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Ztl: la scritta “varco attivo” diventa illegittima

4 Luglio 2019
Ztl: la scritta “varco attivo” diventa illegittima

Nelle linee giuda del ministero dei Trasporti, la nuova segnaletica per avvisare gli automobilisti che le telecamere sono accese e che non si può passare, diventa “Ztl attiva”.

Scompare per sempre la segnaletica con la scritta “varco attivo in prossimità delle Ztl (zone a traffico limitato): i Comuni dovranno rimpiazzare la vecchia scritta con una dicitura più chiara e coerente. Questo perché la parola “varco”, nella lingua italiana, significa “passaggio” e non già “controllo”. Tant’è che, alla vista “varco attivo”, più di un conducente ha creduto sino ad oggi di poter transitare senza infrangere il Codice della strada. Salvo poi vedersi notificata a casa una contravvenzione. Ora però diventa illegittima la scritta “varco attivo” per le Ztl.

A cancellare l’equivoco che in tutti questi anni è costato diverse multe agli automobilisti sono le linee guida appena approvate dal ministero dei Trasporti e diffuse ai Comuni. Un apposito paragrafo delle nuove istruzioni sulle Ztl è dedicato proprio alla segnaletica delle Ztl per garantire una maggiore trasparenza e comprensione agli utenti della strada.

In pratica, da oggi in poi, oltre alla segnaletica con il simbolo Ztl, dovremo trovare una di queste due scritte:

  • Ztl attiva, quando il divieto di transito è in vigore;
  • Ztl non attiva, quando il divieto non è in vigore.

Se hai preso una multa con “varco attivo” si può annullare

Quante volte sei passato davanti a un cartello con la scritta Ztl e ti sei chiesto se potevi passare o meno. Di recente i Comuni hanno istituito degli apparecchi di controllo elettronico tramite telecamere. Ma non sempre queste sono in funzione. Nel caso infatti di Ztl variabili (ossia limitate a determinati giorni o ad alcuni orari) ben potrebbe essere che il passaggio in centro sia permesso. Per consentire agli automobilisti di capire quando transitare, gran parte dei Comuni ha usato un’apposita segnaletica con la scritta varco attivo.

La dicitura, però, è infelice. Alla lettera, infatti, la scritta “varco attivo” significa che il “passaggio è aperto”, e quindi libero. Nelle intenzioni dei Comuni, invece, c’era la volontà di dire che la telecamera era attiva e, quindi, il divieto era vigente.

Proprio per questa  ragione, molti giudici di pace hanno iniziato a cancellare le multe ricevute da chi ha trovato la scritta “varco attivo”. Leggi sul punto Varco attivo: che significa?

Come cambia la segnaletica Ztl

Le nuove linee guida del Mit spiegano invece come deve essere la segnaletica Ztl.

Il Comune deve valutare la possibilità di inserire innanzitutto una segnaletica orizzontale, ossia le classiche linee e scritte sulla strada.

Sarà possibile tracciare a terra il simbolo Ztl nei varchi in ingresso.

La segnaletica verticale, invece, prevede  il classico simbolo Ztl insieme al pannello integrativo con il periodo e/o i giorni di vigenza e/o la fascia oraria di divieto della Ztl.

Il pannello integrativo deve inoltre riportare limitazioni, deroghe ed eccezioni.

Se c’è una telecamera, è necessaria l’esposizione di un pannello integrativo con la dicitura “controllo elettronico Ztl”.

Al posto di Varco Attivo dovremo trovare scritto Ztl Attiva

Nel caso di Ztl variabile, con controllo elettronico, in aggiunta alla segnaletica verticale sopra riportata, deve essere installato sopra il segnale di varco un pannello a messaggio variabile (Pmv) per un miglioramento per l’utenza stradale della segnalazione della vigenza o meno della disciplina della Ztl (v. Tavola 10 – varco 5).

Il Pmv deve riportare le seguenti diciture:

  • quando è vigente il divieto: Ztl attiva (possibilmente di colore rosso);
  • quando non è vigente il divieto: Ztl non attiva (possibilmente di colore verde).

Se si tratta di una zona turistica, il pannello integrativo deve riportare le seguenti diciture in lingua inglese, ed eventualmente con la corrispondente colorazione:

  • Ztl closed quando è vigente il divieto (in colore rosso);
  • Ztl opened quando non è vigente il divieto (in colore verde).

Che ne sarà delle nuove multe?

Stando a quanto è intuibile, dopo l’approvazione delle nuove linee guida, potranno essere impugnate le multe per Ztl se c’è ancora il vecchio segnale con la scritta varco attivo. Seppure ciò non risulta ancora formalmente in una norma del Codice è tuttavia un percorso interpretativo giustificabile e sostenibile in giudizio alla luce della novità appena introdotta dal ministero dei Trasporti.


2 Commenti

  1. Siamo in piena epoca digitale, quindi la cosa migliore sarebbe un bel segnale i divieto di accesso, che all’ora prefissata dal Comune si illumini automaticamente.
    Corredato da indicazioni in chiaro in Italiano e nelle altre due lingue ufficiali d’Italia, tedesco e francese, più l’inglese, perché l’Italia è tutta zona turistica.
    Ma non c’è bisogno dell’integrazione linguistica se gli autorizzati sono solo ed esclusivamente i residenti in ZTL, se invece l’eccezione all’accesso è estesa anche ai veicoli preventivamente autorizzai perché condotti da disabili, residenti locali o forestieri, la precisazione è d’obbligo (v. 2° comma art. 3 Costituzione Italiana).

    Ancora riferendoci alla moderna tecnologia, così come il sistema risale al proprietario del veicolo dalla targa rilevata al momento dell’infrazione, parimenti lo sistema può essere programmato per rilevare il cellulare del cittadino, e in tempo reale notificargli la contravvenzione, con l’avvertenza che per quella singola volta non paga, mentre se ripete l’infrazione, pagherà la seconda multa più la prima raddoppiata. In questo modo si manterrebbe lo scopo educativo della sanzione amministrativa, dimostrando di usare la moderna tecnologia in modo proattivo, e non in funzione inflittiva.

    In questo modo si manterrebbe lo scopo educativo della sanzione, evitando che lo stesso utomobili

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