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Come cucinare i gamberi

13 Luglio 2019 | Autore: Angelica Mocco
Come cucinare i gamberi

I gamberi sono crostacei dalla carne delicata e saporita, ottimi da portare in tavola come aperitivo, antipasto o secondo piatto. Scopri come pulirli e cucinarli in modo semplice e gustoso.

I crostacei sono considerati una prelibatezza da chiunque sia un amante del pesce e della buona tavola. I gamberi, in particolare, sono tra le varietà più apprezzate e consumate al mondo: in Italia è usuale consumarli durante tutto l’anno, specialmente in occasione di feste e ricevimenti, come secondo piatto al profumo di mare o come antipasto raffinato con il quale arricchire il proprio menù.

I gamberi e gamberoni possono essere di mare o di acqua dolce, anche se questi ultimi sono diventati sempre meno reperibili a causa dell’inquinamento ambientale. La cottura non è particolarmente laboriosa, mentre occorre prestare attenzione alla pulizia, che deve sempre essere accurata e impeccabile. In questo articolo troverai consigli riguardo alla pulizia e alla preparazione di questi gustosi crostacei: prosegui la lettura per scoprire come cucinare i gamberi in cinque modi diversi.

Come pulire i gamberi

Il corpo dei gamberi è suddiviso in tre segmenti: la testa, il torace e l’addome, ricoperti da un carapace rigido di una tonalità che varia in base alla specie: il pregiato gambero imperiale, anche detto mazzancolla, ha un colore rosa tendente al grigio, mentre i gamberi rossi sono caratterizzati da un colore rosso aranciato intenso.

La parte anteriore del corpo, il capotorace, non è commestibile, e in quanto tale viene solitamente rimossa con un taglio netto durante la prima fase di pulizia. In alcune preparazioni, tuttavia, è preferibile servire i gamberi interi, per ottenere una migliore presentazione del piatto.

Ecco come procedere per pulire i gamberi:

  • lava i gamberi sotto l’acqua corrente, per rimuovere eventuali impurità presenti nel carapace e nelle zampe;
  • se scegli di cucinare solamente le code, elimina il capotorace con un taglio netto, utilizzando un paio di forbici da cucina;
  • rimuovi il carapace e le zampe, conservando se desideri la parte terminale della coda;
  • pratica una piccola incisione sulla parte alta della coda, per aiutarti a individuare il budello intestinale: sollevalo con uno stecchino e tiralo verso l’esterno con delicatezza;
  • se preferisci cuocere i gamberi interi, per eliminare l’intestino procedi in questo modo: pratica con delle forbici un’incisione longitudinale su tutto il dorso della coda, individua il budello con uno stecchino, sollevalo verso l’alto e rimuovilo.

Consumare i gamberi crudi è sicuro?

Il regolamento europeo che stabilisce le norme in materia di igiene per gli alimenti di origine animale [1] impone agli operatori del settore di sottoporre i prodotti della pesca destinati a essere consumati crudi a un processo di abbattimento che elimina i parassiti vivi potenzialmente pericolosi per la salute. Per far questo, vengono utilizzati abbattitori professionali, che consentono congelare i gamberi una temperatura di -20° per almeno 24 ore o -15° per almeno 35 ore.

A seguito di una modifica del regolamento [2], l’obbligo del trattamento di congelamento preventivo, prima richiesto per ogni specie ittica, è stato circoscritto ai soli pesci pinnati e molluschi cefalopodi, come i polpi, i calamari e le seppie.

Pertanto, prima di consumare i gamberi crudi o marinati, è sempre bene accertarsi presso il proprio pescivendolo di fiducia che i crostacei siano stati sottoposti a un processo di abbattimento. In caso contrario, è preferibile acquistare i gamberi surgelati o congelarli in casa per un periodo di tempo sufficientemente lungo ad assicurare l’uccisione dei parassiti vivi: con un congelatore domestico, la cui temperatura arriva a un minimo di -18°C, questo può essere fatto tenendo nel freezer i gamberi per almeno 96 ore.

Anche se correttamente abbattuti, durante la gravidanza è preferibile evitare il consumo di pesce, crostacei e molluschi crudi.

Come preparare il cocktail di gamberi

Il cocktail di gamberi è un famoso antipasto a base di crostacei, lattuga e salsa cocktail fatta in casa, perfetto da servire in occasione di buffet, aperitivi e cene con gli amici.

Ingredienti

Ecco quali ingredienti occorrono per preparare 4 porzioni di cocktail di gamberi:

  • 24 code di gamberi pulite;
  • 4 cucchiai di salsa cocktail;
  • 1 cuore di lattuga;
  • 1 limone;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • q.b. court-bouillon al vino bianco.

La salsa cocktail può essere preparata in casa emulsionando i seguenti ingredienti:

  • 250 g di maionese;
  • 60 g di ketchup;
  • 3 gocce di tabasco;
  • 6 gocce di salsa Worcester;
  • 1 cucchiaino di brandy;
  • q.b. sale.

Il court-bouillon si prepara bollendo per 30 minuti i seguenti ingredienti all’interno di una casseruola:

  • 2 l di acqua;
  • 150 ml di vino bianco;
  • 2 cipolle;
  • 1 carota;
  • 3 foglie di alloro;
  • 6 gambi di prezzemolo;
  • 6 granelli di pepe nero.

Procedimento

Per preparare il cocktail di gamberi, lessa le code nel court-bouillon bollente, dopodiché scolale e lasciale raffreddare. Lava le foglie di lattuga, affettale e disponile sul fondo delle coppette. Adagia su di esse le code dei gamberi fredde, coprile con un cucchiaio di salsa cocktail e guarnisci con prezzemolo tritato e fettine di limone.

