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Agevolazioni disabili allo stadio

5 Agosto 2019 | Autore:
Agevolazioni disabili allo stadio

Chi è invalido ha diritto a vedere gratis una partita di calcio? Decidono le società. Ecco, squadra per squadra, dove si paga e dove no.

Vuoi andare a vedere le partite della tua squadra del cuore ma sei affetto di invalidità? Probabilmente ti starai chiedendo se ci sono delle agevolazioni per disabili allo stadio. Se, cioè, hai diritto a degli sconti, se non addirittura all’ingresso gratuito, per tifare dagli spalti il tuo campione. Per ascoltare dal vivo l’inconfondibile «uuuuu» di Cristiano Ronaldo quando segna o la prima stagione di Rabiot alla Juventus. Per vedere come se la cava l’ex romanista Manolas al Napoli o l’ex bianconero Spinazzola all’Olimpico con la maglia della Magica. Per spingere al Meazza Inter o Milan alla ricerca della gloria perduta. Quando la tua squadra segnerà, le tue gambe non faranno dei salti di gioia perché non possono, costretto come sei su una sedia a rotelle. Ma il tuo cuore sussulterà perché il calcio per te è una grande passione. Qualcuno ti aiuterà a viverla insieme agli altri tifosi? Ci sono delle agevolazioni per i disabili per andare allo stadio?

Ci sono, ma non ti illudere troppo. Quello che sto per dirti non ti piacerà ma te lo devo dire. O hai un handicap molto grave, al massimo della percentuale di invalidità, cioè al 100%, oppure paghi il biglietto come tutti gli altri spettatori. E a volte nemmeno quello: ci sono dei club (sotto trovi uno per uno gli accrediti per i disabili dichiarati dai siti ufficiali delle società di calcio) che con una disabilità al 100% ti fanno degli sconti ma non ti danno un biglietto omaggio per entrare a vedere una partita. No comment.

Tutto perché in Italia non esiste una normativa in merito. Non c’è una legge pensata (chiedere di pensare è chiedere troppo) per facilitare l’accesso ad uno spettacolo sportivo a chi, per la sua condizione di disabile, deve combattere ogni giorno della settimana con mille ostacoli. Il che non vuol dire chiedere un favore dovuto o un’elemosina, per carità. Ma sapendo quanta gente che con il calcio non c’entra nulla (ed a cui, sicuramente non piace) va in tribuna a vedere una partita, un po’ di perplessità è inevitabile.

Vediamo che cosa non dice la legge in merito e che cosa prevedono le singole squadre di serie A del campionato 2019/2020 sulle agevolazioni per i disabili allo stadio.

Disabili allo stadio: la normativa che non c’è

Se cerchi delle agevolazioni per disabili allo stadio, devi metterti nelle mani delle singole società di calcio. Non esiste, infatti, una normativa che imponga ai club l’ingresso gratuito o avvantaggiato per chi ha un’invalidità e nemmeno il modo in cui devono entrare nell’impianto sportivo.

Esiste, questo sì, un decreto ministeriale [1] che stabilisce le norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi. Definisce, cioè, dei criteri secondo i quali devono essere fatti gli stadi anche per accogliere i disabili nella massima sicurezza.

Per il resto, niente. Tutto quanto è delegato alle società: costo del biglietto per il disabile e per l’eventuale accompagnatore, orario entro il quale deve essere presente ai varchi di entrata, moduli da compilare e da inviare via Internet per certificare la disabilità, ecc.

Disabili allo stadio: le agevolazioni società per società

Ecco che cosa prevedono le singole squadre iscritte al campionato di calcio di serie A 2019/2020 sulle agevolazioni per disabili allo stadio secondo le indicazioni dei siti ufficiali delle società.

Atalanta

La squadra bergamasca è una di quelle che si fanno pagare sempre e comunque per rilasciare un biglietto di ingresso al Gewiss Stadium. Nessuna agevolazione ai disabili se non un ingresso ridotto per chi presenta al momento dell’acquisto un certificato che attesti un’invalidità di almeno il 75%. Sul sito dell’Atalanta non c’è scritto alcunché riguardo gli invalidi totali. Se c’è qualche beneficio in più, farebbero bene a scriverlo.

