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Come preparare il tiramisù

3 Agosto 2019 | Autore: Luciana Del Monte
Come preparare il tiramisù

Il tiramisù è il dolce più amato dagli italiani. Qual è la ricetta base? Il mascarpone si può congelare? Leggi i consigli e scopri gli errori da evitare.

Il tiramisù è il dolce italiano per eccellenza, il più esportato ed amato in tutto il mondo. Ora ti svelerò un segreto: ricordi quando tua nonna ti preparava la colazione con l’uovo sbattuto? Bene. La crema al mascarpone, ingrediente indispensabile per preparare la ricetta base del tiramisù nasce proprio da quell’appetitoso mix: uovo fresco sbattuto in un bicchiere con zucchero e marsala (per i più grandi, il caffè).

Dove nasce questo dolce prelibato? In quanto alle origini c’è molta confusione: ci sono soltanto leggende, informazioni frammentarie e versioni contrastanti. È nato a Siena, come “zuppa del duca” in occasione di una visita del granduca Cosimo III de’ Medici? A Torino, in onore a Camillo Benso Conte di Cavour per sostenerlo nel suo tentativo di voler unificare l’Italia? Oppure è nato in Emilia Romagna, per mano di Pellegrino Artusi, gastronomo e scrittore che illustrò la ricetta del tiramisù nel suo libro “La Scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”? A prescindere dalle sue reali origini, il tiramisù è il dessert giusto per ogni festa. Ora ti svelerò come preparare il tiramisù, qual è la ricetta base del tiramisù, se il mascarpone si può congelare, quali sono i consigli da seguire ed errori da evitare. Buona lettura.

Alimenti avariati: che fare

Sei andato al supermercato, hai comprato il mascarpone per preparare il tiramisù e torni a casa soddisfatto. Eccoti alle prese con la preparazione del dessert; apri la confezione di mascarpone e solo in quel momento ti accorgi che è ricoperto di muffa, cioè è avariato. L’intoppo è sempre dietro l’angolo. Che fare quando ti rendi conto di aver comprato un alimento avariato? Non scoraggiarti.

Inizio col dirti che la responsabilità civile sui prodotti alimentari contaminati è del produttore di alimenti. Allora, a chi spetta il ritiro o il richiamo dei prodotti tossici? Spetta agli operatori del settore alimentare, cioè agli OSA, i quali devono garantire il rispetto delle norme della legislazione alimentare [1]. Il primo obbligo è quello di predisporre ed attuare un sistema di Autocontrollo seguendo il protocollo Haccp (letteralmente, Analisi dei Rischi e Controllo dei Punti Critici) dettato dalla normativa europea [2].

Dopo questa breve premessa ritorniamo alla domanda principale: cosa posso fare se mi accorgo di aver comprato un alimento avariato? Come prima cosa puoi richiedere (premunito di scontrino) la sostituzione del prodotto oppure il rimborso. Infatti, la legge dice che i venditori hanno l’obbligo di garantire ai consumatori la conformità del prodotto acquistato e, quindi, sono responsabili in caso di difetto di conformità dello stesso.

Inoltre, devono anche garantire la qualità del bene venduto ai consumatori (la cosiddetta garanzia legale che ha una durata di due anni dalla data in cui è stato consegnato il prodotto) [3]. Se, invece, vuoi segnalare ciò che ti è accaduto puoi rivolgerti all’Asl di appartenenza oppure ai Carabinieri per la tutela della salute, i Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità).

Mascarpone: si può congelare?

Il mascarpone non ha ancora una definizione certa: alcuni lo classificano come formaggio fresco, mentre altri come latticino. Si ricava dalla lavorazione dell’acido citrico e panna, più precisamente deriva dalla “floculazione” caldo-acida della panna. È un prodotto così cremoso e stuzzicante che può essere degustato anche al naturale. Viene utilizzato sia per preparare creme dolci che salate, fredde o calde. I più golosi, però, lo associano al prelibato tiramisù, tant’è vero che il mascarpone è l’ingrediente principale per prepararlo.

Come ben sai, il mascarpone ha una scadenza breve. Almeno una volta, ti sarà capitato di aver comprato il mascarpone e di averlo trovato in scadenza, senza aver avuto il tempo di usarlo. Una buona soluzione sarebbe quella di congelarlo; ma come congelare gli alimenti? Si può congelare il mascarpone?

La risposta è sì. Puoi congelarlo ma per un massimo di un mese. Come per la congelazione della ricotta anche per congelare il mascarpone devi avere delle accortezze. Chiaramente, non puoi metterlo nel congelatore così com’è, ma devi prima lavorarlo. In che modo?

Metti il mascarpone in una ciotolina, aggiungi dello zucchero (circa 1/3 rispetto al peso del mascarpone) e mescola. Riponi il mascarpone mescolato con lo zucchero in un contenitore ermetico di plastica, facendo pressione per chiuderlo in maniera ottimale, e congelalo. Fai attenzione quando deciderai di scongelarlo, dovrai ricordarti di evitare shock termici. Fai scongelare il mascarpone in frigorifero.

Tiramisù: ricetta base

Veniamo ora alla ricetta base per preparare il tiramisù. Di seguito ti indicherò gli ingredienti e le dosi per preparare uno squisito tiramisù per sei persone:

  • 500 gr di mascarpone;
  • 300 gr di biscotti savoiardi;
  • 6 uova fresche;
  • 3 tazze di caffè;
  • 90 gr di zucchero;
  • cacao amaro in polvere;
  • 2 tazzine di liquore Marsala.

