti. Ciò significa che, chi intende aprire un conto presso le Poste, diventerà necessariamente un correntista Bancoposta.

Il conto BancoPosta è destinato solamente alle persone fisiche (non, quindi, ad imprese, società ed enti) e funziona a tutti gli effetti come un normale conto corrente bancario. Con questo servizio si possono gestire con semplicità i propri soldi: il cliente deposita il denaro; le Poste lo custodiscono, offrendo una serie di servizi, come l’accredito dello stipendio o della pensione, pagamenti, incassi, bonifici, domiciliazione delle bollette, carta di debito, carta di credito, assegni. Il cliente può versare e prelevare denaro dal conto corrente in qualsiasi momento.

Conto Bancoposta: come funziona?

Con il conto BancoPosta i clienti delle Poste Italiane possono compiere le più comuni operazioni bancarie; pertanto, si potranno:

  • custodire i risparmi;
  • prelevare o accreditare denaro sia tramite gli sportelli postali, sia con gli sportelli esterni ATM presenti presso ogni ufficio di Poste Italiane sia, infine, attraverso i bancomat di una qualsiasi banca;
  • gestire versamenti e pagamenti, per esempio mediante le domiciliazioni delle bollette, l’accredito dello stipendio o ancora tramite bollettini e bonifici.

Per consentire di effettuare queste operazioni, in particolare quelle con gli sportelli ATM e al bancomat, al correntista BancoPosta viene assegnata una carta di debito o una carta di credito e un libretto per gli assegni.

Per la gestione invece si può scegliere di volta in volta se eseguire le operazioni presso gli sportelli o tramite il proprio computer, grazie ai servizi di home banking oppure comodamente con lo smartphone utilizzando l’applicazione BancoPosta.

BancoPosta: quanto costa?

Il conto corrente BancoPosta, come ogni altro conto, bancario e non, ha un costo: nello specifico, se intendi aprire un conto BancoPosta ti verrà chiesto un pagamento mensile pari a sei euro. Questa somma ti verrà prelevata periodicamente direttamente dal conto.

Dunque, pagando sei euro al mese, potrai avere un conto BancoPosta che include la carta di debito Carta BancoPosta per ogni intestatario, servizi di Internet e Mobile Banking, Notifiche e informative e, se richiesto, un carnet di assegni gratuito all’anno.

Trasferire conto bancario su conto BancoPosta

Se sei cliente di una banca e vuoi aprire un conto BancoPosta trasferendo tutto ciò che hai sul precedente conto nel nuovo, non devi preoccuparti: penseranno a tutto le Poste. Per fare ciò, dovrai recarti presso l’ufficio postale a te più vicino munito di documento di riconoscimento e codice fiscale; dopo aver sottoscritto i moduli che ti verranno sottoposti dal personale, saranno le poste a provvedere a trasferire il tuo precedente conto facendolo confluire nel nuovo conto BancoPosta. I tempi di attesa per il completamento dell’operazione sono di circa dodici giorni.

Così facendo, verranno spostati sul tuo conto corrente BancoPosta:

  • i bonifici in entrata ricorrenti, come ad esempio l’accredito dello stipendio;
  • gli ordini permanenti di bonifico, ovvero i bonifici che disponi in maniera continuativa per il pagamento, ad esempio, dell’affitto, del condominio, ecc;
  • gli ordini di addebito diretto, come il pagamento delle bollette e tutti gli addebiti che ricevi in automatico, come la rata del prestito o del mutuo.

Ricorda che puoi trasferire il tuo precedente conto bancario solamente se il vecchio e il nuovo conto hanno la stessa intestazione: ciò significa che, se il conto bancario era cointestato con tua moglie, occorrerò cointestare anche il conto BancoPosta.

Come si chiude un conto BancoPosta?

Se intendi chiudere il tuo conto BancoPosta devi compilare l’apposito modulo (“Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche”) che trovi in internet oppure direttamente alle Poste e consegnarlo presso qualunque ufficio postale oppure inviarlo, in originale e mediante raccomandata con avviso di ricevimento, alla Casella Postale 5000 – 10137 Torino, ovvero all’ufficio postale di apertura del conto (o all’ufficio postale di radicamento operativo del conto qualora abbia richiesto il trasferimento).

Al modulo correttamente compilato e sottoscritto devi allegare tutta la documentazione necessaria e copia di un valido documento d’identità del richiedente.

Nello specifico, alla chiusura di un conto BancoPosta devi consegnare la carta Postamat, le carte di credito  e il carnet assegni, o in caso di spedizione, allegare le carte tagliate e il carnet assegni tagliato.

Nel modulo dovrai indicare le modalità di rimborso dell’eventuale saldo residuo, tramite:

  • assegno vidimato (segnalando l’indirizzo al quale recapitarlo);
  • postagiro (indicando il numero di conto);
  • bonifico (indicando le coordinate bancarie complete Iban).

note

Autore immagine: Pixabay.com


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