Bologna

I tifosi disabili del Bologna che vogliono assistere ad una partita allo stadio Dall’Ara possono entrare in carrozzina dall’ingresso di piazza della Pace. Quelli che, pur essendo disabili, non hanno una carrozzina hanno l’accesso riservato da via dello Sport.

Al Dall’Ara ci sono 280 posti riservati ai disabili deambulanti ed altri 70 per chi entra con la sedia a rotelle. Per tutti esistono dei bagni adattati.

Lo spettatore con invalidità temporanea che comporta l’uso di strumenti di ausilio alla deambulazione (ad esempio delle stampelle) deve presentare un certificato medico che attesti la capacità di muoversi autonomamente.

L’accesso dei disabili non avviene più con un biglietto da ritirare allo stadio ma con una richiesta di accredito da inoltrare al sito della società nei giorni e negli orari pubblicati per ogni partita. Le richieste anticipate non sono accettate. Occorre allegare:

  • certificato di invalidità di almeno il 75%;
  • documento di identità.

Chi ha diritto all’accompagnatore [2] deve inviare una sua copia del documento di identità.

I non deambulanti devono sottoscrivere ed inviare il modulo di scarico di responsabilità.

Per avere conferma dell’accredito, è necessario telefonare al numero 051.611 11 11 e chiederne conferma.

Il biglietto, nominativo, personale e incedibile, dovrà essere ritirato da due ore prima dell’inizio della partita.

Brescia

I tifosi bresciani disabili devono accomodarsi allo stadio Mario Rigamonti nella tribuna centrale inferiore. È possibile ritirare il biglietto per chi ha l’invalidità al 100% presentando il certificato medico ed i documenti di identità.

Per l’accredito gratuito dell’accompagnatore è necessario presentare richiesta al sito web della Brescia Calcio allegando il modulo compilato e firmato entro le ore 18 del giovedì precedente la partita quando la gara si svolge di venerdì, sabato o domenica. Per il turno infrasettimanale, la richiesta va presentata entro 3 giorni prima.

Cagliari

Niente biglietti gratuiti per i tifosi disabili del Cagliari: per avere l’ingresso agevolato al Sardegna Arena di 9 euro devi avere un’invalidità del 100% ed essere non deambulante, altrimenti paghi come tutti gli altri. Solo in quel caso il tuo accompagnatore pagherà un prezzo simbolico di 1 euro.

Se hai una disabilità superiore 75% ma ce la fai a deambulare, avrai un prezzo ridotto.

Fiorentina

La Fiorentina non precisa quale sia la tariffa prevista per i disabili allo stadio. Ci sono, però, degli abbonamenti ad un prezzo speciale per chi ha un’invalidità tra l’80% ed il 100%. Che si tratti di persone deambulanti o non deambulanti.

Attenzione, però, a ciò che viene riportato nel modulo dell’abbonamento. Sia il disabile sia l’accompagnatore devono avere la tessera Inviola Gold. Bisognerà, poi, allegare un documento di identità e la scheda anagrafica personale sia per il disabile sia per l’accompagnatore.

Se vuoi seguire una sola partita (cara grazia che, almeno, qualche società lo specifica) i tifosi disabili della Fiorentina che hanno sempre un’invalidità di almeno l’80% possono accedere allo stadio ad un costo simbolico di 1 euro, mentre per l’accompagnatore è previsto il pagamento di 4 euro, che si tratti di una gara contro una squadra di bassa classifica oppure contro la Juventus di Cristiano. Che a Firenze è tutto dire.

Genoa

I tifosi disabili del Genoa devono chiedere una tessera per avere un posto allo stadio Luigi Ferraris al costo di 10 euro fino ad esaurimento posti nel settore 101-108 Distinti. Ma solo se hanno un’invalidità certificata del 100%.

Si dovrà tirar fuori sempre il biglietto arancione per l’accompagnatore.

Alla richiesta vanno allegati i soliti documenti (copia della carta di identità di disabile e accompagnatore e certificato medico). In più, serve un numero di telefono del richiedente per eventuali comunicazioni.

Hellas Verona

Se sei un tifoso dell’Hellas Verona, è probabile che gioisci in modo particolare quando la tua squadra torna in serie A, come nella stagione 2019/2020. Ma quali agevolazioni per i disabili allo stadio Bentegodi?

