Bolletta: da oggi consultabile anche online

2 Luglio 2019 | Autore:
Bolletta: da oggi consultabile anche online

Dal 1° luglio sul web c’è il nuovo Portale Consumi che ci aiuta a capire quanto consumiamo e paghiamo per l’energia elettrica ed il gas.

Quanto consumi per luce e gas? E di conseguenza quanto paghi e perché? Basta incertezze: adesso una delle domande più ricorrenti degli italiani ha finalmente trovato risposta. Dal 1° luglio infatti sono disponibili sul web tutti i dati sui consumi registrati dai fornitori e riportati nelle bollette. Quindi da oggi la bolletta diventa consultabile anche online ed in forma molto più chiara e facile rispetto al passato. Non sarà più necessario prendere bollette cartacee e calcolatrice e scervellarsi in misurazioni ed interpretazioni: avremo con un clic tutte le informazioni essenziali per capire quanto consumiamo e per verificare quanto paghiamo nella bolletta.

Questo diventa possibile  attraverso il nuovo «Portale Consumi», un sito gestito da un’Autorità pubblica, l’Arera (Autorità Regolazione Energia, Reti e Ambiente) che ha come principale scopo quello di aiutare i consumatori ad orientarsi in questo complesso mondo fatto di kilowatt, tariffe e costi.

Come ottenere i dati?

Ognuno potrà accedere ai dati relativi alle proprie utenze e quindi alle sue forniture di energia elettrica e di gas. Bisogna registrarsi preventivamente al sito del Portale Consumi. Sia la registrazione iniziale sia le successive operazioni di accesso e di consultazione dei dati sono totalmente gratuite. Per evitare problemi di privacy e di pericoli di intrusione nei dati altrui, si potrà però accedere esclusivamente con le credenziali Spid (Sistema Pubblico Identità Digitale) e non in altri modi.

Se ancora non le hai, la procedura per ottenerle è abbastanza semplice: per richiedere lo Spid è sufficiente comunicare i dati del proprio documento di identità, codice fiscale, numero di telefono cellulare e indirizzo e-mail. Per chi ancora non ha questa identità digitale è una buona occasione per dotarsene: il sistema infatti consente di comunicare con tutte le pubbliche amministrazioni (Comuni, Inps, Agenzia Entrate, ecc.).

Quali informazioni sono disponibili?

Il sistema offre innanzitutto le informazioni su ogni contratto di fornitura di energia elettrica o gas stipulato dall’utente e mette a disposizione i due tipi di dati che ci interessano: le letture ed i consumi. In questo primo periodo sono disponibili soltanto i dati dei consumi relativi agli ultimi 12 mesi; in seguito nell’archivio del portale consumi confluiranno tutti i dati relativi ai 3 anni precedenti. Si tratta di dati effettivi e non stimati: ovviamente la qualità e quantità delle informazioni dipenderanno dal tipo di contatore installato (i più moderni registrano i consumi ad ogni istante e li comunicano in modo totalmente automatico).

Nel sistema quindi ci sono tutte le misurazioni effettuate dai vari gestori (registrate dal Sii, un apposito sistema informativo integrato) e da qui si arriva alla sintesi dei consumi che è quello che davvero interessa il consumatore. Si potrà avere un calcolo in cifre ed espresso in tabelle ripartite per periodo o anche un report in forma grafica; tutti i dati saranno scaricabili sul proprio computer o dispositivo mobile per consultarli con calma anche quando si è offline.

A cosa servono questi dati?

Innanzitutto sono utili per capire quanto davvero consumiamo e quindi cosa paghiamo in bolletta e per quali voci di costo. Tieni presente che i dati esposti dal Portale Consumi sono basati sui consumi effettivi e non su quelli stimati, quindi a volte potrebbero non coincidere con quelli delle bollette, specialmente le più recenti, se il conteggio è avvenuto senza una misurazione effettiva. Infatti il sistema è ufficiale e considera solo le letture “vere”, non quelle presunte. Per lettura effettiva si intende non solo quella rilevata in maniera automatica dal contatore ma anche quella fatta in autolettura dal consumatore quando legge i dati e li comunica al venditore. Ricorda che per legge il venditore di energia deve fatturare in bolletta contabilizzando i consumi effettivi almeno una volta ogni 12 mesi, quindi solo nei periodi intermedi potrà basarsi sulle letture stimate.

Inoltre i dati possono essere analizzati per avere la serie storica, in modo da cogliere l’evoluzione della spesa e del tipo dei consumi fatti nel corso del tempo anche quando si è passati attraverso diversi gestori; ad esempio quanta luce e gas si è consumato in determinati mesi invernali, in quali orari, ecc. Si vuole così ottenere una vera e propria «impronta energetica» di ogni consumatore in modo da aiutarlo a capire le sue abitudini di consumo energetico e da qui ridurre non solo la spesa di ciascuno, ma anche l’impatto ambientale per tutti.



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