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Lavazza lancia la prima tazzina di caffè che si mangia

3 Luglio 2019
Lavazza lancia la prima tazzina di caffè che si mangia

Arriva il caffè eco sostenibile: tazzine e capsule che “scompaiono”. Nasce Iced Cappuccino, la bevanda a base di caffellatte. 

A breve piatti, bicchieri e posate di plastica dovranno sparire. Così Lavazza, la nota azienda leader del caffè, ha ideato le prime tazzine commestibili. “Mangia e bevi” troveremo scritto sui bar, o meglio “bevi e poi mangia”. Perché, dopo aver sorseggiato il nostro caro vecchio espresso, potremo mangiare anche la tazzina. 

«La prima idea di una tazza edibile è nata da 6-7 anni» dice al Sole 24 Ore Giuseppe Lavazza, vice presidente della società. «Sono stati sperimentati diversi fornitori e varie miscele di materiali fino a quando abbiamo incontrato Cupffee, società bulgara che è diventata il nostro partner nel progetto». 

La «tazzina commestibile» sviluppata da Cupffee viene prodotta con una miscela di cereali ed attualmente è in fase di certificazione.

Una svolta ecosostenibile dunque per Lavazza che, insieme al suo primo “ready to drink”, ha presentato ieri a Londra anche le “Eco Caps”, le sue prime capsule 100% compostabili. Le capsule sono realizzate con la tecnologia Lavazza “aroma safe” che crea una barriera contro l’ossigeno per mantenere il caffè fresco preservando qualità e gusto ed è compatibile con i sistemi «A modo mio» e Nespresso. 

L’ultima novità si chiama Lavazza Iced Cappuccino: si tratta di una bevanda a base di caffè e latte che farà concorrenza alle tradizionali bevande da passeggio. Tant’è che è stata realizzata con la partnership di PepsiCo, la quale ha acquistato la licenza per l’suo del marchio. Oggi, inizieranno le vendite di Iced Cappuccino nel mercato inglese che rappresenta il bacino di test. In base alle risposte del mercato, Lavazza valuterà quando e se lanciare l’Iced Cappuccino anche negli altri Paesi europei. «Forniamo la materia prima e il nostro know how mentre PepsiCo si occupa del marketing, della distribuzione e vendita di questa nuova bevanda che ci permetterà di avvicinare i millenial e i giovanissimi – continua Giuseppe Lavazza – e la partnership si allargherà ad altre bevande».


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