Come preparare le code di gamberi in tempura

Le code di gamberi in tempura sono una ricetta sfiziosa che puoi servire come antipasto nelle migliori occasioni. Dorate, fragranti e incredibilmente gustose: una tira l’altra!

Ingredienti

Per preparare le code di gamberi in tempura per 4 persone occorrono i seguenti ingredienti:

  • 400 g di code di gamberi pulite;
  • 250 g di farina;
  • 250 g di acqua frizzante ghiacciata;
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo;
  • q.b. olio di arachidi;
  • q.b. salsa di soia;
  • un pizzico di sale.

Procedimento

Per preparare le code di gamberi in tempura, setaccia la farina all’interno di una ciotola capiente, unisci il lievito istantaneo e versa a filo l’acqua frizzante ghiacciata. Mescola la pastella con una frusta, in modo tale che non si formino grumi, e insaporiscila con un pizzico di sale. Coprila con uno strato di pellicola per alimenti e lasciala riposare per almeno 30 minuti.

Versa l’olio di arachidi all’interno di un wok e scaldalo fino al raggiungimento di 180°C. Intanto immergi nella pastella le code dei gamberi pulite, sollevale con una pinza da cucina e lasciale sgocciolare per alcuni secondi prima di tuffarle nell’olio caldo. Friggile per un minuto circa, fin quando la panatura non risulta gonfia e dorata.

Scolale aiutandoti con la pinza e ponile a sgocciolare sopra un vassoio coperto con carta assorbente. Servile ancora calde, accompagnandole con una piccola ciotola di salsa di soia.

Come cucinare i gamberi in padella con verdure

I gamberi in padella con verdure sono una ricetta leggera e genuina ideale da servire in estate come secondo piatto.

Ingredienti

Ecco quali ingredienti occorrono per cucinare i gamberi in padella con verdure per 4 persone:

  • 600 g di code di gamberi imperiali pulite;
  • 200 g di zucchine;
  • 200 g di carote;
  • 1 peperone;
  • 1 cipolla;
  • 50 g di olive denocciolate;
  • q.b. erba cipollina;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Per cucinare i gamberi in padella con verdure, lava accuratamente le zucchine, le carote e il peperone, elimina le parti non commestibili e tagliali a listarelle. Trita finemente la cipolla, soffriggila per alcuni minuti con olio extravergine d’oliva e unisci le verdure. Mentre rosolano a fuoco medio, lessa le code dei gamberi in abbondante acqua acidulata con mezzo bicchiere di aceto di vino.

Non appena le verdure risultano ben rosolate e ancora croccanti, unisci le code dei gamberi sbollentate e le olive denocciolate, dopodiché insaporisci il tutto con sale e pepe nero macinato. Copri con un coperchio e prosegui la cottura per 5 minuti, poi trasferisci il tutto all’interno di un piatto da portata e guarnisci con ciuffi di erba cipollina.

Come cucinare i gamberi alla marinara

I gamberi alla marinara, cotti in padella con aglio e prezzemolo, sono una classica ricetta adatta a ogni occasione. Semplici da preparare e intramontabili, sono ottimi da servire come secondo piatto in un menù a base di pesce.

Ingredienti

Per cucinare i gamberi alla marinara per 4 persone sono necessari i seguenti ingredienti:

  • 1,5 kg di gamberoni interi puliti;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • 1/2 bicchiere di vino bianco;
  • q.b. olio extravergine d’oliva;
  • 1 limone per guarnire.

Procedimento

Per preparare i gamberi alla marinara, affetta finemente gli spicchi d’aglio  e trita il prezzemolo. Rosolali all’interno di una padella capiente con olio extravergine d’oliva, unisci i gamberoni e lasciali insaporire per alcuni minuti a fuoco vivace. Sfuma con il vino bianco e prosegui la cottura a fuoco vivace fino a ottenere un sughetto ristretto. Servi i gamberi alla marinara caldi, guarnendoli a piacere con ciuffi di prezzemolo fresco e fettine di limone.

Come preparare i gamberi gratinati al forno

I gamberi gratinati al forno sono la ricetta ideale per sorprendere i tuoi ospiti, grazie al loro aspetto invitante e al delizioso profumo aromatico.

Ingredienti

Ecco quali ingredienti occorrono per preparare 4 porzioni di gamberi gratinati al forno:

  • 16 gamberoni interi puliti;
  • 1 mazzetto di prezzemolo;
  • 3 spicchi d’aglio;
  • 1 pomodoro secco dissalato;
  • q.b. pangrattato;
  • q.b. sale e pepe.

Procedimento

Per preparare i gamberi gratinati al forno, occorre utilizzare i crostacei interi, puliti precedentemente dal filamento intestinale. Serviti dell’incisione praticata sul dorso per aprire la coda dei gamberi e condirla con qualche goccia di olio extravergine d’oliva. Fatto questo, adagia tutti i gamberi all’interno di un vassoio e riscalda il forno a 180°C.

Serviti di un mix da cucina per tritare finemente il prezzemolo, gli spicchi d’aglio e il pomodoro secco dissalato. Uniscili al pangrattato e utilizza questo composto per farcire i gamberi. Disponili sopra una leccarda coperta con carta da forno, irrorali con un filo d’olio extravergine d’oliva e infornali: dovranno cuocere per circa 20 minuti, fin quando la panatura non risulterà dorata e croccante.



Di Angelica Mocco

note

[1] Allegato III, sezione VIII, capitolo III, parte D del regolamento (CE) n. 853/2004.

[2] Allegato del regolamento (CE) n. 1276/2011.


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