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Pignoramento mobiliare: se l’ufficiale giudiziario trova casa chiusa

7 Luglio 2019
Pignoramento mobiliare: se l’ufficiale giudiziario trova casa chiusa

Se non c’è nessuno a casa e il pignoramento mobiliare ha esito negativo per assenza del debitore, quali sono le conseguenze? Quanti altri accessi può fare l’ufficiale giudiziario?

Hai un debito e ora temi che arrivi l’ufficiale giudiziario per eseguire un pignoramento mobiliare. Hai bisogno di tempo per trovare i soldi o solo per demotivare il creditore. Così sei alla ricerca di un metodo che possa farti guadagnare ancora qualche settimana. Ti chiedi se esiste un modo per evitare l’ufficiale giudiziario e, a tuo modo, ti sei già dato una risposta: non gli aprirai la porta o non ti farai trovare. Ebbene, in un’ipotesi del genere, che fa l’ufficiale giudiziario se trova casa chiusa? In caso di pignoramento negativo per assenza del debitore, quanti accessi può fare l’ufficiale giudiziario?

Ti svelo un segreto: non sei il primo a farsi questa domanda! Proprio per questo il Codice di Procedura civile contiene una specifica disciplina per casi del genere. Ecco ciò che devi sapere in merito.

Cosa fa l’ufficiale giudiziario?

Ci sono, essenzialmente, due ragioni per cui l’ufficiale giudiziario può bussare alla tua porta.

La prima di queste è eseguire una notifica di un atto giudiziario (una citazione, un precetto, una sentenza, un pignoramento immobiliare o presso terzi, ecc.). In questo caso, non aprirgli non ti servirà a nulla: la notifica seguirà un corso diverso con deposito dell’atto presso la Casa comunale o presso l’ufficio postale e, dopo 10 giorni di giacenza, l’atto si considera regolarmente notificato. La giacenza dura 30 giorni. Leggi Se l’ufficiale giudiziario non trova nessuno a casa.

La seconda ragione per cui l’ufficiale giudiziario potrebbe presentarsi alla tua porta è la necessità di eseguire un pignoramento mobiliare perché gli è stato chiesto dal creditore. In tali ipotesi, l’ufficiale giudiziario non prende un appuntamento ma viene sul più bello. Leggi L’ufficiale giudiziario avvisa prima di venire? Tuttavia, puoi farti un’idea di quando avverrà l’accesso tenendo conto che questi non può arrivare prima di 10 giorni da quando hai ricevuto l’atto di precetto e non oltre 90.

Quando deve eseguire il pignoramento mobiliare, l’ufficiale individua i beni del debitore di pronta liquidazione – ossia quelli che si vendono più facilmente – e redige un verbale. A prelevarli sarà, in seguito, l’Istituto Vendite giudiziarie.

Pignoramento mobiliare negativo per assenza del debitore

L’ufficiale giudiziario può effettuare il pignoramento solo nei giorni feriali tra le ore 7 e le ore 21. Non verrà mai di domenica e nei giorni rossi del calendario. Ti avviso: se sei a casa non puoi evitare di aprirgli la porta altrimenti commetteresti un reato. Egli è infatti un pubblico ufficiale e, quindi, gode di particolari poteri.

Ma se a casa non dovesse esserci davvero nessuno, stai pur certo che l’ufficiale giudiziario tornerà una seconda volta. Difatti, anche se la legge non dice quanti accessi può fare l’ufficiale giudiziario, è d’uso fare più tentativi almeno fino a quando l’atto di precetto resta efficace.

La legge a riguardo stabilisce che il precetto ha efficacia per massimo 90 giorni da quando è stato notificato. Questo non toglie che dal 91° giorno in poi il creditore possa notificare un nuovo atto di precetto e così via.

Se, quindi, il primo accesso dell’ufficiale giudiziario ha esito negativo per assenza del debitore, sono possibili ulteriori accessi solo ove non siano decorsi 90 giorni dalla notifica del precetto. Scaduto il precetto, il creditore può notificare un secondo precetto e chiedere ulteriori tentativi all’ufficiale giudiziario.

Ogni “uscita” dell’ufficiale giudiziario però si paga: il creditore deve anticipare le spese. Ragion per cui questi, dopo l’ennesimo tentativo infruttuoso potrebbe rinunciare a proseguire l’azione esecutiva.

Se a casa non c’è il debitore ma ci sono familiari che fa l’ufficiale giudiziario?

Il codice stabilisce che se il debitore è assente al momento dell’accesso, ma al suo posto ci sono familiari o la colf, l’ufficiale giudiziario può rivolgere l’ingiunzione a una persona di queste a condizione che non abbia meno di 14 anni o non palesemente incapace, consegnando un avviso di ingiunzione da recapitare al debitore.

Questo significa che, in teoria – anche se succede di rado – l’ufficiale giudiziario può fare il pignoramento senza la presenza del debitore.

Se nessuno apre la porta di casa all’ufficiale giudiziario.

In ultima analisi il Codice di procedura civile consente all’ufficiale giudiziario di chiedere l’intervento della forza pubblica e di un fabbro per aprire la porta di casa sempre chiusa. Deve tuttavia essere certo che il debitore non si è trasferito altrove. Quando è necessario aprire porte, ripostigli o recipienti, vincere la resistenza opposta dal debitore o da terzi, oppure allontanare persone che disturbano l’esecuzione del pignoramento, l’ufficiale giudiziario provvede secondo le circostanze, richiedendo, quando occorre, l’assistenza della forza pubblica.

Quindi, su richiesta del creditore, il pignoramento avverrà anche senza nessuno in casa. In tale ipotesi, l’ufficiale giudiziario deve affiggere un avviso alla porta dell’immobile in cui ha eseguito il pignoramento. Così recita il Codice di Procedura civile [1].

L’eventuale mancata conoscenza dell’ingiunzione da parte del debitore non comporta l’invalidità del pignoramento, che produce i suoi effetti a far data dalla redazione del verbale, ma determina, come unico effetto, il mancato inizio del decorso del termine per l’opposizione agli atti esecutivi.



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1 Commento

  1. Le cose che scrivete in generale ma in questo caso in particolare, travalicano la ragione.
    Innanzitutto la notifica si ha per eseguita non dopo 30 ma dopo 10 giorni e solo in caso la raccomandata non venga ritirata prima di tale periodo.
    L’ufficiale giudiziario per eseguire il pignoramento e chiedere la forza pubblica non ha bisogno di chiedere l’autorizzazione del presidente del tribunale.
    L’ufficiale giudiziario non si sognerebbe mai di sfondare l’uscio per eseguire un pignoramento poichè questo si tradurrebbe in uno spossessamento dell’immobile; poichè il codice non norma il caso e non dice, una volta che la porta è stata sfondata, chi deve custodire i beni che non cadono nel pignoramento e, sporatutto, non disciplina e non prevede la sostituzione di serrature, l’ipotesi di un ufficiale giudiziario sfondatore di porte è del tutto priva di fondamento.
    In ultimo. Magari guardarsi un pò di dottrina e di giurisprudenza e poi, se del caso, darne spiegazione a chi non capisce nulla di questa materia non sarebbe male.
    Con tutto il rispetto che l’autore di questo articolo merita.

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