Siamo alle solite. Bisogna avere un’invalidità del 100% e la necessità di assistenza continua. Ma, udite udite, se è così entrate gratis insieme ad un accompagnatore per tutta la stagione.

Chi ha avuto l’accredito come disabile per lo scorso campionato ed ha seguito almeno 8 partite può chiedere il rinnovo fino al 26 luglio. Chi, invece, ha seguito più il calcio dalla poltrona di casa che allo stadio, può chiedere l’accredito per la singola partita fino ad esaurimento posti. Infine, chi non ha proprio avuto l’accredito, può richiederlo dal 29 luglio.

La richiesta va inviata almeno 5 giorni prima dell’inizio del campionato. La segreteria provvederà a valutarla e, in caso di mancata risposta, la domanda si intende respinta.

Solita documentazione da allegare alla richiesta (c’è, in più, l’indirizzo -mail).

Per la singola gara, i disabili al 100% devono chiedere l’accredito da 6 a 3 giorni prima della gara allegando la documentazione.

Inter

I tifosi disabili dell’Inter hanno a disposizione allo stadio Giuseppe Meazza 200 posti riservati a titolo gratuito per chi ha un’invalidità del 100%. Occorre prenotare l’ingresso partita per partita registrandosi al sito inter.it e caricando il certificato di invalidità. Il riscontro è immediato.

Anche l’accompagnatore avrà l’accesso gratuito, purché sia maggiorenne e si prenda carico del disabile.

Inoltre, l’accredito consente di lasciare gratuitamente la macchina al parcheggio Harar, entrando da via Tesio (i milanesi sanno dove si trova).

Juventus

Chi è disabile al 100% non deambulante e tifa per i campioni d’Italia della Juventus deve registrarsi al sito della Vecchia Signora e caricare la documentazione da allegare alla richiesta. Quando la domanda sarà approvata, ci sarà da accreditarsi per ogni singola partita all’Allianz Stadium nei seguenti orari:

  • dalle 9 del lunedì alle 18 del mercoledì della settimana delle gare che di disputano da venerdì a lunedì (salvo esaurimento scorte, come si suol dire;
  • dalle 9 di mercoledì alle 18 del venerdì della settimana che precede le gare che si disputano da martedì a giovedì.

Intervallo

Piccolo intervallo, giusto per rimanere in tema. Con tutte queste giornate in settimana dedicate al calcio, per Rita Pavone sarebbe un lusso se il marito la lasciasse sempre sola per andare alla partita di pallone solo la domenica.

Torniamo a noi.

Lazio

Chi ha una disabilità al 100% e vuole andare allo stadio Olimpico a vedere la Lazio, può usufruire di una tariffa speciale per accedere ai settori dedicati, cioè Tribuna Tevere, Tribuna Tevere Top e Tribuna Monte Mario per i derby.

Presentando la solita e dovuta documentazione, il disabile ha l’ingresso gratuito solo se è in sedia a rotelle, mentre l’accompagnatore avrà uno sconto sul biglietto.

Lecce

L’accesso allo stadio Via del Mare di Lecce è agevolato per i disabili che fanno richiesta di ingresso gratuito compilando ed inviando l’apposito modulo.

Chi non è in grado di deambulare viene accomodato nella zona parterre riservata nella Tribuna Est, mentre tutti gli altri possono occupare i posti a sedere a cui si accede dalla porta 8, ingresso disabili.

Il modulo permette di richiedere l’acceso gratuito per una o per più gare. Occorrerà riportare il numero di certificato di invalidità e i dati dell’accompagnatore.

Milan

Il Milan ha attivato un servizio di prenotazione dei posti dedicati ai tifosi disabili all’interno dello stadio Meazza. Il servizio è riservato a chi ha il 100% di invalidità con diritto di assistenza continua. Tale condizione deve essere riportata sul certificato di invalidità.

Il biglietto ordinario non consente l’ingresso a San Siro alle persone in carrozzina.

La richiesta di accredito va fatta esclusivamente attraverso il sito della società rossonera, previa registrazione.

L’accredito (nominativo sia quello del disabile sia quello dell’accompagnatore) dà diritto ad accedere all’area di parcheggio D, in via Tesio. Basterà mostrare ai vigili l’accredito. Lo stesso occorrerà fare all’ingresso numero 11 dello stadio, quello riservato ai disabili.

