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Concorso: 250 assistenti sociali da assumere a tempo indeterminato

10 febbraio 2018


Concorso: 250 assistenti sociali da assumere a tempo indeterminato

> Business Pubblicato il 10 febbraio 2018



Concorso Ministero della Giustizia per 250 assistenti sociali che saranno assunti a tempo indeterminato. Ecco Tutte le informazioni su requisiti, scadenze, domanda e bando

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso per 250 assistenti sociali che saranno assunti a tempo indeterminato. Il bando è finalizzato al reclutamento di Funzionari di servizio sociale ed è indirizzato a laureati abilitati all’esercizio della professione di Assistente Sociale. «Si tratta di figure fondamentali per il funzionamento dell’esecuzione penale esterna, figure di cui il Ministero della Giustizia, la pubblica amministrazione in generale, ha grande bisogno» afferma il ministro Andrea Orlando. La selezione pubblica prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali. Per partecipare al concorso c’è tempo dal 10 febbraio oggi (fino al 12 marzo 2018).

I vincitori saranno assunti come Funzionari della professionalità di servizio sociale, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità. L’assunzione definitiva è subordinata al superamento di un periodo di prova della durata di 4 mesi. I nuovi assunti dovranno rimanere per almeno 5 anni nella sede di prima destinazione assegnata.

Concorso Ministero della Giustizia per Assistenti Sociali: quali requisiti

Possono partecipare al concorso per Assistenti Sociali al Ministero Giustizia i candidati in possesso dei requisiti riepilogati di seguito:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • laurea in Scienze del servizio sociale o equipollente. Sono considerati validi anche i diplomi universitari in servizio sociale o i diplomi di assistente sociale conseguiti ai sensi del DPR 15 gennaio 1987, n. 14;
  • abilitazione all’esercizio della professione di assistente sociale;
  • iscrizione all’albo professionale degli assistenti sociali;
  • idoneità fisica;
  • qualità morali e di condotta: non essere stati destituiti o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o dichiarati decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi, o interdetti dai pubblici uffici per effetto di sentenza passata in giudicato.

Bando Ministero della Giustizia per Assistenti Sociali: prove di esame

La selezione dei candidati avverrà attraverso le seguenti prove:

  • eventuale prova pre-selettiva, da effettuare nel caso in cui i candidati siano in numero superiore a 1000, mediante la somministrazione di domande a risposta multipla;
  • due prove scritte, che verteranno sui seguenti argomenti:
  • diritto penitenziario, con particolare riferimento alle misure alternative e sostitutive alla detenzione e alle sanzioni di comunità, per adulti e minori, anche nella prospettiva sovranazionale;
  • modelli, tecniche e strumenti di metodologia del servizio sociale;

Seguirà:

  • prova orale, con gli argomenti oggetto delle prove scritte, più le seguenti materie:
    • elementi di diritto penale, di procedura penale e di diritto di famiglia e dei minori;
    • etica e deontologia professionale dell’Assistente Sociale;
    • elementi di criminologia e sociologia della devianza;
    • elementi di diritto amministrativo;
    • accertamento della conoscenza di una lingua straniera scelta dal candidato tra Inglese, Francese, Tedesco o Spagnolo;
    • accertamento della conoscenza dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

Bando Ministero della Giustizia per Assistenti Sociali: come fare domanda

La domanda di partecipazione al concorso per Assistenti Sociali dovrà essere presentata, come previsto nel bando, esclusivamente per via telematica, entro il 12 marzo 2018.

Solo nel caso in cui, negli ultimi tre giorni lavorativi utili per presentare la domanda entro la scadenza prevista, sia comunicata l’indisponibilità del sistema informatico, è possibile presentarla redatta in forma cartacea, secondo l’apposito modello, in una delle due modalità:

  • spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al Ministero della Giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità – Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, Via Damiano Chiesa n. 24 – 00136 Roma;
  • inviata tramite mail all’indirizzo di posta elettronica: dgmc@giustizia.it oppure all’indirizzo PEC dgmc@giustiziacert.it.

Bando Ministero della Giustizia: bando

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il bando ufficiale dal sito del Ministero della Giustizia.

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