Preparazione

Per preparare un tiramisù “da leccarti i baffi” segui attentamente il procedimento che ti sto per illustrare. Come prima cosa, prendi le uova e separa i tuorli dagli albumi per metterli in due scodelle diverse. Prendi la scodella con i tuorli, aggiungi 90 grammi di zucchero e frulla il tutto con lo sbattitore elettrico o le fruste (a seconda della tua comodità) fino ad avere come risultato una cremina spumosa.

Aggiungi a questo composto (di tuorli) il mascarpone e continua a lavorarlo con lo sbattitore per ottenere una crema densa e molto chiara. A questo punto, lava le fruste (elettriche o quelle a mano) e monta gli albumi che hai messo nell’altra scodella. Dopo questo passaggio, aggiungi gli albumi appena montati allo zabaione che hai preparato precedentemente e mescola tutto insieme. Ricordati di aggiungere i due cucchiai di liquore Marsala e amalgama con delicatezza. La nostra crema al mascarpone è pronta.

Prendi una pirofila di vetro o di ceramica, aggiungi diverse cucchiaiate di crema al mascarpone distribuendola in modo omogeneo sul fondo. Poi, continua con un biscotto savoiardo alla volta e, dopo averlo imbevuto nel caffè, stendilo sullo strato di crema e così via.

L’ultimo strato puoi riscoprirlo con una generosa spolverata di cacao amaro. Mettete il dessert in frigorifero per almeno tre ore.  Et voilà, il tuo tiramisù è pronto per essere servito e gustato.

Tiramisù: consigli ed errori da evitare

Il tiramisù è il dolce che piace proprio a tutti, adulti e bambini. Ora, ti darò qualche consiglio utile e ti dirò gli errori da evitare per realizzare un tiramisù impareggiabile. Per il mio tiramisù uso le “uova a crudo” se sono certa della freschezza e della provenienza. Usa le uova a temperatura ambiente.

Il caffè devi prepararlo con la moka due o tre ore prima di iniziare a fare il dolce e poi lasciarlo raffreddare. Un errore da evitare è quello di usare il caffè appena fatto perché, essendo bollente, rischieresti di sfaldare i savoiardi.

Fai attenzione alla crema al mascarpone: deve essere densa e non liquida. Per evitare che la crema sia slegata, monta bene gli albumi “a neve ferma” e fai la prova della ciotola capovolta. Prendi la ciotola con gli albumi montati e capovolgila: se il composto rimane attaccato alla ciotola significa che hai sbattuto correttamente gli albumi; altrimenti, continua a lavorarlo. Se, invece, vuoi provare un sistema più facile, ti consiglio di immergere una forchetta nel composto e vedere se resta tutto attaccato, vale lo stesso principio.

Ti consiglio, inoltre, di usare i biscotti savoiardi perché, a differenza di altri biscotti, assorbono bene il caffè e restano morbidi. Il tiramisù, come già detto, piace anche ai bambini ma il caffè e il liquore non sono ingredienti adatti a loro. Il caffè per inzuppare i savoiardi puoi sostituirlo con il latte o un succo di frutta e per aromatizzare la crema al mascarpone puoi usare l’essenza di arancia.

Come decorare il tiramisù

Il cacao serve non solo per decorare il tiramisù ma anche per creare quel meraviglioso contrasto dei gusti. Come in amore pure in cucina “gli opposti si attraggono”: la dolcezza della crema mascarpone con il cacao rigorosamente amaro. Ti consiglio anche di setacciarlo prima di cospargerlo sul dolce.

Ci sono altri modi per decorare il tiramisù, con la panna, con scaglie di cioccolato fondente, chicchi di caffè, granella di nocciole o mandorle. Per rendere la decorazione particolare e colorata, puoi usare gli smarties oppure la frutta fresca, fragole e uva ricoperte di cioccolato fondente. Ricordati che il tiramisù va servito freddo: quindi, lascialo riposare per diverse ore in frigorifero.

Come servire il tiramisù

Anche l’occhio vuole la sua parte. Il tiramisù deve essere buono ma anche bello da vedere. Ecco a te qualche consiglio su come servire il tiramisù. Per una festa di compleanno, puoi utilizzare delle coppette di ceramica o vetro, le monoporzioni sono più comode e pratiche ma allo stesso tempo raffinate.

Per una cena in famiglia, puoi servirlo in una pirofila di ceramica o vetro. In occasione di una ricorrenza importante per rendere la tua presentazione più elegante, puoi presentarlo in terrine di ceramica o di vetro scegliendo diverse forme (a seconda del tuo gusto personale).

Tiramisù e vino

La cena sta per finire ed il tanto desiderato momento sta per arrivare: assaggiare il tiramisù. Qual è il vino che si sposa bene con il tiramisù? Un vino dolce e delicato oppure deciso e corposo? Non è facile scegliere il vino giusto da abbinare al tiramisù. Il sapore deciso e persistente del caffè con un vino troppo dolce creerebbe un contrasto troppo marcato. Una buona idea sarebbe quella di scegliere tra i vini passiti come il Moscato Rosa, Moscato d’Asti Spumante, il Passito di Pantelleria, lo Zibibbo.

L’idea vincente è sempre quella di scegliere il vino già presente nella ricetta del dolce. Nella ricetta base del tiramisù hai usato il Marsala, vino liquoroso. Puoi servire il tuo tiramisù accompagnato da un buon bicchierino di Marsala.

Buon tiramisù a tutti.


Di Luciana Del Monte

note

[1] Regolamento (CE) n. 178/2002

[2] Regolamento (CE) n. 852/2004

[3] Art.130 cod. consumo.


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