Napoli

Un servizio simile è stato avviato anche a Napoli per i tifosi disabili che vogliono accedere allo stadio San Paolo. Chi ha il 100% di invalidità può richiedere un accredito tramite un modulo messo a disposizione sul sito della società partenopea.

Al fine di dare la possibilità al maggior numero possibile di persone di assistere ad una partita casalinga della squadra azzurra, si può chiedere l’accredito soltanto ogni due gare. Bisognerà:

  • inviare la richiesta con l’apposito modulo dalle ore 9 del settimo giorno lavorativo precedente la data della partita ed entro le ore 18 del quinto giorno lavorativo precedente la gara;
  • attendere la conferma dell’accredito, che verrà inviata via e-mail;
  • presentarsi con la conferma dell’accredito e con il certificato di invalidità al 100% al botteghino numero 6 dello stadio a partire da 3 ore prima della partita e, comunque, 60 minuti prima del fischio d’inizio. Serviranno anche i documenti di identità del disabile e dell’accompagnatore.

Il biglietto ordinario non dà diritto ad accedere al San Paolo in carrozzina.

Parma

I disabili al 100% che vogliono assistere alle gare del Parma allo stadio Ennio Tardini hanno un settore a loro riservato nella zona inferiore della Tribuna Est, vicino al terreno di gioco.

Il tifoso con invalidità può avere a disposizione 2 biglietti gratuiti di accesso per ogni partita, uno per sé ed uno per l’accompagnatore.

I biglietti vengono concessi fino ad esaurimento scorte, tenendo conto che il settore disabili ha una capacità di 90 posti con un 20% riservato ai tifosi della squadra ospite.

La richiesta va inviata partita per partita, cioè: dal giorno seguente l’ultima gara del Parma ed entro 3 giorni prima di quella successiva, allegando la relativa documentazione. Se la domanda viene accettata, la risposta arriva entro 2 giorni prima della partita.

Gli accrediti possono essere ritirati al Tardini il giorno della gara dall’orario di apertura dei cancelli.

C’è un parcheggio riservato ai disabili a poche decine di metri dallo stadio, in via Puccini. Ma per chi ha qualche necessità di trasporto, c’è un servizio disabili gestito dalla Pubblica assistenza di Parma.

Roma

Per le partite della Roma, invece, si paga. C’è, comunque, una tariffa speciale per l’accesso allo stadio Olimpico dei tifosi giallorossi disabili al 100% e per il loro accompagnatore.

La richiesta va fatta tramite il sito della Roma. I biglietti si riceveranno in formato .pdf via e-mail.

Il regolamento dell’Olimpico impedisce l’ingresso con le stampelle.

Tifoso e accompagnatore accedono agli spazi riservati nella Tribuna Tevere.

Sampdoria

Si paga anche a Genova per vedere le partite della Sampdoria. Il concetto è sempre quello: prezzo ridotto per i tifosi disabili al 100% e per l’accompagnatore fino ad esaurimento posti.

Per ottenere l’accesso agevolato allo stadio Luigi Ferraris, i tifosi blucerchiati devono presentare la solita documentazione. Otterranno i tagliandi per accedere ai settori Distinti 108 e 101. Al tornello devono portare, oltre al biglietto, un documento di identità ed il certificato di invalidità.

Sassuolo

Più fortunati i tifosi disabili del Sassuolo. Possono entrare gratuitamente al Mapei Stadium, sempre a patto di avere un’invalidità del 100%, insieme ad un accompagnatore (maggiorenne) quando hanno espressamente bisogno di assistenza continua.

Sul sito della società si trova il modulo di richiesta da inviare entro 72 ore dall’inizio della partita. Gli accrediti sono disponibili da 10 giorni prima della gara. La conferma verrà inviata via e-mail. Va stampata e portata ai tornelli il giorno dell’evento.

Per i tifosi disabili con invalidità tra il 74% ed il 99% ci sono dei prezzi ridotti.

Sarà necessario presentarsi al botteghino dello stadio almeno 40 minuti prima del fischio d’inizio per ritirare il biglietto. Chi arriva tardi, perde l’accredito ed il posto.

Spal

La squadra ferrarese ha previsto un servizio di prenotazione di posti allo stadio Paolo Mazza per i disabili al 100% e per un loro accompagnatore. La prenotazione è obbligatoria per avere l’accredito gratuito in occasione delle partite casalinghe della Spal. L’accompagnatore paga un prezzo ridotto.

L’assegnazione viene fatta in base all’ordine di arrivo delle richieste, che possono essere fatte:

  • dal 15mo giorno precedente la gara;
  • entro e non oltre le ore 15 del giovedì antecedente la partita;
  • entro le ore 15 del terzo giorno antecedente l’incontro se la giornata è infrasettimanale o feriale (ad esempio, se c’è un anticipo di venerdì o un posticipo di lunedì).

L’accesso allo stadio avviene a lato della Tribuna Bianca Pari ed al confine tra la Curva Est ed il Settore Ospiti.

La procedura per la prenotazione è la solita: occorre accedere al sito della società, allegare la documentazione richiesta ed attendere la conferma via e-mail.

L’accredito si ritira il giorno della partita allo sportello adiacente allo stadio dalle 2 ore precedenti la gara e fino al fischio di inizio, presentando la conferma ricevuta via e-mail, il documento di identità ed il certificato di invalidità, che dovrà riportare il diritto ad essere accompagnati.

Sono previste delle tariffe ridotte per chi ha un’invalidità tra l’80% ed il 99%.

Torino

Ingresso gratuito allo Stadio Olimpico di Torino per i tifosi disabili al 100% e per il loro accompagnatore (maggiorenne) quando la squadra granata gioca in casa.

Il servizio di prenotazione è attivo fino ad esaurimento posti.

Il modulo di richiesta, disponibile sul sito toriseduti.it, va inviato insieme al certificato di invalidità:

  • per le partite di sabato o di domenica: dalle ore 9 del lunedì precedente la gara alle 16 del giovedì e, comunque, fino ad esaurimento posti;
  • per le partite in turno infrasettimanale del mercoledì: dalle ore 9 del mercoledì precedente fino alle ore 12 del lunedì;
  • per le partite del venerdì: dalle ore 9 del venerdì precedente alle ore 12 del mercoledì.

La stessa procedura è valida per le altre competizioni come la Tim Cup (cioè la Coppa Italia).

La conferma dell’accredito verrà inviata via e-mail entro 2 giorni dalla data in cui si terrà la partita.

I disabili deambulanti devono ritirare l’accredito almeno 45 minuti prima del fischio di inizio preso la biglietteria Nord (Curva Maratona) presentando la conferma, il documento di identità ed il certificato di invalidità. L’ingresso viene chiuso 15 minuti prima della gara.

I disabili non deambulanti devono stampare il biglietto ricevuto per porta elettronica e presentarsi all’ingresso dei Distinti Granata (Torre Maratona).

Udinese

I tifosi disabili bianconeri dell’Udinese hanno diverse possibilità per accedere allo stadio Dacia Arena in maniera agevolata. Le opzioni sono:

  • la Tribunetta Disabili riservata a chi è in sedia a rotelle;
  • la Tribunetta Laterale Sud – Settore O;
  • la Curva Sud disabili riservata a chi è in sedia a rotelle;
  • il settore ospiti disabili, riservato sempre a chi è in sedia a rotelle.

La richiesta va inviata dal decimo giorno antecedente la partita all’indirizzo della Fai Sport (faisport.udine@gmail.com), che verificherà i requisiti e li comunicherà alla società di calcio per il rilascio del biglietto. Occorre allegare la solita documentazione.

Chi ha la disabilità al 100% può accedere allo stadio gratis, mentre chi ha un’invalidità con percentuale inferiore può acquistare un biglietto a prezzo ridotto.


note

[1] DM 06.06.2005.

[2] Legge n. 18/1980 dell’11.02.1980.


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2 Commenti

  1. Al gewiss stadium a Bergamo i disabili hanno accesso completo gratuito Con posti ampi e coperti per godersi la partita

  2. Un disabile motorio al 100% ha la possibilità di vedere la squadra del cuore allo stadio. Un disabile non al 100% , con difficoltà di deambulazione , pagando il biglietto di ingresso , ha difficoltà nel raggiungere i posti a sedere.
    La realtà è che gli attuali stadi non hanno strutture adeguate, e l’assenza di normative agevolano i club a non investire per i diversamente abili.

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